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PKE

Crescita inclusiva, sviluppo finanziario e benessere in Europa
27,00

Desiderata d’impresa e valorizzazione delle competenze. Una lettura delle evidenze in Italia attraverso The Adecco Group

Desiderata d’impresa e valorizzazione delle competenze. Una lettura delle evidenze in Italia attraverso The Adecco Group

Paolo Mariani, Andrea Marletta, Mariangela Zenga

Libro: Libro in brossura

editore: PKE

anno edizione: 2019

La società evolve, cambia, rovescia i piani, rende obsoleti i progetti. Ma apre anche nuove, spesso inedite possibilità. Lo fa con una velocità crescente, soprattutto nel mondo del lavoro, delle sue politiche e delle sue risorse. Contesti nei quali l’innovazione è sempre più disruptive e richiede una nuova alleanza. Un’alleanza - soggettiva, istituzionale e d’impresa - tra competenze, abilità e attitudini. L’importanza delle competenze trasversali, le cosiddette soft skills, emerge con forza da questo contesto e si presenta sia come sfida, che come strumento per rispondere alla sfida. Si colloca in questo quadro la presente indagine, condotta in collaborazione con The Adecco Group, Consorzio Milano Ricerche e Job Pricing. Ricerca volta a identificare le soft skill più richiesta dalle aziende e, fatto cruciale, a stimare il loro valore economico in rapporto alla retribuzione di partenza differenziata per settori.
24,00

Statistica economica. Appunti del corso di statistica economica II. Modulo 6 CFU
20,00

«Bene comune» e l’evoluzione dei sistemi economici

«Bene comune» e l’evoluzione dei sistemi economici

Alighiero Erba

Libro: Libro in brossura

editore: PKE

anno edizione: 2021

La Rivelazione di Gesù offrì e offre una nuova chiave di lettura della struttura delle società e delle forme di convivenza tra gli uomini, spesso in contrasto con l’esistente. Al riguardo J. A. Schumpeter riferendosi alla “prima cristianità”, si esprime sostenendo che la Chiesa mirava non alla riforma sociale come fine a sé, ma alla riforma morale, alla riforma del comportamento individuale “concludendo che: la riforma sociale potesse essere semmai, una conseguenza della riforma morale”. Perciò, la Chiesa non “tentò un attacco frontale contro il sistema sociale esistente o una qualsiasi delle più importanti istituzioni sociali”. La predicazione cristiana ai tempi dei Padri della Chiesa – cioè nei primi sei secoli circa – aveva un aspetto profondamente teologico teso a far penetrare nelle menti degli uomini qualcosa di sconvolgente: essi sono creati da Dio per divenire figli di Dio vivendo l’esperienza terrena sulla base di quanto annunciato e testimoniato da Gesù. È del tutto chiaro che una simile concezione, una volta accettata, induca la persona ad analizzare il ruolo che occupa nella società del tempo e le conseguenze che tale fatto implica, in modo da valutare la propria posizione accettabile o rifiutabile. L’eventuale conclusione negativa non deve favorire - nell’insegnamento che si andava diffondendo - gesti rivoluzionari e/o violenti comunque, ma tentativi di concepire soluzioni solidali, di diffonderle e realizzare così una società più giusta in nome della “rivelata” fratellanza degli uomini. L’adesione generalizzata ad una concezione rispettosa del bene di tutti, poteva - e può - in conseguenza, favorire un positivo cambiamento nei rapporti tra gli uomini e nella struttura dell’organizzazione sociale.
24,00

Ricerche di marketing. Strumenti e tecniche dalla teoria alla pratica aziendale
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