Mauro Pagliai Editore
Storie del premio Viareggio
Francesca Romana De' Angelis, Gabriella Sobrino
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 398
Chiamata dal fondatore Leonida Rèpaci al ruolo di segretaria (e giurata), Gabriella Sobrino è stata per quarant'anni testimone e protagonista di quello che fu subito definito "il più grande evento culturale dell'estate italiana". Attraverso ben cinque presidenze (dopo Rèpaci, quelle di Sapegno, Villari, Garboli e Siciliano), lei è stata il punto di riferimento in una competizione che ha chiamato sulla scena il gotha intellettuale dell'intero secondo Novecento. "Anima instancabile e memoria storica del Viareggio" come è stata definita da Cesare Garboli, Gabriella Sobrino di questo libro è la voce narrante: non soltanto di moltissime storie di libri e autori ma anche del retroscena di sentimenti e risentimenti, attese e delusioni, manovre editoriali e impuntature di primedonne che lei ha via via registrato da quel suo privilegiato osservatorio.
Italian history & culture
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 216
Il volume è il risultato di due seminari che hanno avuto luogo presso il "Center for the Study of Italian History & Culture" della Georgetown University di Fiesole sul rapporto fra Cattolicesimo e paradigmi interpretativi della storia. Il tema è stato strumentale alla discussione dei fattori che hanno inciso sulla nascita della categoria di "decadenza" per l'età della Controriforma, e sul nesso fra Cattolicesimo e "antimodernità". A tal fine il volume offre una ricognizione di diverse storiografie nazionali per mettere a fuoco i peculiari percorsi ideologici e storiografici che hanno determinato questa associazione. Ciò ha evidenziato tendenze comuni e curvature diverse di un unico fenomeno, consentendo un primo sguardo comparativo e d'insieme. Originato nell'età della Riforma, e sviluppatosi nella letteratura, nella storiografia, nel pensiero politico-filosofico e più in generale nell'immaginario collettivo, questo nesso ha costituito un indubbio tratto culturale che ha a sua volta contribuito, con particolare incisività nell'Ottocento, a dettare le linee epistemologiche della ricerca storica, a tracciare i contorni di tanti e diversi paradigmi identitari, e a porsi come lente deformante per la lettura del ruolo del Cattolicesimo nel dibattito politico e nelle dinamiche sociali.
Il mediatore di rifiuti
Valdemaro Casini
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 96
Una spy story di fantasia realistica, un giallo con risvolti sociali, ecologici e ambientali. È l'indagine di un giornalista sulla misteriosa sparizione di una nave. Si teme dolosamente affondata. Questa indagine s'intreccia con quella di un commissario di polizia alle prese con la morte di uno sconosciuto, in un presunto incidente stradale. Si fa strada l'ipotesi che la scomparsa dell'imbarcazione si debba attribuire a un atto di terrorismo contro la base americana Camp Derby di Livorno, con il conseguente coinvolgimento dei Servizi segreti. Le indagini del commissario porteranno alla scoperta di un progetto di penetrazione criminale in Toscana da parte di alcuni clan camorristici legati al traffico di rifiuti tossici. Ma sarà il giornalista a far luce sulla sparizione della nave.
Le iniziali di Stendhal
Mara Veneziani
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 308
"Il romanzo di Mara Veneziani afferma il diritto della memoria di costruire un suo spazio dilatato che trascenda l'inesorabile trascorrere del tempo, per cui viene inevitabilmente disgregata la consequenzialità di una narrazione che procede per continui salti temporali, per improvvisi abbinamenti cronologici di passato e presente. Da questo percorso necessariamente intricato, emerge una retrospettiva di spaccati di storia privata sul cui sfondo si muovono le vicende di tutto un secolo italiano, dalla Grande Guerra al Fascismo, dalla Liberazione alla ricostruzione, dal boom economico agli anni Novanta. È un libro che non ignora le tragedie e i drammi della storia, ma lo fa attraverso una narrazione sempre condotta con ritmo garbato ed elegante grazie a una prosa che ha molto del musicale anche per il recupero di forme espressive localizzate nello spazio e nel tempo che formano un vero e proprio lessico familiare. Il racconto procede per flussi di coscienza in cui discorso diretto e indiretto si fondono. Su tutti emerge il punto di vista del personaggio principale, la signora Ancarani, attorno alla quale ruotano tutte le vicende, e che rappresenta quella che è la vera protagonista del romanzo: la famiglia borghese del secolo appena trascorso, con le sue gite e villeggiature al mare, i balli e i veglioni, l'ostentata rispettabiltà, i rituali, le speranze, i sogni..." (dalla prefazione di Valerio Viviani).
Giovanni Fattori. Il vero tra forma, linguaggio e sentimento
Stefano Fugazza
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 128
Giovanni Fattori (1825-1908) è considerato, a fianco di Silvestro Lega e Telemaco Signorini, il più importante esponente dei Macchiaioli e insieme uno dei più significativi pittori dell'Ottocento italiano. Documentò da un lato la realtà storica attorno a lui, in particolar modo le battaglie, dall'altro seppe registrare la bellezza della natura e la fatica del lavoro nelle campagne. Fu anche ritrattista fine nell'analisi psicologica dei soggetti, che troviamo sempre caratterizzati nei tratti dei volti come nelle posture dei corpi. Eccellente nella grafica, specialmente nell'acquaforte, che piegò a una sua maniera personale fatta di brevi segni che dialogano fino a formare figure, paesaggi, luci e ombre. Riguardo al suo modo di intendere la pittura scrisse: "Ho amato l'arte, e l'amo ardentemente tutt'ora. Credo fermamente che l'arte non abbia bisogno di pedanterie, ma di mezzi molto semplici in tutte le materie che devono servire a riprodurre, sia sulle tele, tavole ecc. tavolozza semplice, pochi colori: inutili i tanti che fanno il lusso dei dilettanti".
L'Italia delle famiglie sociali. La religione all'origine delle strutture civili
Piero Bargellini
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 144
L'ordine degli Avvocati, la famiglia mafiosa di Corleone, o la bocciofila di Busto Arsizio che cosa hanno in comune? Tutte le strutture sociali italiane ricalcano da vicino quella ecclesiale, così da annullare quella dicotomia tra cattolici e laici che forzatamente viene invece mantenuta. I modelli di democrazia sono in realtà la proiezione del sentimento religioso di un popolo. Da qui una serie di osservazioni sulla politica, sul sindacato, sulle dinamiche sociali ed economiche che agitano il Bel Paese, e che non trovano soluzione né con la Destra, né con la Sinistra. Scritto deliberatamente con un linguaggio da tutti accessibile, questo libro offre una visuale nuova per leggere la nostra contemporaneità.
Zanebono. Libere variazioni intorno alla leggenda di Giovanni Buono da Mantova, giullare e santo
Luigi Regoliosi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 112
Giovanni Buono (o Bono) da Mantova, detto Zanebono, è un personaggio realmente vissuto tra il 1168 e il 1249. Alla sua straordinaria figura di giullare, poi di monaco eremita e fondatore di un ordine che ha prefigurato il francescanesimo, si è ispirato l'autore con queste "libere variazioni". Un testo che mescola il romanzo, il poema e il copione teatrale per narrare l'affascinante avventura di un uomo che tra spettacoli di piazza, scontri di sangue e pause di silenzio contemplativo va ricercando lo scopo, il compito della propria vita. L'arte del giullare, con tutta la sua carica vitalistica, provocatoria e irriverente, può conciliarsi con l'appartenenza ad un popolo e ad una chiesa? può accostarsi alla santità? Queste domande attraversano le pagine di un'opera insolita, articolata in tanti quadri come il tabellone di un cantastorie, dove il narratore a poco a poco si identifica con il suo protagonista, trasformandolo in una figura emblematica dell'eterna tensione tra l'Io e il Tu, della dialettica tra arte e istituzione e tra individuo e comunità, e della spietata lotta tra energia vitale e pulsione di morte. Giovanni Buono diventa così nostro contemporaneo: nella sua leggendaria vicenda non è difficile cogliere gli echi di drammi e interrogativi che ci toccano da vicino.
Maria Lorena Pinzauti Zalaffi. L'incanto del colore. Opere 1940-2008
Libro: Copertina rigida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 176
È il catalogo della mostra antologica realizzata a Montecatini Terme (Pistoia) nel settembre 2008. Contiene testi di Riccardo Nencini, Cristina Acidini, Antonio Paolucci, Giovanna Maria Carli, Eugenio Marino O.P., Gabriela Elena Bogdan, Anita Valentini, Silvia Ranzi, Annamaria Masieri, Gianni Conti, Stefano De Rosa, Giovanna Carocci, Maria Bigazzi oltre a un'intervista biografica di Giovanna Maria Carli, un'antologia critica e un catalogo a colori di circa 150 opere (suddivise nelle sezioni I fiori, I paesaggi e Le figure) 63 delle quali affiancate da schede critiche di Gabriela Elena Bogdancon.
Per amore o per finta
Giuliano Parenti
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 200
Inizia così la storia di un commissario televisivo di grandissimo successo che, nell'ignoto e inquietante buio nel quale si trova, rimonta tutto il "girato" della sua vita fra ovvi timori e lucida ironia. Hans Christian Coltellass, autore e regista delle sue fiction, è molto abile. Attinge le sue storie da quel che il pubblico desidera ed è pienamente soddisfatto quando le sue finzioni continuano a vivere nella realtà. Il protagonista del romanzo, attore per caso, si lascia vivere, persino nella sua lunga storia d'amore con la sorprendente Mary Effy, manager di una famosa linea di profumi. Ma anche questa storia, che percorre gran parte del libro come una simbolica chiave di lettura, rivela infine tutta la sua virtualità. La narrazione si muove lungo due direttrici: una riguarda le riflessioni del protagonista sulla sua condizione e su quel che teme gli possa accadere, l'altra le vicende del suo lasciarsi vivere, fino al riscatto finale, fra effetti comici e grotteschi.

