Mobydick (Faenza)
Segreteria del caos
Paolo Codazzi
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 144
"In un noto esperimento mentale, un gatto viene rinchiuso in una scatola sigillata ermeticamente. Nella scatola c'è una pistola puntata contro di lui, la quale sparerà soltanto quando si verificherà il decadimento di un nucleo radioattivo. Se si apre la scatola si troverà il gatto vivo o morto? Prima dell'apertura della scatola lo stato quantistico del gatto sarà una miscela dello stato del gatto morto con lo stato del gatto vivo. Ma il gatto non può essere per metà morto e per metà vivo, risponderebbe un luogo comune legato a un pensiero classico in cui ogni oggetto ha una realtà ben definita." (Dalla prefazione).
Temporale a settembre
Friedo Lampe
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 96
L'autore presenta tante scene intessute le une nelle altre e che si dissolvono in modo cinematografico, tanti destini intrecciati e dispersi dall'esistenza che prendono forma nelle poche ore di un afoso pomeriggio in una città del Nord della Germania devastata e purificata da un violento temporale, vero e propio protagonista unificatore del romanzo.
Il sole inquieto
Gianni Liverani
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 112
"Alex sente di non dovere niente a nessuno. È un avamposto di contorsioni mentali, di dubbi certi e di incertezze incondivise, perso in una sorta di territorio nemico. Anche Giada è piena di problemi, di cicatrici nel cuore e ai polsi, ma cerca di guadagnarsi qualche tregua col mondo, ricavandone solo sensi di colpa, fasulli debiti di gratitudine, delusioni da tenere nello stomaco, fino alla scoperta liberatoria della vendetta." (Dalla prefazione).
La gente immobiliare
Giovanna Repetto
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 144
La protagonista è una illustratrice di libri per ragazzi, al lavoro su un'edizione di "Barbablù", che decide di cambiare casa. Tutto qui? No, non è che l'inizio. Ci scappa il morto. E nel turbinare di agenti immobiliari quantomeno ambigui, di cinguettanti segretarie terrorizzate, ex mariti insopportabili ed esibizionisti, amanti incerti e lontani, pensionati dal passato nebuloso e dal presente ancor più misterioso si inserisce l'analisi implacabile di una società priva di valori e punti di riferimento, incapace di districarsi dalle mille catene psicologiche che ne condiziano il presente e, soprattutto, venano di apprensione ogni ipotesi di futuro.
La donna dell'isba
Fabio Mongardi
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 128
Nino, che si è mosso per tutta la vita sul sottilissimo confine che divide legalità e crimini, giocatore d'azzardo, accetta quella che potrebbe essere la sua ultima partita, nella speranza di risolvere i guai economici che da sempre lo perseguitano. Una rapina facile all'apparenza, per conto di un faccendiere di riviera che a sua volta è stretto in una morsa più grande e implacabile di lui. In una Rimini invernale e velata di nebbia, tra saracinesche abbassate dietro le quali tuttavia prosperano affari di ogni tipo, il vecchio giocatore e una miriade di comprimari ci conducono nei labirinti oscuri di un mondo dove la vita di un uomo vale il peso dei proiettili che conserva nel caricatore.
Tango e formiche
Ugo Manzoni
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 144
Nelle pagine di "Tango e formiche" i punti di riferimento, le citazioni più o meno colte, i rimandi, sono infiniti. Si parla di letteratura e musica, ma anche di cinema, di ricette erboristiche e di treni lanciati su pianure innevate, di Vienna e della Mongolia, di comete che segnano la fine del mondo. E mille (nani, clown, donne grassissime e assatanate, nobili evanescenti barricati nelle loro sontuose residenze in attesa della fine, romantici militari al servizio di regimi totalitari) sono gli indispensabili compagni del viaggio che la giovanissima, ingenua e maliziosa protagonista compie in un'Europa fuori dal tempo ma riconoscibile come la nostra, oggi.
Un mondo, il mondo. Racconti gallesi
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 124
"La letteratura gallese e quella irlandese sono tra le più antiche d'Europa; specialmente quella gallese, che nasce nel VI secolo d.C., nel Medioevo è una letteratura importante: ha solidi legami con il mondo latino e con il primo manifestarsi della cultura italiana. I testi presenti in questa antologia, di autori contemporanei, mostrano come sia cambiata la maniera di raccontare dei gallesi nel corso del XX secolo. La letteratura gallese è stata ed è una letteratura europea. È la letteratura senza confini di un paese di confine." (Dalla prefazione di Harri Pritchard Jones).
Anti amor
Christoph W. Aigner
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 128
Il romanzo è ambientato in Toscana e nel Lazio, il protagonista e io narrante è un giovane fisico che ha studiato a lungo le strutture dell'atomo. Deluso dalla fredda oggettività di una scienza che seziona e classifica, tenta un volontario isolamento destinato a non rimanere tale. Incontrerà l'enigmatico Theseider, algido materialista, e il calore delle tradizioni popolari; conoscerà il sorriso di Manuela.
Fiorenza
Daria De Pellegrini
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 224
Strappata alle proprie radici biologiche, Helèna trova in Fiorenza un altro corpo - solare, flessuoso e vivo - da proteggere e amare al posto del proprio. E attraverso questa sostituzione racconta una storia in cui poter diventare una donna capace di "sentire sentire sentire". Attraverso Fiorenza, del resto, ciascuna delle voci che ascoltiamo in questo libro s'inventa un altro sé, abusando di uno specchio che fa "esistere tutte le cose attorno". E' epilettica, Fiorenza? O simula? Vuole un figlio, forse? E chi era, Fiorenza, per essere così amata? In uno scenario aspro, assoluto, tra rocce ed anfratti dove poter "coltivare lo spavento", l'aria gelida avvolge e svela personaggi violentemente "troppo umani".
Parole che bruciano-Besede, ki Zgejo. Testo originale a fronte
Brane Mozetic
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 160
"Quand'è che si vive davvero?". "Parole che bruciano", un'antologia della corposa produzione del poeta sloveno Brane Mozetic, è ritmata da questa domanda che batte insistentemente, come il tam-tam di un tamburo. Una selezione da quattro raccolte, pubblicate tra il 1987 e il 1995, scandisce altrettanti "tempi" di un lungometraggio che procede per fotogrammi onirici più che reali.
Förmica. (Flusso d'in-coscienza)
Giovanni Nadiani
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2002
pagine: 80
Förmica è il protagonista di questo monologo teatrale. In un bar deserto, metafora dell'impossibilità di una storia comune, Förmica, abbandonandosi a un 'flusso d'in-coscienza' di circa un'ora, passa in rassegna passato e presente, mode, memorie, fedi, passioni, verità e tradizioni evaporate, tradite o inventate, che nemmeno l'ironia riesce a salvare. Un'ironia che, da consueto fiume carsico nella poesia e nelle prose brevi dello scrittore romagnolo, qui affiora nei suoi diversi registri ad ogni frase, sconfinando spesso nel comico.

