Oedipus
Una palma
Mario Bonacini
Libro
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 104
Il bagaglio diventa sempre più leggero e più sapido il respiro della libertà.
La legge del buio
Francesca Canobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
"Li ho visti sulle scale a bestemmiare su tornei di lancia, a tirarmi i dadi dell'esistere, fino a moltiplicarmi i punti sui dadi affinché non avessi pace. Le finestre parlano chiaro. Le finestre parlano scuro. Se mi ritiro per un giorno di dadi forse non cadrà nessun punto. Se la macchia sul foglio ha consumato ogni favola, non ha cancellato la leggenda."
Colpa del mare e altri poemetti
Bruno Di Pietro
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
Desaparecido. Memorie da una prigionia
Mario Villani, Fernando Reati
Libro
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 256
“Per me il campo si estendeva molto più in là delle pareti dell’edificio in cui ero sequestrato: il Paese intero era un’immensa prigione e se fossi scappato avrei solo sostituito un campo con un altro. L’unica differenza tra il di fuori e il di dentro era che la gente che camminava per strada non era cosciente di essere prigioniera, io sì. In questo senso, scappare dalla finestra avrebbe significato qualcosa come uscire dalla prigione per cadere nel suo cortile. Ancora una volta sentii che la mia unica possibilità di trionfare su di loro era restare vivo e che quanto più a lungo vi fossi riuscito, tanto più avrei vinto io e avrebbero perso loro.”
La grande festa
Karin Albou
Libro
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 128
"In appena un’ora la tempesta si abbatte sulla casa. Le alte palme si piegano sotto il vento che le proietta ora a destra, ora a sinistra. Si piegano regolarmente, poi con forza sempre maggiore, come se una bilancia sregolata abbandonasse a poco a poco la sua cadenza. La fragilità e l’esilità del loro tronco la spaventano. Teme che cadano sulla casa. Si chiede su che cosa riposi il loro equilibrio. Lei pensa che riposi semplicemente sulla loro flessibilità. È così poco per mantenersi in piedi. Sélim le diceva che le palme sono come le donne. Sono degli alberi fragili. La loro arroganza è illusoria, persino ingannatrice, e serve per mascherare la loro vulnerabilità."

