Prospettiva Editrice
Le strade raccontano. Roma 1943-44. Documentario storico per il teatro
Claudio Beghelli
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 118
"Può darsi che oggi i tempi siano maturi per riprendere le fila di quel racconto pieno di coraggio, di idealità, di sacrificio eroico, di fede nel futuro: la Resistenza. Il testo di Claudio Beghelli ci dice che una nuova generazione si sta facendo avanti e ci prova: nel suo caso con linguaggio piano, mai retorico anche se commosso, e con una visione che potremmo definire 'panoramica': la Resistenza qui non appare come un movimento 'di parte' ma come un fenomeno veramente patriottico, di respiro risorgimentale." (Dalla prefazione di Vittorio Franceschi)
La traccia
Paolo Barili
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 123
"Panico e torpore insieme lo pervasero. Sapeva che doveva fare assolutamente qualcosa, ma il suo corpo sembrava fluttuare in questo liquido viscoso e congelato. Il freddo, se possibile, era diventato ancora più intenso e paralizzava, oltre a tutte le sue membra, anche ogni suo pensiero. Come aveva fatto a trovarsi in questa situazione?"
Frustrazioni destabilizzanti
Cosimo Prete
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 135
Uno sconvolgente noir erotico-psicologico-grottesco, basato su una storia assolutamente vera, raccontata in ordine cronologico. Un racconto in cui traspare con forza il desiderio di testimoniare un'atroce ed inquietante verità, attraverso la descrizione delle più sordide pulsioni e fantasie sessuali. Corrotto nella mente e nell'animo, il protagonista diverrà uno spietato delinquente, ladro e reiterato omicida. Ma soprattutto in nome del sesso compirà atroci scelte.
Ritratti estemporanei
Valentina Nuccio
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 81
Giselle, Sabrina e Giulia: tre amiche per la pelle che attraversano il periodo più bello della loro vita, insieme. Amori convulsi ma anche rapporti genitori-figli, primi passi nel mondo del lavoro, la gioia di vivere e il desiderio di realizzare i loro sogni. La forza che scaturisce dall'amicizia, unica unione mai messa in discussione, che aiuta, consola e consiglia. L'amore a volte passionale a volte struggente, doloroso ma che al contempo fortifica rendendo donne migliori, cresciute e pronte ad affrontate se stesse e il rapporto con gli altri.
L'animale che immagina. Frammenti di un'autobiografia intellettuale
Claudio Beghelli, Giorgio Celli
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 97
"Ho avuto il privilegio di conoscere il Professor Giorgio Celli (Emerito dell'Università di Bologna) in virtù di un mio precoce interesse per il teatro ed il cinema: un fortunatissimo caso volle che ci incontrassimo, nel 2003-4, in occasione della realizzazione di un cortometraggio surrealista di cui avevo scritto la sceneggiatura, che, generosamente, lui accettò di interpretare. Tra di noi nacque subito una profonda stima reciproca, oltreché un'affinità intellettuale, dovuta, soprattutto, alla condivisione di alcuni interessi culturali; sorse, poi, una forte amicizia (che scavalcava la innegabile distanzad'età), e si sviluppò, in breve tempo, una intensa, assidua e proficua frequentazione, che andò al di là del rapporto maestro-allievo e si trasformò, ben presto, in una vera e propria confidenza, poi in una collaborazionesempre più stretta. Fu lui, tra l'altro, a commissionarmi, nel 2009, l'adattamento teatrale del Caso clinico più emblematico di Freud, 'L'uomo dei lupi' (pubblicato nel 2010 da questo stesso Editore), che è stato rappresentato con buon esito tra il maggio e il novembre del 2010, ricevendo anche l'autorevole apprezzamento del Dottor Stefano Bolognini." (Claudio Beghelli)
Il dubbio del tarlo
Roberto Baronchelli
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 237
"Il dubbio del Tarlo" è una raccolta di racconti brevi. Analizza l'uomo e la società in cui vive e ne evidenzia le fragilità e contraddizioni. Vite spesso ai margini, oppresse dalla fatica del vivere che trovano il modo di riscattarsi riuscendo a guardarsi dentro e, soprattutto, ad accettarsi. Non bisogna lasciarsi andare ad un giudizio superficiale etichettandoli come pessimisti. Si usa il fallimento per evidenziare il riscatto, la noia per esaltare la gioia, la morte per sublimare la vita. In questa società simile ad una giungla dove siamo tutti contro tutti e una rosa che attraversa la siepe del vicino diventa una minaccia, il "Tarlo", che rappresenta l'uomo, cerca una via d'uscita che gli salvi la dignità.
L'attualità senza memoria
Bruno Tomasich
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 290
Vivere il presente senza la memoria del passato, nel bene e nel male, non è sbagliato ma è semplicemente inutile. Eppure l'uomo è sempre più lontano dalla storia quanto più veloce scorre il succedersi degli avvenimenti che attraversano il suo tempo. Partendo dalla viva attualità del momento in cui inizia il suo racconto, l'autore, quasi invertendo il corso della storia, verifica come essa, forse per la velocità che caratterizza il nostro tempo, che egli chiama fretta, venga falsificata e manipolata rendendola inconoscibile alle stesse generazioni che la stanno vivendo. Vengono così descritti i recenti fatti accaduti in Libia e nell'Africa del Nord in modo decisamente controcorrente e secondo una propria personale visione, forse troppo passionale per apparire imparziale. Tuttavia la narrazione degli avvenimenti svela una preoccupazione che trova puntuale rispondenza nei fatti che in questo momento si stanno verificando estendendosi nell'oriente prossimo e lontano.
Lo stereotipo del bullo. Disagio o cultura giovanile?
Debora Di Vozzo
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 101
L'idea centrale di questo studio sul bullismo è di mostrare il ruolo determinante della famiglia nel processo di formazione intellettuale del bambino; infatti, è proprio al suo interno che il bambino sviluppa la personalità e la propensione a relazionarsi con altri. È nella famiglia che s'impara ad essere aggressivi o vittime. È nella famiglia che avviene la prima socializzazione. È nella famiglia che avviene la prima educazione. Cosa è cambiato negli anni nella famiglia? Molti studiosi hanno cercato di dare una risposta chiara e definitiva, ma i continui cambiamenti non permettono di stabilire una causa concreta. Sono molti i fattori che istituiscono e determinano la famiglia, e il cambiamento di uno dei fattori costituisce un rinnovamento dell'istituzione familiare. I mutamenti che si sono verificati nel suo interno hanno prodotto: calo della natalità, crescita delle separazioni, nati illegittimi e aumento dell'aborto. A causa dei cambiamenti sociali, anche i valori familiari si ridefiniscono e un punto di riferimento che ci permette di avere un quadro chiaro dei cambiamenti è il periodo pre-capitalistico e post-industriale.
La decrescita infelice
Bruno Tomasich
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 164
Bruno Tomasich con "La decrescita infelice" vuole portare un elemento di chiarezza nell'attuale confusione che ha coinvolto perfino governi e movimenti d'opinione in affrettate soluzioni che faranno sentire, e di fatto già hanno fatto sentire, le loro devastanti ripercussioni sulla vita della gente. L'autore parte dalla lettura delle opere del professore Serge Latouche per criticarne l'impianto complessivo e rilevarne le numerose contraddizioni. In primo luogo per non avere tenuto conto dell'unica e positiva esperienza italiana dell'autarchia, di cui Latouche talvolta ricalca i temi senza mostrare di conoscerne la storia e gli ispiratori. Pur essendo condivisibile l'idea della necessità di un ripensamento del modello di sviluppo non è nemmeno lontanamente concepibile la negazione del progresso delle tecno-scienze ricorrendo, paradossalmente, alla loro più avanzata espressione che è il web.
L'abbraccio perfetto
Kempes Astolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 227
Può un legame temporaneo rimanere per sempre nelle menti delle persone? È il momento da vivere fuori dagli schemi, che regala emozioni uniche. Il Mondo cambia ad una velocità vertiginosa e le persone cambiano di conseguenza. Cosa c'è di meglio di una serata in cui il tuo incontro rimane perfetto, impeccabile? Una persona ha fatto una scelta unica, figlia del coraggio: lanciare un segnale dai profondi valori in una società che accoglie sempre più la superficialità tra le proprie fila e la contestualizza come normalità. Come può un uomo rendere indimenticabile un banale primo approccio? Una giornalista caduta nella tela del ragno indaga su qualcosa di prevedibile, che scopre diventare incredibile sotto i suoi occhi. Mistero, fascino, attrazione, azione, imprevisti. Una catena di eventi sfiderà il Destino: nulla accade per caso. Nulla accade, se non all'insegna di un uomo, che non ha un nome.
La fine del mondo
Marco Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 125
Venti racconti che presentano, all'apparenza, percorsi esistenziali che parlano di fatti e persone di epoche diverse; tuttavia la linea sottile che unisce la realtà con la semplice narrazione diviene, a un certo punto, obliqua e cambia percorso. È allora che ogni singola storia si trasforma in una riflessione sul caso, sulla scelta, sulle in certezze e sul rimpianto, ogni personaggio diventa allo stesso tempo vittima e salvatore di se stesso e del suo tempo, preda dell'egoismo degli altri individui e della propria debolezza.
Le istituzioni politiche ed amministrative nel Regno delle due Sicilie dal 1815 al 1860
Paolo Spagnuolo
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 197
Così sostiene lo storico G. Ressa: "I primi storici liberali, servili adulatori del sovrano Vittorio Emanuele II di Savoia, hanno costruito una storiografia risorgimentale distorta, sacrificando la verità sull'altare dell'ideale di unità nazionale; dopo centocinquant'anni, incredibilmente, la storia viene insegnata nelle scuole allo stesso modo non tenendo conto di acquisizioni che dovrebbero farla modificare radicalmente: viene ancora detto che l'Unità d'Italia ha salvato il Mezzogiorno dalla sua arretratezza economica e culturale. Una persona intellettualmente onesta deve, però, essere disposta a guardare con obiettività i fatti perché il dominio dei luoghi comuni non è tanto la biblioteca dello studioso di storia, quanto lo scrittoio dell'uomo di media cultura".

