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Luglio (Trieste)

A Trieste se ridi cussì

A Trieste se ridi cussì

Luciano Bronzi

Libro

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2013

18,00 €

Carl Weyprecht. Alle origini della ricerca scientifica internazionale

Carl Weyprecht. Alle origini della ricerca scientifica internazionale

Enrico Mazzoli

Libro: Libro in brossura

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2013

pagine: 434

Nel 1856 un giovane diciassettenne dell'Assia, Carl Weyprecht, giunge a Trieste per dar sfogo sul mare alla sua sete di conoscenza e di avventura. Imbarcatosi nella Marina Militare austro-ungarica inizia così una carriera che lo porta, fra l'altro, nel mezzo della battaglia navale di Lissa, in Messico alla corte di Massimiliano, fra i ghiacci dell'Artico. Alla fine, influenzato dal clima cosmopolita di Trieste e della sua Marina, concepisce il primo grande progetto di ricerca scientifica internazionale della storia che, nel suo intento, avrebbe dovuto unire tutte le nazioni nel nome della scienza.
24,00 €

Trieste, ultima fermata

Trieste, ultima fermata

Mara Bomben

Libro

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2013

10,00 €

Quell'inno chiamto serbivola

Quell'inno chiamto serbivola

Libro

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2013

20,00 €

Trieste a tavola

Trieste a tavola

Libro

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2013

15,00 €

Sacuidic a Forni di Sopra. Storia e archeologia di un piccolo castello alpino
5,00 €

Stampa & reclame. Giornali e periodici italiani nelle cartoline e manifesti pubblicitari dalla fine dell'800 agli anni Cinquanta

Stampa & reclame. Giornali e periodici italiani nelle cartoline e manifesti pubblicitari dalla fine dell'800 agli anni Cinquanta

Franco Monteverde

Libro: Copertina morbida

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2013

pagine: 324

Uno lo compra, fresco e croccante all'edicola. La sua vita è breve, lo spazio di un giorno. Passando di mano in mano, invecchia rapidamente. Finisce, resta a brandelli, appallottolato, abbandonato sugli spalti dello stadio, sulla panchina dei giardini o della stazione. Scandisce gli avvenimenti, lieti o tristi, lusinga o invita, sostiene o attacca. È un giornale. Si presenta come corriere o messaggero. Quando nasce si intitola al giorno o alla notte, al sole o alla luna, al mattino o alla sera, alle ore o al tempo. A volte il suo nome è uno slogan, Unità, Avanti, Libertà, Rinascita. Spesso vuole essere la voce del popolo o di una città. Se poi fa satira su genti e costumi prende il nome di Rugantino, Bertoldo, Asino, Mulo, Fieramosca, Guerrino Meschino. È sempre un giornale. Che vita ha? Un giornale non chiede gloria eterna, quando ha detto quello che doveva, è segno che un altro giorno è passato. La sua memoria ci viene oggi tramandata dalla raccolta dei periodici nelle emeroteche, dai manifesti e dalle cartoline che questo volume riporta alla ribalta.
55,00 €

Fulmini, salvagenti ed incontri fortuiti

Fulmini, salvagenti ed incontri fortuiti

Oliver Ax

Libro: Copertina morbida

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2012

pagine: 80

10,00 €

Trieste. Sogni & canestri. 40 anni di storie di basket

Trieste. Sogni & canestri. 40 anni di storie di basket

Roberto Degrassi

Libro: Copertina morbida

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2012

pagine: 150

Campioni stranieri e solenni bufale. Talenti italiani e promesse mai sbocciate. Allenatori maestri e allenatori contestati. Proprietari in fuga e proprietari che vogliono vendere i diritti conquistati sul campo. E poi sogni. Tanti. Qualcuno realizzato, altri sfumati magari per le bizze di qualche giocatore. Nella sua storia la Pallacanestro Trieste ha visto di tutto. Materiale a sufficienza per ricavarne un libro. Partendo da uno straniero della prima ora, Richard Montgomery e arrivando a uno sguardo sul presente, con il ritorno di Trieste nel basket che conta. Una storia narrata attraverso le testimonianze dei protagonisti, con quegli episodi che spesso restano confinati all'interno di uno spogliatoio. Una serie di flash che raccontano la storia di una parte importante della Trieste sportiva. E uno spicchio della nostra vita.
16,00 €

La mia Trieste

La mia Trieste

Francesco Bruni, Pino Roveredo

Libro: Copertina morbida

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2012

pagine: 154

Da vent'anni l'ho ammirata più volte. Nelle sue limpide serate in Piazza Unità e durante le lunghe regate veliche. Porgendole la mano nelle lunghe notti d'estate sul Molo Audace e nei romantici tramonti di Ponte Rosso lei mi strizzava l'occhio! Anche cercando i suoi lati migliori negli anfratti più renconditi di Città Vecchia. L'ho sorvolata accarezzandole le chiome del Castello e ammirando l'imponenza del suo Faro della Vittoria, ma niente da fare! Qualche volta, la bella dell'Adriatico, mi sorrideva quieta, illudendomi, dall'azzurro del suo mare e poi, bizzarra e volitiva, mi voltava le spalle sferzandomi di bora gelida. Si lascia corteggiare, ma non si concede facilmente. Oramai l'ho compresa e attendo paziente che la sua sfuggente bellezza, si doni ancora una volta alla tenacia del mio obiettivo.
25,00 €

Te se ricordi, Trieste? Blangemose a la triestina. Vocabolario triestino-italiano

Te se ricordi, Trieste? Blangemose a la triestina. Vocabolario triestino-italiano

Edda Vidiz

Libro: Libro in brossura

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2012

pagine: 478

Te se ricordi, Trieste?” xe, per el momento perché son sicura che ultimo no’l sarà, el ‘sequel’ – come che disi quei che ga imparà le lingue – de “Abecè per resentar el talian int’el Rosandra” e “Per no parlar… in cicara!”, dizionari che la Eda se ga pensà de far per i triestini de le ultime generazioni che pian pian sconfondeva el dialeto co l’italian e questo per quel, ma anche per quei che vien a Trieste e fa maravee per come che se parla de uso qua de noi nei negozi, nei ufici, perfina ne le scole, quasi per tuto insoma, che se capissi bastanza ma no propio del tuto. Ogi come ogi forsi un poco de meno de una volta, ma no credo lostesso che in altre cità se parli tanto nel propio dialeto come de noi in tute le ocasioni. So, so, che de dizionari de triestin ghe ne xe altri, mi li go tuti, ma questi de la Eda ga qualcossa in più: i te fa la storia de la cità, del dialeto, i xe pieni de storiele spiritose rigorosamente in vernacolo come le tante poesie e le ricete tipiche, e i proponi foto dei tempi andai, quei che nei ricordi i par sempre meo del presente. Magari sarà anche cussì, per qualcossa, ma no per tuto, se sa.
30,00 €

Il tram di Opicina. Album fotografico storico

Il tram di Opicina. Album fotografico storico

Libro: Copertina morbida

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2012

pagine: 66

È l'anno 1891: a Trieste gli ingegneri Eugenio Geiringer e Federico Seligman avviano lo studio per la realizzazione di una "ferrovia funicolare sistema Sigl" che dalla via Pauliana raggiungerà il colle di Scorcola. Soltanto pochi anni più tardi il progetto, rivisto dall'ingegnere Geiringer, si trasformerà nel progetto per una ferrovia elettrica Trieste-Scorcola-Opicina, con un possibile prolungamento fino a Sesana. Con alcune modifiche del tracciato individuate dal Comune di Trieste, un Comitato promotore, composto dai rappresentanti più illustri del mondo politico ed economico di Trieste, appoggia e definisce la realizzazione dell'opera. I lavori vengono eseguiti dalle imprese viennesi Österreichische Union Elektrizität Gesellschaft e Stern & Hafferl ed ultimati nell'estate del 1902. Il 9 settembre 1902 alle ore 9 e 10 viene inaugurata la linea, ed il giorno successivo inizia il servizio pubblico che continua, con non poche vicissitudini, sino ai giorni nostri.
10,00 €

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