Marietti 1820
Una gioia antica e nuova. Scritti su Charles Dickens e la letteratura
Gilbert Keith Chesterton
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 226
Non esiste miglior critico dickensiano del signor Chesterton: queste le parole di T.S. Eliot, alle quali negli anni sono seguite un coro unanime di entusiasti, da C.S. Lewis, al presidente Roosevelt. Chesterton ha amato Dickens fin da bambino, continuando ad attingere alle sue opere come si attinge ad una fontana di gioia costante. Diventato a sua volta una dei polemisti e scrittori più celebri del suo tempo, venne proclamato presidente della società dickensiana e realizzò una prefazione per ciascuna opera di Dickens nella celebre e popolare collana Everyman. E queste sue prefazioni, raccolte e riordinate assieme in volume, costituiscono non solo una splendida introduzione ai personaggi e ai temi del più grande scrittore dell'età vittoriana, secondo solo a Shakespeare come emblema del popolo inglese, ma anche una seria di inesauste intuizioni e affondi sul mistero della creazione artistica, sul valore dell'umorismo e della pietà, senza mai dimenticare spunti e polemiche di graffiante attualità politico-sociale. Una grande e appassionata lezione critica, capace di contagiare il lettore con la sua travolgente ammirazione per il soggetto trattato, facendogli desiderare di correre a riaprire le pagine di Oliver Twist e Canto di Natale.
Tempo di Dio, tempo della Chiesa. L'anno liturgico bizantino
Manuel Nin
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 156
Il senso mistagogico della liturgia, ovvero dell’avvicinamento del fedele a Dio, è fortemente sottolineato nelle liturgie dell'Oriente cristiano, e in modo speciale nelle liturgie di tradizione bizantina: la liturgia è maestra nella fede, essa è impregnata di elementi che istruiscono i fedeli; per questo la liturgia bizantina è preservata dalla Chiesa come patrimonio intangibile. Questa dimensione mistagogica e catechetica la ritroviamo nel ciclo liturgico, nell'iconografia, nell'architettura. In modo speciale questa dimensione è presente a partire dalla Pasqua e attorno ad essa si sviluppa facendone il suo centro. Si tratta del progressivo entrare nella comprensione, o meglio, nella contemplazione del mistero di Dio. L’enigma dell’amore del Dio eterno che si è manifestato per mezzo del suo Figlio nello Spirito Santo, nella creazione, nella redenzione, nella Chiesa. I fedeli ricevono questo insegnamento attraverso la vita della Chiesa, e imparano e vivono la dottrina della Pasqua, sulle icone e attraverso i testi della liturgia lungo tutto il ciclo liturgico.
Tra Torah e Sophia. Orizzonti e frontiere della filosofia ebraica
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 434
Il libro ha l’intento di presentare il dibattito filosofico contemporaneo sul tema del rapporto tra l’«ebraico» (Torah) e il «greco» (Sophia), raccogliendo i contributi delle voci più autorevoli, ma anche inedite, tra gli specialisti di filosofia ebraica. Si tratta di un dibattito poliedrico che cerca di interrogarsi sulla possibilità di una traduzione in greco della Torah e sulla possibilità di un «luogo» altro per la filosofia che nasce come Sophia. Si vuole stabilire se, e secondo quali modalità, è possibile parlare di «filosofia ebraica». Infatti, è da distinguere dal «pensiero ebraico» in senso stretto, così come dalla tradizione filosofica che si vuole «greca»? In che modo si inserisce nella storia della filosofia? È una filosofia della religione e di una in particolare? Si vuole qui proporre un libro che affronta, secondo una prospettiva teorica, il binomio «greco-ebraico», la loro traduzione e tensione sempre viva, l’ospitalità di una tradizione di pensiero nei confronti dell’altra. Un libro che medita sulla la complessa relazione che unisce e separa questi due grandi orizzonti, cercando di delimitarne i confini, di fare incrociare le loro vie, di percorrere quelle strade che portano da Atene a Gerusalemme e viceversa.
Il bambino dello specchio
Françoise Dolto, Juan D. Nasio
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 92
Un libro in forma di dialogo nato dall’interesse di Nasio per l’approfondimento di uno dei concetti più importanti che Françoise Dolto ha introdotto nella psicoanalisi, e cioè l’immagine inconscia del corpo, un lato in ombra, che si è formato nelle relazioni primarie: a partire da quello con madre e poi a seguire con tutti gli altri individui con cui il bambino entra in relazione. Questo lato si incrocia più o meno felicemente con il corpo materiale come la trama si incrocia con l’ordito. La Dolto ricorre, nelle sue risposte, a una varietà di esempi clinici di come bambine e bambini, in difficoltà per una scissione troppo forte tra corpo inconscio e corpo materiale, abbiano trovato poi nella pratica analitica le parole per esprimere il loro desiderio. Questa oggettivazione ha la capacità di riannodare inconscio corporeo e corpo proprio, e quindi pacifica il conflitto e permette al bambino di aprirsi al movimento desiderante. È appassionante seguire la Dolto nella sua pratica con i bambini: sa dare loro ascolto attraverso il suo lato inconscio, sa dare parole per esprimere la loro verità.
Il senso della realtà. Il progetto fenomenologico e la questione della verità
Matteo Giannasi
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 256
Il saggio presenta e discute il progetto fenomenologico in una prospettiva insieme teoretica ed ermeneutica, che ne valorizza gli aspetti tuttora fecondi. La fenomenologia è ricostruita come ambizioso progetto di rifondazione delle coordinate in cui si gioca la condizione contemporanea, al centro del quale si colloca un'originale concezione etica e spirituale dei concetti di umanità, scienza e modernità. Lo studio prende sul serio la rivendicazione husserliana del carattere radicale del progetto fenomenologico e lo sollecita a giustificare i propri assunti e il proprio metodo rispetto alle critiche mosse dall'ermeneutica e dal pensiero linguistico e pragmatista.
Ministero della bellezza. Il sacerdozio cattolico
Francesco Ventorino
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 142
Questo libro nasce da alcuni incontri dell’autore con dei giovani che si preparavano al sacerdozio. Predicando a questi seminaristi gli Esercizi Spirituali, Francesco Ventorino ha raccolto e proposto pensieri, da tempo coltivati nel suo cuore, sulla vocazione cristiana e sul ministero sacerdotale nella Chiesa di oggi. «Qui sta il valore delle pagine di questo libro. Esse sono la testimonianza di un prete, che nel tempo della sua maturità documenta che cosa può diventare la vita di una persona quando la sua umanità non è censurata, ma portata a un compimento sorprendente; e per questo diventa desiderabile da chiunque – credente o no, prete o laico che sia – lo incontra».
Costruire cattedrali. Il popolo del Duomo di Milano
Martina Saltamacchia
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 208
Per secoli la costruzione del Duomo di Milano è stata attribuita al duca Gian Galeazzo Visconti. Una nuova, dettagliata analisi di inediti documenti medievali rovescia ora questa classica interpretazione. L'autrice dimostra come non al duca, ma al popolo milanese si debba la quasi totalità delle entrate per la costruzione, costituite soprattutto da migliaia di modeste offerte di povera gente - un uovo, un pezzo di formaggio, una monetina. Dai lunghi elenchi di donazioni spuntano incredibili storie di uomini e donne mossi a commoventi atti di carità: la prostituta Marta che, convertita, abbandona il bordello, Marco, il ricco mercante che dona tutto e vive poi poveramente fino alla morte, il capitano delle armi Alessio, per citarne alcuni. Sullo sfondo di queste vicende, sono tratteggiati gli avvenimenti socio-politici di fine Trecento - rivelando come la costruzione del Duomo divenne un punto di libertà e autonomia del popolo milanese nel dispotico ducato visconteo.
I cristiani e l'impero romano
Ilaria Ramelli
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 108
La raccolta è una selezione degli articoli dell'autrice apparsi nella rubrica di "Avvenire" tra il 2009 e il 2010 e basati su intense e ininterrotte ricerche scientifiche ormai ventennali. Il libro, diviso in quattro sezioni, mette in luce un'indagine del tutto originale di documenti noti e meno noti sulla figura di Gesù in fonti non cristiane del I secolo; su come il cristianesimo fu conosciuto a Roma già nel I secolo; sulle allusioni al cristianesimo nei romanzi e nelle satire pagane del I-II secolo; su alcuni esempi della prima diffusione del cristianesimo dal Vicino Oriente all'India.
Qohelet
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 144
Dodici tempere e sabbie di Alfredo Chiàppori. Prefazione di s. e. card. Gianfranco Ravasi. Saggio critico di Michele Tavola. Traduzione dall'ebraico del Libro del Qohelet di Paolo Barabino.
La coda dell'occhio
Nicola Bultrini
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 80
"Una poesia che trattiene e offre, senza esibizioni, la forza delle emozioni e dei ripensamenti. Una solida chiara offerta di parole arricchite dalla vita, dai suoi giacimenti segreti, intimi, ma anche dalle sorprese più sfacciate. [...] Arretrando da qualsiasi tentazione di gioco, i versi, in una paziente tessitura, si fanno ospiti dei movimenti inquieti di chi intende la vita come viaggio e conoscenza. Questo è un poeta che al centro della stanza del cuore fa suonare i molti giri dei pianeti, il male, la storia, Dio e le minime occasioni. Con lo spudorato, profondo pudore che distingue la poesia autentica, vita vera della letteratura". (Davide Rondoni)
La nuvèla
Antonio Trucillo
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 66
"Segnalatami da un narratore conterraneo, Vincenzo Gambardella, la voce di Antonio Trucillo è arrivata con la sua densità e visione a rendere giustizia alla poesia. Ovvero a farla precipitare tra scantinati, abissi, tra presenze vitali incise nella memoria e nella luce, e altri fantasmi.[...] Poesia dunque tirata giù da ogni scaffale letterario e da ogni scansia del lirismo a basso costo, e data in pasto o meglio fatta diventare respiro e frammento luminoso estratti dal rovinoso procedere delle cose, dei corpi, delle menti verso una gloria strana, inafferrabile ma tenace. Un poeta capace di scarto e di visione. Una voce che si incide nella vita che, come direbbe il lontano e vicinissimo Rebora, "urge" intorno". (Davide Rondoni)
Marx. Volume Vol. 2
Michel Henry
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 626
In questo secondo volume dedicato all'economia, Mchel Henry porta a termine la lettura innovativa del pensiero di Karl Marx. Contro la teoria dello scambio propria dell'economia classica, che riduce il lavoro ad una categoria oggettiva che fa sì che il lavoro possa essere misurato e quantificato, Marx mette in luce che il lavoro è tutt'altro: è reale, vivente, soggettivo e creatore di valore. Esso costituisce la possibilità trascendentale dell'economia stessa e in modo specifico di quella capitalistica. Per Henry è compito della filosofia mostrare come l'economia riposi sulla "vita", ossia in ciò che Marx chiama la prassi, vale a dire il "lavoro vivente" del lavoratore.

