Luiss University Press
Sylos Labini visto da Paolo Savona
Paolo Savona
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2006
pagine: 160
Serra visto da Enzo Grilli
Enzo Grilli
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2006
pagine: 152
Antonio Serra, cosentino vissuto agli inizi del Seicento, sulla cui vita poco o nulla sappiamo, è autore di un solo libro: Il breve trattato delle cause che possono far abbondare li regni d'oro e d'argento dove non son miniere, scritto a Napoli nelle carceri della Vicaria nel 1613. Eppure, nonostante ciò, Enzo Grilli ritiene che egli sia un geniale precursore dell'economia politica: "con lui - scrive - la speculazione sulla grandezza economica delle nazioni passa dalla enunciazione di possibili cause dedotte dall'osservazione storica dall'accostamento casuale di intenzioni e risultati, ad un esame organico delle condizioni che possono contribuire, per canali specificati, al progresso economico degli stati ed alle principali ragioni di esso". Importante è anche il suo contributo metodologico tanto che la sua opera può essere considerata come il primo esempio della conquistata autonomia della scienza economica rispetto a quella politica. Come ogni altro volume della serie la prima parte offre un'introduzione all'autore attraverso un profilo biografico-intellettuale; mentre la seconda parte è composta da una opportuna selezione di testi.
L'OMC 1995-2005. Bilanci e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2006
pagine: 346
I contributi raccolti in questo volume trattano alcuni argomenti di particolare rilievo ed attualità del diritto del commercio internazionale: dall'apertura progressiva dei mercati agricoli al giuoco del libero mercato, alla questione della tutela dei marchi e degli altri aspetti della proprietà intellettuale coinvolti nelle relazioni commerciali tra Stati (per esempio, l'utilizzazione dei farmaci essenziali), alla progressiva liberalizzazione dei servizi. Accanto alla trattazione dei principali temi presenti nell'agenda dei lavori della Conferenza interministeriale di Hong Kong del dicembre 2005, il volume considera talune questioni più generali del diritto dell'OMC: dal peso del regionalismo economico nella dimensione tendenzialmente universale della regolamentazione dell'OMC, al ruolo di coesione del sistema svolto dalla specifica procedura di soluzione delle controversie, alla posizione dei PVS come categoria di Stati membri titolari di particolari interessi ed aspettative. Il volume intende offrire un contributo, anche a fini didattici, allo studio del diritto del commercio internazionale integrando, nella prospettiva dell'attualità e per aspetti specifici, le più ampie trattazioni manualistiche anche pregevoli che sono ormai disponibili in argomento.
J. Stuart Mill. Stuart Mill visto da Paolo Savona
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2006
pagine: 123
Grazie a un profilo bio-bibliografico essenziale, ad una introduzione di inquadramento storico e, soprattutto, alla scelta antologica di passi, il volume su John Stuart Mill, curato da Paolo Savona, introduce il pensiero di uno dei più grandi filosofi ed economisti della storia, valutandone, nel contempo, i motivi di attualità e la forza del suo pensiero per il mondo attuale.
Il destino del marxismo in Russia: dall'idolatria al rifiuto
Vladimir Mironov, Silvano Tagliagambe
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2004
pagine: 103
Questo volume raccoglie due saggi, uno di un filosofo russo e l'altro di un filosofo italiano, dedicati all'analisi storica e teorica della parabola del marxismo in Russia. I due autori esaminano il contesto culturale nell'ambito del quale prima è attecchito e poi è stato respinto il marxismo, offrendo uno squarcio completo del mondo culturale sovietico del Novecento, oltre che in riferimento alla filosofia e alla teoria politica, in costante raffronto con la grande letteratura russa. Attraverso questi saggi è dunque possibile accedere a un mondo culturale per molti aspetti ignoto ancora oggi in Occidente.
Il petrolio e noi (rist. anast. Roma, 1924)
Giorgio Ugolini
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2003
pagine: 396
La Libera Università Internazionale «Guido Carli» ha ritenuto interessante procedere alla ristampa del volume di Giorgio Ugolini, a ottant'anni dalla sua prima pubblicazione, poiché lo scritto tratta argomenti storico-politici ancora attuali, importanti per capire e valutare la rilevanza del problema energetico per l'economia mondiale. L'autore è stato un precursore nell'avvertire la priorità dei problemi mondiali dell'economia legati allo sfruttamento delle fonti energetiche.
Divertirsi da morire. Il discorso pubblico nell’era dello spettacolo
Neil Postman
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 171
I media definiscono le nostre percezioni, organizzano le nostre esperienze e reazioni emotive, condizionando ogni gesto e azione sociale. In breve, confezionano e convalidano un mondo possibile, rendendolo leggibile, coeso e attraente. Così intesa, la "realtà" si riduce a un immenso accumulo di pseudo eventi o di eventi mediali. Ma c'è una tipologia specifica di media che, più fra tutti, è stato in grado di innescare una sorta di "trasformazione antropologica" che ha cambiato non soltanto il modo di fruire le informazioni, ma il fruitore stesso.
La società-fabbrica. Digitalizzazione delle masse e human engineering
Lelio Demichelis
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 368
La fabbrica è diventata la forma e la norma di organizzazione del mondo e del nostro dover vivere. Una società-fabbrica - organizzata, comandata e sorvegliata appunto come una fabbrica - in cui ognuno è operaio/ forza-lavoro, sia quando svolge un lavoro di produzione o di consumo o di generazione di dati per il Big Data. E a governare la società trasformata in fabbrica sono imprenditori e manager e algoritmi - i nuovi meneur des foules con le loro sofisticate tecniche di human engineering. Perché il tecno-capitalismo ci vuole produttivi e consumativi a produttività e a pluslavoro crescenti, per la massimizzazione del profitto privato del tecno-capitale. Perché questo è nella logica della razionalità strumentale/ calcolante-industriale che pre-determina e produce e riproduce l'accrescimento tendenzialmente illimitato sia del capitalismo, sia del sistema tecnico - del tecno-capitalismo, ormai diventato totalitario. Una razionalità tecno-capitalista compulsivamente irrazionale - come dimostra la crisi climatica e ambientale, oltre che sociale - ma che se si presenta a noi come assolutamente razionale perché basata sul calcolo, oggi algoritmico, quando in realtà è nichilista ed ecocida per sua essenza. Il vero cambio di paradigma che occorre generare è allora quello di uscire da questa irrazionalità e ritrovare una ragione diversa, umanistica ed ecologica, con un profondo senso del limite, applicando un principio di responsabilità e di precauzione verso la Terra e le future generazioni. Sostenibilità e resilienza non bastano. Occorre un gatto capace di rovesciare la scacchiera e le regole del gioco imposte da questa razionalità irrazionale.
La guerra dei metalli rari. Il lato oscuro della transizione energetica e digitale
Guillaume Pitron
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 212
In un mondo segnato da disuguaglianze e conflitti, e su un pianeta sofferente, l’energia pulita e le nuove tecnologie sembrano essere oggi i vettori di un futuro migliore, nel quale l’umanità potrà finalmente interrompere la dipendenza dai combustibili fossili e perseguire una crescita più sostenibile e sempre meno basata sullo sfruttamento di risorse finite. Non molti sanno, tuttavia, che la transizione energetica e digitale nasconde un’altra dipendenza: tutte le tecnologie “verdi” (come pale eoliche, pannelli solari e veicoli elettrici) e tutti i settori più strategici dell’economia del futuro (ad esempio robotica, intelligenza artificiale e self-driving cars) hanno una componente essenziale nei cosiddetti metalli rari, materie prime contenute nelle rocce terrestri in proporzioni ridotte, attorno al controllo e allo sfruttamento delle quali rischia di scatenarsi una guerra che, come quelle combattute in passato per il dominio sulle risorse, potrebbe avere per l’umanità conseguenze drammatiche. In questo libro, costato anni di indagine e ricerche condotte sul campo e in tutto il mondo, Guillaume Pitron racconta il lato oscuro della transizione energetica e digitale, i rischi geopolitici che stiamo correndo e persino il disastro ecologico che l’estrazione e lo sfruttamento indiscriminati di queste risorse rischiano paradossalmente di causare nei paesi produttori. La guerra dei metalli rari, combattuta spesso in silenzio e lontano dai nostri occhi, è lungi dall’essere perduta: conoscerne le dinamiche segrete e i gravi rischi è tuttavia fondamentale per evitare che la maggiore speranza per il futuro del pianeta e dell’umanità non si trasformi in un terribile incubo. Postfazione di Stefano Liberti.
L'invenzione della natura. Le avventure di Alexander Von Humboldt, l'eroe perduto della scienza
Andrea Wulf
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 518
Descritto dai suoi contemporanei come "l'uomo più famoso al mondo dopo Napoleone", Alexander von Humboldt fu uno dei personaggi più affascinanti e stimolanti del suo tempo. Nato nel 1769 in una ricca famiglia aristocratica prussiana, rinunciò a una vita privilegiata per scoprire come funzionava il mondo. I suoi viaggi e le sue esplorazioni in ogni angolo del globo ne plasmarono il pensiero e ne fecero un personaggio leggendario, ammirato e citato come diretta influenza non solo da studiosi come Charles Darwin, Henry David Thoreau, Ralph Waldo Emerson e John Muir, ma anche da letterati come Goethe, Coleridge e Wordsworth; Thomas Jefferson scrisse che Humboldt era "tra i principali artefici della bellezza" della sua epoca. Tuttavia, questa straordinaria personalità, a cui dobbiamo il nostro stesso concetto di natura e l'idea moderna di ambientalismo, sembra oggi pressoché dimenticata, e mentre il suo nome resiste ovunque - piante, animali, fiumi e città prendono il suo nome -, le sue opere prendono polvere sugli scaffali delle librerie. Andrea Wulf, acclamata storica e autrice di numerosi bestseller internazionali, si è immersa nelle opere, nei diari e nei documenti personali di Humboldt, ne ha seguito le tracce in tutto il mondo, visitando gli stessi luoghi e scalando le stesse montagne, per restituire a Humboldt, con questo libro, il posto che egli merita nel pantheon della natura e delle scienze. “L'invenzione della natura” è anche un tentativo di capire come è nato e come si è formato il modo stesso in cui pensiamo il mondo.
L'innovatore rampante L'ultima lezione di Italo Calvino
Andrea Prencipe, Massimo Sideri
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 91
Le Lezioni americane di Italo Calvino hanno ispirato scrittori e politici, scienziati, musicisti, filosofi e attori. La forza delle argomentazioni delle proposte per il nuovo millennio costituisce una chiave di lettura del fenomeno innovazione. Innovazione è cambiamento di natura tecnologica, organizzativa, metodologica, che genera valore economico, finanziario, e sociale. Innovare è soprattutto un atteggiamento mentale che ritroviamo nelle Lezioni americane quando Calvino illustra lo scrittore che sperimenta nuove strade, metodi, stili e percorsi. Leggeri nella gravosità, rapidi nella lentezza, inesatti nell'esattezza, invisibili nella visibilità, unici nella molteplicità, e forse coerenti nell'incoerenza o aperti nella chiusura. Secondo Calvino, le proposte per il nuovo millennio possono esprimersi appieno solo se considerate insieme ai loro opposti e, come ci spiegano Prencipe e Sideri, nulla più dell'innovazione appare inscindibile dalla sua continua lotta interiore tra distruzione e creazione, trasformazione e rinascita, sintesi e analisi, notum e novum. Nulla più dell'innovazione è una tensione tra opposti, che sembra irrisolvibile, ma che - ossimoricamente - diventa il lievito del futuro. Prefazione di Luciano Floridi.
Il grande giudice. Il tempo e il destino dell'Occidente
Romano Ferrari Zumbini
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 343
Riscoprire la prismaticità del reale. Si potrebbe sintetizzare così, icasticamente, l'obiettivo programmatico de Il grande giudice, annunciato fin dalle premesse. "Questo libro tiene conto della cancellazione della Storia" dichiara l'autore, attribuendo alla "disintegrazione del senso del Tempo", a un pensiero collettivo ideologicamente schiacciato su un eterno presente, anche la crisi del linguaggio. Tempo e logos sono i due protagonisti di questo saggio, entrambi da recuperare per poter disporre di perni di riflessione. È un'operazione che si snoda attraverso punti che creano linee che possono confluire in nuove traiettorie argomentative. Si parte dall'esigenza di (ri)definire parole che fanno parte dell'esperienza pubblica, cominciando dal lemma forse più significativo di tutti, "Costituzione", e ci si addentra nei percorsi storico-culturali delle civiltà occidentali per approdare ai lemmi della contemporaneità — comunicazione e Big Tech, sovranità e legittimazione, post-democrazia e iper-mo-rale, solo per citarne alcuni — scoprendo in loro significati inediti e riproponendo in modo più assertivo l'iniziale "Perché?".

