Magi Edizioni
Giù le mani dai bambini. Iperattività, depressione e altre «moderne» malattie: la salute dei minori e il marketing del farmaco
Luca Poma, Federico Bianchi di Castelbianco
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 367
La tutela della salute dei bambini e degli adolescenti, posta a rischio da una nuova e misconosciuta emergenza sanitaria qual è la sempre più diffusa e indiscriminata somministrazione di psicofarmaci ai minori. È anche il resoconto dell'opera di un pugno di uomini e donne determinati al punto da "fare opinione in Italia, coinvolgendo nei proprio progetto oltre cento grandi realtà associative di tutto il Paese, decine di migliaia di medici, psichiatri, psicologi, pedagogisti ed aLtri addetti ai lavori, nonché alcuni dei vip e dei protagonisti più in vista nel mondo della tv e dello spettacolo.
Stili nell'arte. Le forme interpretate alla luce della tipologia junghiana
Francesco Petri
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 221
Il volume propone la costruzione di un modello di interpretazione degli stili nell'arte che, basandosi sui tipi psicologici individuati da Jung, consente di riunire e ordinare la grande varietà di linguaggi estetici in quattro generi fondamentali. L'autore dimostra che a ogni modo di vedere e di percepire il mondo corrisponde un equivalente modo di rappresentarlo nei linguaggi figurativi o stili. Ne deriva una rilettura del tutto innovativa della storia dell'arte alla luce della quale la funzione psicologica predominante dell'artista, sia essa quella di sentimento, di pensiero, di intuizione o di sensazione, determina il suo modo di rappresentare le forme. Non sono più sufficienti, quindi, il contesto storico e la cultura dell'epoca a definire lo stile della raffigurazione. Vi si aggiunge una componente nuova che va ricercata non più solo all'esterno, ma ora anche all'interno: nel carattere dell'autore, nella sua funzione psicologica dominante. L'analisi qui proposta non entra in merito al valore artistico delle opere, ma si limita a prendere atto delle differenze formali, e si riferisce non solo alle opere d'arte, ma alle rappresentazioni figurative in generale, comprese quelle appartenenti alla vita quotidiana. Una tesi originale che sottolinea ancora una volta come quella psicologica, nelle produzioni dell'uomo, è un'impronta determinante, indelebile e inalterabile. Indispensabile, pertanto, nel processo della creazione di una visione unitaria della conoscenza umana.
Il canto del leone verde. La musica come specchio dell'anima
Jörg Rasche
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 371
Milioni di persone sono state toccate nel profondo dell'anima da una fuga di Bach o da una ballata di Chopin, e altre lo saranno nei secoli a venire. Qual è il segreto del fascino che la musica esercita su di noi? Quali corde del nostro essere sfiora il suo suono per farci sentire così profondamente rapiti? Jörg Rasche ne offre un'inedita interpretazione dal punto di vista psicologico. Specchio dell'anima, la musica riflette le strutture archetipiche della psiche e la loro costellazione nella storia. Dando voce a sensazioni personali, essa è nel contempo l'espressione di sentimenti collettivi e rappresenta temi psichici caratteristici dell'epoca. Il canto gregoriano è pura adorazione, in Bach fanno la loro comparsa le voci interiori, in Beethoven l'Io scopre la sua ombra e l'individuazione si impone come tema e compito. Nella musica si mantengono intatte, una volta entrate a farne parte, intere dimensioni della vita psichica: la singola voce, la molteplicità di polifonia, la sintonia, il pensiero che si relaziona e si fa responsabilità reciproca.
Psicoanalisi a due voci
Christa Schmidt, Viola K.
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 170
Il percorso di terapia psicoanalitica che questo volume presenta e un'esposizione a tutto tondo. Narrato dal punto di vista della psicoanalista e della paziente, questo racconto di cura nasce nel dialogo e del dialogo fa il suo portabandiera: nel dialogo è nata la sua idea e il dialogo gli ha dato la struttura, il contenuto e la forma linguistica. Il volume offre al lettore la possibilità di calarsi nella complessità dell'impegno psicoterapeutico. Seguendo da vicino i pensieri, i sentimenti e le tecniche di lavoro della psicoanalista da una parte, e la biografia, le potenzialità ma anche i conflitti e i disagi della paziente dall'altra, e possibile comprendere l'andamento, le dinamiche, le possibilità e i limiti di un intervento psicoanalitico. La storia della terapia di Viola K., tramite le riflessioni personali che inevitabilmente solleva nel lettore, permette anche di comprendere meglio i propri problemi e conflitti. La spontaneità e la serietà del racconto contribuiscono a fugare molte perplessità comuni nei confronti dell'analisi e, forse, potranno suscitare in qualcuno il desiderio di intraprenderne una.
Percorsi di crescita oggi. Itinerari accidentati
Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 208
Rivista di psicologia analitica. Nuova serie. Volume Vol. 21
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 207
La Rivista di Psicologia Analitica esce due volte l'anno: in primavera e in autunno. Nata nel marzo 1970 per iniziativa di un gruppo di analisti junghiana - Aldo Carotenuto, Paolo Aite, Marcello Pignatelli, Nino Lo Cascio e Silvia Rosselli, la figlia di Nello Rosselli - prima di giungere alla nuova serie di oggi, vide molti cambiamenti, nuovi membri si aggregarono e altri invece se ne allontanarono. Già dal primo numero si esplicitava chiaramente l'intento del gruppo di "uscire allo scoperto" e chiarire gli equivoci e i fraintendimenti ai quali, in Italia, era stata esposta fino a quel momento la psicologia analitica. Se promuovere il dialogo tra la psicologia analitica e le altre discipline poteva rappresentare uno strumento di lavoro e di dibattito, fu subito chiaro che alcune fondamentali intuizioni di Jung dovevano essere rielaborate e talvolta anche rimesse in discussione. La nuova rivista contribuì al rinnovamento della psicologia analitica, sottraendola all'angustia della cultura degli estimatori per aprirsi invece a una dimensione culturale più ampia divenendo "una disciplina a impegno sempre più esteso".
Una storia tormentata. Il desiderio di maternità e di paternità nelle coppie sterili
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 204
In un momento di acceso dibattito, a volte solo ideologico, sul tema della maternità e della paternità in condizioni di sterilità biologica, questo libro propone una riflessione di ampio respiro sullo scenario che ha permesso l'attivazione di proposte e di loro contrapposizioni. Coniugato tutto al femminile, il pensiero che percorre i vari capitoli si ispira a quella complessità che non può accontentarsi di visioni unilaterali né può ancorarsi a soluzioni che scotomizzano la realtà interiore. La generatività chiama in causa fattori di diversa natura che sono iscritti nella storia del singolo individuo e che trovano una loro eco più profonda nell'immaginario collettivo da cui scaturiscono. Il bisogno di procreazione è consustanziale al concetto di esistenza e merita tutta la nostra attenzione, ma è importante considerare il fatto che il superamento del limite biologico proposto dalla fecondazione assistita necessita di nuovi paradigmi teorici perché sia dato un senso all'evento della nascita. Non basta superare un limite biologico per generare un figlio perché nella nostra tradizione storico-culturale esiste una stretta integrazione tra chi è portatore di desiderio e chi è portatore di materiale genetico. La modifica delle leggi e la messa a punto di nuove tecnologie consentono, seguendo un pensiero maschile, una nuova progettualità ma è solo attraverso un'elaborazione lenta e profonda che si possono cogliere e superare le ansie, le angosce, le contraddizioni che accompagnano ogni atto creativo.
Omicida e artista. Le due facce del serial killer
Ruben De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 329
Accostare il genio creativo alla follia distruttiva dell'assassino seriale è un procedimento ardito, pieno di trappole e insidie. Qual è il punto di contatto tra queste due individualità così diverse? Paradossalmente è proprio la convinzione di entrambi che la loro opera sia una creazione. Il punto di vista dell'artista è facile da comprendere e da assimilare perché l'aspetto creativo della sua attività è immediatamente riconoscibile, a prescindere dalla forma artistica scelta, dalla qualità dell'opera e dal fatto che piaccia o meno. Il serial killer, invece, è per definizione un "mostro" e le sue azioni, in particolare gli omicidi, sono considerati dall'opinione pubblica totalmente irrazionali. In realtà, le azioni di un assassino seriale hanno sempre una logica ma, per comprenderla, bisogna entrare nella sua testa. Quel che è certo è che il serial killer considera se stesso un artista del crimine e gli omicidi rappresentano il frutto della sua creatività distorta. Omicidio, quindi, inteso come una forma d'arte perversa che soddisfa in maniera patologica il bisogno di creare qualcosa d'immortale. Quando non possono più uccidere, molti serial killer incarcerati si convertono all'arte, dedicandosi in particolare a scrittura e pittura, ed è proprio questo strano e inesplorato legame tra arte e omicidio che è necessario penetrare per comprendere che cosa si cela dentro la testa del "mostro".
Dialoghi tra psiche e soma. Fondamenti di antropoanalisi fenomenologica applicata
Franco Nanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 239
"La malattia è un luogo in cui si apprende". La massima di Pascal, in apertura del volume, riassume nel più efficace dei modi il senso e il profondo messaggio di questa trattazione. I malesseri e le malattie del corpo sono segni di fuga, quasi degli alibi della psiche, che ci costringono il più delle volte nostro malgrado a guardarci dentro, a scoprire simboli nascosti dietro sintomi e a individuare e comprendere il lato spirituale dell'aspetto corporeo. L'esame particolareggiato e puntuale che l'autore fa delle malattie del corpo si affianca immediatamente alle considerazioni di natura psicologica. L'interpretazione simbolica dell'organo "malato", infatti, permette non solo la comprensione della biografia emotiva e relazionale del soggetto, ma ne determina anche la sua azione trasformativa: la dimensione evolutiva della guarigione. Nella guarigione psicosomatica, che può non coincidere con la scomparsa del sintomo, il soggetto è impegnato a guardarsi in profondità, per conoscere ciò che ancora non sa, piuttosto che a eliminare ciò che il corpo ha reso evidente. Rintracciare in se stessi il corrispettivo psichico dei disturbi fisici equivale alla guarigione. E la guarigione dalla malattia, quando arriva, non riscatta più solo il corpo ma innanzitutto la mente, aprendo strade a dimensioni dell'essere a tutto tondo.
Le strutture inconsce del segno pittorico. Pittura e psicoanalisi, surrealismo e semio-analisi
Jean-Tristan Richard
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 194
Freud è stato il primo ad essere attratto dalla possibilità di un'interpretazione psicoanalitica delle creazioni letterarie e pittoriche. Successivamente, l'applicazione del metodo psicoanalitico alle arti figurative ha dato luogo a modelli di comprensione molto diversificati. In questo testo l'autore argomenta e illustra i maggiori apporti della psicoanalisi contemporanea all'opera d'arte, e articola il discorso sugli assi teorici della semiologia, invitando a riesaminare alcune opere tra le più celebri dei pittori surrealisti. Un'inedita linea di indagine, al fine di cogliere nuovi aspetti della sintassi figurativa e del suo potere.
Segni e sogni di una notte di mezza età
Geni Valle
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 90
"Vale per uomini e per donne: le emozioni da mezza età appartengono a tutti. Il mio rimedio personale consiste sempre nel non oppormi, ma nell'assecondare il flusso dell'esistenza. Possiamo avviarci con entusiasmo verso nuove esplorazioni e nuove scoperte: la ricerca della giusta distanza dalle cose, da se stessi e dalla vita, attraverso la revisione di certi valori soggettivi, ci può regalare un nuovo e profondo senso di libertà. La consapevolezza di quanto abbiamo tralasciato, non goduto, trascurato, può trasformarsi in potente carburante per nuovi entusiasmi e inimmaginabili curiosità. La vita quotidiana ha più bisogno che mai di essere alleggerita e illuminata dalla fantasia che la spolveri di piccole maqie. Anche io vedo persone anziane tranquille che se la spassano. Superato il passaggio, divengono più consapevoli del loro amore per la vita: il tempo, così impreziosito. si dilata. Sono sempre ammirata nel vedere mia madre, ultrasettantenne, capace di godere profondamente di pochissimo."
Storie di una storia sola
Daniela Lucatti
Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 135
Daniela Lucatti sceglie una strada antica, quella della narrazione, lasciando agire dall'interno la sua conoscenza e la sua esperienza clinica in campo psicologico. L'amalgama tra i due livelli di scrittura si compie miracolosamente, perché è già avvenuto dentro l'anima dell'autrice: tutte le storie delle donne, inclusa la propria, diventano una storia sola, che riguarda tutte le donne e che non è solo quella di un evento - l'abuso, il maltrattamento - ma quella di una relazione, la relazione fondante della vita, quella tra madre e figlia, e poi ancora madre e figlia, e ancora avanti nella catena dell'esistenza.

