Pellegrini
La libertà e il divieto. Viaggio nei libri di Marco Onofrio
Dante Maffia
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 146
"Marco ha dalla sua la rettitudine ed è così chiuso nel suo viaggio verso la poesia che spesso reagisce in maniera furiosa a quelle che sente offese non a lui, ma alla cultura, alla bellezza, alla conoscenza. Non sa frenarsi, scalpita, esplode, vorrebbe distruggere il mondo, appianare subito l’ingiustizia. Ma poi si calma, si rende conto che purtroppo il mondo delle lettere è zeppo di Don Chisciotte e di Sancho Panza, e allora si consola con i versi di Dante, rintanandosi nell’armonia che vince di mille secoli il silenzio. Altrimenti dovrebbe sfidare a duello… già, i mulini a vento, e quale sarebbe il risultato? Perché, purtroppo, la gran parte di coloro i quali scrivono, soprattutto poesia, partoriscono mulini a vento di carta, opere di creature fragili che dovrebbero vivere nei manicomi se quel gran signore di Basaglia, invece di farli ammodernare e rendere funzionali, non li avesse fatti chiudere"
La cattedra del vescovo
Luigi Renzo
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 136
“La cattedra del vescovo” prende spunto dal seggio vescovile in legno di noce fatto fare con fine intarsio da Francesco Marino, vescovo di Isola dal 1682 al 1716, alla cui vita reale si ispira questo lungo racconto, scritto con grande passione. La quasi casuale scoperta di questo capolavoro d’arte nella ex Cattedrale di Isola rappresentò per l’autore come un lampo di luce che lo spinse a conoscere più approfonditamente l’illustre suo concittadino campanese e ad apprezzarne l’opera. Di lui si conosceva solo il nome, per cui l’approccio con quel tesoro di arte scultorea fornì la carica necessaria per scavare sul personaggio e sulla sua opera di insigne letterato e di pastore. Segnali di questa ricerca fu anche il rinvenimento a Campana di due suoi ritratti, di cui uno nella Casa Comunale e l’altro in un magazzino della Parrocchia, poi esposto da allora nella sagrestia della chiesa di S. Domenico. La Cattedra del vescovo Marino adornò il Presbiterio del Duomo di Isola fino al 1758, anno in cui il vescovo Giuseppe Lancellotti, francescano conventuale, la sostituì con un trono in marmo pregiato. Accantonata poi in sagrestia, vi rimase impolverata fino al 1981...
Curia Romana e Governo della Chiesa tra riformismo e tradizione
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 196
Supplemento alla rivista Diritto e Religioni/ Quaderno monografico 5
Le intese: attualità e prospettive, prendendo spunto dalla recente Intesa con la Chiesa d’Inghilterra
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 292
Supplemento alla rivista Diritto e Religioni/ Quaderno monografico 4.
Calabria insolita. Storie inedite o dimenticate
Francesco Paolo Dodaro
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 248
Il presente libro racchiude una serie di saggi inerenti luoghi, personaggi, episodi di storia calabrese. La maggior parte degli scritti si sussegue secondo un ordine alfabetico che va dalla “A” di Acri alla “S” di Sila, in base alle specifiche località cui si riferiscono. Alcuni capitoli non rispettano tuttavia tale ordine poiché aventi ad oggetto temi ricollegabili a più aree della Calabria, motivo per il quale sono stati inseriti in modo maggiormente libero. Tutte le ricerche pubblicate sono volte a far emergere aspetti inediti o comunque meno noti del panorama culturale locale nella convinzione che, quanto si agita dietro le quinte della storia ufficiale, sia determinante per stimolare nuove prospettive di studio. Sono infatti le microstorie a comporre la “grande storia”, ricollegandosi e confluendo in essa in modi differenti.
Il rigattiere
Franco De Chiara
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 496
Un anziano rigattiere romano, Samuele, e un ancor più anziano avvocato trapanese, Nino, entrambi con una vita accidentata alle spalle, sono amici che di più non si potrebbe. Alla loro età, sostengono entrambi, dovrebbero attrezzarsi serenamente per la dipartita finale, ma tale prospettiva, chissà perché, non li entusiasma per niente. Una notte a casa sua il rigattiere, mentre si è assunto l’impegno di svuotare un appartamento e la relativa cantina di un enigmatico ingegnere che si è suicidato, si ritrova faccia a faccia con una scoperta inimmaginabile. Ma la realtà, che non ha mai bisogno di giustificazioni per essere tale, va comunque affrontata, in un susseguirsi di strani e inspiegabili eventi che coinvolgono anche l’amico avvocato, appassionato di Tango. Niente e nessuno è quello che sembra, oppure sì, ma poco importa, mentre non solo accade di tutto, ma anche tutto il resto. Lo sfondo, oltre alla città di Roma, si sposta a Milano, in Israele, a Parigi e a Buenos Aires, città, quest’ultima, dove tutto si spiega e si risolve. Forse…
Accademia cosentina. Atti 2023-2024
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 368
Il volume di Dialoghi in Accademia mostra un percorso plurimo di conoscenze-tematiche esposte – attraverso le Lectiones offerte al pubblico presente nella Sala delle Adunanze dell’Accademia Cosentina (o in altri Luoghi intercettati quali spazi per offrire slanci riflessivi non sogli agli Accademici ma ad un vasto parterre di fruitori) o inviate all’Istituzione bruzia parrasiana-telesiana quali contributi strutturati in solitaria –, come testimonianze sulle varie tappe gnoseologiche disegnate dai singoli relatori-saggisti. Al centro di ogni discorso-lettura la stretta relazione tra uomo e uomo, uomo e ambiente, uomo-storia-Oltre. Tale relazione è insita proprio nella Costituzione-Statuto dell’Accademia Cosentina... Prefazione di Antonio D'Elia.
Civiltà digitale
Erminio Maurizi
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 100
"... la notte a venire non dormirai per sognare starai a brindare a un incerto desiderio di felicità Civiltà Digitale, Il prosieguo della rappresentazione degli accadimenti visti dall’autore; un raccontare facile e stringato, di uno che cammina, lungo la strada come un’ombra senza padrone. Attento a non sbandare, al fine di mantenere un equilibrio riconoscibile. Il mondo di Nino."
Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 51
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il numero 51 di “Fata Morgana” è dedicato al tema “Prassi”. Il numero si apre con una conversazione con il filosofo e attivista politico Franco Bifo Berardi, a cura di Alessandro Calefati. Che cos’à la prassi? Il termine è uno dei più polisemici della tradizione culturale occidentale: pratica, abitudine, uso, consuetudine, rito, ma anche esercizio, esperienza, azione, opera. Il XX secolo è il secolo in cui il problema della prassi ha affondato maggiormente le proprie radici, vedendo l’imporsi di due generi di esperienza affatto diverse che, in maniera spesso intrecciata, hanno portato su di sé il sigillo di un simile genere di attività formativa: l’esperienza rivoluzionaria e quella cinematografica. Il numero, che contiene tra gli altri contributi di autori come Pietro Montani, Alberto Abruzzese, Gianluca Solla e Roberto De Gaetano, indaga il tema da prospettive e film diversi: dalla prassi sportiva a quella della scrittura, dal gesto in Vermeer al cinema di Ozu, Agnès Varda e Harun Farocki.
Figli traditori. i rampolli dei boss in fuga dalla ’ndrangheta
Arcangelo Badolati
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 204
La mafia calabrese sta cambiando, travolta dalle trasformazioni avvenute lentamente nel suo nucleo fondativo e centrale: la famiglia. Il processo innescato appare graduale ma inesorabile. I figli non sono più disposti a condividere il destino dei padri e dei nonni e scelgono di “tradire” collaborando con lo Stato. Le loro confessioni fanno luce su efferati delitti e descrivono gli interessi e gli affari della ’ndrangheta presente in tutto il mondo.
Vita da precaria
Daniela Rabia
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 176
“Vita da precaria” è un contributo doveroso che sentivo di dare alla mia vita e a quella di tanti colleghi del “Programma stage” della Regione Calabria, un gruppo di persone che ha lavorato con contratti precari e rinnovi per ben quindici anni. In questo lasso di tempo sono successe tante cose. A me è capitato di cercare un senso esistenziale e trovarlo nella lettura e nella scrittura. Ho pubblicato con quest’ultimo dodici libri tra raccolte poetiche, romanzi, collaborazioni a raccolte di racconti, saggi e guide cineturistiche. Ho capito che uno svantaggio può diventare un punto di forza ma anche che “lo straordinario delle cose non ha il gusto o il bello dell’ordinario delle cose stesse che funzionano così semplicemente senza scomodare desideri, sogni, miracoli annunciati”. Eppure se le nostre vite richiedono di appellarci alla tenacia, alla lotta, alla resilienza estrema dobbiamo farlo perché in gioco c’è una posta altissima: vivere dignitosamente nella nostra amata terra di Calabria. “Che poi la Costituzione giuridicamente lega la dignità al lavoro ma ad andare più a fondo la dignità si lega a se stessa e chi è dignitoso lo è con o senza lavoro. ...
Con le sue labbra le suggella le labbra spiranti. Eleonora e Gabriele
Pierfranco Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2024
pagine: 172
Un racconto tra il vero e l’immaginario. Non so cosa sia più importante. Ho sempre amato Eleonora Duse. La teatralità la recita il tragico. Da quando ero ragazzo ho visto in lei la metafora del fascino del mistero del mito. La Divina, come la chiamò Gabriele, resta dentro di me. La letteratura solleva e vive di luce. La letteratura mi ha fatto amare l’amore. La donna che amo è letteratura vita carnalità. Ho trovato in un cassetto della scrivania di mio padre, nella casa in Calabria, il testo che segue. Non so se sia mio o di un altro io o di mio padre. Non cambierebbe nulla. Anzi. L’ho rubato da un cassetto e ora lo pubblico così come l’ho trovato. Commetto il reato di appropriazione indebita. Non ho corretto nulla. I lettori possono fare tutte le considerazioni opportune e anche correggere con il blu o il rosso. Eleonora resterà sempre la Divina! La Divina che mi ha accompagnato negli anni tra la vita e, appunto, l’immaginario.

