Petite Plaisance
Note sul bene e sull'uno tra Platone e Aristotele
Claudia Baracchi
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 80
«Come Aristotele era solito raccontare, la maggior parte di quelli che ascoltarono il discorso di Platone sul bene ebbero questa impressione. Infatti ognuno di loro era andato lì pensando di imparare qualcosa su quelli che sono considerati i beni umani, come la ricchezza, la salute, la forza e, in generale, una meravigliosa felicità. Tuttavia, non appena risultò che i discorsi riguardavano questioni matematiche, numeri, geometria e astronomia, e fu infine affermato che il bene è, ed è l’uno, credo che questo sembrasse qualcosa di assolutamente paradossale. In seguito, alcuni di loro lo disprezzarono, altri lo biasimarono». Aristosseno da Taranto
Filosofia dal naso rosso. Il travaglio di un clown, la nascita di un trickster. Testo inglese a fronte
Lukáš Houdek
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 120
"Oh, sapeste quante paure e dubbi hanno i clown! Ma almeno viene loro risparmiato l’onere di trovarsi in fin di vita. Infatti, essi sono, per dirla senza tanti giri di parole, immortali – questo ve lo direbbero tutti i clown, credetemi, anche quelli già morti da tempo. Prima o poi, arriva un momento nella nostra vita così umana, in cui scopriamo con indizi inequivocabili che siamo mortali. “Come si vive” – iniziamo a chiederci – “sapendo che la nostra vita finirà pur in un tempo imprecisato del nostro futuro?”. Ecco, i clown si fanno un’altra domanda non meno – anzi, molto più – cruciale della prima: “Come si vive dopo aver compreso profondamente la propria immortalità?”. Ma lasciate che vi faccia entrare in questa storia dalla porta principale – il palcoscenico." Lukáš Houdek è un clown e un clown-dottore.
Lucrezio e il «materialismo pacificato»
Mario Vegetti
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 48
Il libro di Serres (Lucrezio e l’origine della fisica) è un prodotto di una storiografia positivista e di una morale scientista, che ha modificato la strumentazione argomentativa (letteraria anziché filologica) e la promessa retorica (la pacificazione nel piacere anziché nel razionalismo socialdemocratico), ma non i connettivi teorici e le nervature di senso. Serres ricostruisce, la nascita non tanto della fisica, come dice ingannevolmente il titolo, ma di una fisica – quella appunto dell’atomismo antico, a lungo rimossa dalla tradizione scientifica e oggi ritrovata da alcune tendenze della scienza contemporanea, da René Thom a Prigogine, quelle che Serres identifica con la nostra fisica.
Economia e felicità. Del buon uso della ricchezza in Aristotele
Arianna Fermani
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 104
Questi tre saggi di Arianna Fermani, scritti in tempi diversi, hanno l’obiettivo di studiare le due fondamentali concezioni della nozione, complessa ed estremamente ampia, di "chrematistiké" (crematistica) nella Politica di Aristotele, esaminata nei suoi nessi con la nozione di "oikonomia", focalizzando particolarmente l’attenzione sui capitoli 8-11 del I libro della «Politica», ma tenendo sempre sullo sfondo i contenuti delle Etiche. Le due diverse forme di crematistica sono basate su due atteggiamenti psicologici molto diversi: in un primo caso c’è un desiderio canalizzato, gestito e organizzato dalla saggezza in vista di un fine ulteriore; nel secondo caso il desiderio è fine a se stesso, insaziabile, senza limiti e refrattario ai comandi della saggezza. La conclusione è che, secondo lo Stagirita, la ricchezza non è un male, e non lo è neanche, "in quanto tale", la ricerca della ricchezza, cioè appunto la crematistica che, se correttamente inquadrata e orientata in funzione del fine, costituisce la conditio sine qua non della vita buona, ordinata e felice a livello individuale e sociale.
Manifesto di metafisica umanistica. Appendice: «Falsità del vero ed empietà del bene»
A. Salvatore Bravo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 280
La Metafisica umanista coniuga teoria e prassi, è azione veritativa, analizza e ricostruisce i sentieri interrotti del “senso”. Il logos non è semplice attività razionale, è intenzionalità veritativa che si storicizza nella difficile pratica del bene e della cura. All’indifferenza del nichilismo crematistico, essa risponde con la prassi della verità. I processi di disumanizzazione in atto passivizzano l’essere umano. Se non vi è verità, non vi sono ragioni per la prassi, per cui la storia si chiude con il “niente”. L’essere umano si umanizza nella prassi della verità. Il trascendentale è la costituzione veritativa onto-assiologica che si traduce nell’intenzionalità trascendente, ovvero nella prassi del bene e della cura. Fine della Metafisica umanistica è rispondere ai processi di disumanizzazione, con i quali si nega la natura veritativa dell’essere umano, per eternizzare il presente. Senza Metafisica la storia si chiude al futuro, in quanto non vi sono fini ma solo metamorfosi dei desideri ancorati ad un presente eterno e destoricizzato. La Metafisica umanistica risponde trasgredendo l’ordine del discorso regnante e riportando al centro il difficile plesso teorico della “verità”.
L'interiorità in Platone
Maurizio Migliori
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 136
Questo volume è l’omaggio grato e riconoscente che la «Scuola di Macerata» (Giada Capasso, Francesca Eustacchi, Arianna Fermani, Lucia Palpacelli, Federica Piangerelli) e Petite Plaisance offrono a Maurizio Migliori, ripubblicando un contributo da lui presentato al Convegno svoltosi a Como nel 2006 sul tema «Interiorità e anima. La psyché in Platone». In queste pagine dense e coinvolgenti, l’Autore si pone una domanda centrale e radicale: c’è interiorità nei dialoghi di Platone? E risponde accompagnando il lettore a scoprire i tanti sensi in cui si dice interiorità; i tanti “sguardi” che il Filosofo riserva all’essere umano, all’anima e alla vita umana, considerata in ogni suo aspetto, anche quelli più intimi e ordinari, che la rendono appunto umana. Un viaggio alle radici del nostro essere che ripropone, in tutta la sua bellezza, l’attualità del pensiero platonico.
Il parto di Zeus. Athena e il sapere esperto
Aldo Lo Schiavo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 64
L’Athena dei poemi omerici è una figura complessa ma essenzialmente unitaria. Il suo epiteto Tritogeneia mostra come la dea sia attiva in tre campi in apparenza differenti. Il primo e più manifesto campo dei suoi interventi è quello dell’azione armata. Il secondo tratto che affiora dai poemi omerici è quello che evoca la dea tecnologica, collegata al mondo degli artigiani e delle arti esperte. Il terzo significativo tratto della sua personalità, infine, è quello per cui la dea è detta «molto sapiente», capace di dare «molti consigli». Per questo aspetto è la dea che più si avvicina alla madre Metis (la signora del giusto consiglio), ed è tanto cara al padre, il metieta Zeus. Il mito della nascita di Athena dalla testa di Zeus avrebbe, almeno in parte, dei precedenti in miti orientali. Di fatto, però, le fonti greche testimoniano che il mito deve essersi formato gradualmente, introducendo o variando di volta in volta singoli elementi. Da questo mito è possibile trarre insegnamenti di rilievo per la storia delle idee.
Tempo e memoria. La filosofia del tempo tra memoria del passato, identità del presente e progetto del futuro
Massimo Bontempelli
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 144
Tempo soggettivo della persona e tempo “oggettivo” della scienza, tempo della memoria e tempo del progetto, ricordo del passato ed anticipazione del futuro: si tratta di dimensioni che la filosofia, la scienza e la letteratura indagano da sempre, e che qui si cerca di definire alla luce della riflessione filosofica. Sette capitoli: «Gli enigmi del tempo» indaga la realtà umana sotto gli aspetti della speranza, della perdita e della conservazione, con riferimento soprattutto ad Agostino e ad Aristotele. «I tempi della scienza» analizza il dualismo fra il tempo della fisica ed il tempo della filosofia, da Newton a Einstein e da Penrose a Prigogine. «Le riflessioni di Heidegger» indaga la custodia del passato e il progetto del futuro alla luce del nesso heideggeriano fra futuro e morte. «I segreti di Platone» studia il pensiero del grande filosofo greco sotto l’aspetto del tempo come mobile riflesso dell’eternità. «Gli abissi di Hegel» segnala il pensiero del filosofo tedesco come il punto più alto della riflessione moderna sul tempo. «I volti del passato» e «Il futuro come memoria» traggono le conclusioni filosofiche del discorso.
Disvelare l’inosservabile. La scienza greca di fronte all’invisibile
Enrico Crivellato
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 376
Si tratta di un testo di storia della scienza/filosofia antica che cerca di cogliere le origini, le ragioni e i modi di essere di quel rapporto profondo e costante che il pensiero speculativo della Grecia ha intrattenuto fin dai suoi albori con l’idea dell’invisibile, nell’ambito di quella ricerca condotta da filosofi della natura e da medici sulla struttura della realtà naturale, malgrado l’assenza totale di adeguata strumentazione tecnologica atta a varcare il muro dell’impercettibile. I risultati singolari, sorprendenti, sempre affascinanti, talora formidabili che ne sono scaturiti hanno concorso a edificare quel fertile costrutto fatto di riflessione e stimolo da cui è sorta la Rivoluzione Scientifica dei secoli XVI e XVII, andando a riverberarsi sul pensiero e sulle teorie dei suoi massimi esponenti. Il libro tocca dunque un tema inedito e negletto, relativo ad un preciso capitolo di storia dell’antica cultura greca, sviluppandolo in modo coerente secondo continui rapporti tra antichità e modernità. Dopo il passaggio introduttivo il volume si suddivide in tre capitoli dedicati all’invisibile del cosmo, della materia e del mondo biologico.
Russell e Wittgenstein: un lungo addio. Cambridge, 1911-1913
Dario Zucchello
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 720
Il volume ripercorre, attraverso i testi, il confronto tra Russell e Wittgenstein negli anni in cui il secondo fu allievo e collaboratore del primo a Cambridge. Ricostruendo il contesto in cui, a partire dal 1911, matura il nuovo orizzonte di ricerca di Russell, dopo la conclusione dei «Principia Mathematica», l’analisi evidenzia la produzione russelliana impegnata a realizzare un modello di “filosofia scientifica”. All’interno di tale disegno, che avrebbe preso corpo tra «The Problems of Philosophy» (1912) e «Our Knowledge of the External World» (1914), ha un peso centrale l’ambizioso progetto di «Theory of Knowledge» (1913), naufragato, per esplicita ammissione dello stesso Russell, a causa delle critiche di Wittgenstein. L’emergere dell’originale posizione dell’austriaco è ricostruito a partire dalla corrispondenza e soprattutto dalle cosiddette «Notes on Logic», le annotazioni dettate e consegnate alla cura di Russell prima che Wittgenstein partisse per il suo ritiro di studio in Norvegia (autunno 1913). Sarà appunto nei mesi successivi al trasferimento a Skjolden che maturerà la rottura, solo parzialmente sanata, tra i due, di cui si cerca, in conclusione, di dare ragione.
Dramata. Volume Vol. 1
Diego Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 256
A partire dall’articolo sull’Oreste del 1961, prima pubblicazione poco dopo il conseguimento della laurea, Diego Lanza si è occupato ripetutamente della drammaturgia di Euripide, dedicando ad essa numerosi saggi, interventi a convegni, contributi in miscellanee. Il volume "Dramata I. Scritti sulla drammaturgia euripidea" raccoglie una decina di saggi che costituiscono tappe di un percorso di ricerca condotto sempre con acume e con sguardo spiazzante. La prospettiva seguita da Lanza nell’analisi dei drammi euripidei segue varie direzioni: il punto di vista dello spettatore, ovvero il livello di coinvolgimento emotivo e critico che egli sperimentava nell’assistere alla rappresentazione teatrale, l’individuazione di pratiche rituali e simboliche allusivamente riprese nei testi, la scansione dei tempi e dei rapporti di causa-effetto nello svolgimento dell’azione, i codici espressivi e visivi che la prassi teatrale del V sec. a.C. prevedeva ed imponeva. Ne esce un’immagine di Euripide quanto mai variegata e complessa, perché ogni tentativo di “catturare” il drammaturgo di Salamina nel recinto di una determinata etichetta o di una specifica chiave interpretativa è destinato al fallimento.
Metafisica umanistica. La struttura sistematica della verità dell'essere
Luca Grecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2023
pagine: 296
Dall'introduzione: «Questo testo costituisce la esposizione complessiva del discorso onto-assiologico che ho cercato di elaborare sin dal mio primo libro, «L’anima umana come fondamento della verità», del 2002. Quel volume rappresentava la prima esposizione stilizzata della metafisica umanistica. Ciò che lì era asserito, cerca ora di essere argomentato in maniera più estesa. La tesi di fondo, in ogni caso, è rimasta la stessa. Il problema che reputavo centrale, in effetti, è rimasto lo stesso, ed è il medesimo che la Filosofia considera essenziale da sempre, ossia la conoscenza veritativa del senso e del valore della vita umana nell’intero. L’Uomo è il solo ente in grado di porsi questo problema, nonché il solo ente che, tramite la circolarità di teoria e prassi, risulta essere in buona parte in grado di risolverlo. Per questo motivo esso è il solo possibile fondamento di quella struttura sistematica della Verità dell’Essere, ossia di quel sistema onto-assiologico di significati, che costituisce il contenuto filosofico dell’intero».

