Musicaos Editore
Il porno sepolto
Emiliano Michelini
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
“Il porno sepolto” è un poema in ottave di endecasillabi in rima nel quale si racconta l’educazione sentimentale e sessuale di un giovane nato negli anni settanta e vissuto nella provincia romagnola, a Cattolica. Ai bordi dei campetti da calcio, nei giardini pubblici, nelle fumetterie, il giovane fa la conoscenza del porno, su giornaletti e vhs, insieme alla conoscenza della poesia. Entrambe le cose segneranno la vita del giovane. Il consumo pornografico nell’epoca pre-internet, quello delle edicole e dei chioschi, quasi sempre in clandestinità, si intreccia con la conoscenza, senza soluzione di continuità, dei brani letterari di Manzoni, Verga, e degli altri classici della letteratura appresi sui banchi del liceo.
Essere fortunati non basta
Luigi Pisanelli
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
Su un binario, prima della partenza, le storie si rincorrono per chi le sa catturare. In paese c’è un uomo un po’ strano che tutti chiamano Antonio delle Stelle, è convinto che un giorno gli extraterrestri torneranno a prenderlo, e si prepara ad ogni evenienza. Ambra e Francesco si erano persi di vista da quando erano piccoli, lui, figlio inquieto e geniale di un affarista pentito, e lei giovanissima laureata in bioscienze e biotecnologie. Si sono incontrati, e per un attimo si sono riconosciuti. Marco vuole bene a Martina e pur avendo la stessa età lei è più adulta del ragazzo. Ambra e Martina sono amiche, entrambe salentine, hanno studiato a Camerino e si sono divise tra la Puglia e le Marche, scrivendo i loro aforismi su post-it appiccicati al frigo, parlando con i corvi e avvertendo la terra quando trema: ma i terremoti non le hanno scosse. Bart ascolta il racconto di Ambra, che si mescola alle storie della vita, come quella di Walter, un ragazzo violento, e di Marika, che ha avuto la sfortuna di incontrarlo. Alcune persone sono veleni e altre antidoti, e in mezzo, ci sono il caso e il destino. “Essere fortunati non basta, bisogna anche avere la fortuna di rendersene conto”.
Indelebile
Giuseppe Calogiuri
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
pagine: 206
Il clima elettorale è entrato nel vivo della competizione e i due avversari, Lino Orefice e Giulio Piccinno, non fanno nulla per mascherare l'importanza che avrà ricoprire la poltrona di sindaco del capoluogo della piccola ma affollata provincia meridionale, che guarda a Roma per estendere l'influenza dei propri affari. Alle porte dei candidati si avvicendano collaboratori, faccendieri, postulanti e amici fidati: un caleidoscopio di tipi umani crudo e veridico, come ci ha abituati la scrittura di Giuseppe Calogiuri. Tuttavia un evento sanguinoso e inatteso sconvolgerà il ritmo della bagarre elettorale. Intrighi, corruzione, appalti, gli eventi saranno materia per giornalisti, inquirenti, giudici e, soprattutto, per Michelangelo Romani. Entrambi gli schieramenti proseguiranno la loro corsa sul piano inclinato delle indagini, dove ciò che appare e ciò che viene nascosto conviveranno, fino alla resa dei conti definitiva.
In maglia rosa. Viaggio romanzato per una riscoperta dei vini rosati
Giuseppe Sebastiano Castelluzzo
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
pagine: 224
Una “guida” romanzata articolata in racconti ed esperienze sensoriali – per condurre il lettore tra vitigni, vini, cantine ed imprevedibili “percorsi” eno-gastronomici. Le lunghe passeggiate in bicicletta nel Salento, le soste in masserie e luoghi ricchi di fascino per gustare le bellezze del paesaggio e degustare i prodotti della terra – tingendo le emozioni e il palato di “rosa” – sono gli ingredienti che introdurranno alla scoperta dei mille rivoli del “vino di una notte” e di un inedito mondo enoico, intriso di aneddoti e notizie storiche. Prefazione di Giuseppe Baldassarre.
Moifà di Terravecchia
Mario Matera Frassese
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
pagine: 76
“Il moifà è un canto che affonda le sue radici lontano nel tempo come espressione coreutica spontanea che oscilla tra il sacro e il profano. Una voce introduce e il coro commenta. Con questo ‘relitto culturale’, secondo la definizione di De Martino, si rinnova il rito antico del passaggio delle mandrie nel fuoco per allontanare le malattie e invocare la benedizione degli dei. Si ricreava in tal modo l’armonia cosmica entro la quale l’uomo trovava una sua dimensione fisica e spirituale.” (Mario Matera Frassese). “Dalle poesie emerge una figura femminile, mascherata anch'essa, quasi riemersa da un passato fatto di reminiscenze delle Antiche Madri sannite ondeggianti tra il mito e una realtà disegnata dal tempo. E anche quest’immagine, se si segue la cronologia delle poesie, sembra pian piano ‘storicizzarsi’, incarnare delle caratteristiche più terrene, e così giungere ad un presente nel quale la figura femminile non è più tratteggiata, anche se in punta di penna, ma si avverte presente, quasi a dare stabilità a quel lavoro di archeologia dei sentimenti”. (Dalla presentazione di Franca Di Conza)
Poesie. Spirito d'armonia-Canto per Eva-Fra lacrime e preghiere
Girolamo Comi
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
pagine: 400
«Girolamo Comi (Casamassella, Lecce, 1890-Lucugnano, Lecce, 1968) occupa una posizione a sé stante nel panorama della letteratura italiana del Novecento. Estraneo a tutte le correnti e le tendenze poetiche del secolo scorso, ha condotto per tutta la vita una coerente, solitaria, ardua ricerca di tipo spirituale, rifiutando il mestiere del letterato, incurante della notorietà e del successo. Ha pubblicato le sue opere in autoedizioni, quasi sempre in numero assai ridotto di esemplari, che hanno avuto perciò scarsissima diffusione non solo tra i lettori ma anche tra gli addetti ai lavori. Il presente volume ripropone, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, le tre raccolte poetiche maggiori, ormai da tempo irreperibili: "Spirito d’armonia" (1954), "Canto per Eva" (1958) e "Fra lacrime e preghiere" (1966).»
Bestie
Federigo Tozzi
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2019
pagine: 130
Federigo Tozzi (Siena, 1 gennaio 1883-Roma, 21 marzo 1820), pubblicò “Bestie” nel 1917. Malgrado i frammenti che compongono quest’opera siano tutti accomunati dalla presenza di uno o più animali, è l’umanità scabra, cinica, senza pietà, a farsi avanti, in una natura insensibile. Le bestie sono soggiogate alla volontà dell’uomo, che decide per loro della vita e della morte, senza un motivo apparente, a volte per un capriccio. Il protagonista di queste prose liriche (come specificato nell'edizione del 1921, Fratelli Treves Editori) è un io che scava dentro se stesso confrontandosi continuamente con la realtà che lo circonda, la città di Siena e la campagna dei dintorni. Il lettore di questi frammenti ha l’impressione di conoscere un universo di odori, suoni, popolato da specie animali, nelle quali l’io narrante si muove tra rapporti approssimati con mogli, fratelli, padri. Queste Bestie sono capaci di passare in frazioni di secondo dalla pietà all'odio, dalla compassione alla violenza, e al termine della lettura ciò che muterà sarà la visione del rapporto tra animalità e bestialità nell'uomo.
Sfera celeste
Silvana Malvarosa
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 100
“Sfera celeste” è la prima esperienza poetica di Silvana Malvarosa, una raccolta che si discosta dai canoni tradizionali della poesia per i temi trattati e per lo stile. Questo aspetto si evidenzia nei contenuti e nella forma espositiva che si ispira alla naturalezza di una conversazione di tipo confidenziale. Una parola chiave essenziale nel percorso di elaborazione poetica è "rappresentazione". Che sia uno spazio finito o infinito, un sentimento o una calamità naturale, qualcosa viene sempre rappresentato: “La terra trema,/ i monti appaiono ad intervalli,/ il mare si ritrae,/ le rocce si trasformano/ in sorgenti d’acqua./ È l’inizio/ di una nuova era”. La raccolta si sviluppa in un racconto genuino e semplice del vissuto quotidiano nella prospettiva di un recupero e di una valorizzazione dei rapporti familiari e amicali che tanto incidono nel percorso esistenziale dell’autrice, che ci conduce sin dal principio nel suo mondo privato che fonde insieme impegno sociale, solidarietà, sensibilità verso la sofferenza, rispetto per la natura e lavoro, inteso come impegno profondo nella società, come mezzo per essere presenti e fare la differenza, come momento di crescita.
Quannu te cunta ‘u core
Ada Garofalo
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 146
La poesia di Ada Garofalo dipinge con il dialetto salentino ciò che accade nel mondo, in una trasposizione fedele dei paesaggi e dei luoghi del ricordo. La realtà che l’autrice racconta è tangibile, e racchiude un invito a riconoscersi per fare ritorno a sé. Il dettato del cuore, che erompe senza avviso, non può esprimersi senza che prima non si sia creato, in noi, il silenzio. È il silenzio di una notte scura, rischiarato dalla luce della luna, capace di descrivere il momento in cui le forze sembrano mancare, svanito il desiderio stesso di raccontare; un viaggio, quello del lettore, che al suo termine lo ritroverà mutato, faccia a faccia con la propria anima, “cu’ l’anima/ ca chiama,/ ca sta tantu vicina/ e me parìa luntana” (E me parìa luntana). Il punto di partenza e quello di arrivo coincidono, per chi avrà la consapevolezza che tutto è vita, il principio e la fine, lo spazio e il tempo, i ricordi, la tenebra del buio e la luce fioca, gli affetti più cari e i legami che si frantumano. L’autrice ci avrà dimostrato che il silenzio, anche quello più sottile e prezioso, non merita di essere scalfito, a meno che le parole non provengano dall'intimità del proprio cuore.
Manuale di fisica ostica
Silvana Kühtz
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 76
Le lettere dell’alfabeto, nella nuova raccolta di Silvana Kühtz, divengono i segni di partenza dell’invenzione poetica, ognuno è la variabile di un’equazione più complessa, che riguarda la nostra realtà quotidiana, gli affetti, i ricordi del passato, ciò che ci lega. “Per capire il volto del mondo/ trovo la via alle parole/ gli tolgo l’osso e la pelle/ ma certe parole a volte/ sono solo vicoli ciechi”. L’intenzione è di sancire nuovamente l’antico patto che c’era, un tempo, tra le parole e le cose, con l’urgenza di una lingua capace di raccontare il sentimento interiore e i suoi paradossi. In una realtà composta da espressioni statiche, senza vie d’uscita, la precisione e la crudezza di espressioni costanti viene alterata dalle variabili, differenti per ognuno di noi, nelle quali possiamo ritrovarci, leggendo noi stessi, scrutando i segni del viaggio. I corpi divengono così tele, paesaggi lunari, scorze, ferite, feritoie, le distanze interstellari che ci separano dai nostri simili possono essere accorciate, e le poesie di questo manuale avviano così un “[...] paziente lavoro di rammendo/ della specie umana...”.
L'estate di Gaia
Alessio Paiano
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 116
“L’estate di Gaia” è la prima opera in versi di Alessio Paiano. Andrea Donaera, nella postfazione al volume scrive: “[…] riceviamo una novità assoluta, per questi nostri tempi: una poesia che non scivola accomodante ed emozionale, ma che costringe a cogliere il rovesciamento che è in atto nei sistemi comunicativi, attraverso l’indagine attorno alla lingua, componendola di alternative con piglio parodico, teatrale, osceno – anche nella forma editoriale data al volume. [...] quanto di più lontano possibile dalla lingua ‘corretta’, dilaga nella lingua italiana e nella filosofia del linguaggio, attingendo a riferimenti autorevoli che prima di lui hanno compiuto l’eroismo di slacciarsi dal ‘normale’ fare poesia.” Da queste premesse nasce l’opera dell’autore secondo cui questo, lungi dall’essere un poema compiuto, è un pantano in cui l’autore non può che sprogettare quanto ideato. “L’estate di Gaia” è la distruzione in versi di un inetto digitale, Camicia Pezzata, scarto narrativo di un rapporto senza contatto, osceno, con un profilo digitale, Gaia. Non si dà autore senza personaggio, non si dà personaggio senza storia, non si dà storia senza l’umano, non si dà lettore-spettatore.
Poesie: Inferno minore-)e pagine del travaso
Claudia Ruggeri
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2018
pagine: 234
Claudia Ruggeri, nata a Napoli il 30 agosto 1967, si trasferisce a Lecce l’anno seguente con la sua famiglia. In questa città compirà i suoi studi e inizierà a dedicarsi alla poesia, mettendosi subito in contatto con l’ambiente letterario e culturale del capoluogo salentino, dal quale si aprirà alla conoscenza e relazione con autori del panorama poetico nazionale, come Franco Fortini e Dario Bellezza. Il 27 ottobre 1996, all’età di ventinove anni, pone tragicamente fine alla sua vita. Il presente volume è il risultato di un paziente lavoro di natura filologica volto a ripristinare i testi delle due opere licenziate in vita da Claudia Ruggeri, "Inferno minore" e ")e pagine del travaso", nel rispetto della versione riportata dai testimoni disponibili, sottoposti a un’accurata collazione e vagliati criticamente. Questa edizione si propone, inoltre, di avanzare una prima interpretazione dei componimenti, corredandoli di un commento che mira a facilitarne la comprensione.

