Metilene
Il penultimo scalino prima della fine
Libro: Libro in brossura
editore: Metilene
anno edizione: 2026
pagine: 160
Per il 70° Premio Letterario Internazionale Ceppo e in vista di Pistoia Capitale italiana del Libro 2026 nasce un progetto che riunisce dieci tra le voci più originali premiate negli ultimi 25 anni. L’obiettivo: indagare la natura del racconto, genere antico e sempre capace di reinventarsi. Ne scaturisce un viaggio al cuore della forma breve, oggi spesso trascurata dall’editoria ma amata dagli scrittori, che vi riconoscono un laboratorio di perfezione e un gesto letterario essenziale. In un’epoca frammentata, il racconto può diventare la “scheggia” capace di riconquistare l’attenzione dei lettori, come ricordava Raymond Carver. Ugo Cornia, Pietro Grossi, Loredana Lipperini, Marco Marrucci, Rossella Milone, Letizia Muratori, Antonio Pascale, Enrico Remmert, Luca Ricci e Giuseppe Zucco offrono dieci testi inediti, tra realismo, rivelazioni inattese e incursioni temporali, tutti legati da una sorprendente “religione dell’attendere”. Il volume riflette sul ruolo del racconto in un mercato che privilegia il romanzo e raccoglie il pensiero degli autori su poetiche, forme e futuro del genere, insieme a note biografiche, opere principali e motivazioni della Giuria del Premio, presieduta da Paolo Fabrizio Iacuzzi.
Un'arte fantasmatica. Alberto Savinio e le origini della metafisica
Matteo Moca
Libro: Libro in brossura
editore: Metilene
anno edizione: 2025
pagine: 120
Galileo Galilei con l'affinamento del metodo scientifico comprende che per raggiungere la conoscenza è necessario distinguere la teorizzazione dalla prova pratica, le "sensate esperienze" dalle "necessarie dimostrazioni". Alberto Savinio, che idealmente omaggia Galileo nella sua opera rivoluzionaria Hermaphrodito intitolando uno dei capitoli Microscopio-Telescopio, tra i suoi scritti sulla rivista "Valori Plastici", fucina dell'arte metafisica, e i suoi testi narrativi contemporanei sembra proprio teorizzare e mettere in pratica le idee di un'arte nuova che incanterà il fondatore del surrealismo André Breton, plasmerà l'immaginazione del fratello Giorgio De Chirico ed educherà a una nuova declinazione dello sguardo. I saggi e i testi che compongono questo volume suggeriscono la necessità di ricercare qualcosa che vada oltre la realtà, di allenare un'immaginazione controllata che può aiutarci a conoscere e riconoscere ciò che è importante nel mondo e nel nostro agire, non fermandoci a quello che vediamo "oltre gli aspetti grossolanamente patenti della realtà medesima". Scrive Savinio che bisogna ritrovare "un senso nuovo e vasto in una realtà più vasta".

