Pazzini
Aegri somnia e una capa ad sunétt. T'e' paturà rumagnol (cmu' 's zcorr a Savgnen)
Giacomo Vendemini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2001
pagine: 192
Adamantius. Notiziario del Gruppo italiano di ricerca su «Origene e la tradizione alessandrina». Volume Vol. 7
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2001
pagine: 448
An. Par la riva. Poemetto e poesie in dialetto romagnolo (J)
Leonardo Maltoni
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2001
pagine: 88
Statuta et ordinamenta comunis Savignani
Enrico Angiolini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2001
pagine: 328
Il parlar franco. Rivista di cultura dialettale e critica letteraria
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2001
pagine: 144
Voci sulla collina. Studi su Eugenio Pazzini. Poesie giocose in dialetto romagnolo
Domenico Pazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2000
pagine: 184
Dio «Un'assenza ardente». Ricerca e desiderio di Dio dell'uomo di oggi
Thaddée Matura
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2000
pagine: 104
Questo libro risponde ad un interrogativo che spesso tormenta molte persone: come e dove fare "l'esperienza" di quel Dio che, con Rainer M. Rilke, possiamo definire "un'Assenza ardente". Come ne farà l'esperienza colui che lo cerca senza conoscerlo e nominarlo, e il cristiano che accetta nella fede la manifestazione storica di Dio in Gesù Cristo? Al di là dei simboli, delle parole, delle immagini, dei concetti, dei riti sacramentali, è possibile, e come, cogliere qualcosa di Dio stesso? In un linguaggio che tende a coniugare il rigore teologico all'approccio poetico, l'autore descrive la ricerca e il desiderio di Dio, le sue vie, le sue notti e ciò che si lascia intravedere al termine del cammino.
Zenta. Poesie in dialetto romagnolo
Alberto Melucci
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2000
pagine: 128
Romagna nella poesia di Giovanni Pascoli
Tonino Mosconi
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2000
pagine: 112
Cantico delle creature
P. Paolo Zani, Mario Luzi, Franco Cardini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2000
pagine: 288
Pier Paolo Zani, nella sua prefazione, esordisce dichiarando di non essere un professionista della Fotografia, eppure, tramite le sue "visioni fotografiche", è sempre riuscito ad esprimere l'idea originale di ogni sua opera e a dire molto più di ciò che le parole avrebbero potuto, o, come in quest'ultima, a completarle, rivelandone il senso. Ispirato dai versi bellissimi del Cantico di Frate Sole di San Francesco, "una delle più belle pagine di mistica concepita al mondo" (Cardini), Zani ne ha voluto dare la sua interpretazione fotografica, e, accostando alla perfezione dell'emozionante linguaggio poetico di Francesco l'immediatezza del linguaggio fotografico interpretato da immagini tratte dal mondo oggi, ci ricorda che è la lode universale ed eterna, generata da tutte le creature, per tutte le creature.

