Passaggio al Bosco
L'alcòva d'acciaio
Filippo Tommaso Marinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 290
Trame vive, linguaggi nuovi, arditismo a profusione: “L’alcova d’acciaio” è forse il “romanzo futurista” più apprezzato e diffuso. Filippo Tommaso Marinetti lo vergò tra il 1919 e il 1920, raccontando - in una narrazione che unisce il rigore della verità storica all’anarchismo creativo delle “parole in libertà” - l’epopea della Grande Guerra, da lui vissuta in prima persona. In queste pagine - dove l’amore e il combattimento si mescolano all’arte e alla storia, rifiutando ogni intellettualismo e ogni deriva borghese - prende forma l’eroismo italiano, resistente sul Piave e trionfante a Vittorio Veneto: un viaggio mistico e sensuale, vero e fantastico, tenero e feroce. “Sono preso dalla gioia di scoprire una nuova legge. Trovo, nel momento più pericoloso di una battaglia, la soluzione di molti problemi che i filosofi non potranno mai scoprire nei libri. Poiché la vita non si svela che alla vita. Il segreto amplesso del passato e del futuro si rivela a coloro che tutto il passato hanno vissuto, sudato, pianto, baciato, morso e masticato e che vogliono fra le carezze o le gomitate della morte vivere, baciare, masticare e soffrire il loro futuro”.
Avanguardismo rivoluzionario. Epica e mistica della giovinezza in camicia nera
Giovanni Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 210
«Dato alle stampe per celebrare il decennale della Marcia su Roma, “Avanguardismo rivoluzionario” viene concepito come un doveroso tributo ai tantissimi giovani che sacrificarono la vita per la rivoluzione fascista. Giovanni Gallo - che prese parte in prima persona all’epopea dello squadrismo - ripercorre la storia dei “giorni di attesa e di marciapiede”, passando in rassegna i più celebri martiri in camicia nera: pagine appassionate e sacrali, dove l’eroismo dei protagonisti si scontra con l’odio cieco dei loro assassini, la cui azione - sovversiva, feroce e antinazionale - non trova spazio nelle odierne cronache storiche. Lo stesso Mussolini - rammentando che la rivoluzione si era forgiata nella fede dei giovani, nel sacrificio degli eroi e nel sangue dei martiri - ebbe a scrivere: “La giovinezza è bella, perché ha gli occhi limpidi coi quali si affaccia a rimirare il vasto e tumultuoso panorama del mondo: è bella, perché ha il cuore intrepido che non teme la morte. Strano, ma vero: solo la giovinezza sa morire!“».
YIN. L'Occidente come «cunnicrazia»
Modeste Schwartz
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 270
In questo momento - mentre i media mainstream si interrogano sugli effetti del virus, sulle cause del disordine migratorio e sulla natura della crisi energetica - una rivoluzione antropologica è in atto: si tratta di YIN, un meccanismo che mette in discussione il fondamento stesso della differenza sessuale. Questa astuta dittatura, che svolge il ruolo di cane da guardia della pornografia neoliberista, agisce nel solco di una società fluida, materiale e de-virilizzata. In contrasto con tutta la letteratura "dissidente", che sta lavorando per criticare gli "abusi" del femminismo, Schwartz osa affermare l’opposto: il tanto calunniato patriarcato è la base dell'ominizzazione dell'uomo. Esso - assai differente dalla trappola del mascolinismo - incarna l’ancestralità che ritroviamo in tutte le cosmogonie sacre. Questo saggio - crudo, sprezzante e fuori da ogni schema - supera la falsa antitesi tra femminismo e conservazione, auspicando la distruzione della società borghese occidentale e del suo pilastro centrale: la cunnicrazia, ovvero l'avvento dello YIN.
Che cos'è l'ideologia del medesimo
Alain de Benoist
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 80
Se rifiutiamo l’egualitarismo, dovremmo essere soddisfatti di tutte le disuguaglianze? No, perché l’uguaglianza, correttamente intesa, non è mai un assoluto. Gli uomini possono essere uguali per alcuni aspetti – ad esempio, l’appartenenza politica ad una comunità – e diseguali per altri. In quanto essere comunitario, l’uomo deve necessariamente ammettere queste forme di uguaglianza. Ciò che va combattuto, tuttavia, è l’“ideologia del Medesimo”, che si trova al centro della dinamica moderna, la quale mira alla cancellazione pura e semplice di tutte le differenze, alla neutralizzazione del mondo e alla cancellazione delle comunità, in nome di una visione puramente matematica e sradicante dell’uguaglianza. In questo breve saggio, coraggioso e “politicamente scorretto”, Alain de Benoist affronta la distorsione patologica del concetto di uguaglianza politica – che non è sinonimo di uniformità e omogeneità – analizzando e decostruendo il soft power del meccanismo globale in atto.
Oltre il nazionalismo. Una «terza via» rivoluzionaria contro il marxismo e il capitale
Thierry Maulnier
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 305
Vergato nel 1937 da Thierry Maulnier – pseudonimo assunto dal futuro accademico di Francia Jacques Talagrand – “Oltre il nazionalismo” è un testo fondamentale per comprendere il vasto fenomeno culturale, spirituale e politico che attraversò l’Europa tra le due guerre, prefigurando una «terza via» rivoluzionaria contro il marxismo e il capitale. Citando l’autore: “La coscienza nazionale si fa conservatrice unisce stupidamente allo sforzo per conservare la nazione quello per mantenervi intatta la potenza delle forze che la distruggono; la coscienza rivoluzionaria si fa antistorica e antinazionale, cioè lavora per annientare ciò che intende liberare. Le stesse parole «nazionale» e «rivoluzionario» sono state disonorate dalla demagogia e dalla mediocrità. Il problema è oggi quello di superare i miti politici fondati sugli antagonismi economici di una società disunita, di liberare il nazionalismo dal suo carattere «borghese» e la rivoluzione dal suo carattere «proletario» e di coinvolgere in modo organico e totalitario, nella rivoluzione, quella nazione che sola può farla e, nella nazione, quella rivoluzione che sola la può salvare”.
Tolkien, l'Europa e la tradizione. La civiltà e l'immaginario
Armand Berger
Libro: Copertina morbida
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 100
Tutti conoscono l'immenso patrimonio mitologico di Tolkien, "Il Signore degli Anelli". Ciò che è meno noto - invece - è che il materiale utilizzato per dare forma a questa inarrivabile saga è a sua volta tratto dal vasto patrimonio delle mitologie europee. Tolkien, rinomato filologo dell'Università di Oxford, reinterpreta l'Iliade e il Beowulf, l'Eddings e i suoi affreschi romanzeschi, l'Edda e il Kalevala - rendendo il suo lavoro e la sua opera una grande sinfonia europea. È questa ricca base mitologica che Armand Berger porta alla luce, oltre alla personalità scintillante dell'autore de "Lo Hobbit": un contributo originale e innovativo, che permette finalmente di inquadrare l'universo tolkeniano nel vasto orizzonte della nostra Civiltà millenaria.
La lancia e il cuore. Longino, Parsifal e il Graal
Giacomo Maria Prati
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 200
Questo contributo, che coniuga il rigore scientifico del saggio alla profondità dell’approccio verticale, vuole essere un libro-visione. La sua peculiarità è quella di alternare le meditazioni sull’immagine della lancia di Longino – che attraversa il cuore di Cristo – alle analisi dettagliate delle profondità spirituali e simboliche del primo romanzo del Graal: il Perceval di Chrétien de Troyes. Giacomo Maria Prati racconta, rilegge e riscrive il Graal quale cosa viva, attuale e vitale, che non ha perso nulla della sua potenza ad otto secoli dalla sua comparsa nell’Europa medioevale, cavalleresca ed aristocratica. Il Graal quale storia universale e interiore – dunque – che interessa tutti coloro che mettono in essere una ricerca spirituale, immedesimandosi in una narrazione che congiunge misticismo, esegesi e concretezza.
Al di là del maestrale
Guido Santulli
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 230
Vento freddo, grattacieli, nuove trame per vecchie spie, misteri e sete di potere: sotto il cielo plumbeo di un’Italia inquieta, uomini e donne si danno la caccia senza esclusione di colpi, immersi in un’atmosfera noir. Individuo e Stato, arte e tecnica, futuro e tradizione, un vortice di contrasti accompagna il lettore nell’immediatezza di un racconto reso vivido dalle ambientazioni contemporanee e dalla condotta cinica e disincantata dei protagonisti. Dalle acque agitate del porto di Genova agli scintillanti edifici dello skyline milanese, il paesaggio metropolitano si trasforma in un campo di battaglia fisico e spirituale. “Al di là del maestrale” è una storia di spionaggio all’italiana, dove l’animo libero e controcorrente di Oscar abbraccia una prospettiva di rottura che lo induce a ripensare se stesso e la sua Nazione.
Piccolo manuale di guerriglia urbana
Carlos Marighella
Libro: Copertina morbida
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 135
Vergato nel 1969 da Carlos Marighella, il "Piccolo Manuale della guerriglia urbana" rappresenta un classico della letteratura militare sulla guerra asimmetrica. Semplice, schematico e diretto, questo breve trattato operativo ha influenzato l'azione dei "gruppi di fuoco" e delle formazioni paramilitari di mezzo mondo, dalle Brigate Rosse alla RAF e dall'IRA all'ETA. Dal reperimento delle armi alle tecniche di sabotaggio e dagli attacchi mirati al controllo del territorio, passando per il soccorso dei feriti, l'affinamento della propaganda, l'appoggio popolare e l'addestramento delle reclute: questo Manuale - nato nel duro contesto della guerriglia brasiliana e tradotto in decine di lingue - permette al lettore di compiere un viaggio insolito e controverso nella cultura e nella pratica rivoluzionaria del Novecento, restituendo dettagli tattico-strategici di grande interesse storico.
Einer von Millionen. Ferdinand la mascotte della Leibstendarte
Francesco Paolo D'Auria
Libro: Copertina morbida
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 250
Nel 1941, appena quindicenne, il giovane Ferdinando Gandini si arruola come volontario nelle Camicie Nere, entrando nei leggendari "Battaglioni M" per dare il suo contributo alla Patria in guerra. La sua prima esperienza è in territorio albanese, dove viene ferito nella contro-guerriglia e di seguito rimpatriato nell'estate del 1943. Dopo l'8 settembre, vissuto come un tradimento, entra volontario nella Divisione SS Leibstandarte Adolf Hitler, il corpo d'élite dell'esercito tedesco: per i suoi camerati - stupiti dalla sua giovane età e dal suo coraggio - egli diviene "Ferdinand", la mascotte del reparto. Combatte in Istria contro le bande titine, poi sul fronte orientale nel gelo dell'inverno russo, ancora in Normandia per tamponare l'avanzata anglo-americana. In seguito, senza tregua, partecipa all'offensiva delle Ardenne e alla disperata difesa dei confini orientali del Reich tedesco, fino alla sconfitta definitiva. Queste pagine - che costituiscono un documento storico di grandissimo valore - raccontano un'epopea incredibile, tra le più avvincenti dell'intera narrativa bellica sulla Seconda Guerra Mondiale, dipingendo uno spaccato di vita unico e straordinario.
Diventare un barbaro. La civiltà è sopravvalutata
Jack Donovan
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 150
“Diventare un barbaro” è il secondo titolo della celebre trilogia vergata da Jack Donovan: si tratta del seguito de “La via degli uomini”, bestseller mondiale e cult “politicamente scorretto”. Ci si aspetta che gli uomini occidentali siano dei mansueti e civilizzati “cittadini del mondo”: individui sradicati e consumatori globali, privi di ancoraggi e di doveri, di connessioni tribali e di codici d’onore, di pratiche virili e di senso di appartenenza. Apatici, disorientati e rassegnati, questi automi hanno sostituito le pratiche comunitarie con le identità di consumo, diventando vulnerabili e manipolabili. Questo libro – coraggioso e controcorrente – attacca il vuoto emasculato della società moderna: un orizzonte decadente e un “impero del nulla”, fondato sulle chimere dell’universalismo, sulle debolezze del “pensiero unico” e sulla virtualizzazione dei rapporti e delle scelte. “Diventare un barbaro” – allora – significa rifiutare la narrazione dominante, ritrovare la Comunità, ricercare una vita autentica e tornare ad essere uomini.
Audacia! Scritti e discorsi di Benito Mussolini per i giovani degli istituti militari
Benito Mussolini
Libro: Copertina morbida
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2022
pagine: 200
"Il nostro mito è la grandezza della Nazione! Questa è anzitutto spirito, non soltanto territorio: perché una Nazione è grande quando traduce nella realtà la forza delle proprie virtù. Roma emerge in condizioni avverse, forgiandosi nella guerra: chiunque - infatti - è capace di navigare in mare di bonaccia, quando i venti gonfiano le vele e non si scorgono onde all'orizzonte; bello, grande ed eroico - invece - è navigare quando impazza la tempesta. Vorrei che questa fosse la parola d'ordine della nostra Rivoluzione: «Vivere pericolosamente». Il Fascismo vuole l'uomo attivo e impegnato nell'azione con tutte le sue energie: lo vuole virilmente consapevole delle difficoltà che ci sono, e pronto ad affrontarle. Concepisce la vita come lotta, pensando che spetti all'uomo conquistarsi quella che sia veramente degna di lui. Poiché tale è la nostra fede, questa è la nostra volontà. Una volontà aguzza e temprata, come l'acciaio delle nostre lame. Una fede che quando trova degli ostacoli vi si getta contro e brucia i vascelli dietro di sé, con incrollabile coraggio e impareggiabile audacia". (Benito Mussolini)

