Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Quodlibet

Forse che sì. Joyce fra Pascoli e Gadda

Forse che sì. Joyce fra Pascoli e Gadda

Andrea Cortellessa

Libro: Libro rilegato

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 96

Il 2 febbraio 1922 usciva a Parigi, dopo lungo travaglio, il romanzo che ha rivoluzionato la narrativa moderna, Ulysses di James Joyce: capolavoro non solo dell’incontro fra linguaggi ma anche fra nazionalità. Nel mare di parole del romanzo, Andrea Cortellessa si concentra sul famoso «Yes» più volte pronunciato da Molly Bloom nell’episodio finale, «Penelope», mettendolo a confronto con un altro «Sì» conclusivo pronunciato da un’altra Molly, la bambina figlia di emigrati italiani in Italy, il racconto in versi di Giovanni Pascoli (1904) dedicato all’esilio e all’emigrazione. C’è poi il «No» che grida Assunta, sospettata dell’omicidio Balducci, alla fine di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda (1957). Alla fine di tre capolavori della letteratura europea moderna, questi due «sì» e un «no» sembrano rispondersi come in un dialogo a distanza. Ma se non sono mancate congetture su una possibile influenza di Joyce su Gadda, mai era stata fatta l’ipotesi di un influsso di Pascoli su Joyce: ancorché questi conoscesse la sua poesia e avesse ovvi motivi d’interesse per un testo come Italy, epica narrazione dell’esilio scritta in uno stile plurilingue. Se non c’è prova di un’eco intenzionale, l’impressionante coincidenza spinge a una rilettura del percorso di Joyce sui temi del nazionalismo, della “purezza” linguistica, del rapporto col femminile e con l’identità ebraica: ripensamenti brucianti che ricordano quelli del già emigrante Gadda nei confronti del fascismo. Tre piccolissime parole – due «sì» e un «no» – guidano una ricerca che ha della quête indiziaria, forse, più che del saggio letterario tradizionale.
12,00 €

Ai confini del senso. La schizofrenia tra semiotica, psicopatologia e scienze cognitive

Ai confini del senso. La schizofrenia tra semiotica, psicopatologia e scienze cognitive

Luigi Lobaccaro

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 304

Nel corso della sua storia il concetto di schizofrenia ha assunto infiniti volti, definizioni, trasposizioni. Mondo altro, territorio sconosciuto, oggetto indescrivibile: sono solo alcuni dei termini che ricorrono nella letteratura psichiatrica per descrivere le architetture di senso dei pazienti, spesso pensando di risolverne il mistero relegandolo al dominio dell’irrazionale e dell’incomprensibile. A partire dalla disciplina che sull’indagine del senso ha fondato la sua intera impresa, la semiotica, Ai confini del senso tenta di entrare nel mondo schizofrenico mostrando come il disturbo possa essere inquadrato attraverso l’idea di una radicale metamorfosi delle modalità di produrre significati, e non come una loro disgregazione. In questo viaggio tra manicomi e isolamenti, forme mostruose, parole inventate, poesie, suoni che divengono immagini e immagini che diventano cose, il libro indaga il senso che è stato sovente ignorato, costruendo margini di comprensibilità nell’incomprensibilità.
24,00 €

Pietro Porcinai e l'Italia della corsa al mare. Progetti di paesaggio per nuovi turismi

Pietro Porcinai e l'Italia della corsa al mare. Progetti di paesaggio per nuovi turismi

Viola Corbari

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 160

Il Secondo dopoguerra segna la massima diffusione degli insediamenti turistici sulle coste italiane, sospinta dal boom economico e dalla trasformazione della vacanza in rito collettivo. Questo fenomeno rivoluziona la concezione stessa della villeggiatura al mare, dando vita a luoghi immaginati come mondi autosufficienti, dove il turista può sperimentare una realtà alternativa al quotidiano urbano. Il libro propone uno sguardo su questa prolifica stagione di cambiamento attraverso l’esperienza di Pietro Porcinai, figura chiave del progetto di paesaggio in Italia, coinvolto nella realizzazione di complessi turistici in numerose località costiere della penisola. L’indagine si addentra in un terreno fertile, segnato da questioni intrinseche al fenomeno turistico, come il confronto con contesti ambientali di grande pregio, o la creazione di scenari capaci di coinvolgere emotivamente il villeggiante. Tali aspetti offrono l’occasione per interrogare il progetto di paesaggio attraverso categorie fondamentali – come ecologia ed estetica – che si rivelano sempre attuali nel loro complesso rapporto di apparente antitesi. Questo lavoro si propone quindi di guardare al turismo, attraverso l’esperienza di Pietro Porcinai, come possibile “cartina tornasole” sull’evoluzione del pensiero e del progetto sul paesaggio nella modernità in Italia.
18,00 €

Discipline filosofiche. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 2

Discipline filosofiche. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 320

Indice: Roberto Brigati, Maririta Guerbo, "Premessa"; Philippe Descola, "Antropologia e filosofia: come simmetrizzare le ontologie?"; Mohamed Amer Meziane, "Decolonizzare l’invisibile? Prolegomeni a un’antropologia metafisica"; Carlo Severi, "Lo spazio antropologico del pensiero. Alcune ipotesi sulla relazione tra antropologia e filosofia"; Luigigiovanni Quarta, "Il riccio e la volpe. Alcune riflessioni sui rapporti tra antropologia e filosofia"; Filippo Batisti, Roberta Raffaetà, "Scienza sradicata. Filosofia e antropologia alla prova dell’ampliamento della cognizione alle piante"; Claude Imbert, "Sur le désarroi des après-guerres. Les philosophes ont douté de leur parole, l’ethnographie y a trouvé la sienne"; Frédéric Fruteau de Laclos, "Extension du domaine de la théorie. Quand la philosophie se confronte au terrain"; Paolo Pecere, "L’animismo oggi: un’ipotesi tra filosofia e antropologia"; Felice Cimatti, "Ontologie sudiste. La vita delle cose da Telesio (via Campanella) a Bruno"; Marco Piazza, "Montaigne e la coutume: una rivoluzione relativistica?"; Maririta Guerbo, "Rivedere i termini dell’alleanza. La filosofia dopo la svolta ontologica in antropologia, a partire da De Martino"; Piero Carreras, "Exceedance and E-duction. Remarks on Phenomenology and Cultural Anthropology"; Martino Simonetti, "La fenomenologia culturale applicata al caso melanesiano"; Giulia Gandolfi, "The Living and Its Norm: Is There an Anthropological Claim in Georges Canguilhem’s Biological Philosophy?"
20,00 €

Silvia Cini. Avant que nature meure

Silvia Cini. Avant que nature meure

Silvia Cini

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 152

C’è chi cerca orchidee spontanee, io le incontro e nell’incontrarle il fascino di queste minuscole piante, capaci di riprodurre la forma, il colore e l’odore di un animale a loro legato per l’impollinazione, che possono vivere solo in simbiosi con le ife dei funghi, silenzioso mutuo appoggio, mi ha distratto dal rumore del mondo. Perché in loro il messaggio silenzioso della natura si cristallizza in forma e questa mi lascia inerme a cercare risposte sul dialogo interrotto tra regni.
22,00 €

Letture di Buenos Aires

Letture di Buenos Aires

Rosalba Belibani, Nicoletta Trasi

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 128

Il volume raccoglie un insieme di letture, emozioni e sguardi diversi tra loro, che possono offrire elementi di riflessione per uno studio sistematico della città di Buenos Aires. Questa molteplicità di interpretazioni è espressione di una empatia verso la città argentina attraverso la quale si trasmettono interessi, suggestioni o sentimenti anche contrastanti. Città poliedrica, ricca di situazioni paradossali e piena di vita, ma al tempo stesso profondamente malinconica, Buenos Aires nel corso dei secoli ha sempre saputo ripartire dalle sue stesse ferite. Una metropoli complessa – già così descritta da Le Corbusier nel 1929 – che nel terzo millennio ha mantenuto un aspetto ibrido: l’area urbana ha dilatato molto le sue dimensioni, la politica ha cambiato le dinamiche di vita e la tecnologia è diventata parte della quotidianità, ma resta evidente nel suo carattere di fondo un senso di rivalsa, di lotta, di sopravvivenza a ogni costo.
18,00 €

L'esperienza dell'altro. Vedere, narrare, immaginare

L'esperienza dell'altro. Vedere, narrare, immaginare

Dario Cecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 128

L’epoca attuale, dalla politica ai media, è segnata dal trionfo delle narrazioni: lo storytelling è una delle cifre della cultura contemporanea. Corriamo però il rischio, di fronte a questa esplosione di storie, di perdere contatto con il significato del racconto. Il racconto non ha un valore identitario o promozionale, ma offre un’esperienza dell’altro, esponendo a volte perfino a una momentanea perdita di sé. Il racconto ci consente così di riconsiderare il senso del nostro essere al mondo. Attraverso un percorso fra letteratura, cinema e serie televisive, e con il supporto di alcune filosofie della narrazione e dell’immagine, accomunate da una ripresa originale dell’estetica kantiana, il saggio propone di rivalutare l’idea del valore conoscitivo, etico e politico del racconto.
16,00 €

Architettura dell’impermanenza. Oltre il campo profughi: nuove strategie del progetto per il displacement

Architettura dell’impermanenza. Oltre il campo profughi: nuove strategie del progetto per il displacement

Fiamma Ficcadenti

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 144

A partire da un inquadramento sociologico e socio-politico sul tema delle migrazioni di massa nell’epoca contemporanea, il volume affronta una disamina di due questioni archetipiche cogenti al fenomeno migratorio: la crisi spaziale indotta dall’esperienza della de-territorializzazione (displacement) e dell’impermanenza come condizione ontologica del migrante e la risposta della comunità internazionale offerta come forma di ri-territorializzazione attraverso il ricorso al dispositivo del campo profughi. Per estensione, numero di persone insediate e il loro perdurare nel tempo, i moderni campi profughi appaiono come veri e propri dispositivi di urbanizzazione accelerata e in quanto tali impongono una riflessione sui meccanismi che presiedono alla loro costruzione e formalizzazione. Il campo profughi viene dissezionato nel volume nelle sue componenti strutturali e fenomeniche, costruendo un palinsesto di icone spaziali che danno forma al suo paesaggio orientato all’esclusione e al confinamento del migrante.
18,00 €

«Fare teatro con le cose». Wittgenstein filosofo della percezione

«Fare teatro con le cose». Wittgenstein filosofo della percezione

Marco Mazzeo

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 192

L’Homo sapiens gode di un tratto distintivo: può cambiare punto di vista e percepire nuovi aspetti della vita. Oggi, questa facoltà pare congelata in un eterno presente. Per affrontare un tema quantomai decisivo, Ludwig Wittgenstein offre un’intera cassetta di attrezzi. Secondo il filosofo, infatti, gli esseri umani percepiscono quel che li circonda secondo angoli prospettici sorprendenti non solo in casi eccezionali (l’arte o il delirio), ma nei contesti più abituali. Nel gioco tra due bimbi qualsiasi, una cassa diventa una casa; nella noia del traffico quotidiano, riconosco all’improvviso il volto di un amico perduto; nel ritoccare un disegno scopriamo che sul foglio quei tre semplici segmenti ritraggono a egual titolo un triangolo e un buco nella carta, un cuneo o una montagna. Nell’esperienza ordinaria, la capacità umana di «percepire come» è in grado di destabilizzare occhi e naso, orecchie e mani. Il libro ricostruisce la varietà degli ambiti antropologici nei quali è possibile apprezzare gli ingranaggi di un’«etica della percezione» che stravolga la nostra forma di vita: nella prova matematica e nella omonimia verbale, nell’uso di fiabe e bambole. Lo studio scrupoloso delle fonti, edite e inedite, mostra che lo stile di scrittura di Wittgenstein è ben lontano dal rispondere a un vezzo compiaciuto. Sonda con rigore, invece, le profondità del problema. Cercare un’alternativa all’aforisma e al trattato argomentativo tradizionale significa vedere il mondo secondo traiettorie inedite. Fare, finalmente, «teatro con le cose».
20,00 €

Del costruire. Epistemologia dell'architettura

Del costruire. Epistemologia dell'architettura

Riccardo Gulli

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 224

La tesi sviluppata nel presente volume si fonda su due presupposti. Il primo è che sia possibile identificare i princìpi e i metodi che sovraintendono alla natura del sapere scientifico nel campo delle discipline architettoniche. Il secondo è che, in questo specifico ambito, la prassi del costruire ha sempre anticipato l’evoluzione della conoscenza teorica. Entrambe le questioni rappresentano il filo conduttore su cui si snoda la riflessione impiegando una struttura narrativa basata sull’esposizione di letture esemplari e articolata in tre sezioni tematiche corrispondenti a domini temporali differenti. La prima, Relazioni, si concentra sulla fase storica segnata dal passaggio di stato tra la concezione muraria della cultura costruttiva premoderna a quella dello scheletro a telaio in conglomerato cementizio armato della prima metà del ventesimo secolo. La seconda, Misure, illustra l’importanza rivestita dalla storia materiale nella formazione di una cultura tecnica capace di affrontare criticamente gli interventi sul patrimonio costruito, con specifico riferimento a quello del secondo Novecento.
20,00 €

Architetturofagia. Naturalizzazione e consumazione del corpo architettonico

Architetturofagia. Naturalizzazione e consumazione del corpo architettonico

Egidio Cutillo

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 264

Al confine tra Re-Cycle e inselvatichimento dello spazio, l’architettura trova un’altra possibile ragion d’essere: il proprio riciclo totale, attuato consegnandosi in pasto al mondo come corpo edibile o consumabile dai viventi e dall’ambiente. "Architetturofagia" teorizza ragioni e modalità del fenomeno definendo condizioni e strategie per una diversa postura del progetto, alla luce di una più generale revisione dei rapporti tra cicli di vita dell’architettura e cicli vitali della terra, oggi indissolubilmente legati. Lo spiazzamento fisico e semantico che deriva dalla categorizzazione dell’architettura tra le forme del vivente si offre come opportunità per ripensare ruolo, finalità ed ecologia del progetto nel quadro dei propri princìpi fondamentali, con l’intento di verificarli e ripensarli, in particolare tornando a ragionare sulla continuità. Il rapporto tra architettura e vita diviene così il presupposto attraverso cui esaminare e stressare i paradigmi dell’ecologia e della sostenibilità.
22,00 €

Al confine tra la vita e la morte. Uno studio sul fenomeno del «musulmano» nel campo di concentramento

Al confine tra la vita e la morte. Uno studio sul fenomeno del «musulmano» nel campo di concentramento

Zdzislaw Jan Ryn, Stanislaw Klodzinski

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 252

Il termine “musulmano” era impiegato nei campi di concentramento nazisti per designare quei prigionieri che, sottoposti a privazioni estreme e a continue vessazioni, avevano raggiunto un tale grado di debilitazione da risultare prossimi al decesso. Questo stato era l’esito devastante della fame cronica, del freddo intenso e della perdita di speranza, elementi che, insieme, provocavano il completo esaurimento delle energie vitali. L’indagine qui pubblicata rappresenta la prima monografia che esplora questa condizione al confine tra la vita e la morte. La ricerca, condotta tra la fine del 1981 e la prima metà del 1982, si basa su ottantanove testimonianze raccolte attraverso un questionario inviato a trecento ex prigionieri, in maggioranza sopravvissuti di Auschwitz. L’obiettivo principale dello studio è definire l’aspetto del musulmano, le cause e le circostanze della sua genesi, il ruolo che questa figura rivestiva nella complessa società del lager e, soprattutto, descriverne lo stato psichico.
18,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.