Morcelliana
Modernism. Rivista annuale di storia del riformismo religioso in età contemporanea. Romolo Murri dalla democrazia cristiana al fascismo
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 416
Editoriale: Dieci anni dopo. Dossier: Daniela Saresella, Introduzione. Alejandro Mario Dieguez, «Il Santo Padre desidera uno scambio di idee sulla questione murriana». Romolo Murri, Antonio Agliardi e le decisioni della Santa Sede (1899-1907); Matteo Caponi, Fare dell'Italia uno Stato religioso. Scritti murriani su «Il Resto del Carlino» (1919-1926); Lidia Pupilli, Romolo Murri giornalista nel regime (1927-1943). Miscellanea: Louis-Pierre Sardella, Le modèle du «bon prêtre» à l'épreuve de la crise moderniste en France; Francesco Tacchi, Prisma cattolico e legislazione sociale-operaia. Il gruppo della «Rivista internazionale di scienze sociali» al tempo di Giuseppe Toniolo. Ricordando Émile Poulat: Louis-Pierre Sardella, Maurilio Guasco Rassegne: Francesco Mores, Modernismo, 2005-2015.
Hermeneutica. Annuario di filosofia e teologia (2016). Natura e naturalismo
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 278
Marco Cangiotti, La complessità dell'esperienza umana e l'ideologia naturalistica; Mario De Caro, Natura e naturalismi; Armin Kreiner, Teismo e naturalismo. Un naturalista può credere in Dio?; Andrea Lavazza, Natura, senso comune, scienza; Francesco Viola, Diritto e naturalismo; Giacomo Canobbio, Naturalismo vs teologia; Massimo Giuliani, Teva': la natura nel pensiero rabbinico; Federico Laudisa, Naturalismo. La teoria della conoscenza tra filosofia e scienza; Antonio Pieretti, Tra umano e postumano. Un'identità fragile, eppure preziosa; Damiano Bondi, La natura come esperienza; Giovanni Bombelli, Diritti umani, natura e orizzonti dell'"umano comune"; Antonio Allegra, Il fantasma della libertà. Sulle conseguenze politiche del naturalismo; Alessandro Di Caro, Intelligenza artificiale e naturalismo Stefano Calboli - Vincenzo Fano, Re Salomone e il naturalismo metodologico; Gerardo Cunico, Etica e natura nel pensiero di Habermas; Holm Tetens, Naturalismo (a cura di A. Aguti); Pierre Aubenque, Physis (a cura di I. Bertoletti).
Giovanni Battista Guadagnini. Teologia, etica e politica nel giansenismo
Marco Rochini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 496
Il movimento giansenista ha rappresentato una componente importante del cattolicesimo sei-settecentesco, attraverso l'attività intellettuale di alcuni illustri seguaci che hanno influito in maniera rilevante sul dibattito religioso e culturale dell'Italia di quei secoli. Tra questi ha occupato un ruolo di primo piano Giovanni Battista Guadagnini (1723-1807), sacerdote dal 1746 e autore di opere di natura teologica, ecclesiologica, storica e poetica. La ricerca qui svolta sul fondo archivistico recentemente rinvenuto, contenente opere manoscritte e inedite e un numero rilevante di lettere che l'arciprete scambiò con i principali protagonisti della cultura religiosa dell'epoca, consente di delineare, attraverso la biografia intellettuale di Guadagnini, l'evoluzione del movimento giansenista italiano dalla seconda metà del XVIII secolo ai primi decenni del secolo successivo, l'attività di Guadagnini si sviluppò a partire dagli anni Settanta del xviii secolo nel confronto con il riformismo religioso di Maria Teresa la e di Giuseppe 11 poi nella Lombardia asburgica e si dedicò soprattutto allo studio dei rapporti tra autorità politica ed ecclesiastica. Dopo la pubblicazione della bolla Auctorem fidei nel 1794, che condannò l'impianto dottrinale ed ecclesiologico del sinodo di Pistoia, i propositi riformatori a cui Guadagnini diede il proprio contributo conobbero una battuta d'arresto. La rivoluzione francese e la discesa nel 1796 delle truppe napoleoniche in Italia spinsero l'arciprete a concentrarsi sul tema dell'origine delle autorità terrene, in modo particolare di quella politica, e del rapporto tra il cristiano e l'autorità secolare. L'avvento di Napoleone diede nuova linfa ai propositi riformatori del movimento giansenista italiano, che, tuttavia, si dimostrò incapace di mantenere la compattezza che lo aveva contraddistinto nel corso del XVIII secolo.
Per sora nostra madre terra
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 128
«Per sora nostra madre Terra»: le parole di Francesco di Assisi ci sono familiari, non suscitano più stupore; esse invece dovrebbero risonarci insolite o addirittura paradossali. Come può la terra essere a un tempo nostra madre e nostra sorella? È sorella perché essa, al pari di noi, è creatura; è madre perché Dio, come si legge fin dalla prima pagina della Bibbia (Gen 1,24), le ha ordinato di sostenerci e alimentarci. Tutti i viventi sono debitori nei suoi confronti; per questo motivo le dobbiamo una fattiva riconoscenza. Una riconoscenza qui indagata attraverso le Scritture: nell'Antico Testamento, soffermandosi sulla relazione tra Terra e Torah, e nel Nuovo Testamento, dove la Terra è insieme una eredità per gli umili e il luogo che «geme e soffre le doglie del parto».
Arte e scolastica
Jacques Maritain
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 224
Questo studio sull'estetica di ispirazione tomista, animato dall'intento di riattualizzarla, ebbe una irradiazione considerevole nell'ambiente degli artisti, dei filosofi e dei teologi, in quella temperie spiritualmente e culturalmente fecondissima e fermentante della Parigi degli anni Venti, tra le "sperimentazioni" di Jean Cocteau, l'arte di Henri Ghéon, di Francis Jammes e di Max Jacob, la pittura di Georges Rouault, quella di Gino Severini e l'avanguardia musicale di Erik Satie, di Arthur Lourié, di Francis Poulenc, di Georges Auric, di Darius Milhaud, di Igor Stravinskij. In un mondo così caleidoscopicamente "anarchico", le chiare distinzioni concettuali e il senso del mistero del soggetto umano nel suo "fare" artistico, propri dell'estetica che si riallaccia a san Tommaso - attraverso l'intelligenza vigorosa e la sensibilità artistica di Jacques Maritain, affinata dalla consuetudine con la delicata poesia religiosa di Raissa - stabiliscono un ordine profondo e organico, al di là delle artificiose "sistemazioni" ideologiche.
La creazione artistica
Paul Valéry
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 80
Che cosa è la creazione artistica? Come nasce l'opera d'arte? Quali sono i suoi elementi necessari? Queste le domande poste dal poeta francese durante la conferenza del 28 gennaio 1928, rivolta al pubblico della Società francese di filosofia e per la prima volta qui tradotta. Valéry descrive l'arte come l'incontro tra caso e necessità, tra dimensione sensibile e razionale, tra ispirazione da una parte e ordine e progettazione dall'altra; conseguenza di uno scambio tra mente, occhio e mano. Tre i soggetti di questo processo: l'artista "che sa guardare", l'opera d'arte e colui che ne fruisce. Il discorso del poeta - corredato di illustrazioni - sfocia in un vivace dibattito con due tra le figure più note della cultura filosofica di quegli anni: Paul Desjardins, membro del Collège de France, ed Henri Delacroix, studioso di psicologia.
I fondamenti dell'etica
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 458
Il titolo del volume che raccoglie gli Atti del 60° Convegno di Ricerca Filosofica - I fondamenti dell'etica - segnala l'urgenza del pensare all'etica, oggi. A fronte della crisi in cui versa la riflessione morale e del tono minore in cui è tenuto il riferimento etico, si rende necessario tornare a riflettere su quanto rende possibile l'etica stessa. In questo ritorno alle fonti l'ambito etico scorre dal sostantivo al verbo dell'azione libera, e dal singolare del fondamento a un plurale che non relativizza, ma che relaziona e declina i modi di un senso che rinasce continuamente nei gesti liberi che ne testimoniano: il riconoscimento, la responsabilità, la fedeltà, l'ospitalità, il rispetto, con cui rispondiamo a ciò che riteniamo estremamente prezioso e che però ha bisogno anche del nostro impegno per potersi realizzare. Il discorso etico si anima nel dialogo tra universale e particolare, tra ideale e reale, tra infinito e finito: questo perché il più concreto e il più trascendente è il bene. Le relazioni che aprono il volume offrono un approccio tematico al discorso etico secondo una categoria significativa che ne sonda terreno e profondità (il desiderio, la differenza, il rapporto con l'esperienza); i contributi che seguono si dispongono secondo l'ampio raggio tratteggiato dai riferimenti agli autori e ai problemi a cui i giovani ricercatori stanno dedicando i loro progetti di dottorato e di studio. Contributi di: Luigi Alici, Alberto Baggio, Tommaso Baggio, Claudio Belloni, Damiano Bondi, Filippo Campana, Daniele Campesi, Gabriella Caponigro, Valentina Carella, Marcello Concialdi, Michel Croce, Marco Damonte, Carla Danani, Mirko Di Bernardo, Cecilia Maria Di Bona, Daniele Fazio, Ezio Gamba, Giampaolo Ghilardi, Giovanni Giordano, Elisa Grimi, Linda Lovelli, Fabrizio Luciano, Ilaria Malagrinò, Greta Mancini, Giulia Maniezzi, Stefano Marchionni, Serena Meattini, Stefano Mecci, Angela Michelis, Martina Nicolai, Sandro Palazzo, Anna Piazza, Emanuele Pili, Iolanda Poma, Sergio Racca, Maria Rita Scarcella, Edoardo Simonotti, Emanuela Tangari, Claudio Tarditi, Angelo Tumminelli, Maria Silvia Vaccarezza, Sofia Vescovelli, Carmelo Vigna, Lorenzo Vitale, Stefania Zanardi.
Humanitas. Volume 6
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 133
Editoriale: I. Bertoletti, "Paolo De Benedetti, un rabbino editore"; P. De Benedetti, "In morte di Miciotti, gatta diciottenne". Alleanze con Dio. Simboli, metafore e segni, a cura di Massimo Giuliani. M. Giuliani, "Presentazione"; G.I. Gargano, "Noè nella tradizione patristica"; E. Korn, "L'alleanza noachide nel pensiero rabbinico"; M. Cassuto Morselli, "Ma il noachismo è un'etica universale? Elia Benamozegh e Hans Küng"; M. Giuliani, "Brit milà: la circoncisione. Segno dell'alleanza tra Dio e Israele"; P. Stefani, "Radici, potature e innesti. La paradossale agricoltura spirituale di Paolo"; L. Maggi, "Alleanza "nuova ed eterna". Tra esegesi, liturgia e teologia"; A. Grillo, "Le alleanze mai revocate. Su un concetto biblico-teologico"; S. Adami, "Tra la bocca e il cuore. La nuova alleanza di Sabbetay ?evi"; R.M. Parrinello, "Alleanze con il divino nelle religioni antiche non monoteiste". Articoli: D. Antiseri, "Tommaso d'Aquino. La "mistica"di un "metafisico""; F. De Giorgi, "Le porpore e la sarda salata. Risposte di un laico coniugato a quattro cardinali che dubitano". Inediti: P. Prodi, "Quale Chiesa? Il paradigma tridentino".
Modernità educatrice. Cattolici tra fascismo e democrazia
Luciano Caimi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 278
Gesualdo Nosengo (1906-1968), Vittorino Chizzolini (1907-1984), Giuseppe Lazzati (1909-1986), Carlo Carretto (1910-1988): quattro protagonisti del mondo cattolico che hanno lasciato tracce feconde nella Chiesa e nella società italiane del Novecento. Superate le durissime prove della guerra, si sono ritrovati in prima linea nella ricostruzione del paese, contribuendo allo sviluppo democratico e alla modernizzazione dell'educazione e della scuola attraverso la loro opera nei rispettivi ambiti: l'Unione Cattolica degli Insegnanti Medi per Nosengo, l'Editrice La Scuola per Chizzolini, l'Università Cattolica del Sacro Cuore per Lazzari, la comunità dei Piccoli fratelli di Gesù e del Vangelo per Carretto. Quattro storie di apostoli-educatori, considerate nella loro evoluzione e nel loro intersecarsi.
Capolavori in guerra. Il salvataggio dell'arte bresciana durante i conflitti del Novecento
Maria Paola Pasini
Libro: Copertina rigida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 176
Capolavori sotto attacco. Capolavori protetti, offesi, feriti, salvati. Queste pagine sono il racconto - minimo, parziale - di una grande avventura: quella del salvataggio del patrimonio artistico bresciano, in particolare quello mobile, attraverso le guerre del novecento. Un'impresa che ha visto protagonisti tanti uomini e tante donne, bresciani e non. Soprintendenti, funzionari, bibliotecari, artisti, amministratori, custodi, sacerdoti, semplici cittadini che hanno operato nel solo interesse dell'arte, della difesa e della protezione delle opere. A tutela dello straordinario patrimonio di bellezza che ha fatto grande il nostro paese. Riscoprire queste vicende è un modo per far luce su alcune pagine poco conosciute della storia della città e della provincia e allo stesso tempo rendere omaggio a chi ha operato - spesso in maniera discreta, silenziosa e senza clamori - per mettere al riparo dai rischi della guerra le opere d'arte più significative.
Educazione senza morale? Risorse e limiti dell'etica pedagogica
Amelia Broccoli
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 192
Da sempre le pratiche educative devono confrontarsi con il complesso gioco dialettico tra libertà e necessità, e nel nostro tempo – nonostante le molte, quasi paradossali, declinazioni delle etiche – non mancano voci attente a registrare le mutazioni e le derive valoriali. Come cogliere il senso dell’educazione e della sua pensabilità come formazione e cura di soggetti responsabili e liberi nel volere? Questo saggio affronta il rapporto tra educazione e morale, evitando il ricorso all’esortazione moralistica o alla logica prescrittiva del dover essere, assai poco efficace sia nella teoria che nella concreta prassi educativa. Se recuperiamo le radici etimologiche del lemma ethos, riaffiora invece il senso dell’etica come luogo abituale e casa comune dell’umano: in questa prospettiva, l’educazione e la formazione non lavorano per rinforzare norme e precetti esterni al divenire della soggettività, ma per favorire la costruzione autonoma e creativa di un soggetto che cerca la sua forma all’interno della generale humanitas.
Scritture della bonaccia. Avvisaglie del futuro
Cesare De Michelis
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 240
Trentacinque scrittori del terzo millennio - da Silvia Avallone a Paolo Giordano, da Melania Mazzucco a Tiziano Scarpa... - per sondare in un campione ampio, anche se non esaustivo, in che direzione si sta muovendo la nuova narrativa italiana che continua a inseguire il moderno contando sul proprio talento. Un panorama vario e suggestivo nel quale predomina la sensazione di immobilità, come accade quando non spira un filo di vento nella bonaccia e sembra impossibile riprendere il viaggio o l'avventura, cosicché chi non li vuole può sperare che di cambiamenti non se ne parli nemmeno. Eppure, anche nella bonaccia, i romanzi continuano a esplorare il mondo e la vita, cercando di darne conto ai lettori, di interpretarli come un palinsesto che cela sotto le immediate apparenze il segreto della sapienza e della felicità.

