SAGEP
Le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia
Cristina Ridi, Rita Lucarini
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2021
pagine: 72
Gli Etruschi rappresentano ancora oggi una delle pagine più affascinanti, misteriose e complesse del percorso evolutivo del bacino del Mediterraneo. Popolo fiero e combattente giunse ad altissimi livelli nelle arti e nella struttura sociale. Ebbero un’egemonia secolare soprattutto nella bassa Toscana e nel Lazio prima dell’avvento di Roma. Il grande senso di devozione e rispetto per i defunti è testimoniato negli straordinari siti funerari come le Necropoli di Cerveteri e Tarquinia che, con la loro struttura urbanistica e gli affreschi delle camere sepolcrali, rappresentano una testimonianza unica ed eccezionale dell’antica civiltà etrusca.
Maragliano 1664-1739. Lo spettacolo della scultura in legno a Genova
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 336
La figura di Anton Maria Maragliano (Genova 1664-1739) è certamente la più celebre nel panorama della cultura figurativa genovese. Il nome dell'artista è strettamente legato a una produzione di statuaria in legno in grado di suscitare effetti di grande coinvolgimento emotivo, in linea con l'assunto berniniano che riassume l'epoca barocca: "il fin la meraviglia!". Il consenso raggiunto grazie all'innovativa produzione di Crocifissi, statue mariane e grandiose macchine processionali (le cosiddette casse), utilizzate puntualmente per le esigenze di culto, passò indenne attraverso i secoli successivi, godendo costantemente del giudizio positivo della storiografia genovese, da Carlo Giuseppe Ratti (1769) a Federigo Alizeri (1847 e 1875), fino alle prime attenzioni della critica moderna. Fu proprio Orlando Grosso, nel 1939, a dedicare una grande mostra, nella chiesa di Sant'Agostino, alle sculture per le Casacce, ossia le confraternite liguri, il primo bacino di utenza privilegiata a cui Maragliano si rivolse.
Giacomo Balla. Ricostruzione futurista dell'universo. Catalogo della mostra (Milano, 12 ottobre al 2 dicembre 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 144
Uno dei tanti meriti di Balla è stato quello di aver liberato e rinnovato il concetto di avanguardia, allargandolo oltre il confine dell’opera pittorica o scultorea, giungendo alla fine a creare un linguaggio radicalmente originale e innovativo. Tra i futuristi solo lui infatti è riuscito, per primo, a creare compiutamente questa saldatura pensando di espandere il concetto estetico dal quadro al vestito, all’arredamento, al design, al teatro, al cinema, all’architettura, in un’idea di arte totale. L’adozione innovativa anche di smalti industriali, o di inchiostri lucidi acquerellati, oltre alle tecniche più classiche (olio o tempera), non solo esprime una tensione verso la modernità anche dei materiali, ma conferisce ai dipinti di quel momento una brillantezza cromatica inusitata, realizzando campiture uniformi e sintetiche di colore, forme compenetrate e taglienti di velocità. Opere di quell’anno 1915 sono anche i “complessi plastici” (perduti), strutture pure e “antiatmosferiche”, combinazioni di elementi tridimensionali (specchi, fili, cartoni, stagnole) che sublimano il concetto di scultura polimaterica di Boccioni svincolandolo dal riferimento fisico e iconografico...
Van Dyck e i suoi amici. Fiamminghi a Genova 1600-1640
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2018
pagine: 336
Oltre alla schedatura di una sessantina di opere, il catalogo accoglie saggi critici e apparati documentari per un compendio insostituibile sulle presenze dei fiamminghi in città e sulla ricezione della loro arte da parte dei maestri locali, nell'epoca di massimo splendore per la Superba. Non solo Rubens e Van Dyck - di quest'ultimo un inedito, un'opera mai esposta prima e diverse precisazioni attributive, critiche e documentarie -, ma anche gli artisti nordici che qui hanno fatto fortuna: Giulliam van Deynen, Jan Roos, Giacomo Legi, Cornelis e Lucas de Wael, Peter Boel, Vincenzo Malò, Jan Wildens e Giovanni Howart. In dialogo con essi, i pittori locali che hanno appreso il mestiere nei loro atelier, come Stefano Camogli e Anton Maria Vassallo, in un intreccio di parentele, opere a quattro mani e reciproche ispirazioni. Per capire la specificità di una nuova lingua pittorica che non può definirsi altro che "fiammingo-genovese". Un volume completo e aggiornato su un capitolo fondamentale della storia dell'arte genovese che, per l'importanza dei suoi protagonisti, ha un rilievo ben riconosciuto a livello internazionale.
Da De Nittis a Gemito. I napoletani a Parigi negli anni dell'Impressionismo
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2017
pagine: 240
Questo volume riconsidera con un nuovo sguardo il vivace panorama artistico e culturale napoletano negli ultimi decenni dell'Ottocento, quando la città, perduto il rango di capitale, cerca nel rapporto privilegiato con Parigi la vocazione a metropoli moderna. I saggi, che precedono il catalogo delle opere esposte, approfondiscono gli aspetti più caratterizzanti di una tendenza per cui i napoletani, in particolare i pittori, hanno raggiunto il primato di essere stati, più di tutti gli artisti provenienti da altre parti d'Italia, presenti sulla scena parigina. Sia con soggiorni più o meno lunghi, sia presentando le loro opere ai Salon e alle grandi Esposizioni Universali. Tutti i generi, dalla pittura di storia al paesaggio, dalle vedute alle scene di vita popolare, sono usciti profondamente rinnovati da questa formidabile occasione di aggiornamento. Lo dimostrano i capolavori di Morelli, Toma, Netti, Tofano, Michetti, Mancini e di quel genio innovativo che è stato Gemito. In particolare De Nittis, che ha scelto di vivere definitivamente a Parigi, è stato il principale punto di riferimento per quanti si sono misurati con la cosiddetta pittura della vita moderna...
Rubaldo Merello tra Divisionismo e Simbolismo. Segantini, Previati, Nomellini, Pellizza
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2017
pagine: 160
Il catalogo della mostra rappresenta, a oltre quarant'anni dalle prime indagini critiche di Gianfranco Bruno sull'artista ligure, il tentativo di contestualizzare la sua intensa produzione pittorica e plastica all'interno del variegato contesto artistico del suo tempo. La sua ricerca, strettamente legata alla singolare esperienza umana vissuta nel prolungato e volontario romitaggio nel borgo di San Fruttuoso, è posta infatti criticamente a confronto con le opere dei principali artisti italiani, attivi tra divisionismo e simbolismo a cavallo tra Otto e Novecento: non solo quelli che influenzarono il suo peculiare stile pittorico e la sua significativa, ma meno nota, attività scultorea, come Segantini, Previati, Pellizza e Nomellini, che risiedette a Genova dal 1890 al 1902, ma anche quelli che con lui condivisero la temperie estetica dell'epoca o quelli sui quali Merello esercitò, negli anni a venire, una più diretta influenza formale e iconografica.
Sinibaldo Scorza (1589-1631). Favole e natura all'alba del Barocco
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2017
pagine: 312
Scorza nacque nel 1589 a Voltaggio, località dell'Oltregiogo, oggi in Piemonte, ma allora parte della Repubblica di Genova. Di nobili origini, ebbe il privilegio di un'educazione umanistica, preludio per l'accesso alle alte cariche dello stato. La passione per il disegno e la pittura lo portarono invece all'apprendistato artistico, compiuto nella bottega di Giovanni Battista Paggi a Genova, uno dei più quotati pittori dell'epoca. La fama conquistata in città lo portò presto a Torino, per ricoprire l'ambito ruolo di pittore di corte del duca Emanuele I di Savoia nel 1619. Qui si fermò sino al 1625, quando lo scoppio della guerra tra i genovesi e il ducato sabaudo lo costrinse ad un immediato ritorno a Genova...
Storie dalla terra e dal mare. Archeologia in Liguria 2000-2015
Libro: Libro rilegato
editore: SAGEP
anno edizione: 2016
pagine: 64
Gioielli fantasia. Sogni americani-Costume jewelry. American dreams
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2016
pagine: 360
La diffusione dei "Gioielli Fantasia" (Costume Jewelry) è un fenomeno socio-culturale sviluppatosi negli Stati Uniti all'indomani della grande crisi del 1929. Con la drastica riduzione del mercato dei prodotti di lusso, la sperimentazione con materiali non preziosi diventò, per i designer di gioielli, l'occasione per adottare nuove tecniche produttive ed esprimere liberamente la creatività. Le dive del cinema come Greta Garbo, Marlene Dietrich, Bette Davis e Vivien Leigh li indossarono sui loro abiti di scena. Anche le first ladies, come Mamie Eisenhower e Jacqueline Kennedy Onassis, li esibirono spesso in occasioni pubbliche. Il volume presenta un'ampia selezione di "Gioielli Fantasia" provenienti dalla collezione personale di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
Piccolo manuale d'uso per l'architettura contemporanea
Massimiliano Giberti
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2015
pagine: 144
Da sempre viviamo in un ambiente prevalentemente architettonico; eppure nell'usare ed abitare le architetture nelle quali siamo cresciuti e continuiamo ad evolverci, siamo assolutamente autodidatti. Attraverso una campionatura delle esperienze contemporanee più interessanti nel campo della progettazione architettonica il Piccolo Manuale d'Uso si propone come strumento di supporto per leggere, esplorare e comprendere la molteplicità degli spazi disegnati e costruiti dall'uomo. Dalla casa al paesaggio, passando per gli edifici pubblici polifunzionali, l'autore analizza le ragioni culturali che determinano le scelte dei progettisti, per tradurle in semplici strumenti capaci di decodificarne i linguaggi e i funzionamenti. Un vero e proprio manuale per studenti di architettura, progettisti e tutti gli amanti dell'architettura contemporanea che vogliano approcciare con uno sgua do più consapevole il paesaggio antropico nel quale si muovono quotidianamente. 36 schede progetto corredate da schemi, grafici e indirizzi web per reperire disegni e foto, 3 saggi critici, 12 strategie operative, 5 parole chiave, una bibliografia con 88 titoli selezionati per argomenti.
Santuario di Oropa
Laura Facchin
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2015
pagine: 24
Una breve guida al Santuario di Oropa, dove fede, arte e cultura si fondono insieme. Un viaggio in uno dei santuari più particolari e suggestivi del Piemonte: uno dei Sacri Monti entrato a far parte del Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

