Pontecorboli Editore
Il contributo culturale dell'ebraismo italiano. In onore di Rav Joseph Levi
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 88
Prefazione di Riccardo Di Segni. Saggi di Asher Salah, David Rosenthal, Alberto Somekh e Joseph Levi. Nell'ebraismo fin dalle origini convivono una concezione particolaristica e una vocazione universalistica che interagiscono con modalità complesse nell'evoluzione dei tempi e delle società. Questo rapporto tra interno ed esterno ha avuto una declinazione particolare nella storia dell'ebraismo italiano, che si è caratterizzato tra l'altro per un tipo particolare di relazione virtuosa, nella quale senza rinunciare ai fondamenti dottrinali è stata possibile una osmosi con la cultura circostante. In questo volume sono un segno della complessità e del fascino dei temi trattati. Benché riferiti al passato, neppure tanto recente, sono esempi illuminanti del particolare rapporto che gli ebrei italiani hanno avuto con la propria tradizione, con gli influssi della cultura circostante, e di come hanno sentito la necessità di comunicare i propri valori all'esterno. In realtà è sempre difficile parlare di ebraismo italiano come di un blocco monolitico e uniforme.
Ebbe nome Lionardo. Il genio nato a Vinci
Elisabeta Gavrilina
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 334
Leonardo Da Vinci, un genio inarrivabile, il più grande di tutti i tempi. Come lo è diventato? Il romanzo svela le origini del suo ingegno poliedrico a cominciare dalla storia della nascita, tutt'altro che semplice. Un bambino prodigio concepito, come dice lui stesso, dal grande amore e gran desiderio delle parti: l'amore impossibile tra un notaio ambizioso e una donna straordinaria con l'unico difetto di essere povera. Figlio illegittimo: una condizione che influenzerà tutta la sua vita. Elisabeta Gavrilina racconta il Leonardo più intimo: il suo mondo e l'insaziabile curiosità che ne plasmò il pensiero, i sogni e le paure, i capolavori che osservò con occhi sgranati e i mestieri in cui si mise alla prova. Con una prosa passionale e un realismo che non fa loro sconti, l'autrice dipinge i personaggi importanti nella vita del genio. La forza del libro sta infatti nel disegno a tutto tondo dei protagonisti che, unito alla documentazione puntuale e alla cura del dettaglio storico, permette ai lettori di calarsi nelle atmosfere della quieta Vinci e della Firenze agli albori del Rinascimento. Un viaggio emozionante che riserva delle sorprese, quasi un pellegrinaggio in un passato.
Libera Muratoria 1717-2017. Tre secoli di grandi idee ed innovazioni per il bene dell'Umanità
Gianmichele Galassi
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 138
Nel 2018 cade un anniversario di quelli che si vedono una sola volta nella vita: trecento anni di sviluppo ed intensa attività della Libera Muratoria moderna è un traguardo di cui in pochi possono fregiarsi. La presenza globale, la diffusione a livello locale in gran parte del mondo testimoniano, non solo, la longevità di una idea rivoluzionaria qual'è il "buon" progresso umano di cui si fa portatrice l'ordine iniziatico massonico, ma soprattutto una formula che ancor oggi è capace di attrarre quella parte di umanità che fortunatamente continua a sentire l'impulso alla ricerca interiore, al perfezionamento di sé e, più in generale, l'attrattiva esercitata dallo sviluppo della spiritualità. Il metodo massonico con la sua capacità ultima di condurre gli individui all'intuizione di chi siamo e perché esistiamo, negli ultimi tre secoli, ha prodotto uomini pensanti e liberi che in ogni contesto hanno lasciato un segno indelebile della migliore volizióne umana maturata dall'esperienza iniziatica...
Quel che resta del sogno
Cesare Bindi, Laura Cinelli
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 204
Cinquant’anni di musica e il sogno di un bambino realizzato con caparbietà, determinazione, professionalità. E magia. è questa la sintesi della vita di Cesare Bindi, che ha fatto dei suoni, delle note e del ritmo la ragione della sua esistenza. Flautista di fama internazionale, considerato l’erede di Severino Gazzelloni, Bindi ha attraversato professionalmente mezzo secolo di storia italiana, dagli anni sessanta fino ad oggi, passando dalla musica pop a quella colta, dalle balere, dove suonava la batteria, ai teatri di mezzo mondo, dove i concerti con il suo flauto hanno conquistato il cuore e la mente dei più grandi intellettuali del periodo. Da Firenze, a Milano, a New York, all’Australia Bindi si colloca fra gli innovatori più interessanti degli anni a cavallo fra la fine del Novecento e il Duemila. Il libro “Quel che resta del sogno” ripercorre le tappe coraggiose della vita del musicista, ma anche dell’ uomo che con i suoi dolori, i suoi tormenti, le sue speranze è riuscito ad amare e a risollevarsi dai buchi neri e dalle difficoltà tragiche con cui spesso tutti noi dobbiamo confrontarci.
Flavio Testi un compositore nel Novecento. Musica, teatro, incontri
Camilla Testi
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 193
Flavio Testi (1923-2014), compositore e musicologo nato a Firenze, si è però formato a Torino per poi stabilirsi definitivamente a Milano nell'immediato dopoguerra. L'esordio risale al 1954, quando viene eseguita alla Scala la Crocifissione. Alla copiosa produzione sinfonica, cameristica e vocale di Testi, in gran parte della quale si riflette una forte tensione etica e civile, si affianca una significativa attività operistica. I lavori del compositore per il teatro, tutti ispirati a modelli letterari di altissimo profilo - citiamo L'albergo dei poveri, da Gorkij, Il sosia, da Dostoevskij, Saül, da Gide -, rispecchiano una concezione molto personale della vocalità, sempre nell'indipendenza da scuole conclamate. Sebbene molto lontano dal formalismo astratto delle neoavanguardie, il suo resta un linguaggio aggiornato e moderno. Autore di quattro volumi sulla musica italiana del Medioevo, del Rinascimento e del Seicento, oltre che del libro La Parigi musicale del primo Novecento, Direttore artistico del Teatro Comunale di Firenze, Flavio Testi ha tenuto conferenze in Italia e all'estero ed è stato un apprezzato didatta presso i Conservatori di Padova, Firenze e Milano. Prefazione di Carlo Boccadoro.
I simboli preistorici
Sandro Libertino
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 310
Segni scolpiti sulle rocce, manufatti e monumenti disseminati in tutti i continenti dimostrano che gli uomini della preistoria possedevano validi metodi di comunicazione e un sistema simbolico uniforme, osservavano regole sociali alquanto simili, professavano un unico credo. L'umanità apparteneva ad un solo popolo, quello della Madre Terra. Da una lunga ricerca comparativa dei segni preistorici risalta un messaggio di enorme importanza, così immagini universali che fanno ormai parte del bagaglio iconografico comune si rivelano con un nuovo inedito significato. La sagoma della mano impressa nelle caverne, la suggestiva figura del bird man dell'Isola di Pasqua, non hanno niente di misterioso ma ci narrano una storia attinente alla vita. Simboli come la svastica, il labirinto o la spirale si liberano di errate interpretazioni storiche e di magiche allusioni. Pratiche cruente come la caccia e la guerra assumono le sembianze di metafore propiziatorie. Emerge così una nuova considerazione dell'uomo antico che nel muto linguaggio dei segni ha trasmesso ai posteri una regola fondamentale di madre natura indispensabile per l'equilibrio e l'evoluzione della nostra vita.
La Toscana del Granduca Ferdinando II. Diplomazia, cerimonie e quotidianità alla corte dei Medici (1661-1664)
Matteo Calcagni
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 138
L'inquieto quadro strutturale toscano di metà Seicento, in equilibrio tra ripetuti accenni di crisi economica e manifestazioni di vitalità, anche culturale, fu il tratto distintivo del governo di Ferdinando II, un principe determinato a mantenere buoni rapporti con le potenze internazionali nonostante la decadenza strutturale, provocata dal generale declino dell'egemonia politica ed economica continentale. Non è un caso che nel lungo corso del governo del quinto granduca di Toscana si assista agli ultimi bagliori di dignità e di efficienza del potere mediceo in ambito politico e culturale: il Granduca Ferdinando II legherà indissolubilmente quei rinnovati fermenti culturali alla sua personalità. Prefazione di Renzo Sabbatini.
Eleonora de Toledo sposa amata di Cosimo I de' Medici
Francesca Rachel Valle
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 158
Leonor Álvarez de Toledo y Osorio è fra le più affascinanti donne del Cinquecento. La Duchessa di Toscana, sposa amata da Cosimo I de' Medici, fu il perfetto esempio muliebre di bellezza, decantata dai più illustri artisti e personaggi del suo tempo. Si scoprirà il volto inedito di una donna colta, emancipata che rivoluzionò il gusto all'interno della corte medicea, dettando i nuovi canoni di eleganza a Firenze. Il suo spirito imprenditoriale accompagnò le imprese del "Duca Suo" Cosimo nella creazione del Ducato di Toscana, contribuendo alla sua gloria in completa autonomia. Fu madre premurosa e capricciosa amante, mecenate e stratega in politica, signora generosa con i suoi fiorentini fino alla fine dei suoi giorni e algida icona nell'arte di Bronzino. La sua vita avventurosa è circondata ancora oggi da misteri irrisolti legati ai suoi abiti e alla genesi della sua grande sapienza.
Come un'orchestra jazz. Armonie e disarmonie in una comunità scolastica multietnica
Raffaella Trigona
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
Questo volume curato da Raffaella Trigona contiene una selezione di riflessioni emerse durante lo svolgimento di un progetto educativo, promosso da Onlus Robur Solidale, all'interno dell'Istituto Comprensivo di Verdellino-Zingonia. Zingonia e un toponimo legato all'immagine delle periferie degradate, ma allo stesso tempo è un luogo utopico, capace di identificare una comunità multietnica del futuro possibile.
I Kafiri dell'Hindu Kush
George Scott Robertson
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 432
I Kafiri sono genti indoeuropee, del gruppo indoiranico, che abitano - sarebbe meglio dire abitavano, essendo ormai praticamente estinti - le vallate impervie e quasi inaccessibili dell'alto Hindu Kush (l'antico Paropàmiso dei Greci) a nord-est di Kabul. L'Hindu Kush è la catena montuosa quasi frangia occidentale delle catene del Pamir, del Karakoram e dell'Himalaya, che separa i bacini dell'Amu Darya (l'antico Oxus) da quelli del Kabul e dell'Helmand. Appartenenti linguisticamente al sottogruppo dei Dardi, praticavano una religione pagana e politeista, circondati completamente da popolazioni islamiche, alle quali si deve il loro nome: Kafir in arabo infatti significa miscredente, con tono dispregiativo. Erano suddivisi in due nazioni, i Kafiri rossi o Kafiri Kati e i Kafiri neri o Kafiri Kalash. Nel 1896 (alcuni riportano il 1894 o 1895) i Kafiri rossi furono attaccati, massacrati e resi schiavi dall'Emiro di Kabul, che convertì forzosamente i sopravvissuti. Il loro paese prese allora il nome di Nuristan o paese della Luce. Il libro del Robertson, che poco prima di questi fatti per circa un anno visse tra di loro (nel 1890-91), costituisce una testimonianza unica.
Ferdinando Moggi (1684-1761). Architetto e gesuita fiorentino in Cina
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 272
La figura dell'artista e missionario gesuita Ferdinando Bonaventura Moggi (Li Boming, Firenze 1684-Pechino 1761) è parzialmente nota agli esperti di storia della Cina, della Compagnia di Gesù o della Chiesa in Estremo Oriente. Qualche specialista lo accosta al suo più famoso confratello Giuseppe Castiglione S.J. Assieme i due italiani hanno lavorato nella Pechino del Settecento sia progettando e decorando alcuni edifici sacri della Compagnia di Gesù sia prestando servizio alla corte degli imperatori Qing durante e subito dopo la famosa controversia dei Riti Cinesi.
I sette peccati capitali. Percorso psicoantropologico
Vinicio Serino, Irene Battaglini
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 100
Questa "Introduzione", alla quale seguiranno sette saggi, uno per ogni peccato capitale, raccolti in un'unica pubblicazione, si chiude con una domanda: il peccato è sempre un'offesa alla volontà divina? O, piuttosto, non è espressione della libertà dell'Uomo - del suo libero arbitrio - grazie alla quale, molto spesso violando i precetti della Divinità (talora rielaborati e reinterpretati dai suoi "rappresentanti" terreni) sono state possibili straordinarie conquiste di progresso e di civiltà? Conquiste che, seppure spesso accompagnate da barbarie e nefandezze di ogni genere, hanno comunque consentito alla nostra specie di sottrarsi alla volontà imperscrutabile, e quasi sempre crudele, della natura. Proprio grazie a questa libertà, l'Eterno Artefice, scriveva molti secoli fa Giovanni Pico della Mirandola, aveva messo l'Uomo "al centro del mondo", lasciandolo "libero e sovrano" di plasmare la propria forma, conferendogli il potere di degenerare abbassandosi sino ai più brutali tra gli esseri inferiori, oppure di innalzarsi fino alle vette più elevate degli "spiriti maggiori". E l'Uomo ha indubbiamente usato - e spesso abusato - di questa straordinaria prerogativa.

