LuoghInteriori
Le storie di Camilla
Camilla Giuliani
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 128
Da piccoli - ma anche da grandi -? ? c'è sempre qualcuno pronto a dirci come dovremmo comportarci e chi dovremmo diventare
A 9 anni
Tomàs Bonazzo
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 42
Cosa resta davvero di quando avevamo nove anni? La memoria non è mai un archivio ordinato, ma un luogo in cui ogni episodio la
Tutto quello che hai fatto
Alice Franceschini
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 268
La luce nei nostri occhi è fragile, talvolta appena percettibile, eppure custodisce tutto ciò che siamo stati: il dolore attra
Fare castelli in aria
Giorgio Brunialti
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 120
C'è un senso di sospensione che separa il pensiero dall'azione, un istante ibrido in cui presente e futuro si incontrano in un
Lo scusario del P.A. Run is a losing game
Daniele Belletti
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 60
"Il podista amatore (P
Tra speranze e disillusioni
Michelangelo Caprese
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 46
Fratello, vi è un'ora per nascere, un'ora per morire
Padre natura
Ilenia Sara Perra
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 62
Sfiorare senza muovere o tornare Sfiorare il verbo giusto per entrare Diventare
La forma dell'acqua
Maria Luisa Proietti
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 38
Nella seta che avvolge l'anima della sera, sotto l'iride di luna nasce la vermiglia meraviglia, muore il dì sullo stelo del ge
Giotto. Storie di San Francesco
Alessandro Masi, Chiara Barbato
Libro: Libro rilegato
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 68
Quando ci si trova a percorrere la navata unica della Basilica superiore di Assisi, si viene quasi a provare il desiderio di restarci, di continuare senza fine a seguire quella formidabile narrazione di Giotto: perché è come se lì, mentre lentamente si procede con gli occhi fissati su quelle scene, si abbia l’impressione di essere entrati sia nel tempo in cui il pittore e i suoi aiuti tracciarono sulla parete i diversi episodi della vita di san Francesco, sia nel tempo della stessa vita del santo, a cui il pittore non aveva assistito, ma di cui era stato capace di sentire il respiro, proiettandola in una narrazione fatta di colore, di luce, di volumi, di geometrie, di movimenti reali e fantastici, con quell’«energia dinamica» di cui parla Alessandro Masi nell’introduzione. Questa pittura evoca Francesco come presente, nel suo muoversi entro un mondo che era tanto diverso dal nostro, ma che, attraverso di essa, sentiamo come vivo. Ci pare di afferrare, da tanto lontano, quasi un persistere di una vita rivolta ad abbracciare il creato, affermandone tutto il valore, nell’atto stesso di esserne parte.
Abbecedario poetico (dalla A alla Zeta). Poetica di un alfabeto
Ambra Mereu Boy
Libro
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2026
pagine: 80
Tu di' soltanto parole che ti rassicurino, che innestino in te una speranza nuova - filamenti di luce che ti parlino di cielo
2 Dialogo
Michele Codoni
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2025
pagine: 164
Amare sarà aspettare che ogni piccolo grande cuore trovi la sua strada.
Concerto per cicale
Emanuela Ruzziconi
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2025
pagine: 310
Nelle campagne selvagge della Lozère, in Francia, accade qualcosa di inspiegabile: un lembo di terra comincia a sollevarsi lentamente, come se un’enorme creatura stesse cercando di emergere dal sottosuolo. La gente del posto, inizialmente curiosa e spaventata, presto smette di indagare, lasciando che il mistero sprofondi nel silenzio. Il frinire rassicurante delle cicale avvolge ogni cosa e, quasi come un richiamo delle Muse dei boschi, diventa fonte di ispirazione per Nicolas, scrittore noir e appassionato di arrampicata. Presto però l’oscurità dei suoi romanzi sembra invadere la sua stessa vita: i contrasti con Monique, la compagna ribelle, l’amicizia con Marta che si sgretola nella distanza, e soprattutto quell’inquietudine sottile, come un presagio sospeso nell’aria. Una notte, dopo una bevuta con gli amici, due occhi rossi e incandescenti lo fissano nell’ombra. Realtà o allucinazione? Minaccia umana o richiamo della natura che tanto venera? In un luogo dove il confine tra meraviglia e orrore si assottiglia, quando cala la notte nessuno è davvero al sicuro. E il silenzio può diventare più spaventoso del buio.

