SAGEP
Forte di San Giovanni
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 60
La fortificazione, progettata da Francesco Prestino, ingegnere militare al servizio dello Stato di Milano, assunse la sua forma definitiva nel 1644. Nella costruzione, realizzata grazie all’impiego giornaliero di centinaia di uomini, venne inglobata l’antica torre difensiva del Becchignolo, di epoca medievale. La posizione di Forte San Giovanni era strategica sia per difendere le strade di collegamento con l’entroterra, sia per scoraggiare le eventuali sommosse della popolazione: le sue imponenti mura a tenaglia, sormontate da guardiole pensili, da secoli dominano il panorama di Finalborgo.
Officina 1922. Una mostra alle origini della fortuna del Barocco
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 182
Il volume indaga gli esordi della fortuna della cultura figurativa del Sei e del Settecento nel corso del XX secolo. La fondamentale Mostra della Pittura Italiana del Sei e Settecento, inaugurata nelle sale di Palazzo Pitti nel 1922, è analizzata in relazione agli aspetti dell’organizzazione, dell’allestimento, della disposizione delle opere e della realizzazione del catalogo; ne vengono esaminati inoltre i retroscena critici oltre che gli aspetti di risonanza internazionale.
Il giardino paesaggistico a Genova (1780-1930)
Matteo Frulio
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il testo indaga figure chiave come Andrea Tagliafichi, in dialogo con personalità internazionali, e Carlo Barabino, architetto e paesaggista. Vengono approfonditi anche Giuseppe e Luigi Rovelli, ultimi grandi progettisti genovesi, la cui formazione internazionale e innovazione sono emerse da archivi. Nonostante molte perdite per l’urbanizzazione, Genova conserva decine di giardini paesaggistici. Il volume ne sottolinea la fragilità e l’urgenza di tutela, non solo con restauri ma con divulgazione appassionata.
British in Liguria. Castles, villas, gardens, stories in the Italian riviera
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 160
Felice Nittolo. Terra, acqua, aria
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 80
La mostra diffusa che Felice Nittolo ha pensato per l’Isola del Garda scaturisce da sensazioni e suggestioni derivanti dalla prima visita compiuta dall’artista in questo incantevole e silenzioso luogo. L’odierna Isola del Garda, territorio abitato già all’epoca dei Romani, è depositaria delle tracce e memorie di illustri personaggi come San Francesco d’Assisi, che nel 1221 vi costruì un piccolo romitorio che ospitò anche Sant’Antonio da Padova. E, ancora, Dante Alighieri nella sua "Divina Commedia" ne parla nel canto XX dell’Inferno. Nittolo crea un percorso affascinante e suggestivo, facendo dialogare le sue opere (mosaici, sculture, dipinti, fotografie) con gli ambienti circostanti, creando installazioni site specific in diversi luoghi, come all’interno della Casa delle Fate, nelle antiche celle dei Frati Francescani, nelle stanze della Pelagra (ex osteria), nel palazzo veneziano e lungo tutto il percorso di visita. La sua poliedricità materica, ricca di suggestioni interiori, accresce il senso percettivo della realtà, proiettando l’osservatore in una dimensione “altra” in cui spazio e tempo si fondono.
Aqua, cenere e stelle. Giovanni Castiglia. La vampa della pittura
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 112
Giovanni Castiglia dedicò la vita alla pittura, come testimoniato da chi lo conobbe. Molte sue opere rivelano un artista immerso nella sua arte, desideroso di superare le convenzioni per esplorare nuove verità espressive. Il suo percorso artistico si snoda tra la Sicilia natia e Genova, con un ritorno finale alla sua terra. Le prime opere surrealiste (1978-82) evocano Ernst e Oelze, trasmettendo un senso di tragedia e crudeltà. Trentacinque anni dopo, il ciclo “I commensali” rimanda a Janssen, con figure grottesche allegoria della società contemporanea. Tra il 1985 e il 2015, Castiglia sviluppa un linguaggio informale con accenni simbolisti, caratterizzato da segni intensi e colori vibranti, alla ricerca di volti sfuggenti e varchi verso l’ignoto. In opere come “Ritorno” e “Abisso” emerge una spazialità definita con collage e aperture misteriose, ricordando Raciti e Costa. La sua eleganza formale si manifesta in opere successive come “Lunare” e “L’asino che vola”. Le ultime opere del 2018 preludono a una stagione interrotta dalla morte.
Gregorio Botta. Il silenzio è così accurato
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 112
L’opera di Gregorio Botta (Napoli, 1953) al MAN di Nuoro esplora l’energia arcaica di luce, acqua, fuoco, cera e piombo, dialogando con iconografie classiche e temi sacri. La mostra “Il silenzio è così accurato”, ispirata a Rothko, presenta sculture astratte, riflessi, trasparenze, geometrie pure e gocce, rivoli, pentagrammi con forme minimali. Il percorso include “macchine celibi” poetiche, prive di funzione specifica, che orchestrano movimenti, suoni, vapori e grafie nel vuoto. Ferro, vetro, alabastro e fiori secchi creano paesaggi intimi e architetture da camera, con riferimenti quotidiani e allegorie sull’esistenza effimera. Epifanie e sparizioni rivelano la vocazione di Botta per un’arte del “togliere” che lasci solo una vibrazione. La serie “Pompei” indaga il retaggio, mentre “Il peso del fumo” esplora la sopravvivenza della materia. La cera fusa in forme archetipiche richiama Morandi negli “Orizzonti”, che affrontano il limite tra visibile e invisibile.
Concrete astrazioni. Di Salvatore, Parnisari, Simionato tra forma e invenzione
Federico Troletti
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 176
I tre protagonisti del volume sono legati tra loro da rapporti di amicizia, collaborazione e alunnato. Il catalogo presenta una selezione di pittura, scultura e schizzi di studio con l’intento di individuare relazioni di dipendenza nella produzione dei tre pittori, ma anche esperienze artistico-personali che li hanno differenziati. È analizzata, per ogni artista, una piccola selezione di opere figurative; a queste sono accostate varie opere attestanti l’evoluzione verso l’Astrattismo, più altre facenti parte delle fasi di adesione al Movimento Arte Concreta e Arte d’Oggi di Firenze. Nino Di Salvatore (1924-2001) si trasferisce a Domodossola nel 1943, a causa della guerra. Arrigo Parnisari (1926-1975), di pochi anni più giovane, giunge, anch’egli, proveniente dal vicino Lago Maggiore, a Domodossola già nel 1935 con la famiglia. Mentre Antonio Simionato (1934-1994), il più giovane dei tre, arriva dall’Emilia, in quanto il padre aveva trovato occupazione in Ossola. Di Salvatore, anche su suggerimento di Parnisari, fonda a Domodossola la Scuola Superiore di Belle Arti, frequentata dal 1949 al 1954 dal giovane Simionato, e successivamente la Scuola Politecnica di Design...
Carol Rama. Geniale sregolatezza
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 268
A dieci dalla scomparsa, la Fondazione Accorsi-Ometto rende omaggio a Carol Rama (Torino, 1918-2015), la grande artista torinese di fama internazionale, premiata con il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia del 2003. La mostra, curata da Francesco Poli e Luca Motto, presenta un’accurata selezione di un centinaio di opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, che documenta le principali tappe della ricerca dell’artista dagli anni Trenta ai primi anni Duemila. L’esposizione si articola in diverse sezioni. Si comincia dagli acquerelli della fine degli anni Trenta, caratterizzati da una singolare libertà espressiva e da un’esplicita carica erotica. A questi si affiancano la produzione espressionista degli anni Quaranta e quella astratta di inizio anni Cinquanta che confluisce poi nell’Informale. Seguono la nota serie dei "Bricolage" – con il collage di occhi di bambola, siringhe, pietre e tappi in gomma – e i lavori della fine degli anni Sessanta che rimandano alla condizione umana in piena Guerra Fredda. Si continua con le "Gomme" degli anni Settanta, dove l’artista propone quadri completamente rinnovati...
Germano Sartelli. L'incanto della materia
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 96
Germano Sartelli, artista solitario immerso nella natura imolese, traeva ispirazione dal fiume, suo “museo” di materiali “usati”. La sua singolare figura, fuori dai circuiti artistici convenzionali ma vigile sul mondo, è quasi un mito locale. La sua opera, inizialmente legata all’esperienza nell’ospedale psichiatrico, spazia tra natura e artificio, con un inconfondibile “carattere sartelliano”. Difficile storicizzarlo senza l’alone del personaggio, la sua biografia riaffiora costantemente nel suo lavoro, dalle “ragnatele” materiche ai collage di materiali umili, anticipando forse l’Arte Povera ma con una sensibilità diversa. Le sue opere schermate degli anni ‘60 indagano la percezione. La sua ricerca formale è in continua evoluzione, dalle leggere paglie alle sculture metalliche, fino alle carte lavorate con sottrazione, rivelando una bellezza intrinseca nella materia. La sua capacità sperimentale e la sua inconfondibile sensibilità lo rendono un artista unico, capace di sorprendere con opere inattese.
La collezione egiziana delle gallerie estensi
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 248
Il volume, articolato in due parti, contiene uno studio complessivo della collezione di reperti egiziani ed egittizzanti presenti nelle Gallerie Estensi di Modena. Partendo da un’attenta analisi comparativa tra i vari inventari, la prima parte del volume fornisce un’indagine sulla consistenza, la storia e le vicissitudini della collezione egiziana estense, includendola nella complessa vicenda della dispersione della grande raccolta Obizzi, storicamente compresa tra Padova, Venezia, Modena e Vienna. La seconda parte è, invece, organizzata in singole schede corrispettive agli oltre centottanta reperti egiziani, ciascuna contenente una descrizione, un commento e una fotografia dell’oggetto.

