Meravigli
Osterie e trattorie milanesi 2015
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 144
Saper condurre un'esistenza serena e goderne appieno implica anche la ricerca di piccole oasi di quiete in cui sostare a gustare un pasto, allorché si voglia sfuggire alle formalità e all'etichetta molto spesso sottintese nella frequentazione dei ristoranti "di grido". L'ambiente, quasi sempre informale e familiare, dell'osteria e della trattoria tradizionali, siano esse quelle tipiche milanesi o ispirate alle tradizioni gastronomiche di altre regioni, permette di "vivere" in modo diverso il piacere (che è anche una necessità fisiologica!) di mangiare. E non importa se, qualche volta, la compagnia è rumorosa o il locale un po' demodé. Anzi, proprio questi sono alcuni degli elementi che spingono un pubblico sempre più numeroso alla ricerca e alla riscoperta di questi luoghi, in cui il consumo dei cibi si accompagna alla piacevole esplorazione di angoli di mondo - in questo caso, di città - spesso antichi, talvolta poco conosciuti o, benché noti, sempre meritevoli di uno sguardo un po' meno distratto. L'edizione 2015 della guida è stata ampiamente aggiornata tenendo presenti anche segnalazioni e suggerimenti pervenuti dai numerosi e affezionati lettori. In appendice: uno sfizioso dizionario gastronomico meneghino tutto da gustare.
Era solo ieri. Storie, curiosità, protagonisti, fatti e misteri nella Milano e nell'Italia del Novecento
Franco Tettamanti
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 160
"I racconti di Franco Tettamanti riuniti nel presente volume sono capaci di insegnare cose che non si sapevano e di rendere un po' più chiaro il percorso che ci ha portati a essere quelli che siamo. Sono viaggi avanti e indietro nel tempo, che hanno però sempre come sottofondo Milano. Ma una Milano che cambia, attraversata da avvenimenti che ne modificheranno il volto. Una Milano attraversata dalla storia. E non c'è nulla di meglio per afferrare l'essenza stessa di una città come Milano, per riuscire a respirarne l'aria e coglierne il significato, indipendentemente dal periodo storico, di avere come capo cordata in questa avventura un giornalista che incarna moltissime caratteristiche di chi è cresciuto in questi posti e, in qualche modo, ne è stato influenzato. Perché si può essere certi che se ha scelto di scrivere su un argomento è perché vale davvero la pena ricordarlo e perché dietro le sue decisioni non ci sono calcoli o tornaconti, ma piuttosto gli slanci di un cronista appassionato".
La Martesana e il suo naviglio. Viaggio nel tempo tra personaggi ed eventi
Giancarlo Mele
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 176
La Martesana è un'area geografica che si presenta oggi con caratteristiche idrogeologiche e confini molto diversi rispetto al passato. A lungo coperta da laghi, foreste e paludi, ha conosciuto bonifiche importanti che l'hanno resa fertile grazie a risorgive, fiumi e vie d'acqua. La sua storia, da sempre legata a quella di Milano, ha visto sin dagli albori l'esodo ricorrente di interi popoli, giunti da lontano per conquistarne le terre, sacre agli Dei e strategiche nel commercio con i paesi dell'Europa Centrale. Terra al confine tra Milano e Venezia durante Medioevo e Rinascimento, fu terra di delizie per gli Austriaci, che posero anche le basi della sua industrializzazione. Il canale Martesana, realizzato nel XV secolo per collegare l'Adda a Milano, è diventato con il tempo simbolo e cuore della regione, al punto da identificarla ormai con i soli centri rivieraschi. Questo libro intende rivisitare il passato della Martesana e del suo naviglio, curiosando nella storia e nelle leggende dei suoi borghi, con l'obiettivo di riscoprirne radici e fascino, anche dove il loro tessuto urbano è stato ormai inglobato e nascosto dalla metropoli.
I dodici visconti
Paolo Giovio
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 176
Pubblicato per la prima volta nel 1853, questo testo di Paolo Giovio (Como 1483 - Firenze 1552) narra la vita e le gesta dei dodici Visconti, da Ottone, colui che "ristaurò la quasi decaduta grandezza del suo nobile lignaggio", a Filippo Maria, terzo duca di Milano, giustiziato in piazza Mercanti nel 1421. L'autore ci fa (ri)scoprire la grandezza e le ambizioni della signoria che segnò la storia lombarda dal XIII al XV secolo. Sotto i Visconti, infatti, Milano conobbe un'epoca di splendore, della quale rimangono importanti e suggestive testimonianze - basti pensare al Castello Sforzesco, in gran parte riedificato sulle rovine della rocca viscontea, voluta nel 1368 da Galeazzo II Visconti. Nella presente edizione il testo è arricchito da foto e stampe riguardanti non solo la stirpe dei Visconti, ma anche la città di Milano in generale, della quale se ne mostrano le caratteristiche prima della lenta e definitiva trasformazione subita da cent'anni a questa parte.
Alda Merini la poetessa dei Navigli
Aldo Colonnello
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 144
Alda Merini nasce a Milano il 21 Marzo del 1931 in viale Papiniano, a Milano. Da bambina - ricorda il fratello Ezio, nella prefazione del volume - era molto studiosa, dotata di una memoria incredibile; in sostanza, era la prima della classe, anche se non andrà oltre le prime tre classi della Scuola di avviamento al lavoro, e già allora dava segni dei suoi futuri successi letterari. Al termine della guerra, la famiglia si trasferisce in un ex deposito di stracci, con due stanzoni, senza bagno e senza riscaldamento, in Ripa Ticinese: diventerà la loro casa. A 15 anni, Alda trova lavoro presso uno studio notarile, in via Verdi, e inizia a battere a macchina le sue poesie, che casualmente finiscono nelle mani di Silvana Rovelli, nipote di Ada Negri e di Giacinto Spagnoletti, critico letterario e poeta. L'anno dopo, affiorano le prime ombre della sua mente. In questo libro, Aldo Colonnello, un intellettuale che si occupa d'arte, tratteggia la complessa figura della "poetessa dei Navigli" attraverso i ricordi della sua profonda - seppur breve e tarda - amicizia con Alda Merini, che diede vita a un sodalizio, affettivo e culturale, destinato a durare per sempre. Il volume è impreziosito da alcune poesie e dalle fotografie di Giuliano Grittini, il "fotografo ufficiale" della Poetessa.
Quèll pret de Ratanà. I «miracoli» di don Gervasini
Valentino De Carlo
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 160
Giuseppe Gervasini, nato nel Varesotto nel 1867 e trasferitosi a Milano ancora bambino con la famiglia, per via di una sua personale conoscenza di mali e rimedi divenne ben presto un "prete scomodo", da trasferire frequentemente da una parrocchia all'altra. La cappellania di Retenate (frazione di Vignate, a est di Milano) gli valse il soprannome con cui è ancora oggi conosciuto. Quando la sua fama iniziò a essere ingombrante, venne persino temporaneamente sospeso a divinis. A metà degli anni Venti si trasferì a Baggio (che allora faceva Comune a parte), dove continuò a operare, fino alla morte, nel 1941. Per diradare i fumi della leggenda, che su don Gervasini si sono quasi sempre addensati, in questo volume egli è descritto nel suo tempo storico e nel suo ambiente reale, tra personaggi conosciuti e spesso da lui frequentati. E la sua storia non si impoverisce per questo, ma ne guadagna.
El Milanes 2015
2015 CALENDARIO
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 12
Proverbi, motti e detti, ricette, notizie su personaggi celebri e vecchi mestieri, storia dei nomi delle vie cittadine e di episodi del passato... accompagnano il cultore della Milano che fu, giorno dopo giorno.
El Piscinin 2015
2015 CALENDARIO
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 12
Proverbi, motti e detti, ricette, notizie su personaggi celebri e vecchi mestieri, storia dei nomi delle vie cittadine e di episodi del passato... accompagnano il cultore della Milano che fu, giorno dopo giorno.
Alla scoperta della Milano romana
Bruno Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 176
Questo libro è il resoconto di una attenta passeggiata entro la cerchia dei Navigli alla ricerca di quanto della Milano romana sia rimasto impigliato fra le maglie della odierna. Vi si trovano descritte le vestigia dell'antica Mediolanum: sia quelle che appaiono in vista, come le celebri Colonne di S. Lorenzo, sia quelle che se ne stanno nascoste sotto i camuffamenti architettonici dell'età romanica e delle successive, come per esempio è il caso delle prime basiliche cristiane (S. Lorenzo, S. Ambrogio, S. Simpliciano, S. Eustorgio, S. Nazaro). La città dei Mediolanensi è però anche quella che riposa nel sottosuolo, come le possenti muraglie di conglomerato di ciottoli e malta che fanno da fondamenta a buona parte -dell'edilizia degli ultimi secoli. E sono le sostruzioni dei grandiosi monumenti già esaltati da Ausonio nel IV secolo: il Circo, il Teatro, il Palazzo Imperiale, la Zecca e via dicendo. E poi ci sono le numerose e significative testimonianze della Milano romana raccolte nei civici musei: - schegge di marmo, frammenti architettonici, statue e, soprattutto, epigrafi funerarie le quali, pur nel loro frammentario linguaggio, ci aiutano a ricomporre gli aspetti più salienti della vita dei nostri antichi progenitori, la loro civiltà. Che poi è il nostro retaggio.
Motti e detti meneghini
Arcano
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 144
Angelo Tremolada, detto Arcano, è stato uno dei poeti popolari dialettali di maggior successo, autentico interprete della milanesità del '900. Prematuramente scomparso, oltre a questa raccolta di motti e detti meneghini - un vero e proprio "classico", che non può mancare nelle case milanesi -, ha firmato anche altri volumi dedicati alla città, fra cui "Mestieri milanesi d'altri tempi".
Milano 1944. Villa Triste. La famigerata banda Koch
Daniele Carozzi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 160
Siamo nel 1944. Il fascismo è crollato, il re fuggito a Brindisi, gli Alleati sono sbarcati sulla Penisola e stanno risalendo verso Nord: è il tragico teatro di una guerra civile, dove fra gli attori spiccano i nazisti, furibondi per l'armistizio dell'8 settembre, i fascisti della Repubblica Sociale Italiana, i partigiani e, non ultimi, quanti stanno alla finestra in attesa di acclamare chi vincerà. Questa è la storia di una delle tante polizie politiche che nell'interregno della R.S.I. operò in Milano, dal 10 agosto 1944 al 25 settembre successivo: la famigerata banda Koch, situata a villa Fossati (poi definita Villa Triste), in via Paolo Uccello. Sotto la spregiudicata regia del millantatore e amorale Pietro Koch, oltre cento sospettati di attività sovversiva vennero rinchiusi, interrogati, malmenati a sangue o torturati per estorcere loro informazioni, nomi di singole persone o associazioni che miravano ad abbattere il nuovo fascismo "repubblichino". È un racconto romanzato, dove i fatti documentati e le testimonianze dei superstiti rappresentano la verità storica, depurata sia dall'enfasi di chi aspirava all'aureola di eroe partigiano sia dalle minimizzazioni addotte dai seviziatori o dai fascisti.
Milano. I luoghi e la storia
Tito Livraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2014
pagine: 160
Le città sono come esseri viventi, con una propria storia ricca di eventi, lieti, drammatici, esaltanti. Chi ci abita è un prodotto e un protagonista più o meno consapevole di questa storia. Milano ha una vita lunga 25 secoli, ma sembra una città moderna. Le guerre, i saccheggi, le ricostruzioni, la speculazione edilizia, la dimenticanza e l'innata tendenza al rinnovamento dei suoi abitanti hanno cancellato gran parte delle testimonianze. Milano è stata capitale dell'Impero Romano d'Occidente, uno dei centri più importanti dell'Europa comunale, alla sua splendida corte rinascimentale lavorava Leonardo. Nel corso dei secoli queste Milano sono andate perdute, sostituite via via da quelle dei periodi spagnolo, -austriaco, napoleonico, da quella post-unitaria e industriale, da quella del ventennio fascista, da quella di Expo 2015. Di questo ricchissimo passato sono sopravvissuti solo alcuni esempi magnifici e isolati, tappe obbligate della visita turistica, ma anche numerosi altri "minori", a volte solo frammenti e per questo quasi dimenticati, ma anch'essi luoghi di memoria storica. Questo libro, che ripercorre i luoghi dove la storia è stata costruita, riunisce la città e chi la vive al romanzo del suo passato. È un piacere sostare dove la storia ha lasciato le sue tracce. Il contatto luogo-temporale facilita il ricordo, stimola l'immaginazione. Lo spazio si anima con i suoi personaggi, le bandiere, i pianti, il suono delle campane, le acclamazioni, le risa, gli spari, i colori.

