Morlacchi
Unterm Rad-der Zweite Teil. Uno scrittore tedesco per le strade di Assisi
Alessandro Cesareo
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 116
Ipotesi di continuazione di Unterm Rad (Sotto la ruota), romanzo giovanile di Hermann Hesse, pubblicato tra il 1905 ed il 1906. Grazie alla sensibilità di Pio De Giuli, già Direttore della rivista Subasio, è stato possibile pubblicare, a partire dal 2006, le prime otto unità narrative del romanzo, che ora vengono riproposte insieme all'intero corpus dell'opera. Il romanzo Unterm Rad, infatti, del quale si vuol ricordare, benché con qualche anno di ritardo, il primo centenario della pubblicazione, presenta, all'interno del suo iter narrativo, un protagonista, ovvero il giovane, magro ed ossuto, forse anche un tantino fragile, Hans Giebenrath, figlio del mediatore ed agente di commercio Joseph Giebenrath, cui sembra ispirarsi, almeno nelle linee principali ed una una sorta di ideale, paradigmatica continuità, il protagonista del presente romanzo.
Margini di sicurezza. L'ideologia folclorica della morte in Umbria
Giancarlo Baronti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 1300
In ogni piccolo mondo vitale, il controllo sociale della morte impegna ingenti capitali sociali e culturali. Ogni qual volta muore un individuo, i riti e le ideologie funerarie si attivano per difendere la stabilità sociale, per rintuzzare quelle cieche forze inerziali della natura, che hanno fatto ancora una volta la loro vistosa e virulenta irruzione nella comunità. Chi "parte" obbliga il proprio gruppo sociale ad attraversare una crisi che il rito ha la funzione di regolare e di mantenere all'interno di binari culturalmente prefissati: la morte deve essere tenuta sotto controllo mediante il ricorso a predisposti e ben collaudati istituti sociali e protocolli rituali. La loro capacità di drammatizzazione, all'interno del circoscritto contesto cerimoniale, riesce a trasferire il lacerante dramma reale. L'indagine etnografica ha permesso di rilevare, anche per il mondo rurale subalterno umbro, un quadro complessivo caratterizzato da numerose pratiche culturali e da importanti istituti sociali connessi alla morte, che questo lavoro vuole restituire in tutta la loro ricchezza e complessità.
Si vòi ch'io t'ami de coccio òn da èsse i tegami. Proverbi della tradizione popolare perugina. Indagine socio-linguistica
Ornero Fillanti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 184
Nell'opera vengono descritti ed analizzati oltre quattrocento detti e proverbi della tradizione popolare perugina: parte provenienti dalla fonte orale, ed inediti; parte, del vasto patrimonio linguistico nazionale, compaiono esposti nella formulazione locale. Sono ripartiti in dieci aree tematiche: Il ciclo delle stagioni - I lavori agricoli - Gli animali domestici - La caccia e gli animali - L'alimentazione - La famiglia - Il lavoro - Il vivere sociale - La religione - Le feste. Commenti e descrizioni li hanno inseriti in situazioni e contesti di vita, relativi agli ultimi decenni della civiltà rurale, offrendo, così, un contributo alla ricostruzione di un mondo, ormai vivo solo nella memoria dei suoi ultimi testimoni. Non mancano riferimenti al moderno vivere sociale, visto in uno spaccato di confronto con un passato, che ancora sopravvive, in alcuni suoi elementi, seppure, come è stato detto per i proverbi, "costretti a viaggiare, come fragili vasi di terracotta, in compagnia" ed "all'ombra di molti vasi di ferro".
Le armonie della mente. Musica, musicoterapia e neuroscienze
Patrizia D'Alessandro
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 212
A cosa serve la musica? Come ci procura piacere? Perché un accordo maggiore ed uno minore provocano emozioni diverse? Perché passiamo tanto del nostro tempo e siamo anche disposti a pagare somme consistenti per ascoltare musica? Cosa cambierebbe se la musica scomparisse dalla nostra vita? La musica accompagna ogni momento della nostra giornata, siamo affascinati dal suo potere di modulare le nostre emozioni, ne restiamo profondamente coinvolti nella sfera emotivo-affettiva, sensomotoria, cognitiva, intersoggettiva. Dovunque ci sia traccia di esseri umani ci sono tracce di una attività di tipo musicale. Forse riflettere su questi argomenti e comprendere i fondamenti biologici della musica potrebbe aiutarci a comprendere anche aspetti fondamentali della natura umana. È questo il tentativo messo in atto dalle neuroscienze. Esse documentano come la musica sia in grado di plasmare l'organizzazione del sistema nervoso al punto da poter essere proposta come uno dei processi culturali più efficaci nel promuovere uno stile di vita "neuroprotettivo".
Dopo il buio la luce. Piero Terracina incontra gli alunni dell'Istituto Comprensivo «B. Bonfigli» di Corciano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 204
"Memoria, speranza, libertà, vita: parole su cui riflettere, parole per cui combattere, parole per non dimenticare. Dopo il percorso che abbiamo affrontato sulla Shoah e, soprattutto, dopo l'incontro con Piero Terracina, abbiamo compreso il vero significato di queste parole. Le abbiamo aggiunte al nostro dizionario sentimentale, abbiamo arricchito il nostro cuore e abbiamo dato spazio a sentimenti mai provati prima. Abbiamo voluto associare ad ogni parola un colore e un'immagine, così come la pensiamo noi oggi, e ci siamo immaginati come, probabilmente, la vedevano le persone nella fabbrica della morte. La memoria è il bianco, simbolo di purezza e leggerezza, ma nel campo quel bianco si oscurava e diventava grigio, come il fumo che usciva dalle ciminiere dei forni crematori. Il verde è la speranza che ci dà forza nella vita, ma per troppo tempo è stato il colore delle divise delle SS, artefici della morte di persone innocenti. Celeste è la libertà, il colore del cielo dove gli uccelli sono liberi di volare ma, per troppi uomini, bianco e celeste era il pigiama che persone tutte uguali e non più libere erano costrette ad indossare..."
Dalla civiltà contadina al villaggio globale. Vademecum per non perdersi nei labirinti della modernità
Giancarlo Busti
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 184
Il periodo che stiamo vivendo ha tutte le caratteristiche per somigliare ad una di quelle svolte, più o meno repentine, che nella storia dell'umanità hanno segnato la rottura di un equilibrio e l'avvento di un'epoca completamente diversa dalla precedente. È come se, all'improvviso, il mondo si fosse messo a correre all'impazzata e le persone, frastornate da un continuo e inarrestabile cambiamento, si fossero messe ad agitarsi senza una meta, nell'affannosa ricerca di capire quali valori valga la pena conservare e quali no. Indagando sulle ragioni dell'inquieto vivere che contraddistingue la contemporaneità, l'autore umbro guida il lettore attraverso un percorso di approfondimento storico-culturale che chiama in causa i più noti esperti e riparte dalle semplici domande che ciascun individuo è costretto a porsi nella quotidianità dei rapporti con il mondo che lo circonda.
La medicina del dottor Pierpaoli. La scoperta della salute e il Borgo della salute. Vademecum 2015. Fondazione INTERBION per la ricerca biomedica di base
Walter Pierpaoli
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 312
Paradossalmente, il fatto che la mia medicina è così estremamente semplice mi incoraggia a descriverla. Se non fosse così, se fossi dovuto penetrare nella immensa complessità della chimica e della biochimica, per non parlare della biologia molecolare e della genetica, la mia innata indolenza mi avrebbe forzato a rinunciare. Sono riuscito in qualche modo, negli ultimi 50 anni, a sfuggire ad ogni genere di trappole e inghippi scientifici e a sfuggire ai dettagli. Miracolosamente, sono stato capace di mantenere la mia visione; che è cosmica, direi. Infatti, forse che noi non siamo "pellegrini dell'Universo"? Questa "semplice" verità che emerge sorprendente e del tutto inaspettata, mostra che tutte le malattie hanno la stessa origine e possono essere prevenute, incluso il cancro. L'invecchiamento è "semplicemente" un programma neuro-ormonale nella ghiandola pineale. Una vita spesa nel laboratorio di ricerca e poi nel trattamento di pazienti sofferenti di ogni genere di malattie, porta la testimonianza ad una soluzione logica di un problema apparentemente complesso.
Incontro su Facebook
Giampaolo Falciai
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 216
A mezz'età. L gioca Nello. Testo in dialetto perugino
Nello Cicuti
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 80
"Nello Cicuti, amico e fratello - nella poesia, nella fede, nella vita - è un vulcano di sentimenti, di fiducia, di speranza, di amore per le piccole grandi cose della realtà quotidiana. Dietro il suo sorriso - che abbraccia cielo e terra, gioie e dolori, realtà e sogno - ci trasporta con pochi versi in un mondo (tutto 'suo') trasfigurato dalla realtà al sogno, dalle ombre alla luce, dal pianto al sorriso. Il 'suo' dialetto è un garbato invito a sorridere, a pensare, ad amare la vita - nel dolore, nella gioia, nella speranza del piccolo infinito 'quotidiano'." (Aminah De Angelis Corsini)
Giuseppe Garibaldi
G. Biagio Furiozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 136
Nel presente volume vengono analizzati alcuni dei principali aspetti della figura di Giuseppe Garibaldi: dal politico al militare, dal massone all'anticlericale, dalla sua visione della politica internazionale all'eco mondiale della Spedizione dei Mille. Da ultimo viene ricostruito il giudizio espresso su di lui da Pietro Nenni. "Nelle sue Memorie, scrisse di avere "un'antipatia nata per il mestiere di soldato", e che era stato costretto a diventarlo "perché nato in un Paese schiavo"; ma lo aveva fatto, confessò, "sempre con ripugnanza, convinto sia un delitto doversi macellare reciprocamente". In un'altra pagina, dopo aver descritto con vivacità una violenta battaglia sudamericana, annotò: "Che gusto per un discepolo di Beccaria nemico della guerra. Ma che volete: ho trovato sul sentiero della mia vita gli Austriaci, i preti e il dispotismo".
Il vento del Mucone. Antologia poetica-Mucone's Wind. Collection of poems
Francesco Curto
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 184
"La poesia di Francesco Curto varca l'oceano e avanza nel suo percorso di internazionalizzazione. Tradotta già in turco, ora la sua pagina si presenta nella più accessibile veste del nuovo esperanto: quella lingua inglese che costituisce ormai un passepartout del quale è impossibile fare a meno. E, stavolta, Curto non si mette nelle mani, seppur sapienti, di uno studioso. Perché è un poeta a tradurre un poeta: non, dunque, un semplice processo di trasposizione materiale, ma un percorso di assimilazione, condivisione e complicità, che fornisce esiti indubbiamente felici. Direi appunto che Curto è poeta della contemporaneità, in quanto attento a ciò che accade dentro e fuori di lui, condividendo, sentendo come propri i problemi del mondo. Insomma: Curto è la riuscita dimensione poetica dell'intellettuale che analizza con esprit de geometrie e traduce in esprit de finesse. Perché è vero che il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce. Ma è possibile conciliare mente e cuore, passato e presente, caducità ed eternità. Curto ne è la prova" (dalla Premessa di Sandro Allegrini).
Luigi Catanelli. Borgarolo perugino, artigiano libertario, studioso autodidatta
Marcello Catanelli
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2016
pagine: 168
"Questo lavoro di Marcello Catanelli mette un punto fermo sulla vicenda storica e biografica di suo padre Luigi, superando però la dimensione personale, per assumere la configurazione e il valore di un'opera scritta come contributo per la città e per la sua storia. Chi scorra queste pagine comprenderà come la persona di cui si parla, forse poco nota ai più, abbia connotato la trama della vicenda cittadina, in misura considerevole, per una parte consistente del secolo breve. Perugia ha un debito da saldare nei confronti di un uomo quale Luigi Catanelli, che amava firmarsi semplicemente "artigiano", ma era aperto a istanze culturali ben più ampie di quelle che la sua formazione tecnica e tecnologica potessero lasciar presagire. E resto convinto del fatto che di queste sue potenzialità nutrisse precisa e orgogliosa consapevolezza, peraltro unanimemente accreditata da quanti ebbero a conoscerlo." (Dalla Prefazione di Sandro Allegrini)

