Marna
C'erano una volta i Caëcc
Romina Boccaletti
Libro
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 368
I Caëcc erano i cavicchi, strumenti di legno con cui i contadini facevano nel terreno i buchi per seminare. Il libro apre al lettore i portoni, le finestre, i cortili e i campi di Ciserano, paese della pianura bergamasca, nel suo divenire storico dal 1797 sino al 1970. Le storie della sua gente, con i suoi conflitti, le sue passioni, le paure e i desideri si danno al lettore attraverso racconti più o meno brevi, compiuti in se stessi, ma legati da un filo comune: il carattere dei Ciseranesi. Ogni racconto si basa su ricerche storiche, ma anche su testimonianze raccolte durante le interviste ad alcune persone del paese.
La Cadillac
Libro
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 256
Eugenio Gardin si presenta con un secondo giallo. I protagonisti sono Enrico e Isa, l'investigatore e la sua giovane aiutante, ugualmente bravi e ugualmente imbranati. Essi intrecciano la loro vita con quelle di una strana setta misterica, di un padre anziano, del figlio egittologo, del loro maggiordomo e della giovane archivista, di un parroco, della sua perpetua e di un barbone sapiente, di una casa cinematografica di dubbia moralità e di altri personaggi minori o maggiori (vedi il cane disperso e il gatto seduto, i soliti carabinieri e i soliti poliziotti...), che danno colore alla vicenda. Anche qui, come nel giallo precedente, c'è una super macchina, una cadillac, che compare nel titolo e nell'intreccio del romanzo. Eugenio Gardin, milanese, fin dalla giovane età ha coltivato una grande grande passione per il giallo. È alla sua seconda esperienza in questo genere letterario, avendo già pubblicato "La Corvette" con Marna nel 2005.
La spada dell'Arcimboldo
Maurizio Leoni
Libro
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 336
Luglio 1550. Brianza. Un uomo viene ferito a morte nei pressi del castello di messer Guidantonio Arcimboldi, signore assoluto di Sulbiate inferiore, e l'omicidio sconvolge la vita del villaggio. Il caso sembra chiuso dopo frettolosi accertamenti, ma spunta una lettera anonima e il capitano di giustizia riapre le indagini... Avvincente come un giallo, è un episodio realmente accaduto, ricostruito con precisione e rielaborato in forma romanzata.
La via Palestrina
Carlo Banfi
Libro: Libro in brossura
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 192
"Nelle giornate di dicembre si respirava un'aria particolare mentre si correva nella via con la sciarpa al collo svolazzante e col cappello pigiato sulla testa..." È l'incipit del romanzo e a correre sono i monelli della via Palestrina: il Bistecca, il Tugnela, il Patatina, il Biondo... ragazzi costretti a crescere in fretta perché a fine quinta elementare li attende il mondo del lavoro. Siamo nell'immediato secondo dopoguerra e teatro delle loro avventure sono la strada, l'osteria, l'oratorio, i campi... Luoghi che si popolano di volti, di gesti, di voci, di odori, di animali, di erbe... di storie di vita che coinvolgono e che, allo stesso tempo, sanno essere ironiche e leggere.
Il canto del Fiume Perduto
Umberto Longoni
Libro: Libro in brossura
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 176
Il canto del Fiume Perduto è un "fantasy psicologico" emozionante e profondo. Attraverso la storia dei personaggi che lo animano, si legge, si respira e si vive un'appassionata ricerca del sé e della capacità di amare. Avventure, insidie, scoperte e momenti d'incanto condurranno il protagonista, e forse anche il lettore, ad ascoltare il misterioso "canto del Fiume Perduto". Umberto Longoni, psicologo e sociologo, conosciuto come uno dei più noti psicologi italiani nell'ambito dello sport, ha dato prova, nel tempo, della sua vena di scrittura eclettica pubblicando per vari Editori libri e manuali di argomenti diversi: da molti anni, inoltre, collabora a importanti riviste femminili di grande diffusione.
Ciao, grandi uomini
Ambrogio Ripamonti
Libro: Libro in brossura
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 96
L'autore racconta episodi scherzosi e umoristici, che gli sono capitati nel corso di oltre vent'anni, entrando a contatto con le persone "diversamente abili", persone semplici che hanno necessità di aiuto, ma sono capaci a loro volta di dare aiuto agli altri, di sorridere alla vita e di accettare le loro difficoltà. Questi "grandi uomini", come vengono definiti dall'autore, insegnano a tutti che le vere disabilità sono l'insensibilità, l'indifferenza e l'odio presenti nella società moderna. Nel 1987 Ambrogio Ripamonti, alias Ampo, insieme ad alcuni amici fonda nella città di Erba (Co) l'Associazione Noivoiloro, che oggi, con una seconda associazione, due cooperative e un circolo, coinvolge circa 300 volontari, 20 dipendenti, più di 1.000 tra soci e amici, oltre 60 aziende amiche. Da allora Ambrogio Ripamonti, "in modo molto originale", è responsabile generale di Noivoiloro. La realtà di Noivoiloro rimane attenta alle persone con disabilità, per garantire loro assistenza, accoglienza, concrete opportunità di lavoro e inserimento sociale.
Dolcedilla e il Natale a Tulipandia
Antonella Bossi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 66
Questo libro illustrato a colori, con CD allegato, che contiene la lettura della storia e la canzone "Natale a Tulipandia", è il secondo appartenente alla collana "Dolcedilla di Tulipandia". In esso si racconta la storia di Brenno, un bambino un po' timido e solo, che decide, in prossimità del Natale, di andare nel regno di Tulipandia dove si trova il "Pozzo della Luna", capace di esaudire tutti i desideri. Incontra una piccola amica, Candida, e ha la gioia di conoscere la buona principessa Dolcedilla, che gli darà un dono particolare e cioè capire che le cose più belle da desiderare, più dei supergiocattoli, sono un cuore felice e un'amicizia sincera e sicura. Età di lettura: da 7 anni.
Il sogno di Sandro e Sica
Simona Adivíncula
Libro: Libro in brossura
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 48
In questa "storia vera" l'autrice racconta la vita di due bambini che in una difficile situazione familiare (il papà è dovuto partire in cerca di lavoro) mantengono, grazie anche alla loro mamma, serenità di cuore e allegria e riescono, nonostante tutto, a superare le piccole e le grandi difficoltà della loro vita. "In questo libro ho deciso di confrontare il sogno con la realtà, quella della vita quotidiana in un villaggio dell'America del Sud... bella per lo splendore della natura, ma non sempre facile." L'italo-brasiliana Simona Adivíncula, nata nel 1974 a Salvador de Bahia (Brasile), si è laureata nella Facoltà di Magistero di quella città. Sposatasi in Italia, dove vive con il marito e la figlia, ha pubblicato Il verbo della speranza (Marna, 2007), già uscito in Brasile nel 2000, Un amico molto speciale (Marna, 2008), Arriverà Babbo Natale? (Marna 2008) e Lea e la coccinella (Marna, 2009).
Giorni di neve, giorni di sole
Fabrizio Valsecchi, Nicola Valsecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 128
Un uomo ormai anziano, durante il viaggio di ritorno verso l'Italia, la sua terra d'origine abbandonata da ormai settant'anni, ripercorre gli anni trascorsi nella nuova patria adottiva, nella quale ha sperato in una vita serena e libera. Ma il rapimento e la scomparsa della figlia e del genero, desaparecidos, hanno infranto questo sogno. Solo il ritorno alle origini riesce in parte ad attenuare la sua sofferenza..."I desaparecidos sono lì presenti per reclamare che la coscienza, i valori e la dignità del popolo non desiderano l'impunità né l'oblio. Patricia e Ambrosio e tutti coloro che hanno dato la vita per la libertà rimangono nella memoria e nella resistenza." (Adolfo Perez Esquivel, Premio Nobel per la pace nel 1980). Gli autori, Fabrizio e Nicola Valsecchi, nati a Como nel 1976, gemelli scrittori cernobbiesi, hanno precedentemente pubblicato con la casa editrice Mamma i romanzi "La Chiromante" "Una Profezia" (2002) e "B. e gli uomini senz'ombra" (2004), riscuotendo un buon successo di critica e pubblico, oltre al racconto "Il Seme della Discordia" (2006), apparso sul giornale "Il Popolo Veneto". Scrivono realmente a quattro mani, procedendo insieme, senza ripartirsi i compiti, con una scrittura asciutta e innovativa.
Un altro fra noi
Aoicha Noureddine
Libro
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 32
Il libretto illustrato racconta la storia di un bambino dall'animo buono, venuto da lontano, che ama la vita e i colori vivaci e vorrebbe che tutto intorno a lui fosse allegro e pieno di gioia, però non sempre le cose vanno come lui desidera... Ogni disegno può essere colorato lasciando i bambini liberi di esprimersi. Questo libro fa parte della collana "Leggi, colora, impara" dedicata ai bambini della scuola primaria. Leggendo il racconto, i giovani lettori vengono messi in contatto con temi, quali il mondo della fantasia, la natura, l'amicizia, la solidarietà, la generosità, il rapporto con gli adulti. In questo testo viene affrontata anche la tematica dell'integrazione di un bambino straniero. Alla fine del libro vengono proposti giochi o quesiti. Noureddine Aoicha, nato nel 1960 in Tunisia, a ventun anni è emigrato in Italia. Dopo essere rimasto per quindici anni a Palermo e avere sposato una ragazza italiana, si è trasferito in Brianza, dove tuttora vive e lavora. Età di lettura: da 5 anni.
La lingua degli Etruschi
Enrico Caltagirone
Libro: Libro in brossura
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 136
L'autore formula l'ipotesi che esista una stretta connessione fra la lingua etrusca e il protosanscrito, il sanscrito classico e altre lingue appartenenti al ceppo indoeuropeo. Ha studiato e trovato inoltre le concordanze fonetiche fra l'etrusco e il sanscrito scoprendo una notevole vicinanza fra le due lingue. Enrico Caltagirone è nato a Centuripe (En), un paese che sorge in prossimità dell'Etna. Ha una grande passione per la glottologia e per le lingue orientali.
L'imprudenza dei fiori
Vito Plumari
Libro
editore: Marna
anno edizione: 2009
pagine: 106
In questo volume, l'autore esprime tutto il suo mondo interiore. La poesia si trasforma «... in uno strumento di conoscenza dell'Uomo». «Grazie Vito, amico mio, per il servizio che ancora una volta ci offri con le tue brevi e vissute odi, con la tua quotidiana fatica di "folle" osservatore del Creato. Alla fine, forse tutto pare stemperarsi in un orizzonte sfocato, anche se non necessariamente venato da pessimismo.» (Claudio Cassinotti)

