Meltemi
La società delle singolarità. La trasformazione strutturale della modernità
Andreas Reckwitz
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 540
In questo suo capolavoro teorico, Andreas Reckwitz esamina cause, strutture e conseguenze della “società delle singolarità” in cui viviamo: dalla trasformazione del capitalismo industriale in capitalismo culturale all’ascesa delle tecnologie digitali e della “macchina della cultura”, fino all’emergere di una nuova classe media urbana e istruita. Secondo il sociologo tedesco, infatti, nella tarda modernità la logica del generale tipica della società industriale è stata sostituita dalla logica del singolare, secondo cui ciò che è eccezionale ha maggiore valore rispetto a ciò che è ordinario. Ma questa “società delle singolarità” produce sistematicamente svalutazione e disuguaglianza: mercati monopolistici, polarizzazione del lavoro, abbandono delle regioni rurali e alienazione della classe media tradizionale. Inoltre, l’emergere del populismo e l’ascesa di forme aggressive di nazionalismo che enfatizzano l’autenticità culturale del proprio popolo non sono altro che il rovescio della medaglia della singolarizzazione del sociale. Per la prima volta in traduzione italiana, il volume offre una nuova prospettiva sui cambiamenti occorsi nelle società degli ultimi decenni, ponendosi come un valido strumento per comprendere le forze che stanno plasmando il mondo odierno. Prefazione di Michele Sorice, Lorenzo Viviani e Andrea Volterrani.
Critica della ragione pandemica. COVID-19: ripensare la fenomenologia di un evento epocale
Federica Cappelluti, Paolo Cesaretti, Francesco Laviano
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 770
Nel novembre del 2022 si è svolto a Torino il congresso internazionale POLI-COVID-22, il primo in Italia concepito in ambito accademico e dedicato alla gestione pandemica, alle sue implicazioni sanitarie, etiche e sociali, alla sua eredità. Il congresso ha ospitato una pluralità di studiosi e specialisti italiani e stranieri, che hanno messo a disposizione i risultati delle loro ricerche negli ambiti della medicina, del diritto e della bioetica, della sociologia e della comunicazione. Il volume raccoglie un’ampia selezione dei contributi – rivisti per la lettura di un più vasto pubblico – corredati di ricchi riferimenti bibliografici. Ne emerge un lavoro corale che documenta come l’emergenza epidemiologica da COVID-19, ben più che un evento medico, sia stata un fatto storico che ha segnato la società intera, travolgendo norme e consuetudini di scienza e comunicazione, di diritto e bioetica, di economia e politica, fino a toccare gli aspetti più profondi della sfera antropologica, dal lavoro al culto religioso. Sotto molti aspetti, infatti, “la pandemia è ancora tra noi, e su scala globale”. L’eredità della “ragione pandemica” va conosciuta anche per evitare nel futuro nuove abdicazioni della ragione critica.
Sviluppo al capolinea. Le crisi che l'Italia deve risolvere per non precipitare
Pier Giorgio Ardeni
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 254
Da più di tre decenni lo sviluppo italiano ha subito una battuta d’arresto e oggi il Paese appare fermo al capolinea. Grazie a un’imponente mole di dati ed esempi significativi, Pier Giorgio Ardeni traccia un quadro completo – e drammatico – dei grandi mali che rischiano di travolgerci: la crisi demografica, con l’invecchiamento della popolazione e la bassa natalità; la crisi del sistema produttivo e del lavoro, dovuta alla mancanza di investimenti pubblici e privati, all’impatto dell’automazione e soprattutto all’aumento della precarietà stabilito dalle nefaste riforme del lavoro; gli squilibri tra Nord e Sud, tra uomini e donne, tra giovani e adulti, dettati da politiche sociali irresponsabili; e infine gli effetti della crisi ecologica, con alluvioni, siccità e dissesto idrogeologico, che ci chiamano a superare un modello di sviluppo "produttivista" cresciuto sullo spreco di natura.
Il panico morale. Dalle origini alla contemporaneità
Anita Lavorgna, Morena Tartari
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 204
Il saggio illustra l’evoluzione del concetto di panico morale e dei suoi modelli attraverso una selezione di ricerche empiriche e di contributi teorici sul tema. Analizzando le dinamiche sociali e il ruolo dei mass media nell’amplificazione di alcuni problemi sociali e nella creazione e nel rinforzo dei panici morali a essi connessi, il volume offre l’opportunità a studenti e studiosi nell’ambito delle scienze sociali, decisori politici, professionisti e operatori delle istituzioni di conoscere meglio quelli che sono gli aspetti fondamentali legati al panico morale. Prefazione di Catharine Lumby,
L'imbroglio del feto. Materia e politica della gestazione
Nicole Miglio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 260
Il volume indaga l’insieme dei processi tecnologici e retorici che costituiscono l’immaginario della riproduzione, attraverso l’analisi dei rapporti fra tre elementi chiave: le metodologie utilizzate per l’esame ecografico; il funzionamento della macchina ecografica; l’impatto emotivo generato dall’immagine fotografica restituita dall’apparecchio. Di rado questi tre segmenti sono considerati come parti costitutive di uno stesso fenomeno ed è proprio da questa lacuna che sorgono fraintendimenti, ma anche possibilità interpretative. La questione è di natura politica: emblematico è in questo senso il modo in cui le ecografie fetali vengono impiegate nei dibattiti sull’interruzione volontaria di gravidanza e, in alcune legislazioni, nella procedura abortiva stessa. Che cosa accomuna allora l’esame diagnostico, l’immagine ecografica e la sua portata politico-estetica? E come ricucire tre momenti all’apparenza sconnessi della produzione dell’immagine, che in questo contesto è anche produzione di soggettività?
Natura contronatura. Estetica ecoqueer
Dario Alì, Vincenzo Grasso
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 232
Nella cultura occidentale, la natura assume volti contrastanti: entità pura e benevola, da un lato; forza selvaggia e mostruosa, dall’altro. Si tratta di rappresentazioni che rivelano uno sguardo teso fra il desiderio di controllo e il riconoscimento di ciò che sfugge a ogni dominio. Da sempre, questa ambivalenza ha permesso di utilizzare la natura come riferimento per tracciare il confine tra ciò che è ritenuto normale e ciò che, al contrario, viene respinto, negato ed escluso: il contronatura. Mostri, prodigi e corpi indisciplinati sono alcune delle figure che popolano i margini di una natura concepita come pura, sana e binaria. Ovunque emerge, il contronatura apre uno spazio di resistenza e offre una prospettiva privilegiata sulla complessità dei viventi nei regni animale e vegetale, portando alla luce comportamenti che mettono in crisi il dogma della riproduzione e la lotta per la supremazia, in favore del desiderio e della cooperazione. Esaminando i meccanismi di oppressione che l’umanità ha imposto sull’ambiente e sui corpi che lo attraversano, ecologia e teoria queer diventano alleate nel sovvertire l’immaginario econormativo. Insieme alle arti contemporanee – cinema, musica, arti visive e performative – esplorano una pluralità di nature contronatura, invitandoci a immaginare nuovi modi di rappresentare le alterità nell’Antropocene.
Manuale di immagine. Intelligenza percettiva ed effetti della creatività
Ave Appiano
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 278
Per comunicare in modo creativo ed efficace è necessario cogliere e fare proprio ogni stimolo proveniente dalla realtà esterna, dal mondo interiore, dalla cultura e dalle emozioni, valorizzando e rinforzando talento e competenze. Questo manuale è uno strumento pratico di addestramento alla creatività, all’intelligenza della visione, alla comprensione e alla valutazione dei parametri del pensiero produttivo in base a una coscienza etica ed estetica, in linea con due grandi maestri della pubblicità, Leonetto Cappiello e Armando Testa. Addentrandosi nel campo della comunicazione, Ave Appiano ne mostra i metodi, i processi e le tecniche attraverso alcune prospettive psicologiche, semiologiche e retoriche, che vengono applicate all’area della pubblicità e del marketing, con esempi e proposte progettuali.
Capovolgere lo sguardo. Nuove pratiche visuali per una narrazione critica del colonialismo italiano
Francesca M. Fiorella
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il volume analizza il rapporto esistente tra le più significative pratiche visuali nel panorama artistico nazionale e la memoria del colonialismo italiano, rappresentando i retaggi e le ripercussioni sociali che quest’ultimo ha nel nostro presente. Dopo aver delineato il ruolo che l’arte visuale può svolgere quando le società ereditano passati controversi, l’autrice presenta la fotografia di un Paese multiculturale ma privo di una coscienza coloniale: nell’immaginario collettivo il colonialismo resta associato a un periodo marginale. Tra rimozione e atti istituzionali mancati, molti italiani dimostrano infatti una conoscenza nulla o distorta di quella stagione della nostra storia recente, mentre chi ne ha memoria spesso prova vergogna nel condividerne i ricordi. Esito di una ricerca di natura teorica ed empirica, il testo evidenzia una serie di condizioni, interpretate dall’esperienza degli artisti intervistati, affinché l’arte possa essere uno strumento per fare memoria, critica e autocritica e per avviare riflessioni nel dibattito pubblico su questioni divenute urgenti.
Teoria della giustizia e migrazione. Oltre il dualismo tra comunitarismo e liberalismo
Alfredo Rodrigues
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 340
Il dibattito sulla migrazione nella filosofia politica oscilla tra due visioni opposte. Da un lato, il comunitarismo a là Michael Walzer, che difende il principio dell’autodeterminazione della comunità politica e la chiusura dei confini; dall’altro, il liberalismo ispirato a Joseph H. Carens, che sostiene la parità di trattamento in materia di cittadinanza e l’apertura delle frontiere. Questo libro tenta di superare tale dicotomia, analizzando le cause strutturali della migrazione, dalla persistenza del colonialismo all’accaparramento delle risorse nel Sud globale. L’autore propone dunque una rivisitazione del dibattito tra confini chiusi e confini aperti, con una prospettiva di notevole rilevanza nel panorama etico-giuridico e filosofico-politico contemporaneo.
Il museo come campo di battaglia. Programma di disordine assoluto
Françoise Vergès
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 296
Il museo occidentale è un campo di battaglia ideologico, politico ed economico. Mentre oggi quasi tutti vogliono “ripensare il museo”, pochi hanno l’audacia di mettere in discussione i presupposti stessi del museo universale, prodotto dell’Illuminismo e del colonialismo, di un’Europa che si presenta come custode del patrimonio dell’intera umanità.
La dimensione sociale della coscienza. Neuroscienze e sociologia della conoscenza
Gianfranco Pecchinenda
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 412
Le discipline scientifiche e quelle umanistiche sono sempre state caratterizzate da una reciproca diffidenza. Per quanto riguarda la sociologia, fin dai suoi albori ha proposto paradigmi di ricerca il più possibile aperti su entrambi i fronti. Ciononostante, alcuni concetti fondamentali per le sue stesse teorie, primo fra tutti quello di coscienza, non sono mai stati tematizzati in modo adeguatamente approfondito, finendo per assumere contorni ambigui e talvolta assai controversi. In questo saggio, partendo dal metodo fenomenologico, che considera la coscienza come un prodotto delle interazioni sociali, l'autore assume una prospettiva interdisciplinare, proponendo di integrare le tradizionali teorie sociologiche con i più recenti contributi derivanti da discipline sia scientifiche (la biologia, la fisica quantistica, il neoevoluzionismo e, soprattutto, le neuroscienze cognitive), sia umanistiche (l'antropologia filosofica, la linguistica, la psicoanalisi e la semiotica), senza trascurare gli indispensabili saperi ereditati dal nostro inesauribile e preziosissimo universo artistico e letterario.
Conflitti meridiani. Proteste territoriali e soggettivazione politica nel Finis Terrae
Fabio De Nardis, Angelo Galiano
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 432
Sviluppo economico, valorizzazione turistica, conservazione del folclore e organizzazione dei processi produttivi sono le ragioni più comuni per cui i territori sono oggetto di studio. In alcune circostanze, questi ultimi possono configurarsi come epicentri di intricate relazioni geopolitiche, talmente stratificate da rendere ardua la piena comprensione della natura e della portata degli interessi in gioco, come nel caso emblematico delle Grandi Opere. Negli ultimi decenni, i territori hanno assunto una valenza ulteriore, emergendo quali spazi privilegiati di resistenza ai processi di omologazione imposti dal neoliberismo. Numerosi attori collettivi si sono infatti mobilitati per rivendicare giustizia sociale e nuovi orizzonti di partecipazione, inaugurando così percorsi conflittuali di soggettivazione politica. Il volume si concentra sul territorio dell’antica Terra d’Otranto – che corrisponde in larga misura all’odierna delimitazione amministrativa delle province di Brindisi, Lecce e Taranto – assurgendolo a modello paradigmatico dei Sud globali, intesi come luoghi di resistenza tanto alle pratiche storiche di sfruttamento quanto alle nuove forme di colonialismo capitalistico. La ricerca mette in luce un sistema degradante, fondato sullo sfruttamento intensivo del territorio e su forme di lavoro schiavistico, spesso caratterizzate da una marcata componente razziale. In risposta a tali dinamiche, processi di insorgenza comunitaria mirano a elaborare modelli alternativi di organizzazione politica e di solidarietà attiva, sebbene con esiti limitati o di portata circoscritta

