Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Neri Pozza

Una spia tra di noi. Kim Philby e il grande tradimento

Una spia tra di noi. Kim Philby e il grande tradimento

Ben Macintyre

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 432

Due agenti segreti inglesi di mezz’età sorseggiano tè in un appartamento nel quartiere cristiano di Beirut. Sono stati amici per trent’anni, ora sono diventati mortali nemici. Entrambi mentono, uno vuole che l’altro confessi. Si apre così, come un romanzo di Le Carré, "Una spia tra noi", l’incredibile storia vera di Kim Philby, l’agente segreto che fu a capo del controspionaggio britannico contro l’Unione Sovietica nell’immediato dopoguerra, ma che passò alla Storia per il più clamoroso tradimento che coinvolse, e sconvolse, l’Occidente. Nessuno credeva di conoscere Philby meglio di Nicholas Elliott, collega dell’MI 6: avevano frequentato le stesse scuole, appartenevano agli stessi circoli esclusivi, il loro rapporto si era cementato col lavoro di intelligence durante il conflitto e le lunghe notti di bevute e baldoria. Mai Elliott avrebbe pensato che Philby potesse essere una spia comunista, decisa a sovvertire a ogni costo l’ordine del mondo libero. Invece, tutti i giorni per trent’anni, ogni parola che Elliott gli aveva sussurrato era stata ritrasmessa a Mosca. Ma Philby aveva stretto un legame anche con un altro astro nascente dell’intelligence mondiale, ovvero James Jesus Angleton, l’astuto e paranoico capo del controspionaggio della CIA. Per decenni, le inconsapevoli rivelazioni di Angleton ed Elliott aiutarono Philby ad affondare quasi tutte le più importanti operazioni di intelligence del Patto atlantico, condannando innumerevoli agenti a un triste destino. E quando la rete del sospetto cominciò a chiudersi intorno a Philby, costringendolo a un sistema sempre più complesso di menzogne, Elliott cercò comunque un ultimo, drammatico confronto. Basato su documenti e file inediti dell’intelligence britannica, "Una spia tra noi" è una storia di lealtà e di inganni, di ideali e di coscienza, di amicizie forgiate e tradite in circostanze eccezionali, il racconto appassionante dell’ultimo grande segreto della Guerra fredda. Postfazione di John Le Carré.
22,00 €

Gli spiriti dell'altopiano

Gli spiriti dell'altopiano

Bérengère Cournut

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 256

È nata nel villaggio di Oraibi con il sorriso sulle labbra, Tayatitaawa, Colei-che-saluta-il-Sole-ridendo. Con il sorriso sulle labbra e le gambe storte, che comunque non impediscono che lei venga accolta con gioia dalla sua tribù, gli Hopi, sull’altopiano desertico dell’Arizona: un popolo che ha dimestichezza con le stelle quanto con i sentieri e che vive in perfetta armonia con le stagioni, gli animali – considerati fratelli – e l’infinità cangiante della natura. Con essa, brulicante di spiriti guida, gli Hopi comunicano tramite il linguaggio ancestrale dei riti in cui la luce convive con il buio, la fertilità dell’estate con l’austerità dell’inverno, guerra e morte e fuoco con canto e pioggia e rinascita. La madre di Tayatitaawa appartiene al clan della Farfalla, ma suo padre a quello dell’Orso, ed è un uomo silenzioso e irrequieto, che solo talvolta abbandona la laconicità per tuonare come il cielo in burrasca. Un giorno comincia a tossire, e l’uomo di medicina dice che è per via delle sigarette di tabacco, che gli hanno infilato punte di freccia nel cuore. Poi una mattina smette, ed è morto. È la fine dell’infanzia, la prima delle prove da affrontare per imparare a vivere su questa Terra, sempre in bilico fra mondo di sopra e mondo di sotto. Dopo gli Inuit raccontati in "Di pietra e d’osso", Bérengère Cournut torna a esplorare gli estremi limiti del pianeta e la vita interiore di un’antichissima gente, i nativi americani della tribù Hopi, in cui la spiritualità e il mito nutrono il quotidiano. Cournut tesse così un originale romanzo di formazione che ci accompagna lungo la crescita di una bambina precocemente segnata dal dolore e insieme ci mette a parte dei segreti di un popolo sempre capace di cogliere l’incanto nella vastità del tutto.
18,00 €

Il tesoriere di Stato

Il tesoriere di Stato

Yannick Haenel

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 352

Questa è la strana storia di un bancario che voleva spendere tutto. Agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, uno studente di filosofia si candida, tramite un’impostura, a uno stage destinato ad altri presso un istituto bancario, imboccando così per caso la svolta della sua esistenza. Il luogo del nuovo lavoro è una filiale della Banca di Francia a Béthune, a un’ora e mezzo di treno da Parigi, una cittadina devastata dalla chiusura delle miniere di carbone che non sono state sostituite da nulla, e da un neoliberismo arrembante. Il primo contatto di Georges Bataille – sì, è proprio questo il suo nome – con l’istituzione, al di là dell’opacità degli obblighi, è di una fascinazione totale per quel luogo che incarna il freddo potere dell’accumulazione infinita e le aberrazioni del capitale ma che, a suo sentire, potrebbe celare il segreto del mondo. Nella sua infuocata ricerca di senso, Georges Bataille scoprirà tuttavia anche un’altra vertigine: il sesso. Prima con Annabelle, una libraia appassionata di Rimbaud, e poi con l’amore della sua vita, la dentista Lilya Mizaki. La sessualità totalizzante, insieme alla segreta missione di aiutare il popolo sempre più folto dei sovraindebitati, si tramuterà in un’eversiva avventura esistenziale. In questo singolare romanzo di formazione, mentre si inoltra con grazia nei labirinti mentali del suo protagonista, Yannick Haenel riflette sulla crisi rovinosa del nostro tempo, ci interroga sulla nostra capacità di resistere al mondo che ci circonda. E porta alla luce un tesoro che è lì, vicinissimo, nella magia della sua scrittura.
20,00 €

Messaggero di verità

Messaggero di verità

Jacqueline Winspear

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 336

Sono i primi giorni del 1931 quando nell’ufficio della psicologa e investigatrice privata Maisie Dobbs mette piede l’intrepida e controversa reporter di guerra Georgina Bassington-Hope, diventata famosa quando, ancora molto giovane, si era travestita da uomo per osservare più da vicino la linea del fronte nelle Fiandre. Qualche settimana prima il fratello gemello Nick, la persona a lei più cara, è stato trovato morto. L’uomo era un artista di fama internazionale i cui dipinti troppo realistici ispirati alla Grande guerra avevano fatto infuriare più di una persona ai piani alti. Al lavoro prima dell’inaugurazione della sua prossima mostra, è precipitato dall’impalcatura montata nella galleria. Il caso è stato liquidato come morte accidentale dall’ispettore Stratton di Scotland Yard, primo a giungere sul luogo della tragedia. Ma Georgina è sicura che qualcuno l’abbia invece spinto giù dal ponteggio di proposito. Non ci sono prove ad avvalorare la sua tesi, ed è per questo che ha deciso di rivolgersi proprio a Maisie, perché lei sa porre le domande giuste e scorgere dettagli altrimenti invisibili. Maisie, per deformazione professionale, non si ferma mai all’apparenza delle cose, e la frettolosa conclusione di Stratton, con cui l’investigatrice intrattiene un rapporto fatto di rivalità e schermaglie sentimentali, non può certo soddisfarla. Ma mentre indaga per scoprire cosa sia davvero accaduto al noto pittore, la psicosi post-traumatica che la tormenta dalla fine del conflitto torna a lambirla con la sua ombra funesta, costringendola a guardare in faccia il suo passato.
19,00 €

Un delitto di regime. Vita e morte di Don Minzoni, prete del popolo

Un delitto di regime. Vita e morte di Don Minzoni, prete del popolo

Girolamo De Michele

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 224

Pochi giorni prima del suo assassinio, avvenuto il 23 agosto 1923, don Giovanni Minzoni scriveva, nella lettera a un amico: «Quando un Governo, quando uomini di grande o piccolo stile denigrano, violentano, perseguitano una idea […] per me non vi è che una sola soluzione: passare il Rubicone e quello che succederà sarà sempre meglio che la vita stupida e servile che ci si vuole imporre». In occasione del centenario della morte, il Dicastero della Causa dei Santi ha accettato la richiesta di inizio del processo canonico per la sua beatificazione. La figura di don Minzoni non è stata studiata come merita dalla storiografia; su di lui ci sono pochi scritti, ormai datati, e la bibliografia a riguardo ha il limite di concentrarsi sulle cronache locali, mettendo in secondo piano le fondamentali connessioni con la nascita del fascismo nazionale. Da più parti negli anni è stato sottolineato l’intrinseco odio nei confronti dei valori cristiani che ha mosso la mano degli assassini; peraltro, la pretesa equidistanza del parroco dalle «ideologie totalizzanti» sia fascista che comunista ha sminuito il significato profondamente politico di un omicidio la cui verità non è ancora pienamente acquisita nella coscienza nazionale. "Un delitto di regime. Vita e morte di don Minzoni, prete del popolo" intende colmare queste lacune, addentrandosi nella biografia del parroco argentano, e prospettare, attraverso documenti poco noti o inediti, una verità storica diversa rispetto a quella giudiziaria, che chiama in causa Italo Balbo e gli agrari ferraresi. Ma soprattutto colloca don Minzoni al principio di una catena di delitti politici che avrebbe compreso anche altri nomi illustri, come Matteotti o Amendola. Nel centenario dell’omicidio, un libro che intreccia le fonti biografiche con il diario di don Minzoni, ricostruendo gli eventi della morte e del processo ai suoi assassini, oltre che il modo in cui il regime riuscì a cancellare qualsiasi traccia di connivenza.
18,00 €

Un anno con Schopenhauer

Un anno con Schopenhauer

Alessandro Novembre

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 468

Una vita dedicata a pensare alla vita in tutti i suoi aspetti, caparbiamente ostile all’establishment politico, culturale e filosofico, ateo, ribelle e misantropo, bollato (superficialmente) come pessimista, Arthur Schopenhauer condusse una fiera esistenza solitaria: il suo pensiero trovò pochi seguaci tra i contemporanei e scarso riconoscimento nelle accademie. Oggi, è uno dei filosofi più letti, anche dai non specialisti. Forse per via delle migliaia di pagine in cui riversò la sua visione del mondo, nitide e prive di tecnicismi inutili, complesse ma comprensibili e dilettevoli, in cui la chiarezza espositiva si staglia come il sigillo dell’assoluta onestà del suo filosofare. O per la ricchezza (e modernità) dei temi che affrontò, per lo più negletti dai filosofi del suo tempo: dall’esperienza del corpo ai diritti degli animali, dal matrimonio alla sessualità, dalla pervasività del dolore al riso e al pianto. O, ancora, per la lunghissima «storia degli effetti» della sua filosofia, che ebbe un impatto decisivo, tra gli altri, su Nietzsche, Freud, Wagner, Mann, Maupassant, Tolstoj, Svevo, Sartre, Einstein, Wittgenstein. Oppure per le tante anime della sua scrittura che fanno da specchio alla poliedricità dei suoi talenti: una varietà di andamento, timbro e registro linguistico, unica nella storia della filosofia. Outsider anche nella sua ricezione globale, Schopenhauer riesce dunque a essere provocatorio e brillante, infuocato e spassoso, appassionato e logico, ma anche delicato e lirico. Un pensatore imponente e indomabile, di cui questo lunario offre 366 assaggi e altrettante occasioni di sollevarsi al di sopra della serialità del quotidiano, dedicando una piccola parte di ogni giorno a qualcosa che non dura soltanto un giorno.
22,00 €

Demon Copperhead

Demon Copperhead

Barbara Kingsolver

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 656

Questa è la storia di un ragazzo che tutti chiamano Demon Copperhead, un eroe dei nostri tempi. Un ragazzo che può contare solo sulla bella faccia ereditata da suo padre, una criniera di capelli color rame, lo spirito aguzzo e il vizio di sopravvivere. Il suo esordio nell’universo – mamma di diciott’anni che partorisce sola con una bottiglia di gin, anfetamine e oppioidi –, in una casa mobile sperduta negli Appalachi meridionali, dà il la a ciò che verrà dopo. Demon inizia la sua corsa a perdifiato attraverso la vita, sfreccia per le selve oscure dell’affido, del lavoro minorile, delle scuole fatiscenti, fino al sogno, e poi all’ebbrezza del successo atletico, con la conseguente caduta nella dipendenza. Nel mentre, si ossessiona con gli eroi della Marvel, si disegna i suoi fumetti riempiendoli di cattivi veri, si inerpica per le vette vertiginose del grande amore e sprofonda nel dolo - re straziante della perdita. Attraverso tutto questo, Demon deve combattere, armato del suo caustico umorismo e poco altro, contro la propria invisibilità in un mondo dove persino i suoi amati supereroi hanno abbandonato le terre selvagge per la città. La sua voce è quella di una generazione di ragazzi perduti, nati in posti splendidi e maledetti che neanche per un istante concepiscono di abbandonare. Ma Demon è un combattente, un sopravvissuto, come era un sopravvissuto David Copperfield nella sua disgraziata Londra. Barbara Kingsolver si ispira all’opera iconica di Dickens con questo romanzo vincitore del Pulitzer, ambientato nel Sud degli Stati Uniti, per gettare luce sulle vite marginali di oggi, con la stessa rabbia, la stessa profonda compassione. La stessa fiducia nel potere di trasformazione di una bella storia.
22,00 €

Bartleby lo scrivano

Bartleby lo scrivano

Herman Melville

Libro

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 112

«Mi sento di affermare che chiunque voglia provarsi a dare di Bartleby lo scrivano una lettura univoca o, dio ce ne scampi, un’interpretazione definitiva, non è che un illuso. Perché Bartleby ci sfugge come la sabbia al vento tra le mani». Cosí Enrico Terrinoni, autore di questa nuova traduzione, ci introduce a una delle opere piú enigmatiche di Herman Melville, un testo su cui tantissimo è stato scritto, nel tentativo di scioglierne l’ambiguità intrinseca, e che tuttavia a ogni lettura solleva domande sempre nuove, spalanca al dubbio, all’angoscia, all’insensatezza. Nel racconto, inizialmente pubblicato in due puntate sul Putnam’s Magazine nel 1853 e per intero nella raccolta The Piazza Tales nel 1856, un avvocato di successo di Wall Street assume uno scrivano per alleggerire il carico crescente di lavoro del suo studio legale. Rispettabile ma misero all’aspetto, il pallido e pacatissimo Bartleby prende servizio subito, mostrando uno zelo indefesso che colpisce favorevolmente il suo titolare. Diversamente dagli altri impiegati, è un lavoratore molto silenzioso, impenetrabile nei suoi stati d’animo. Questo, fino al momento in cui tutto cambia: Bartleby a un tratto comincia a sottrarsi al suo compito, fino ad arrivare al rifiuto totale di svolgere una qualunque attività. Inizia così la lenta discesa lungo un piano inclinato che porterà lo scrivano incontro al suo triste destino. A corredo della presente edizione, i toni seppia delle splendide illustrazioni di Antonello Silverini danno un volto e un corpo ai luoghi e ai protagonisti di questa storia metafisica, che ha aperto il cammino alla letteratura esistenzialista e dell’assurdo. Un classico che a ogni rilettura non cessa mai di sorprendere, di alimentare dilemmi, di porre interrogativi sul senso del tutto.
20,00 €

La formula della longevità. Vite che hanno allungato la nostra

La formula della longevità. Vite che hanno allungato la nostra

Riccardo Chiaberge

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 288

A metà Ottocento a Londra infuria il colera, e nessuno sa come fermarlo. Poi arriva un medico-detective, John Snow, e scopre che il killer si annida nell’acqua che tutti bevono, attinta dal Tamigi e inquinata dalle fogne. Intanto, a New York, è il latte contaminato a fare strage di bambini. Finché un imprenditore filantropo, Nathan Straus, viene a sapere che c’è un sistema per purificarlo, ideato da Louis Pasteur per i vini francesi. Nel 1717 una nobildonna inglese, Mary Montagu, accompagna il marito in Turchia, dove assiste a uno strano rito: vecchie del luogo che iniettano con grossi aghi il siero del vaiolo. È l’innesto, antenato dei vaccini. A inizio Novecento nelle risaie italiane si muore di malaria e di fatica, e una battagliera leader sindacale, Argentina Altobelli, va in giro a distribuire il chinino e a guidare gli scioperi per le otto ore. È grazie a persone come queste se oggi abbiamo buone probabilità di vivere piú a lungo dei nostri nonni. Ma gli artefici di questa rivoluzione silenziosa sono per lo piú dimenticati. Riccardo Chiaberge racconta le loro vite: dall’ingegnere che inventò la cintura di sicurezza all’orologiaio che creò il wc, dal padre del frigorifero a quello del casco, dal tappezziere che per primo vide i microbi al chimico tedesco cui dobbiamo i fertilizzanti. Ci sono perfino santoni indú e profetesse evangeliche, pionieri dello yogurt e dei Corn Flakes. È una galleria di donne e uomini eroici e testardi, anche un po’ svitati, a volte cinici e privi di scrupoli, ma comunque geniali. Un’epopea sorprendente che ci mostra come l’Occidente del progresso, del mercato e della democrazia non sia poi il peggiore dei mondi possibili.
18,00 €

L'invenzione del Medio Oriente. Cairo 1921

L'invenzione del Medio Oriente. Cairo 1921

C. Brad Faught

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 304

L’invenzione del Medio Oriente è l’appassionante e dettagliato resoconto della conferenza che si tenne nel 1921 in Egitto per decidere il futuro dell’ampia regione rimasta libera dal giogo ottomano. È il racconto di come Winston Churchill, al tempo ministro delle Colonie, affrontò la sfida dei nascenti nazionalismi e di quanto quelle decisioni plasmarono il Medio Oriente nei termini geopolitici con i quali siamo ancora chiamati a confrontarci. La missione affidata a Churchill era semplice: consolidare il dominio degli inglesi sull’area con il minore dispendio possibile di risorse finanziarie. Per ottenere tale risultato, il ministro delle Colonie si avvalse, tra gli altri, di due esperti: il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence (il famoso Lawrence d’Arabia) e l’archeologa Gertrude Bell, entrambi agenti dell’intelligence britannica sul territorio durante il conflitto mondiale. In dieci giorni di incontri venne dunque messa a punto la strategia di controllo dell’intera regione, con la creazione dell’Iraq e della Transgiordania, assegnando la guida dei nuovi Stati a dinastie locali e mantenendo cosí le promesse fatte agli arabi in tempo di guerra. Quanto alla Palestina, già segretamente «assegnata» ai britannici fin dal 1916, era legata in modo indissolubile anche alla popolazione ebraica, cui gli inglesi, tramite la Dichiarazione Balfour, avevano promesso, nel 1917, la creazione di un «focolare nazionale» nella zona. Con questa prospettiva, il man - dato della Palestina sarebbe stato diviso in due parti: una a ovest del fiume Giordano, nella quale si sarebbe favorita l’immigrazione ebraica, circostanza già accettata dall’emiro Faysal nel 1919, e l’altra a est, l’attuale Giordania, all’interno della quale i contenuti della Dichiarazione Balfour non sarebbero stati applicati. Quella scelta gettò i semi della futura questione israelo-palestinese, che perdura ancora oggi. Furono gli esperti riuniti nell’elegante Semiramis Hotel del Cairo, sotto la guida di Winston Churchill e alla presenza di Lawrence d’Arabia, a ridisegnare l’odierna mappa del Medio Oriente.
20,00 €

Marguerite è stata qui

Marguerite è stata qui

Eugenio Murrali

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 256

È un’immagine che affiora con la forza misteriosa di un sogno. Un’esistenza straordinaria che prende forma in questo romanzo: l’avventura della vita di Marguerite Yourcenar, raccontata dalle figure che l’hanno abitata. Tra narrazione e monodia, le tante voci prendono la parola pagina dopo pagina, ci immergono nella storia di Marguerite: a Bruxelles la nascita segnata dalla perdita della madre, l’infanzia in un castello tra gli alberi centenari della Fiandra francese nel Mont-Noir, le cure delle bambinaie Barbe e Camille, lo sguardo di Michel René, il padre innamorato che la inizierà ai segreti della conoscenza e della bellezza. È anche un viaggio dentro le geografie dei sentimenti e degli spazi: la costa olandese affacciata sul mare del Nord, la Grecia, l’Italia, l’America come nuova casa e quell’isola nel Maine dove la scrittrice troverà un luogo di possibile abbandono e concluderà la stesura delle Memorie di Adriano. Con stile limpido e vigile fantasia, Eugenio Murrali dà corpo al significativo itinerario di una donna coraggiosa e libera che ha percorso il Novecento, attraversando due conflitti mondiali, la guerra fredda e, nella vita privata, le passioni degli anni Trenta, il lungo amore condiviso con la sua compagna Grace, l’ardore doloroso degli ultimi anni con Jerry. "Marguerite è stata qui" è l’omaggio appassionato di un narratore esordiente a una scrittrice vertiginosa e amatissima, alla prima donna ammessa all’Académie française, che ha fatto rivivere con parole immortali l’Imperatore Adriano, l’alchimista Zenone dell’Opera al nero e Alexis, Sophie, Nathanaël.
17,00 €

Dalla parte giusta. La storia di Guido Ucelli di Nemi e Carla Tosi che sfidarono le SS e il regime per aiutare gli amici ebrei

Dalla parte giusta. La storia di Guido Ucelli di Nemi e Carla Tosi che sfidarono le SS e il regime per aiutare gli amici ebrei

Ugo Savoia

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 192

Guido Ucelli di Nemi (1885-1964) è stato uno dei grandi industriali italiani del Novecento e, al tempo stesso, un italiano che ebbe il coraggio di mettere in gioco tutte le sue fortune per salvare gli amici ebrei dalle aberrazioni delle leggi razziali prima e dalle persecuzioni naziste poi. Nel 1914 sposò Carla Tosi, figlia del fondatore delle omonime officine meccaniche di Legnano. Consigliere delegato della Riva, ingegnere, era un visionario appassionato di archeologia. A lui si deve il recupero delle navi fatte costruire duemila anni fa da Caligola e che giacevano da secoli sul fondo del lago di Nemi, nel Lazio, impresa che gli valse la gratitudine di Mussolini e il titolo di nobile, con predicato «di Nemi», concesso da Vittorio Emanuele III. Questi privilegi non lo fecero comunque esitare nemmeno un istante, quando le leggi razziali misero al bando gli italiani di origine ebraica. Tra il 1943 e il 1944, durante l’occupazione nazista di Milano e del Nord Italia, assieme alla moglie sfidò le SS e il regime fascista offrendo rifugio e sostegno economico agli amici che cercavano di sfuggire alle persecuzioni. Scoperti, Guido e Carla vennero arrestati e rinchiusi a San Vittore: lui torturato, lei spedita in un campo di concentramento. Finita la guerra, Ucelli tornò a essere il visionario di un tempo fondando, negli anni Cinquanta, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica «Leonardo da Vinci» di Milano, progetto che aveva caparbiamente inseguito tra le due guerre con il benestare di Guglielmo Marconi. Questa è la storia di una coppia speciale, che comincia da un ex convento in via Cappuccio, nel cuore di Milano.
18,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.