Lubrina Bramani Editore
Bruno Talpo. Opere (1966-1996). Catalogo della mostra (Bergamo, 7-30 giugno 1996)
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 35
Mario Pasqualotto. Opere. Catalogo della mostra (Bergamo, agosto 1996)
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 30
La storia minore. La prima guerra mondiale nei documenti della raccolta Castellini. Catalogo della mostra (Bergamo)
Oscar Castellini
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 79
Diritto di famiglia, protezione dei soggetti deboli e giudice tutelare
Andrea Carli, Nabil Ryah
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 352
La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, pensata e realizzata per costituire un testo di riferimento completo, autosufficiente, facilmente utilizzabile e accessibile anche a studenti provenienti da indirizzi e piani di studio diversi. Il diritto di famiglia, dopo circa un ventennio di quiete statica, negli ultimi anni è stato oggetto di numerose e profonde innovazioni, quasi tutte collegate ai radicali mutamenti di costume e della società verificatisi nel terzo millennio. Vi è stata, dunque, un'accelerazione improvvisa dell'interesse per il diritto di famiglia che ha portato la materia al centro di importanti dibattiti, sia sul piano nazionale che su quello internazionale, soprattutto in relazione agli istituti connessi da vicino con la vita quotidiana delle persone: si pensi alle questioni coinvolgenti il regime giuridico delle unioni tra stabili conviventi di fatto, al tema dell'ammissibilità del matrimonio fra omosessuali, al problema della disponibilità della propria vita in caso di malattia terminale ed altri ancora. Appendice a cura di Michela Previtali.
Generatività(s). La responsabilità di essere figlie e figli
Cristiana Ottaviano
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 220
"Trepidamente intrepida, Cristiana Ottaviano, come un'aggiornata mitica Lilith, si addentra nelle ombre affollate della evoluzione dei generi e delle mutevoli relazioni tra maschile e femminile nella spirale della contemporaneità. In questo 'letto di ortiche e mimosa' (F. De Andrè) cerca il soffio eterno e intermittente della generatività, desiderio di ciascun essere umano di provarsi al di là del proprio limite, premiando scelte consapevoli (alternativa a rassegnati destini pre-scritti) dell'andare 'oltre' ciò che cultura e storia hanno perimetrato. È una ricerca affascinante perché contagiata dalla vita: l'autrice si svela (donna, figlia, madre, intellettuale, attivista, esploratrice commossa dell'io e del noi) nello stile che intesse logos ed eros. Indaga con metodo rigoroso e coraggio appassionato, rilegge la storia di un pensiero chiamato dall'oggi a dare corpo al corpo, moto al cuore, trasparenza al mistero. E a chi legge offre l'abbraccio generoso di uomini e donne incontrati/e nel cammino: sofferte e differenti narrazioni del vivere e sperimentare ruoli, relazioni, legami, abissi e slanci di quell'umano plurimo, troppo a lungo celato, perduto e atteso." (G. M.)
Conversation 6. Meeting Fatma Bukac
Stefano Raimondi, Claudia Santeroni
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 24
"Fatma Bucak chiude in bellezza la seconda trilogia di Conversation, il progetto di The Blank curato da Claudia Santeroni che si sviluppa in tre giorni di confronto serrato, all'interno di un rituale informale e quotidiano, tra l'artista, la curatrice, i luoghi e le persone che di volta in volta sono invitate a partecipare. La conversazione potrebbe essere anche il titolo di un'opera di Fatma Bucak, nata a Iskenderun, sul confine tra Turchia e Siria, ma di stanza tra Londra e Istanbul. Una conversazione sviluppata attraverso installazioni, performance, fotografie che, quasi inevitabilmente, affrontano la tematica dell'identità politica, del confine e dell'essere confinati mentre si cerca, respirando piano per non essere soffocati, di rinegoziare la storia." (Stefano Raimondi)
Accendi la luce del Rotary
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 64
Terzo catalogo del premio dedicato alla memoria di Carlo Fayer, promosso dal Rotary Club Crema e dal Rotary Club di Salon de Provence a tutto vantaggio degli studenti del triennio, finale della sede cremasca del Liceo Artistico Bruno Munari. La fedeltà a quanto già sperimentato ha trovato altre meditate ragioni. Prima di tutto, l'omaggio al dedicatario del concorso a cui partecipano, ormai da quattro anni, i ragazzi del Munari. Pittore padano dalle grigie intonazioni alla Foppa e alla Civerchio, Fayer è, oltretutto, artista locale che, scomparso nel 2012, nell'immaginario della gran parte dei membri del Liceo s'imprime con le fascinose fattezze da faber del bellissimo scatto in bianco e nero pubblicamente proiettato in occasione delle premiazioni sin dalla prima edizione del 2013. Immagine a cui, quest'anno, abbiamo voluto dare particolare visibilità anche nel catalogo, che proprio su di essa apre il saggio conclusivo. Il bianco e nero è inoltre molto nelle austere, elegantissime corde monastiche degli spazi claustrali del San Domenico adibiti, dall'omonima fondazione, alle attività di Arteatro.
Dall'altra parte della natura. Yoga e poesia in Rilke
Eric Minetto
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 104
Poesia e yoga possono coincidere? Può la poesia, oltre che come strumento in grado di generare bellezza, essere interpretata come percorso di liberazione dalla sofferenza? E ancora: può il "sonno di nessuno sotto molte palpebre" descritto dal poeta Rainer Maria Rilke in un suo celebre verso, essere equiparato allo stato di meditazione profonda cui lo yoga dà il nome di samadhi? È questa l'originale chiave di lettura del libro che tenete tra le mani: ripercorrere le tappe del percorso esistenziale e artistico di un poeta alla luce dei principi filosofici dello yoga indiano.
Storie per bambini. Parte seconda
Carlo Dal Lago
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 212
"Storie per bambini. Seconda parte" è il secondo volume delle storie scritte da Carlo Dal Lago. Ancora per i bambini. Poi verranno quelle per i grandi. È una fortuna che Carlo Dal Lago ci abbia lasciato così tante storie e tutte così diverse. E le altre, quelle della vita che Dal Lago ha percorso con gli amici e suggerito ai suoi alunni, quelle vanno avanti e ancora lo reclamano. Età di lettura: da 5 anni.
Scribo ergo sum. I racconti degli studenti. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 416
Questa seconda edizione prosegue il cammino letterario avviato con la pubblicazione del primo libro di raccolta di racconti presentati al concorso per gli anni scolastici 2010/11, 2011/12 e 2012/13. Esso raccoglie tutti i racconti, ricevuti nelle edizioni 2013/14 e 2014/15 del concorso letterario "Scribo ergo sum", ormai giunto alla sua settima edizione, da "Agorà Sarpi", spazio di incontri, cultura e relazioni, dell'Associazione dei Genitori degli Studenti del Liceo Classico Statale Paolo Sarpi di Bergamo. I temi: "Il Viaggio: da Casa all'Altrove e ritorno" per l'edizione 2013; "Io, tu, la Parola - Viaggio nella Babilonia contemporanea" per l'edizione 2014.
Oscar Giaconia. Green room. Catalogo della mostra (Bergamo, 14 maggio-12 giugno 2016). Ediz. italiana e inglese
Stefano Raimondi, Mauro Zanchi, Andrea Zucchinali
Libro: Copertina rigida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 72
"Si ha la sensazione, approcciandosi all'universo di Giaconia, di confrontarsi con un'orografia mentale in continua metamorfosi, fatta di abissi insondabili e picchi montuosi irraggiungibili (ma la montagna, ci ricorda lo stesso Giaconia, è anche il corrugamento montuoso dei fondali oceanici e, aggiungeremmo, il suo fantasma rovesciato, la fossa marina), vulcani sottomarini che nascono e si ritirano nello stesso giorno, isole che emergono e si inabissano, faglie, placche. Spezzando i rigidi legami delle polarità, l'artista apre i limiti del senso, lasciandolo proliferare nella sua magmatica generazione spontanea. Introducendo il mondo di Meister, Giaconia conclude significativamente: 'Il gioco degli equivoci può iniziare'. Il ricordo della pièce di Carmelo Bene durante la quale l'attore srotola la benda che gli fascia il braccio, sulla quale si allarga progressivamente una macchia di sangue, per poi mostrare l'arto perfettamente sano - 'La piaga era nella benda!' - restituisce perfettamente il gioco messo in campo da Giaconia tra profondità e superficialità, inganno e svelamento, senso e controsenso". (A. Zucchinali)
Sull'Antigone di Jean Anouilh
Andrea Grassi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1996
pagine: 206
Come meglio si comprenderà una volta analizzati gli argomenti dei due eroi anouilhiani, la lotta tragica, nella pièce del drammaturgo francese, non è più tra due sistemi di pensiero naturalmente antitetici, bensì tra due sventurati atteggiamenti la cui convenzionalità è chiara persino a coloro che dovrebbero difenderli. Se Albert Camus, riferendosi alla tragedia sofoclea, ritiene infatti che Antigone abbia sì ragione, ma che allo stesso tempo Creonte non abbia torto - "Antigone a raison, Créon n'a pas tort" -, per la pièce di Anouilh sembra valere piuttosto la seguente formula: "Antigone ha torto, ma Creonte non ha ragione": entrambi gli eroi anouilhiani, chi per un motivo, chi per un altro, sanno fin dal principio della tragedia di non essere affatto dalla parte della ragione; ciononostante, essi continuano cinicamente a rivendicare la propria tragicità, ad agire secondo convenzione.

