Mobydick (Faenza)
Tutto il mondo è palese
Antonio Castronuovo
Libro: Copertina morbida
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2006
pagine: 56
Se l'aforisma tende per sua natura alla brevità, giunge prima o poi a lambirne i limiti: due righe, una riga, una mezza riga. Come succede in questa collezione di "minime, sguardi gettati su un mondo che, da paese, s'è fatto palese. Nulla più, infatti, può sfuggire alla sguardo ironico che ne osserva i caratteri - e ne demolisce il conformismo.
Hich
Paolo Albertazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 123
"Può, uno scrittore, sistemarsi esattamente a metà tra Franz Kafka e Robert Walser? Certo che può: deve trovare un linguaggio terso, cristallino, eppure magicamente misterioso. Deve sorvolare disinvoltamente sul reale, rendendolo surreale senza farlo diventare irreale. Deve ragguagliare sullo stato dell'animo umano, ma senza darlo a vedere. Deve accettare che i suoi personaggi sfuggano a una definizione, e che questo sia il loro fascino. E soprattutto non deve sentire alcuna schiavitù, tanto meno quella della narrazione logica. Potrebbe sembrare - detto così - che Albertazzi voglia farci transitare da un luogo meta-fisico, di pura finzione, a un altro, meta-narrativo, o magari meta-qualcos'altro ... E invece no. Il metafisico viene proprio dal sorprendentemente normale: una gita in auto verso la Scozia; le velleità narrative di un puro antieroe; la lineare quotidianità di un impiegato. È da qui, dalla straordinaria normalità degli eventi, che scaturisce il quid insolito, con la stessa veemenza di un fiore nella pietraia: un quid che spesso è una agnizione immobile, cioè una sorpresa senza emozioni, oppure il suo contrario, una fenomenale contrazione emotiva di fronte al nulla di eccezionale." (Franco Foschi)
L'angelo
Maria Modesti
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 109
Racconti lievi, quelli di Maria Modesti, ma carichi di concretezza e simboli, di vite minime eppure grandiose. Di contatto con luoghi, radici, intimi ricordi che sfiorano e accarezzano i colori, i profumi, i ritmi di una natura amica dal sapore antico. Si elevano al di sopra di ogni umana aberrazione, dissipando nebbie di profonda malinconia. Sono trasportati da uno spirito libero, incapace di aggredire, ma sostenuto con inconsueta forza dalla semplicità dell'essere e dalla potenza dell'amore. Fra le righe della narrazione, che a tratti sfocia nel lirismo poetico, l'autrice svela un arcano, tanto trasparente quanto oscuro: dolore e sofferenza, spesso, altro non sono che nuove opportunità di rinascita.
Cantata di denaro
Daniele Gorret
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 142
Se nella Ballata dei tredici mesi (2003) Daniele Gorret attraversava la vita offesa segnata a fuoco sul corpo del poeta e sul corpo della Terra, in questa sua Cantata la voce dell'autore è ossessivamente occupata a dire la terribilità di un universo fatto proprio da Denaro. E se nella Ballata la caduta di senso del mondo era riscattata da un "tredicesimo mese" germogliato da Utopia, nessun "tredicesimo canto" in questo secondo libro: Denaro (da dio assoluto ed assolutista) non concede venga coltivata la fantasia di un altrove, di un regno che non sia il suo. La rivolta non potrà allora che prodursi a costi elevatissimi e in molto più segreti anfratti, là dove il potere del dio sia come aggirato ed eluso. Il resto sarà, inesorabilmente, conquistato dal culto e dai cultori del nume che ha reso derisori tutti gli altri dei perché "chi adora Denaro è destinato Ia farsi di Denaro, totalmente". Testo di grande durezza, pamphlet che va oltre il pamphlet, lontanissimo dall'autocompiacimento e dal minimalismo di tanta poesia contemporanea, Cantata di Denaro denuncia la morte di ogni speranza in un mondo che sta sacrificando ogni pietas ed ogni bellezza alla trinità tutta occidentale di Money, Market e Business.
Per chi rimane
Lara Strada, Alessandro Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 64
Toc toc... La chiave di violino cerca casa
Alessandro Marchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 80
Un banale incidente
Salvatore Guccione
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 109
Immaginiamo un colpo improvviso, un rumore sordo che contiene già potenzialmente e per un intervallo di tempo incredibilmente piccolo - tutti i rumori di una superficie che s'incrina, si frange, si spacca in un gran numero di frammenti atti a separarsi uno dall'altro. In quell'istante l'osservatore più attento e fortunato potrebbe percepire un insieme delle parti che risulta analogo eppure assai diverso dallo specchio d'origine. Se ne deduce che l'insieme iniziale, costituito dallo specchio intero, avrebbe nascosto così all'osservatore un'altra visione - più nitida e frammentaria - della quale egli è adesso spinto a fornire una ricostruzione il più possibile completa. Tutto ciò non sarebbe stato concepibile in mancanza del colpo iniziale: ora, invece, l'osservatore ha la possibilità di ricreare una più coerente visione dell'insieme. Prima che tutto crolli.
Specchio, specchio...
Paul Cahill
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 144
"...Senza alcuna traccia della tristezza dell'esilio, questi racconti emanano un senso di spiazzamento, o forse piuttosto di emozionante scoperta davanti ad una sequenza di vedute panoramiche su un mondo complesso dove l'Irlanda, l'Inghilterra e i Balcani sono visti, per così dire, dalla cima di un colle umbro. (...) Leggendo questo libro ritroviamo Paul, il suo adorabile umorismo, la sua acuta intelligenza e la sua percezione di mistero di fronte alla vita, così statica e insieme cangiante" (dalla prefazione di Eiléan Ni Chuilleanàin e Macdara Woods).
Pastorale italiana
Gianfranco A. Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 224
1810. Napoleone Bonaparte dispone l'arresto di tutti i vescovi che hanno rifiutato il giuramento d'obbedienza e fedeltà alla Costituzione dell'Impero. Anche per il Vescovo di Orvieto non c'è scampo: verrà deportato a Torino, e con lui don Angelo. Affidata a Sauvaire, eccentrico gendarme che impone la presenza della gioiosa quanto misteriosa Jacopa, e a bordo della carrozza guidata da Ferrioli, postiglione dal disarmante candore, l'eterogenea compagnia incontrerà nel suo obbligato andare fasti e miserie, nonché il variegato campionario delle umane contraddizioni, i servitori ossequiosi del nuovo potere e gli altrettanto miopi, irriducibili papisti.
L'editore
Giovanna Pierantoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 112
Un romanzo plagiato che diventa un best seller, un investigatore che viene assunto dal legittimo autore per fare giustizia, un killer che si firma citando classici latini. Indizi, morti, un commissario burbero e una miriade di comprimari adatti al caso. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un racconto d'azione ambientato a Bologna, all'alba del nuovo millennio, eppure Giovanna Pierantoni riesce ad andare oltre l'usuale scansione del noir grazie a un ritmo incalzante, a uno stile vivace, ma soprattutto per merito di un'ironia mai greve che accompagna il lettore in una lettura "tutta d'un fiato".
Autobiografia in versi. Testo gallese a fronte
Menna Elfyn
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 80
Menna Elfyn è altruista, di un altruismo religioso che sente a un dato momento il bisogno della politica. E con l'amore della politica, in Menna nasce quello della poesia. Perciò si parla di lei come di un'autrice politica; ma forse sarebbe più corretto dire che la lotta politica è un aspetto del suo altruismo, e che l'amore per i più deboli è prima di tutto un suo modo d'essere, di vivere. Vedremo ora come la politica passi da centro a contorno del messaggio poetico.
Lirici fiamminghi. Testo olandese a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2005
pagine: 160
La poesia sud-neerlandese o fiamminga ha conosciuto due momenti di splendore: nell'età medioevale e nel secolo compreso tra il secondo Ottocento e il primo Novecento. La nostra antologia presenta sei eminenti lirici di quest'ultimo periodo. Apre la rassegna il sommo Guido Gezelle, la voce più alta espressa dal genio lirico neerlandese. Poeta di assoluto rilievo fu anche il simbolista e decadente Karel van de Woestijne, insuperato fabbro del parlar materno. Il dadaismo europeo trovò in Neerlandia il massimo esponente nel mitico Paul van Ostaijen, mentre si collega evidentemente all'espressionismo di marca austriaca lo struggente canto elegiaco di Maurice Gilliams. Da non dimenticare, infine, Jan van Nijlen e Richard Minne.

