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Pacini Editore

Borghi paesi e valli delle Alpi Apuane

Libro

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 408

20,00

Giovanni Pisano e la torre pendente

Gianni Tacconella

Libro: Libro rilegato

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 48

Età di lettura: da 7 anni.
22,00

Architettura, morte e nazione. I cimiteri monumentali italiani

Hannah Malone

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 320

Nell’Ottocento in Italia vennero costruiti cimiteri senza pari nel mondo per dimensioni e imponenza. La loro costruzione corrispose a un periodo di turbolenti cambiamenti sociali e politici segnato dall’emergere della borghesia, dalla lotta per l’indipendenza politica e dall’affermazione dell’Italia unita. L’architettura dei nuovi cimiteri rifletteva gli sforzi per costruire una nuova identità nazionale attraverso una memoria condivisa dei morti. In quanto microcosmi di un ordine sociale e politico in evoluzione, i cimiteri monumentali incarnavano le tensioni tra regioni e gruppi sociali in evoluzione, nonché gli interessi della Chiesa e dello Stato. Allo stesso tempo essi rimanevano lo specchio di miti e memorie collettive che continuano ancora oggi a definire l’Italia come nazione. Il presente volume è la prima monografia a trattare in modo completo il tema del cimitero monumentale, quale patrimonio italiano di grande significato storico ed artistico.
28,00

Mediazione come bene comune. Per una gustizia attiva, partecipata, umana

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 368

Rendere accessibili i contenuti sulla mediazione a pubblici ampi, superando i confini accademici e coinvolgendo attivamente i soggetti del mondo dell’usus: le comunità, le organizzazioni e i professionisti che operano quotidianamente nel campo della mediazione. Questo è lo scopo del volume, che intende favorire la nascita di una nuova cultura della mediazione, che, grazie alla partecipazione di esperti e portatori di interesse del territorio, possa trasformare il conflitto da occasione di scontro a opportunità di dialogo e comprensione reciproca. Il volume nasce nell’ambito di un progetto tra il Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) dell’Università di Firenze e il Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS (Centro Ricerche sAu). Il progetto mira a realizzare una strategia di Comunicazione Generativa per valorizzare i contenuti del Corso di Perfezionamento “Professione Mediatore civile e commerciale” e favorire la costruzione di un Territorio in salute, diffondendo la cultura e la pratica della giustizia consensuale. Questo volume è collegato all’ambiente online Atque, del Centro Ricerche sAu. Attraverso Atque è possibile accedere ai contenuti che integrano il libro sotto forma di percorsi formativi e librerie di approfondimento.
33,00

Giovanni Pisano. Memoria di uno scultore

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 408

Catalogo della mostra Pisa, Palazzo dell'Opera del Duomo (13 dicembre 2025 - 8 marzo 2026). «Questa mostra si articola intorno a due temi, fra loro intrecciati. Da un lato la controversa fortuna critica, specialmente visiva, di Giovanni Pisano, sul quale fino al primo Ottocento aveva pesato lo stigma della scarsa considerazione da parte di Giorgio Vasari. Dall’altro le vicende relative alla faticosa ricomposizione di un capolavoro della scultura medievale europea: il pergamo da lui scolpito per la cattedrale di Pisa tra 1302 e 1311, che, smembrato in seguito all’incendio del 1595, fu riassemblato e ricollocato nel luogo dove attualmente si trova nella tarda primavera del 1926, dopo lunghi ed estenuanti dibattiti. Questi due temi si sono sovrapposti e integrati in fase di progettazione e allestimento della mostra e hanno così dato vita a un progetto espositivo che, muovendo dall’emblematica presenza dello spezzone della statua celebrativa di Giovanni, fatta saltare in aria nel 1945, ripercorre le vicende della ricezione e della ricomposizione. Un nuovo interesse per l’opera di Giovanni affidato alle penne di studiosi, artisti e dilettanti sfociò nelle meditate riprese di scultori novecenteschi come Henry Moore e Marino Marini. Questa crescente attenzione si intreccia con quella serie di progetti più operativi (calchi, modellini, ecc.) che si conclude con la ricostruzione del pergamo nell’ambito di un più ampio riallestimento della contigua area presbiteriale della cattedrale. La nostra non è, e non poteva essere, una mostra monografica su Giovanni Pisano scultore; ma allo stesso tempo non volevamo che si esaurisse nel racconto di come la sua opera è stata recepita a partire soprattutto dal Settecento…» (Donata Levi ed Emanuele Pellegrini)
38,00

Alla scoperta di Terricciola

Chiara Cini

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 48

Età di lettura: da 10 anni.
12,00

Alla scoperta di Terricciola. Ediz. CAA

Chiara Cini

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 48

Edizione in CAA. Età di lettura: da 10 anni.
12,00

Montesiepi: luoghi ed episodi tra eremiti e cavalieri erranti. Giornata di studi (Chiusdino, 15 febbraio 2025)

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 160

Il volume raccoglie i contributi della Giornata di Studi promossa dall’Accademia di San Galgano, congiuntamente alla Sezione italiana della International Arthurian Society, tenutasi a Chiusdino (Siena) il 15 febbraio 2025. Partendo dalla figura di Galgano da Chiusdino, cavaliere ed eremita del XII secolo, poi canonizzato, i vari saggi esplorano a tutto tondo il personaggio chiave dell’eremita-cavaliere nei testi di materia di Bretagna.
19,00

Ricerche storiche. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 144

«Questo numero tematico di Ricerche Storiche è il risultato di un dialogo collettivo avviato nel 2023 tra storici di diversa formazione e generazione, che hanno inteso confrontarsi attorno a un periodo cruciale ma troppo spesso trascurato della storia toscana. Infatti, la storiografia ha a lungo considerato il regno di Cosimo III de’ Medici (1670–1723) come una fase terminale e decadente. Tale giudizio, consolidatosi tra XVIII e XIX secolo e perpetuato da autori come Jacopo Riguccio Galluzzi, ha proposto un’immagine del tardo principato mediceo come un periodo di stagnazione, isolamento e regressione economica. La tradizione novecentesca, pur con accenti diversi, ha in larga parte mantenuto questa prospettiva, contribuendo a fissare l’età di Cosimo III in una narrazione teleologica di “declino” culminante con l’estinzione dinastica e il passaggio ai Lorena. Tuttavia, a partire dagli anni Novanta, un rinnovato interesse per le strutture economiche, sociali e istituzionali della Toscana moderna ha iniziato a ridimensionare questa visione monolitica. I volumi La Toscana nell’età di Cosimo III, curato da Franco Angiolini, Vieri Becagli e Marcello Verga, e Le Grand-Duché de Toscane sous les derniers Médicis di Jean-Claude Waquet hanno rappresentato una svolta storiografica decisiva, evidenziando la complessità e la vitalità di un periodo in cui si sperimentarono nuove forme di governo, di assistenza, di politica economica e di rappresentazione del potere. A trent’anni di distanza, l’evoluzione del panorama metodologico, l’accesso a nuovi strumenti digitali e archivistici e il rinnovato interesse della ricerca consentono oggi di ampliare e approfondire quella riflessione, ripensando il periodo di Cosimo III alla luce delle connessioni globali, della storia mediterranea e della cultura politica del tardo Seicento….» (Matteo Calcagni e Davide Trentacoste)
25,00

Il sommelier. Rivista di enologia, gastronomia e turismo. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 96

«Prima ancora di una parola, di un sorriso, di un gesto di servizio, un ristorante parla con ciò che posa sul tavolo. Il menù e la carta dei vini, che il cameriere presenta quasi nello stesso istante, sono le prime voci di quel racconto: dicono chi è la casa, che idea ha del cibo, del vino, degli ospiti. Il menù mostra come il territorio prende forma nel piatto; la carta del vino rivela come quel territorio viene interpretato nel bicchiere. Quando queste due pagine parlano la stessa lingua, nasce una promessa di armonia percepibile ancora prima di assaggiare qualcosa. La carta del vino non è un inventario, ma un atto di identità. Rivela lo stile del locale, il suo modo di intendere l’ospitalità, la sua capacità di mettere l’ospite a proprio agio. Una carta chiara e ordinata è già un gesto di cortesia; una carta confusa crea distanza. Il sommelier è il custode di questo equilibrio. Non un semplice selezionatore di etichette, ma il punto di raccordo tra cucina, territorio e ospite. La carta nasce nel dialogo quotidiano con lo chef: un confronto continuo di assaggi, prove, intuizioni. Ogni piatto suggerisce un vino, ma a volte è anche un vino a suggerire un piatto. È in questa contaminazione che la carta prende forma: come un racconto scritto a quattro mani…» (Simone Franceschi)
7,50

QCR. Quaderni del Circolo Rosselli. Volume Vol. 3-4

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2026

pagine: 168

«Grazie a tutti i partecipanti a nome della Fondazione Circolo Rosselli. Il Circolo Rosselli fu ricostituito nel 1944 da Calamandrei e dai soci superstiti del Circolo di Cultura animato nel 1920-1924 dai fratelli Rosselli, una bella linea di continuità che teniamo a confermare e ad alimentare. […] Noi dobbiamo l’idea e la struttura di questo convegno a Marco Buti. Lo ringraziamo tantissimo di questo. Quando abbiamo pensato a questo incontro insieme a Marco, eravamo nel pieno dello choc provocato dall’aumento dei dazi verso l’Europa deciso dal Presidente USA Donald Trump. Buti voleva proporre un titolo “Stati Uniti di Europa: effetto Trump?” come a dire, dopo i dazi inflitti all’Europa arriveranno gli Stati Uniti d’Europa. Se non ora quando? Oggi però i sottotitoli possono diventare due: c’è anche “Droni sulla Polonia, effetto Putin” oppure “Stati Uniti d’Europa, droni sulla Polonia, effetto Putin”. Perché all’elemento di animazione politico-economica della vicenda europea, dovuto ai dazi di Trump, oggi si aggiunge anche il tema geopolitico degli avvenimenti in Polonia con il sorvolo dei droni sul suo territorio. Da questo punto di vista siamo di fronte ormai, l’abbiamo detto tante volte in passato, ma credo che oggi si possa dire con maggiore incisività, a un bivio: o l’Europa riesce a dare una risposta adeguata alle sfide cui è chiamata, o non solo rimane emarginata, ma credo che si troverebbe veramente in difficoltà nell’affermare una propria soggettività politica. Con questo dibattito noi ci proponiamo di rilanciare l’europeismo concreto, l’europeismo fatto di capacità di affrontare le sfide che ci vengono proposte…» (Valdo Spini)
30,00

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