Marietti 1820
Luigi Giussani. Il coraggio della speranza
Francesco Ventorino
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2013
pagine: 136
Dopo aver raccontato in due precedenti libri la storia del suo incontro con don Luigi Giussani e della amicizia fedele che ne è nata (Luigi Giussani. La virtù dell'amicizia) ed avere approfondito le coordinate teologiche e pedagogiche del carisma che ha dato vita al movimento di Comunione e Liberazione (Luigi Giussani. La virtù della fede), Francesco Ventorino si sofferma in questo terzo volume sulla speranza cristiana. Il pensiero di don Giussani su questa fondamentale virtù viene presentato nel suo rapporto con la tradizione ecclesiale e col dibattito teologico contemporaneo. Soprattutto se ne sviluppano le conseguenze pratiche relative all'impegno politico dei cristiani e alla loro operosità, con particolare riferimento alla storia di C.L.
Fino agli estremi confini del mondo. Avventure, fede e passioni di una missionaria del nostro tempo
Maria Barbagallo
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 160
Perché credo. I miei interrogativi sulla fede
Girolamo Grillo
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 368
"Il libro è un ottimo manuale di apologetica perché riprende e approfondisce in modo preciso ed estremamente elementare i dogmi fondamentali della Chiesa senza tralasciarne nessuno, dando a ciascun di essi la sua importanza nella gerarchia del complesso dogmatico e sapendo però rendere questo approfondimento di carattere teologico criterio di lettura della realtà, criterio di confronto con la mentalità anche non cristiana". (dalla prefazione di Luigi Negri)
Finestre aperte sul mistero. Il pensiero di Jean Daniélou
Jonah Lynch, Giulio Maspero
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 120
Il pensiero e l'azione pastorale di Jean Daniélou hanno anticipato di diversi decenni gli sforzi di ecumenismo e di dialogo interreligioso che proseguono ai nostri giorni. Negli ultimi anni, autori illustri hanno parlato di lui sulla stampa italiana e in campo editoriale le sue opere sono state oggetto di rinnovata attenzione attraverso riedizioni o ristampe. Il 9 maggio 2012 a Roma, presso la Pontificia Università della Santa Croce, si è svolta una giornata di studi dedicata proprio al suo pensiero. In queste pagine sono raccolti gli atti di quel convegno, il primo in Italia dopo quasi quarant'anni ad occuparsi dell'opera di Jean Daniélou.
Il volto dell'altro
Angelo Busetto
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 254
Il volto è come la scia che la barca traccia sull’acqua: conduce al largo e naviga in profondità. Spalanca sull’infinito. I volti narrano storie vissute e domandano il futuro. Parlano del dramma della vita, della gioia e del tormento, della ricerca senza fine o del godimento effimero. Il volto è l’anima della persona. Queste pagine raccontano la vita, ne descrive la bellezza e il dramma. Il volto tenace della realtà si svela in tutte le occasioni, ritrova riflessi e trasparenze nelle persone importanti e in quelle comuni, nelle amicizie del cuore e nella tessitura di un popolo, ogni tratto della vita è un frammento del Volto più bello. Nato da uno sguardo positivo e attento, scritto da una penna agile e acuta, il libro suggerisce al lettore di guardare la realtà e di amarla e viverla come dono e promessa.
Cristo come punto centrale dell'educazione religiosa. Testo originale a fronte
Josef A. Jungmann
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 84
«Ogni sana educazione include una triplice attività: un curare, un regolare, un formare». I principi di filosofia dell’educazione di J.A. Jungmann trovano una particolare applicazione in questo saggio, in cui si saldano con la sapienza teologica dell’autore, il quale recuperando istanze dell’inizio del cristianesimo pone la categoria dell’esperienza (e quindi Cristo come sperimentabilità del divino rivelato) al centro dell’attenzione. La sua concezione fortemente antihegeliana lo porta a rifiutare qualsiasi procedimento deduttivo, concentrandosi invece su quelle esigenze della ragione umana – «La fede non può fluttuare libera nell’aria; deve poggiare da qualche parte nel mondo razionale, se vuole avere consistenza» – che nessuna tecnica pedagogica può imbrigliare da un lato e che nessun sentimentalismo moralistico può sostenere dall’altro. Da qui nasce il decisivo motto metodologico jungmanniano, che rimane una sfida aperta per l’oggi: l’educazione è introduzione alla realtà totale.
L'onestà al potere. La rivoluzione del Buon Governo. Albertini, l'impolitico che ha cambiato la politica
Roberto Gelmini
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 288
Una stagione politica che ha cambiato la politica. I partiti costretti a fare un passo indietro, rientrando nei confini che la Costituzione e ancor più il buonsenso assegna loro, senza un solo avviso di garanzia, uno scandalo, un sospetto. In cui uomini e donne, in maggior parte provenienti dalle imprese o dalle professioni, hanno lavorato al servizio della comunità, e non per favorire o alimentare gli appetiti dei propri sostenitori. Cercando sempre e solo i risultati, sovente coinvolgendo maggioranza e opposizione. È una storia di nove anni, iniziata nel 1997 a Milano. Gabriele Albertini, il “sindaco in Vespa”, l'industriale strappato dalla sua fabbrica per dare nuova vita e speranza ad una città che usciva dal torpore leghista e di Formentini, ha anticipato ciò che il paese sta scoprendo solo ora: l'importanza dell'autonomia, della libertà intellettuale, dell'onestà. Ripercorrere quegli anni, in particolare i primi quattro, i più rivoluzionari, è dunque un contributo a comprendere ed a costruire il nostro immediato futuro. In questo libro, con tanti episodi inediti o non compresi dai giornali, parlano i fatti. E, a conclusione, anche Cesare Romiti e Fedele Confalonieri, i due sponsor di Albertini, e lo stesso Silvio Berlusconi, in interviste molto suggestive.
Luigi Giussani. La virtù della fede
Francesco Ventorino
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 128
«Chi legge questo libro viene guidato dentro l’universo cristiano, anzi più precisamente dentro l’esperienza cristiana per la porta indicata dal carisma di don Giussani». (Carlo Caffarra) Nel volume Don Giussani. La virtù dell’amicizia, Francesco Ventorino raccontava la storia del suo incontro con il fondatore di Comunione e Liberazione e dell’amicizia fedele che ne era generata. Proponendo adesso, come seconda arcata di un portico, Don Giussani. La virtù della fede, egli tenta un passo ulteriore: indagare le coordinate fondamentali del carisma di Comunione e Liberazione, ormai depositato nella Chiesa.
Arcobaleni
Gianni Vacchelli
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 104
Al centro di Arcobaleni c’è il rapporto intenso tra un papà e il suo bambino, Elia, con le luccicanze dell’estate, dell’infanzia, con i segreti che i piccoli custodiscono. Elia, “fotografato” tra i 9 e 12 anni, è un ragazzino capelli rossi e tutto intelligenza, sensibilità e fantasia. Giochi, avventure e missioni da compiere con altri coetanei, nel paesaggio estivo della montagna valdostana, s’incrociano con l’immaginazione creatrice di Elia. Suo padre è guida discreta e affettuosa. Fino a quando Stefano, un piccolo amico, cade rovinosamente durante un’avventura ed è tra la vita e la morte... Nel romanzo l’infanzia s’intreccia con l’età adulta. La trama di Arcobaleni è anche intessuta di domande: perché disperdiamo il bambino che siamo stati e che ancora, forse, vive dentro di noi? Quale rivoluzione può darsi se infanzia e maturità danzano insieme nel nostro esistere? Quali mondi inediti si aprono?
Racconto d'estate
Leonardo Bonetti
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 298
In un'estate che si trascina ormai da un secolo, sei ragazzi e un cane, personaggi picareschi e un po' infingardi, intraprendono il viaggio della loro vita in un concentrato di comicità e avventura attraverso il Mediterraneo e fino al cuore dell'Africa. Sono alla ricerca del punto dove finisce l'estate: è lì che potranno sconfiggere l'ipocrisia e il conformismo dei signorini, dei chi di dovere, veri idoli polemici di questa rivoluzione dal basso, sognata ma possibile. Zampa di cane, Brenga, Giusy, Smargiasso, 'lisabetta, Controra, Mariarana: la loro è un'epopea goliardica con un unico obiettivo, scardinare quel presente dispotico che ha tutta l'aria di sgretolarsi da sé. Perché la sua irrealtà lo rende, in fondo, invincibile e inconsistente al tempo stesso. "Una stagione che dura un millennio", dove il comico suona una partitura da un concerto folle e la visionarietà e la fantasia dominano la scena.
Sorteggio
Lorenzo Chiuchiù
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 76
"C'è un'aria tesa, di rischio. La poesia qui non è dopo, non è al riparo. È nel vivo della questione. È nell'oscurità chiara del vivente e del senso che non si spiega ma si presenta. Ci sono poeti che puoi sforzarti di seguire, e altri che devi seguire quasi come un cieco. Accettando la cecità che dapprima ti impongono. Chiuchiù è di questa seconda razza. Il suo nome stesso è un misterioso richiamo, come Pascoli volle fermare in suoi versi. Un visionario come lui sospeso tra il sempre morire e il lampo della verità. Questo libro non è addomesticabile. Non finirete dicendo: 'interessante'. Perché prende alla gola, e avvicina una fiaccola alle pupille. E vede se siete ancora vivi". (Davide Rondoni)
Lettere morali
Jean-Jacques Rousseau
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 128
Il 1757 è un anno di svolta nella vita di Rousseau, segnato da una passione improvvisa per madame d'Houdetot, passione che pretendeva di superare tutti gli ostacoli. Egli inizia così un percorso di allontanamento dalla società colta del suo tempo, rappresentato parallelamente dal suo spostamento dalla città alla campagna. Gli amici filosofi lo abbandonano e la vicenda del suo innamoramento s'intreccia con una serie di rotture, di rimproveri, di amicizie perdute. L'amore per la contessa risulta impossibile, ed è allora che Rousseau trasforma questa situazione negativa in una possibilità più alta, un amore puro che non si estinguerà mai, proprio per la sua assenza di realizzazione concreta. È così che nascono le "Lettere morali".

