Magi Edizioni
Archetipo, attaccamento, analisi. La psicologia junghiana e la mente emergente
Jean Knox
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 271
Questo volume rappresenta il primo esauriente tentativo di integrare alcuni aspetti della psicologia analitica con le nozioni provenienti dalle neuroscienze e dalla psicologia in generale. L'obiettivo principale è rappresentato dall'aggiornamento del concetto di archetipo sulla base dei risultati derivati da indagini sperimentali e da studi basati sull'osservazione. Inoltrandosi negli ambiti delle scienze cognitive, della psicologia evolutiva e della teoria dell'attaccamento, l'autrice interpreta in una prospettiva nuova la teoria e la pratica junghiane. Ne deriva una dettagliata e ben documentata proposta di revisione e reinterpretazione della natura dell'archetipo, del suo funzionamento psichico e del suo contributo al processo di cambiamento nel corso della terapia analitica. "La mente e i significati non esistono a priori", afferma Jean Knox, "ma derivano da processi evolutivi e dall'esperienza delle relazioni interpersonali. Gli archetipi che emergono nel corso delle prime fasi dello sviluppo psichico costituiscono il fondamento per l'evoluzione dei significati essenziali secondo i quali gradualmente costruiamo i modelli mentali del mondo circostante, organizzando le esperienze quotidiane in schemi che potranno poi guidare le nostre future aspettative di vita in tutti gli aspetti, incluse quelle relazionali".
Il rito. In psicologia, in patologia, in terapia
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 311
"Il rito non appartiene a nessun ambito specifico dell'esistenza - scrive l'autore - non è esclusivo del sacro né del profano, non è prerogativa dell'uomo religioso né di quello secolare; non è fenomeno unicamente soggettivo, né unicamente collettivo, non ha scopi solamente propiziatori né solo gratulatori. Il rito appartiene alla normalità e alla patologia; è presente nelle culture arcaiche e nella civiltà postindustriale; è praticato da persone ingenue e superstiziose e da persone intellettuali e razionali. Il rito è dell'uomo". Nell'antropologia, con i suoi riti agrari, nella patologia, con rituali ossessivi eseguiti negli ospedali psichiatrici, nella terapia, con il setting rigoroso della stanza dello psicoanalista, nei momenti cruciali dell'esistenza, con i riti di nascita e di morte, quelli di passaggio all'età adulta, il matrimonio, l'ingresso e l'uscita dall'attività lavorativa: la vita dell'uomo è satura di comportamenti rituali. La loro estensione è universale e la loro presenza attraversa i tempi. Gli autori dei saggi qui raccolti, in un excursus che attraversa diversi ambiti dell'esperienza umana, del rito analizzano il suo carattere simbolico, le sue potenzialità strutturanti, trasmutative e terapeutiche. Dimostrano come il rito accompagni l'evoluzione psichica individuale e collettiva e come la molteplicità dei riti partecipi alla formulazione dell'identità dell'uomo.
Jung e la creazione della psicologia moderna. Il sogno di una scienza
Sonu Shamdasani
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 445
Questo testo rappresenta un lavoro sulla formazione della teoria psicologica di Jung, sulla sua importanza nella creazione della moderna psicologia, sull'influenza che il suo pensiero ha avuto nello sviluppo delle scienze umane e nella storia intellettuale e sociale del XX secolo.
Ti racconto il mio ospedale. Esprimere e comprendere il vissuto della malattia
Federico Bianchi di Castelbianco, Michele Capurso, Magda Di Renzo
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 205
L'elemento che più di ogni altro determina la percezione di una malattia è il vissuto che la accompagna. Per poterlo comprendere è necessario dare direttamente "voce" al bambino, accogliendo le sue modalità espressive e ascoltandone le esperienze di ospedalizzazione. Solo così è possibile capire come il bambino vive e si rappresenta la malattia, di cosa ha bisogno per affrontarla, quali aspetti della relazione di aiuto sono per lui i più efficaci. Nello svolgimento della ricerca, di cui questo libro riassume gli esiti, si è scelto di ascoltare direttamente i bambini, andandoli a incontrare nel luogo di cura. Le forme espressive di grande libertà - il disegno, la scrittura, la poesia - accompagnate dalla ricerca di amicizie, dal gioco e, soprattutto, dall'ascolto empatico da parte degli adulti, hanno consentito ai bambini di rivelare i loro sentimenti. Oltre a offrire concreti spunti formativi e nuove conoscenze per aiutare quanti operano nell'ambito della malattia pediatrica e della relazione di aiuto, i risultati di questa indagine hanno valenze riferibili a tutto il mondo dell'infanzia. Emerge con chiarezza che quando il bambino ha l'opportunità di esprimersi, impara ad avere meno paura del proprio mondo interiore e riesce a far fronte anche ad eventi eccezionali e ad emozioni penose.
La fabbrica delle immagini. Cultura e psicologia nell'arte filmica
Teresa Biondi
Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 288
Transfert e contransfert
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 218
Una delle premesse basilari al rapporto terapeutico era, per Jung, l'incontro la la parte malata del pazienete e qualla sana dell'analista. Questa iterazione richiede un confronto, una interpretazione di transfert e controtransfert al fine di eleborare e integrare i contenuti del paziente. Nell'affrontare questi concetti cruciali, gli autori dei saggi raccolti in questo libro cercano di vincere molte delle resistenze e rimozioni ancora presenti nel mondo analitico.
Ci siamo adottati, ovvero tre famiglie in una
Mery La Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 177
Un romanzo? Un diario? Un vademecum del genitore adottivo? È un po' tutte queste cose insieme la vicenda narrata dalla madre adottiva di due coppie di fratelli arrivati in Italia dal lontano Brasile. È la storia della loro adozione, della loro crescita, del loro adattamento e inserimento nella nuova famiglia e nella nuova società. Una storia travolgente, piena di emozioni e sentimenti. Ma anche di saggezza e di ironia che, se somministrate insieme, diventano un'arma vincente negli incontri con burocrati, medici con sensibilità da pachidermi, insegnanti distratti, ignoranti di ogni genere, razzisti più o meno consapevoli. È una storia di vita vera che fa ben sperare per il futuro. Da leggere d'un fiato e da consultare come un manuale.
Rivista di psicologia analitica. Nuova serie. Volume Vol. 22
Libro: Libro di altro formato
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 224
Affetto, trauma, alessitimia
Henry Krystal
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 475
L'alessitimia, la difficoltà a riconoscere e a descrivere i propri sentimenti, rappresenta il punto focale dell'intera trattazione. L'autore, nel tentativo di dare una risposta al perché questa patologia rappresenti la più comune causa singola del cattivo risultato - o addirittura del fallimento - di una psicoanalisi, ci offre un'analisi particolareggiata degli affetti, delle emozioni e del trauma psichico. Tra tanti apporti assolutamente innovativi qui presentati, spicca il punto di vista genetico sugli affetti e l'esame dei particolari eventi maturativi dell'adolescenza. Nella rivisitazione di molti concetti inerenti il trauma psichico, l'autore propone la ridefinizione del termine stesso del trauma e la distinzione tra il trauma infantile e il trauma di tipo adulto. Nello studio dell'alessitimia, il capitolo di John Krystal - dedicato agli aspetti diagnostici - riassume i mezzi attualmente disponibili per accertarne la presenza, la gravità e l'estensione e propone nuovi strumenti valutativi. Per comprendere l'enormità e la profondità di questi problemi e individuare strumenti concettuali aggiornati, l'autore sottolinea la necessità di integrare le nuove scoperte provenienti dalla psicologia cognitiva, dallo studio delle dinamiche percettive e nuove affascinanti conoscenze sullo sviluppo psicologico infantile e sul ruolo dell'attaccamento nella genesi psicologica.
Musicoterapia arte della comunicazione
Giulia Cremaschi Trovesi
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 253
L'intervento della musicoterapia si rivela particolarmente efficace in presenza di disturbi della relazione, nei ritardi psicomotori e di linguaggio (dai disturbi più gravi legati all'autismo, a lesioni cerebrali o alla sordità, fino ai casi più comuni quali la balbuzie). Quando si parla di disturbi del linguaggio o della relazione interpersonale, ci si riferisce dunque a un gran numero di persone, non necessariamente colpite da handicap. Questi problemi sono diffusi perché radicati nell'ansia generata dalle caratteristiche stesse della nostra quotidianità, spesso fonte di solitudine, di tensione e di disagio. Per altri versi, la musicoterapia, proprio perché spesso praticata con i bambini, è inseparabile dai problemi dell'educazione. Nelle pagine di questo testo vengono cosi toccati non solo i temi che riguardano l'adeguatezza fra percorsi educativi e terapeutici, ma si affrontano anche i problemi della pedagogia in senso generale, della rieducazione e della riabilitazione visti attraverso i risultati originali e innovatori ottenuti in questa disciplina pedagogica. I risultati conseguiti dall'autrice in alcuni casi di handicap gravissimo, qui documentati ampiamente, ci indicano un percorso nuovo ed efficace da intraprendere anche per i disturbi più comuni.
La paura di essere padre
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 171
La paternità rappresenta, da sempre, un ambito particolarmente problematico. Può sembrare quasi un paradosso che, mentre la psicoanalisi tutta di fatto si fonda sul Padre, alla paternità venga dedicato così poco spazio. Ogni neo-padre ripercorre la storia evolutiva lunga millenni e i grandi temi mitici vengono rivissuti ogni volta. La rivalità, la conflittualità, l'ambivalenza da una parte e il senso di colpa, le regole e le leggi dall'altra lo costringono a prendere coscienza dei sentimenti arcaici e inquietanti, divenuti improvvisamente propri. Che scelte debbo fare per mio figlio? E se saranno sbagliate? Come posso inserirmi nel rapporto tutto speciale, e qualche volta così impermeabile, che ha con la madre? Spesso il padre vede crollare molte delle sue certezze, si sente impreparato, smarrito o impotente di fronte ai nuovi impegni, le nuove responsabilità, repentini cambiamenti della famiglia, delle relazioni personali e sociali. Può ritenersi non adeguato, incapace di gestire le nuove dinamiche, avere paura di recare danno al figlio o essere tentato di sottrarsi al compito... Ripartire da queste problematiche per ripensare la figura paterna è l'obiettivo primario di questo libro. Voci di psicologi, psicoanalisti, pedagoghi, educatori, legislatori e giornalisti contribuiscono qui alla creazione di una cultura paterna che affianchi e cooperi con quella materna, producendo valenze diverse e sinergiche.

