Nord
Il resto dei tuoi sogni
Jill Santopolo
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2026
pagine: 384
Sono passati quasi dieci anni da quando Gabe, il suo primo, grande amore, non c'è più, eppure per Lucy è come se non se ne fosse mai andato. Si conoscevano da sempre, Lucy e Gabe, e, anche se a un certo punto lui l'aveva lasciata per inseguire una carriera di fotografo di guerra, lei era convinta di sapere tutto di lui. Perciò rimane sconvolta quando, nel preparare una mostra retrospettiva dei reportage di Gabe, si ritrova davanti una busta spedita da Roma, con dentro una lettera scritta da una donna e la foto di un bambino. Possibile che Gabe le avesse tenuto nascosto un segreto simile? D'istinto, Lucy prenota un volo per l'Italia, dove èerò scopre una verità molto diversa da quella che aveva temuto. Questa è l'ultima grande sfida che Gabe le ha lasciato: un tuffo nel passato che potrebbe aiutarla a far luce sui dubbi del presente e, forse, anche a trovare la forza di aprirsi a un nuovo amore.
L'alba dei leoni. La saga dei Florio
Stefania Auci
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2026
pagine: 464
1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere… Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine. E questo è l'inizio. Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.
L'anatomista delle ombre
Giulio Leoni
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2025
pagine: 368
Roma, 1822. Marzio è un uomo tormentato dai rimorsi e dai rimpianti. Dopo gli orrori della campagna di Russia, vissuti da giovane chirurgo al seguito dell'armata napoleonica, deve ora nascondere i suoi trascorsi e le sue simpatie politiche in una città oscurantista in cui brulicano le spie pontificie. Membro della confraternita dei Sacconi Rossi, che si fa carico di raccogliere e seppellire sull'isola Tiberina le vittime del Tevere, vi assolve con discrezione il compito di anatomista, stendendo anonime relazioni sulla causa delle morti. Oltre a dargli da vivere, quel lavoro gli permette di portare avanti in segreto gli studi sull'elettricità animale. Nel periodo al seguito di Napoleone, infatti, Marzio è stato introdotto alle controverse teorie di Galvani e Aldini, e ha intravisto un enigmatico papiro egizio che sembrava anticipare di millenni le scoperte scientifiche più recenti. Da allora, la speranza di poter davvero riportare le anime dall'aldilà non ha mai lasciato i suoi pensieri. Perciò il suo sconcerto è massimo quando, tra i corpi rigurgitati dal fiume in piena per le incessanti piogge autunnali, trova quello di una donna che, invece dei segni di annegamento, reca chiare tracce di folgorazione, proprio mentre in città circolano voci su un carro dei morti che si aggira di notte in prossimità dei cimiteri e lungo le sponde del Tevere. Qualcuno sta forse sfidando la morte eseguendo esperimenti non sui cadaveri, bensì sui vivi? Aiutato da Martina, orfana ribelle, amante e complice, Marzio si lancia in una ricerca frenetica nel mondo sommerso di Roma, dove tra palazzi signorili e vicoli invasi dal fango, resti di templi e bordelli, convegni di carbonari e retate degli agenti del papa, qualcosa di oscuro e pericoloso, che viene da un passato lontano, sta per compiersi...
La femminanza
Antonella Mollicone
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2025
pagine: 420
Nell'Italia del '900, una Cerchia di donne si riunisce per trovare la propria libertà. Alla Rocca, paesino del Lazio meridionale, tutti conoscono i Maletazzi, i signori che vivono nel più bel palazzo del centro. Però solo Camilla, la più giovane della famiglia, sa quanti segreti si nascondono tra quelle stanze, quanto dolore. Un dolore che lei custodisce in silenzio finché, nell'autunno del 1920, Peppina, la levatrice e chiudiocchi del paese, non l'accoglie nella Cerchia, un gruppo di donne che si ritrova per condividere fatiche e saperi. Alla Cerchia si preparano decotti e medicamenti, si fila la lana, si raccontano storie e si scambiano confidenze, senza timore di essere giudicate o rifiutate: che siano ricche o povere, giovani o anziane, tutte le donne trovano nella Cerchia rifugio e comprensione, in nome di quella femminanza che da sempre è scintilla di vita e legame di sorellanza. E che per Camilla diventa il balsamo capace di curare le ferite del passato, permettendole finalmente di aprirsi all'amore di suo marito. Dopo di lei, anche sua figlia Viola trarrà conforto dal sapere antico della Cerchia. Cresciuta tra le rovine della guerra e l'entusiasmo della ricostruzione, Viola è divisa tra il desiderio di studiare e affermare la propria indipendenza e la passione per un uomo che invece vorrebbe relegarla al ruolo di moglie e madre. E ancora una volta saranno le donne della Cerchia ad aiutarla, facendole capire che il vero amore non limita, ma libera. Attraverso una scrittura palpitante, capace di restituire la materia viva delle emozioni e la forza concreta del quotidiano, Antonella Mollicone compone una saga familiare al femminile che attraversa mezzo secolo di storia italiana, dall'ascesa del fascismo al boom economico, passando per la seconda guerra mondiale e il bombardamento di Montecassino.
Il cinema itinerante di Mr Saito
Annette Bjergfeldt
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2025
pagine: 432
Upper Puffin è un'isoletta sperduta al largo del Canada, in cui la vita è dura e grigia. È una comunità chiusa di pescatori, i cui ritmi sono scanditi dalla furia dell'oceano e dal gelo dei lunghi inverni del Nord. Ed è proprio a causa di un capriccio dell'oceano tempestoso se, un giorno del 1937, una nave perde la via per l'Europa e sull'isola sbarcano Fabiola e la figlioletta Lita. Fabiola viene dall'Argentina, è esuberante e anticonformista; ama le gonne colorate, il tango e soprattutto le scarpe. Sarà perché lei stessa, neonata, è stata abbandonata davanti a un convento proprio dentro una scatola di scarpe, Fabiola possiede il dono di trovare la scarpa giusta per ogni persona. La scarpa che le cambierà la vita. Persino nell'emporio scalcinato in cui inizia a lavorare, dove si vendono quasi solo stivali da pesca, Fabiola riesce ad aiutare a modo suo chi è in difficoltà: dalla figlia del sindaco che grazie a un paio di scarpette da ballo trova la forza di liberarsi dal giogo di una madre opprimente al giovane cui un paio di Oxford color sabbia danno il coraggio di confessare il suo amore, piano piano tutti verranno investiti da quella rivoluzione gentile. Tutti tranne Lita, la figlia di Fabiola, che a confronto della madre si sente ordinaria e scialba. Almeno finché non arriva il cinema itinerante di Mr Saito, il vecchio signore giapponese che, ogni estate, porta con sé la magia delle immagini in movimento. E allora anche Lita scoprirà il proprio dono, qualcosa che stravolgerà per sempre il suo destino e quello dell'intera isola… Una trascinante saga familiare tutta al femminile, che attraversa i decenni più oscuri del Novecento con incrollabile speranza e un tocco di realismo magico; una storia luminosa e toccante che celebra la forza dell'immaginazione e il coraggio di trasformare il dolore in possibilità. Un viaggio indimenticabile attraverso il mare della vita, dove ogni onda porta con sé frammenti di storie e speranze per il futuro.
Terra di anime spezzate
Clare Leslie Hall
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2025
pagine: 384
Se potessimo riavvolgere il nastro, a quale istante torneremmo per cambiare il corso del destino? Per Beth Kennedy quel momento è l'estate del 1955, quando, insinuatasi inavvertitamente nella tenuta di campagna dei Wolfe, incontra Gabriel. Lui, erede diciottenne di quella ricca famiglia, è destinato a Oxford e ha davanti a sé una strada costellata di possibilità; lei, diciassette anni, origini modeste, è studentessa in un rigido istituto femminile. Due mondi lontani ma due anime affini: entrambi solitari, sognatori, appassionati di letteratura. Un'affinità che presto diventa amore, bruciante e vissuto alla luce del sole. Una passione che si consumerà insieme con quell'estate. Uno scandalo che costerà molto caro a Beth. Tredici anni dopo, lei ha una vita molto diversa da quella che si immaginava. Non è mai diventata una scrittrice e vive ancora in paese, nella fattoria di suo marito Frank. Il loro è un matrimonio felice, eppure in bilico su un equilibrio fragile: il tacito patto di tenere alla larga il passato. Quello da cui, all'improvviso, torna Gabriel, ora una celebrità, e con lui tutti i sentimenti mai sopiti, i non detti, i segreti mai confessati in quella lontana estate. Mentre sente spezzarsi ogni certezza, Beth dovrà scegliere tra due amori, tra due vite, tra la ragazza che era e la donna che è diventata. Una scelta che affronterà di nuovo a testa alta, però stavolta non sarà solo la sua vita a essere travolta dallo scandalo. Un romanzo struggente e mozzafiato che, in un abile intreccio di passato e presente e con il passo incalzante della suspense, mette in scena i chiaroscuri della vita, le complessità dell'amore e le traiettorie imprevedibili del destino.
La prima regina
Alessandra Selmi
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2025
pagine: 384
Nel giugno del 1868, quando per la prima volta entra nella Villa Reale di Monza, Nina è una ragazza travolta dagli eventi. Lei, una semplice sguattera, dovrà occuparsi della camera della principessa Margherita, da pochi mesi moglie dell'erede al trono d'Italia. Per Nina non è un sogno, bensì un incubo, perché presto si rende conto di essere uno strumento nelle mani altrui, una pedina in un labirinto d'intrighi. L'incontro con un anziano maggiordomo di Casa Savoia, però, le cambia la vita. Nina imparerà a leggere e a scrivere, studierà, troverà l'amore e, nel corso degli anni, la sua strada si affiancherà a quella della donna più ammirata d'Italia, la regina Margherita. Fino al giorno in cui dovrà fare una scelta difficilissima… Nel giugno del 1868, quando per la prima volta fa il suo ingresso nella Villa Reale di Monza, a Margherita sembra di vivere in un tempo sospeso. La sua intera esistenza è stata dedicata a prepararsi per quel ruolo, essere la degna e impeccabile consorte di un principe di sangue reale. Ma per suo marito Umberto è come se lei non esistesse. Il matrimonio è una finzione, il suo unico compito è procreare un erede maschio e poi scomparire all'ombra di Umberto. Eppure Margherita non ha intenzione di sacrificarsi in nome della Corona. E così sarà lei a conquistare l'amore del popolo, sarà lei ad affascinare la riottosa aristocrazia romana, sarà lei a diventare un'icona del suo tempo: la Prima Regina d'Italia. Fino a quel fatidico giorno del luglio 1900, quando tutto il suo mondo sarà stravolto in un solo attimo... Con passione e un autentico talento nel ricreare le atmosfere di un periodo affascinante della nostra Storia, l'autrice dà vita a due protagoniste indimenticabili, Nina e Margherita, due donne agli estremi opposti della scala sociale unite dalla stessa determinazione a non farsi ingabbiare dalle regole di corte, due donne diversissime che avranno il coraggio di battersi per forgiare il proprio destino.
Una casa di ferro e di vento
Lorenzo Bonini, Paolo Valsecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2024
pagine: 336
Della grande fabbrica non resta più niente, e Villa Badoni è ormai irriconoscibile. Eppure per Marta, ultima discendente della famiglia, quella grande casa è ancora un luogo dell'anima, il palcoscenico su cui, per decenni, si sono dipanate le esistenze delle sorelle Badoni. Come Laura, la primogenita ribelle e amante della libertà, che dopo essere scappata in America per amore di un intellettuale antifascista torna a casa col cuore spezzato ma lo spirito indomito. Come Sofia, alla quale uno sfortunato incidente sottrae troppo presto l'uomo della vita. Come Piera, anima fragile e solitaria, che riesce a esprimersi davvero solo grazie alla poesia. E come Adriana, che dedica la giovinezza all'impresa di famiglia, per poi compiere una scelta apparentemente sconvolgente… Al centro di questo microcosmo tutto al femminile si staglia lui, il patriarca, Giuseppe Riccardo Badoni: l'imprenditore visionario dall'ambizione sfrenata, che grazie al ferro prodotto dai suoi stabilimenti di Lecco diventa protagonista dell'industrializzazione del Paese e della ricostruzione del secondo dopoguerra; il padre amorevole di undici figlie, che però non riuscirà mai ad accettare la tragica morte dell'unico erede maschio, designato alla guida dell'azienda; l'uomo che non si è mai concesso un momento di debolezza e che tuttavia ha affidato i suoi segreti più intimi alle pagine di un diario, lo stesso diario che adesso è tra le mani di Marta. Così, attraverso le voci delle donne di casa Badoni, prende vita la storia intima di una famiglia straordinaria che ha attraversato il Novecento italiano.
Domani, domani
Francesca Giannone
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2024
pagine: 384
Salento, 1959. Lorenzo e Agnese hanno perso tutto. E lo capiscono quando, con gli occhi tristi che si porta dietro da una vita, il padre annuncia di aver venduto il saponificio di famiglia, un'eredità che lui ha vissuto come una condanna. Per Lorenzo e Agnese, invece, quella fabbrica che il nonno ha creato dal nulla, che profuma di talco, di essenze floreali e di oli vegetali, e che occupa ogni loro pensiero, era la certezza di un presente sereno e la promessa di un futuro da tracciare insieme, uniti. Quindi l'idea di rimanere lì come semplici operai sotto un nuovo, arrogante padrone è devastante per entrambi. Lorenzo, orgoglioso e impulsivo, se ne va sbattendo la porta, col cuore colmo di rabbia e con un solo obiettivo: trovare i soldi necessari per riprendersi quello che è suo. Ma Agnese non lo segue: tanto risoluta se si tratta di formulare saponi quanto insicura quando le tocca abitare il mondo al di fuori del saponificio, dichiara: «Io resto dov'è casa mia». È una crepa profonda, apparentemente insanabile, quella che si apre tra fratello e sorella e li spingerà su strade opposte e imprevedibili. Perché vogliono la stessa cosa, Lorenzo e Agnese, almeno finché l'amore non li porterà di nuovo a un bivio. Ognuno dei due farà una scelta, tracciando un altro domani... Sarà per entrambi un domani senza rimpianti? Questa è la storia della passione che prima unisce e poi divide un fratello e una sorella. Una storia che parla di decisioni prese ascoltando la mente o il cuore oppure tutti e due. Di quell'istante che può cambiare una vita intera. Ma anche di un'Italia che, incredula, sta scoprendo un improvviso benessere, che lavora alla catena di montaggio e poi canta con Mina e balla al ritmo del twist, giovane, creativa, impaziente...
La portalettere
Francesca Giannone
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2023
pagine: 416
Salento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, è un figlio del Sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? Persino a trent'anni da quel giorno, Anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal Nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. E Anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del Sud. Ci riuscirà anche grazie all'amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di Carlo, Antonio, che si è innamorato di Anna nell'istante in cui l'ha vista. Poi, nel 1935, Anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle Poste, lo vince e diventa la prima portalettere di Lizzanello. La notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «Non durerà», maligna qualcuno. E invece, per oltre vent'anni, Anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. Prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. Senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a Lizzanello. Quella di Anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia Greco e di Lizzanello, dagli anni '30 fino agli anni '50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. Ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.
La portalettere
Francesca Giannone
Libro: Libro rilegato
editore: Nord
anno edizione: 2025
pagine: 432
Salento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, è un figlio del Sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? Persino a trent'anni da quel giorno, Anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal Nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. E Anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del Sud. Ci riuscirà anche grazie all'amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di Carlo, Antonio, che si è innamorato di Anna nell'istante in cui l'ha vista. Poi, nel 1935, Anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle Poste, lo vince e diventa la prima portalettere di Lizzanello. La notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «Non durerà», maligna qualcuno. E invece, per oltre vent'anni, Anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. Prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. Senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a Lizzanello. Quella di Anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia Greco e di Lizzanello, dagli anni '30 fino agli anni '50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. Ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.
Fiori per Algernon
Daniel Keyes
Libro: Libro rilegato
editore: Nord
anno edizione: 2025
pagine: 312
Algernon è un topo, ma non un topo qualunque. Con un'audace operazione, uno scienziato ha triplicato il suo QI, rendendolo forse più intelligente di alcuni esseri umani. Di certo più di Charlie Gordon, che fino all'età di trentadue anni ha vissuto nella dolorosa consapevolezza di non essere molto... sveglio. Ma cosa succederà quando la stessa operazione verrà effettuata su Charlie? Quale sorte accomunerà la sua esistenza e quella del fedele amico Algernon? Entrato nel canone dei grandi romanzi del XX secolo, "Fiori per Algernon" è un capolavoro della narrativa di anticipazione, definito dal New York Times «magistrale e profondamente toccante». Alla sua uscita, nel 1966, questo struggente diario di un uomo che «voleva soltanto essere come gli altri» ha vinto il Premio Nebula, per poi vendere nel corso degli anni milioni di copie nel mondo e diventare fonte d'ispirazione per film, serie televisive e musical. Edizione speciale con taglio colore e risguardi stampati.

