Massaro
La libertà ritrovata
Antonio Dibenedetto
Libro: Libro in brossura
editore: Massaro
anno edizione: 2023
pagine: 199
L’autore, abile con la sua penna a scandagliare l’animo umano, anche in questo nuovo racconto prende spunto dalla triste cronaca quotidiana ma ci dona semi di speranza, per invogliarci a stringerci e scacciare il malaffare, il sopruso, la violenza e la paura, forse per condividere l’ombra della tristezza e il desiderio di attimi d’allegria nella ricerca di un canto corale liberatorio che rallegri il cuore e accenda fiochi bagliori per un futuro migliore. Il romanzo è ambientato nella meravigliosa Puglia tanto cara ad Antonio, un piccolo scrigno di sentimento del tempo nell’evoluzione interiore dell’autore che utilizza i suoi personaggi per interpretare il presente e progettare meglio il futuro. È un autentico spaccato di cronaca quotidiana con un intreccio di sentimenti, emozioni, immagini e personaggi. Compiendo un’operazione ardita di messa a dimora di preziosi insegnamenti di vita, longevi proprio come…i secolari ulivi della sua amata Puglia, l’autore attiva connessioni tra eventi e periodi storici, recuperando il profumo stremato della memoria.
Protocollo Kreisau
Nicola Dalessandro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Massaro
anno edizione: 2023
pagine: 243
Roma, 31 dicembre 2021 Due ricercatori hanno attivato un dispositivo che potrebbe risolvere la terribile pandemia che sta decimando il mondo, una macchina del tempo che dovrebbe riportarli ad un anno prima della comparsa del virus per consegnare alle Autorità il vaccino risolutore, ma qualcosa non va secondo le previsioni e potrebbe cambiare il destino della Storia dell’Umanità per come la conosciamo oggi. Questo è un romanzo di pura fantasia, nel quale vivono e interagiscono non solo personaggi storici realmente esistiti ma anche moderni personaggi di fantasia. Prende spunto da fatti storici realmente accaduti ma ciò costituisce solo un espediente narrativo per conferire veridicità alla narrazione. Il romanzo è corredato da una Postfazione di 88 pagine, riportata sul sito dell'editore, diretta a illustrare criticamente il testo tramite le 416 note che, a loro volta, contengono link a pagine web, siti istituzionali e scientifici.
Dal Patrimonium beati Petri allo Stato della Chiesa. Il modello marchigiano
Felice Massaro
Libro: Libro in brossura
editore: Massaro
anno edizione: 2022
pagine: 174
Il Patrimonium Beati Petri, agli inizi del secondo millennio, era una realtà territoriale piuttosto estesa ma il controllo pontificio, limitato al territorio romano, al Lazio meridionale e alla Sabina, era nelle mani di potenti famiglie romane che condizionavano persino i conclavi, di Episcopati, monasteri e stirpi signorili che, utilizzando vincoli vassallatici, godevano di amplissimi margini di autonomia e autogoverno esercitando nel proprio territorio un’autorità sostanzialmente incondizionata che portò a un dualismo, anche legislativo, fra potere centrale e poteri periferici. Innocenzo III indebolì le strutture feudali superando il rapporto pattizio e diarchico ma solo nel XIV secolo, un vicario apostolico, rientrato in possesso dell'intera Pentapoli, nel 1357, a Fano, sede dell'Assemblea Generale dello Stato della Chiesa, pose le basi giuridiche della costruzione statale, trasformando il Patrimonium beati Petri in 'Stato della Chiesa'.
Dalla prima comunità cristiana al Patrimonium beati Petri
Felice Massaro
Libro: Libro in brossura
editore: Massaro
anno edizione: 2022
pagine: 145
Una sintetica analisi critica sull'affermazione del cristianesimo e sulla sua diffusione fino al XV secolo non è stata ancora fatta. Non vi sono neppure trattati brevi sui difficili rapporti fra Papato e Impero fino a quel periodo né vi è un compendio sulla formazione del Patrimonium Beati Petri, sugli ostacoli alla visione moderna dello Stato da parte della Chiesa e sul particolare ordinamento giuridico che avrebbe potuto difendere e realizzare la libertas ecclesiae. L'autore ha sintetizzato questi temi in due agili volumi, limitandosi ad accennare i fatti, assumendo che siano già noti al lettore, resistendo alla tentazione di soffermarsi su una varietà di temi che avrebbero minato l'unità del lavoro negandogli il vantaggio di presentare uno sviluppo teorico e la concatenazione degli argomenti. Solo alcune volte ha voluto confutare vecchi paradigmi interpretativi su realtà complesse, indocili a filosofie o facili generalizzazioni, vagliando e confrontando le fonti mediante un loro poderoso filtraggio.

