Pazzini
Giovanni Bianchi. Medico primario di Rimini ed archiatra pontificio
Stefano De Carolis, Angelo Turchini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1999
pagine: 104
L'eredità di Abramo. «In te saranno benedetti tutti i popoli della terra»
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1998
pagine: 112
Considerando l'intero ciclo di Abramo, si vede che i volti di Abramo sono molteplici, come pure molteplici sono le contraddizioni. Comunque, tre sono gli elementi che verosimilmente, come è stato detto nel nostro Colloquio, costituiscono l'essenziale di questa eredità: l'ospitalità, cioè l'apertura all'altro; la fede, che significa amore di Dio e abbandono di sé alla sua promessa, l'essere in cammino: Abramo è l'uomo che cammina e assume certi rischi, sempre "davanti a Dio".
Gnent. Versi in dialetto romagnolo
Gianfranco Miro Gori
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1998
pagine: 152
Chiesa e Convento francescano di Villa Verucchio
Francesco Marchesi
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1998
pagine: 56
La miniera di zolfo di Perticara. Storia per immagini
Ido Rinaldi
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1998
pagine: 312
Nazarena. Una monaca reclusa nella comunità camaldolese
Thomas Matus
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1998
pagine: 220
Burdell a tourni indri. Rime, poesie e zirudelle in dialetto di Torre Pedrera di Rimini
Valderico V. Mazzotti
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1998
pagine: 208
La regola. Testo latino e italiano
Agostino (sant')
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1997
pagine: 48
Un riferimento per tutti coloro che vogliono conoscere la più antica e diffusa regola monastica d'Occidente.
Memoria e risurrezione in Florenskij e Bulgakov
Natalino Valentini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 1997
pagine: 118
Una ricerca tesa a riscoprire l'intimo legame che unisce la Memoria alla Risurrezione, entro il mistero dell'evento pasquale. Muovendo da una prospettiva di filosofia della religione, il confronto si concentra sulla teologia ortodossa della gioia pasquale, recuperandone lo sfondo spirituale, liturgico, mistico e filosofico. Il libro, scritto con un linguaggio limpido ed essenziale, invita al ripensamento di un autentico e fecondo dialogo ecumenico.

