Pacini Giuridica
Il testamento. Aspetti problematici
Salvatore Patti, Francesco Paolo Patti
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 248
Il volume è destinato agli studiosi e ai professionisti, avvocati, giudici e notai, interessati al diritto delle successioni a causa di morte e in particolare al testamento. Nella prima parte vengono esaminate soprattutto recenti problematiche attinenti alla validità del testamento; nella seconda quelle, estremamente attuali, che riguardano il testatore c.d. fragile, cioè la persona che, pur non essendo «incapace» e non avendo subito veri e propri raggiri, è tuttavia facilmente influenzabile da terzi interessati. Nella trattazione di tutte le questioni grande attenzione è stata dedicata alla giurisprudenza, da cui, anzi, hanno spesso preso spunto le riflessioni degli autori, entrambi noti cultori del diritto successorio. Il volume si caratterizza pertanto per l’attualità dei temi e per il metodo seguito; offre al lettore criteri di soluzione delle diverse problematiche movendo da casi reali e dall’esame critico delle sentenze.
I gruppi fra diritto societario e diritto dell'impresa
Nicola Rondinone
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 224
In quest’opera vengono illustrati e commentati, con aggiornati riferimenti di dottrina e giurisprudenza, i principali tasselli del quadro normativo generale riguardante i gruppi di imprese, afferenti al diritto societario (artt. 2497 ss. c.c.), al diritto dell’impresa (art. 2086 c.c.; art. 25 e artt. 284-292 c.c.i.i.) o a entrambi (art. 256 c.c.i.i.). Il cimento, abituale per l’interprete, di ricondurre il sistema a unità, è agevolato dagli stretti collegamenti esistenti nel diritto italiano fra la nozione principale di impresa, in bonis come in crisi o insolvente, e quella di società, le quali evocano un assetto valoriale degli interessi in gioco in gran parte comune. Il dinamico diritto dell’impresa reca nuovi spunti (ad es., per quanto attiene alla precisazione delle condizioni di operatività della teoria dei vantaggi compensativi) e tende a guadagnare spazi crescenti (come appalesa il dibattito relativo alla qualifica di imprenditore del soggetto esercente l’attività di direzione e coordinamento). Nondimeno, il Capo IX del Titolo V, Delle società, del Libro V del codice civile rimane il luogo dove il legislatore, sul presupposto che le imprese di gruppo più rilevanti nella realtà economica hanno natura di società, ha fissato i principi generali della materia, in raccordo ai quali dovrebbero essere lette e declinate tutte le altre norme concernenti i gruppi (comprese quelle relative alle “soluzioni regolatorie unitarie” previste nel Codice della crisi). Ciò non toglie che, a distanza di quasi venti anni dall’avvento di tale disciplina speciale, debba constatarsi che la stessa ha avuto un impatto inferiore a quello sperato, a causa di varie incertezze applicative e lacune, oltre che per l’affievolimento dell’efficienza di strumenti del diritto societario comune; il che concorre a spiegare l’affermazione giurisprudenziale, da ultimo confortata sul piano normativo, della teoria della supersocietà, di cui sono qui pure analizzati, con lente critica, i limiti di applicabilità ai gruppi di imprese.
Guida all'amministrazione di sostegno. Casi e materiali disciplina sostanziale e processuale
Giuseppe Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 240
La legge 9 gennaio 2004, n. 6, sull’amministrazione di sostegno ha ormai quasi vent’anni. L’ampliamento dell’aspettativa di vita e le sempre più frequenti diagnosi di malattie neuro degenerative hanno incrementato il ricorso dei famigliari di persone fragili a questo istituto. Il mondo è molto cambiato e la legge è invece rimasta la stessa nonostante la complessità nella quale occorre operare. Questa guida è un contributo pratico, oltre che tecnico scientifico, all’Amministratore di sostegno nel suo impegno, che si realizza entro il quadro delle leggi civili, penali e delle procedure amministrative. È rivolta a tutti, con l’intento di facilitare lo svolgimento di questo compito e di permettere la massima utilità possibile per l’amministrato. Il famigliare, il giurista, l’assistente sociale potranno trovare nell’opera la spiegazione della norma, la risposta al quesito o, ancora, la modalità più semplice ed efficace per entrare in contatto, ove occorra, con la Pubblica Amministrazione. Molteplici, adeguati livelli di lettura, insomma, anche mediante esempi, schemi e formule, con informazioni pratiche e rigorose in un’ottica di analisi e di attento problem solving.
Imputabilità e pericolosità sociale. Alla luce della riforma Cartabia
Vincenzo Lusa
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 176
Ogni reato ha come suo substrato un'azione omissiva o attiva che sia. L'azione è a sua volta determinata da un preciso comportamento che vede la sua genesi nella personalità dell'autore del reato nonché nel suo network encefalico. Appare pertanto doveroso esaminare i due suindicati sistemi al fine di comprendere la capacità di intendere e di volere del soggetto e il suo agire criminale, in particolar modo quando quest'ultimo manifesti nella pericolosità sociale la massima estrinsecazione al comportamento delinquenziale. La presente opera si propone lo scopo di gettare una luce sugli angoli più oscuri del comportamento umano. Nel testo l'imputabilità e la pericolosità sociale saranno pertanto esaminate in una duplice ottica e cioè sia dal punto di vista giuridico oltre che scientifico comprendendo infine che l'una, la pericolosità, non può mai prescindere dall'altra, l'imputabilità, ma al contrario entrambe sono complementari a se stesse. Solo così potremmo ottenere un ritratto del criminale più attinente possibile alla sua reale personalità e costruzione biologica. L'opera si rivolge pertanto a ogni tipologia di operatori forensi: dal magistrato all'avvocato sino ad attingere l'attenzione dei criminologi e di tutti gli studiosi che s'interessano allo studio della mente criminale. Il testo fornisce al lettore un vasto ventaglio di argomentazioni giuridiche e scientifiche supportate da un esteso repertorio di giurisprudenza, con il precipuo scopo di definire, nel corso del procedimento penale, la reale essenza dell'imputabilità e della pericolosità sociale individuale.
Il nuovo processo tributario. Aggiornato alla L. 130/2022 ed al D.Lgs. 149/2022
Vittorio De Bonis
Libro: Libro rilegato
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 1064
Il volume si prefigge una lettura sistematica degli istituti del processo tributario ed un primo inquadramento delle problematiche di natura interpretativa che si addensano nell’applicazione delle modifiche apportate al processo tributario dalla riforma di cui alla legge n. 130 del 2022 nonché al grado di legittimità che afferisce alla materia tributaria, pur profondamente modificato dal decreto legislativo n. 149 del 2022. Difatti, il processo tributario è interessato da rilevanti modifiche apportate dalla legge 31 agosto 2022, n. 130, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 1 settembre 2022. Le modifiche ordinamentali segnano una riforma epocale, in quanto, come evidenziato dal Ministero dell’economia e delle finanze e dal Ministero della Giustizia, le descritte modifiche attuano “la definitiva professionalizzazione della magistratura tributaria, un rafforzamento dell’organo di autogoverno dei giudici tributari, presso il quale nasce l’Ufficio ispettivo e l’Ufficio del Massimario Nazionale, così come il potenziamento delle strutture centrali e territoriali del MEF, che si occuperanno della gestione amministrativa delle nuove Corti tributarie”. Le modifiche processuali sono improntate all’effettiva declinazione, nel processo tributario, dei canoni, costitutivi del “giusto processo”, della ragionevole durata del processo e della parità delle armi, mediante l’introduzione di istituti del tutto nuovi come la prova testimoniale scritta, la regola di giudizio del fatto incerto caratterizzata dalla specialità per il processo tributario, il giudice monocratico, dei quali si è fornito un primo inquadramento sistematico ed un primo vaglio delle relative problematiche applicative.
Esecuzione forzata
Alberto M. Tedoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 488
L’esecuzione forzata e` sempre più al centro della giurisdizione civile ed e` interessata da incessanti, irrequiete e confuse novelle, imposte dalla necessità di assicurare la realizzazione dei crediti nella maggior misura e nel minor tempo, secondo gli algoritmi ai quali si conformano le attività dei fondi di investimento che vanno acquistando, specialmente in Italia, “crediti deteriorati” delle banche mediante operazioni di cartolarizzazione. Il libro III del c.p.c. e specialmente la disciplina sull’espropriazione forzata sono divenuti un “campo di Agramante”, nel quale non e` agevole districarsi, tanto meno al cospetto di una casistica giurisprudenziale oltremodo copiosa e variegata, che solo talora riesce a far ordine entro vasta congerie di regole sempre nuove e spesso contraddittorie, su cui incombono altresì i Diktaten promananti dal Kirchberg lussemburghese, dove siede la Corte di giustizia UE. Al fine di semplificare per quanto possibile il quadro, il presente volume viene offerto ai lettori privo di note bibliografiche e di richiami giurisprudenziali, che riuscirebbero sovrabbondanti e soggetti a rapida obsolescenza in breve volger di tempo, ma che ne formano, nondimeno, implicito e necessario sostrato. Essendo il libro rivolto a studenti e operatori del diritto, e` parso utile sceverare i caratteri delle parti più di dettaglio, che gli studenti potranno anche omettere, ma nelle quali operatori già avvezzi ed esperti potranno trovare, si spera, qualche risposta alle numerose e sempre nuove questioni che pone inesausta la prassi, in dialogo incessante e fecondo con la dottrina. Il volume e` aggiornato alla riforma del c.p.c. operata con d.lgs.149/2022 e a Cass., sez. un., 9479/2023 sui titoli esecutivi a carico di consumatori.
Manuale di diritto penale giurisprudenziale. Parte generale
Guido Piffer
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
Lo scopo del volume è la ricostruzione del sistema del diritto penale giurisprudenziale, quale diritto “vivente”, che viene messo a confronto con le categorie di parte generale elaborate dalla dottrina, per mostrare quanto esso le confermi o le contraddica. L’enorme sviluppo negli anni recenti del diritto penale giurisprudenziale ha reso necessaria una sua trattazione sistematica, basata sull’illustrazione non solo degli orientamenti interpretativi riguardanti le singole norme, ma anche dei principi e delle categorie dogmatiche di parte generale elaborate dalla giurisprudenza. La conoscenza del sistema del diritto penale giurisprudenziale – nel quale si riscontrano talora lacune e contraddizioni – è ormai indispensabile per l’operatore del diritto (giudice, avvocato, ecc.), per lo studente universitario, per chi intende partecipare a concorsi ed esami pubblici, nei quali è richiesta sia la conoscenza degli orientamenti giurisprudenziali, sia una capacità di ragionamento che presuppone l’assimilazione dei principi e delle categorie dogmatiche del diritto “vivente”.
L'udienza preliminare e l'udienza di comparizione predibattimentale
Diego Brancia
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 152
L’entrata in vigore del decreto legislativo 150/2022 conferma la necessità di ridisegnare la funzione del Giudice dell’udienza preliminare, senza sottacere che il modello processuale complessivo frutto delle norme novellate si sovrappone a una realtà che non e` stata modificata strutturalmente: il che rischia di aprire delle contraddizioni, sia teoriche che pratiche. Vi è, intanto, da dire che lo svolgimento dell’udienza preliminare comporta l’applicazione di una serie ampia di norme, costituendo, di volta in volta, il primo momento di contatto tra imputato e giudice ovvero il luogo di una decisione di merito. Lo scopo dell’opera e` quello di fornire una lettura sistematica della riforma nella parte in cui intende affidare all’udienza preliminare il ruolo di spartiacque tra ciò che potrà essere processato, secondo un parametro di ragionevole previsione di condanna, e ciò che, invece, meriterà l’epilogo del proscioglimento. L’udienza preliminare nella prospettiva del Legislatore dovrà assumere una funzione “baricentrica”, quindi, divenendo il fisiologico “terrain d’essai” delle indagini preliminari che la Riforma Cartabia ha ritenuto il vero “bersaglio” in una proiezione d’efficienza e rapidità dell’intero rito. Nella stessa prospettiva si colloca la nuova udienza predibattimentale che dovrà servire a valutare la fondatezza dell’accusa per taluni processi a citazione diretta. Infatti, mentre in passato il pubblico ministero poteva presentare l’indagato direttamente davanti al giudice del dibattimento, con la nuova udienza predibattimentale un giudice monocratico dovrà verificare se procedere con il dibattimento o emettere una sentenza di non luogo a procedere. Viene cosiì introdotta un’“udienza filtro”, con l’intento di alleggerire il carico dibattimentale.
Il danno ambientale. Tutela ambientale responsabilità determinazione del danno
Roberto Francesco Iannone
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 200
Il volume analizza la disciplina sulla responsabilità per danno all’ambiente focalizzando l’attenzione sul delicato problema alquanto controverso della sua quantificazione e dei rimedi previsti dalla normativa vigente in chiave ripristinatoria. L’approccio dell’opera resta fedele alla natura multilivello e multidisciplinare del diritto ambientale cercando di offrire al lettore una ricostruzione della materia non solo pratica ma supportata da spunti di riflessione su eventuali possibili scenari futuri.
Nuovi beni e new properties
Arturo Maniaci
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 312
Il volume intende offrire i risultati di un’indagine dedicata a nuove ed eterogenee entità o situazioni che oggi sono incluse nel novero degli ‘oggetti giuridici’, come tali suscettibili di atti dispositivi e soggetti a regole, sia pure peculiari, di circolazione. Nella consapevolezza dell’esigenza di rivitalizzare, riplasmare o comunque ripensare le categorie e tassonomie giuridiche ricevute dalla tradizione storica e dogmatica, si affrontano e si approfondiscono sia i beni oggi maggiormente circolanti nell’economia digitale (come i dati personali e le cripto-attività), sia forme di ricchezza immateriale già note, ma che – indipendentemente dallo sviluppo della tecnologia – presentano connotati nuovi o diversi rispetto al passato (come le energie o i diritti edificatori), sia beni che reclamano uno statuto giuridico specifico (come gli animali e la clientela), sia oggetti che non sono stati mai finora considerati alla stregua di beni giuridici (come le cartelle cliniche elettroniche) ovvero che lo sono soltanto in tempi recenti (come i rifiuti), sia utilità di cui si discute se siano qualificabili come beni giuridici (come le parti del corpo umano e le bande orarie aeroportuali).
Competere mediante la Srl. La compagnia degli intraprendenti
Michele Borello, Domenico Rodà
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 416
Presentazione di Andrea Carinci.
Analisi e rappresentazione del reato. Una base teorica per la ricerca applicata
Carmelo Asaro
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2023
pagine: 144
Il libro espone i risultati di un'attività di ricerca condotta sul campo dall'autore, già magistrato nel settore penale. Asaro si occupa da molti anni dei profili teorici della tematica del reato, sin da quando da Sostituto Procuratore realizzò un sistema informatico, Daedalus P.M. Assistant, che ha avuto apprezzamento e risonanza internazionali e rappresenta il primo compiuto esperimento di un'embrionale intelligenza artificiale riferita al diritto. A questa tematica l'autore ha dedicato due libri: "Ingegneria della conoscenza giuridica applicata al diritto penale", edito da Aracne e "La messa in scena del reato", edito da Giuffrè, oltre a numerose ricerche pubblicate, quale coautore, in Italia e all'estero. L'autore assume il reato come entità modulare costituita da elementi eterogenei unificati da connotazioni di valore (giuridica, sociale, omeostatica). Da qui la disaggregazione e l'inventario di questi elementi, ciascuno connotato da un modello di appartenenza e univocamente denominato in modo da consentirne l'univoca identificazione e l'interazione in reti di conoscenza traducibili in formule basate su norme giuridiche. Lo scopo perseguito è quello di apprestare una base teorica di conoscenza per la ricerca applicata che faccia uso di informazioni sul reato, in modo da assicurarne la correttezza logico-giuridica. Ma anche quello di fondare una conoscenza più rigorosa del diritto penale, avulsa da equivoche espressioni descrittive che spesso nascondono oscillazioni di pensiero non trasparenti all'analisi.

