Navarra Editore
Felicia. Tributo alla madre di Peppino Impastato
Libro: Copertina rigida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 96
Felicia Bartolotta, ha dedicato la sua intera esistenza ad onorare la memoria del figlio e ha fatto della sua casa un luogo di incontro e passione civile. È stato grazie alla attività sua e di Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e dei compagni di militanza che viene riconosciuta, seppur ben ventiquattro anni dopo la morte di Peppino, la matrice mafiosa dell'omicidio e viene condannato all'ergastolo Tano Badalamenti. Curato da Salvo Vitale e Guido Orlando, con un'introduzione di Luisa Impastato, il libro contiene una delle ultime lunghe intervista a Felicia, le poesie al lei dedicate i messaggi di solidarietà arrivati a Casa Memoria dopo la sua scomparsa. Testi di Salvo Vitale e Mary Albanese; foto di Gabriella Ebano, Pino Manzella e Guido Orlando.
Ricordi di Rosa e di come la storia ne attraversò la vita
Gianni Parisi
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 206
Under 25. Antologia Premio Festival. Mondello giovani 2008
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 72
Parto, vieni via con me
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 144
Sconosciuti & dimenticati. Monumenti luoghi e personaggi di Palermo
Lino Buscemi
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 155
Tra il 1998 e il 2001 Lino Buscemi animava la rubrica "Palermo sconosciuta" del quotidiano La Sicilia: una settantina di articoli dedicati a luoghi, monumenti e personaggi poco noti della storia cittadina. Le preziose curiosità in essi contenute sarebbero cadute nel dimenticatoio se lo storico dell'arte Rosario La Duca, recentemente scomparso, non avesse consigliato a Buscemi di raccogliere gli articoli in un unico volume, evidenziandone la rilevante mole di notizie e dati storico-artistici. Gli articoli di Sconosciuti & dimenticati sono caratterizzati da un irresistibile humour e una profonda passione civica, entrambi tratti della frizzante personalità di Buscemi. Risultano sorprendentemente attuali, a dispetto degli oltre dieci anni trascorsi dalla prima pubblicazione su "La Sicilia", mettendo in luce il permanente stato di abbandono dei monumenti e dei luoghi d'arte della città di Palermo e porgono un duplice invito, particolarmente indirizzato ai giovani: quello di indagare non solo tra le pagine della grande Storia palermitana, ma anche tra quelle della "petite histoire", senza la quale quella "S" maiuscola resterebbe incompresibile; e quello di suscitare sensibilità ed approcci nuovi verso un patrimonio storico-artistico sconosciuto ai più, non sufficientemente valorizzato, bensì abbandonato al degrado e all'oblio.

