Sardini
Fiducia e fede nei miracoli evangelici
Dino Merli
Libro
editore: Sardini
anno edizione: 1973
pagine: 380
Alla scoperta della Franciacorta
Eugenio Bononi, Angelo Veraldi, Fausto Sardini
Libro
editore: Sardini
anno edizione: 1972
pagine: 240
Jacopo da Fivizzano, stampatore
Loris Jacopo Bononi
Libro
editore: Sardini
anno edizione: 1971
pagine: 88
Il convento dell'Annunciata sul monte Orfano in Rovato
Ermes Ronchi
Libro
editore: Sardini
pagine: 40
Storia e misteri dell'isola Borghese. Borghese, Garda's magical and mysterious island
Alessandra Gnutti
Libro
editore: Sardini
pagine: 65
Il ricordo dei prodi bresciani e dei caduti del 1859 nel cimitero Vantiniano di Brescia. Testo francese a fronte
Gianluigi Valotti
Libro: Copertina morbida
editore: Sardini
anno edizione: 2016
pagine: 116
Il libro tratta alcuni aspetti finora poco noti del Risorgimento, a partire dal Monumento ai Prodi Bresciani del Cimitero Vantiniano di Brescia, dove sono custodite le spoglie di diversi soldati caduti nelle tre guerre per l'Indipendenza italiana, e dai "Registri dei Tumulati" del Cimitero Vantiniano tra il 22 giugno e il 31 agosto 1859, dove sono elencati i soldati delle tre armate protagoniste della Battaglia di Solferino e San Martino, sepolti nelle fosse comuni. Nella prima parte è riprodotto in anastatica un manoscritto inedito che permette di conoscere il numero e in parte i nomi degli eroi sepolti nella tomba dei Prodi, tra i quali anche quarantaquattro insorti delle Dieci Giornate del 1849. Grazie a un fascicolo a stampa, pubblicato nel 1859 da Bartolomeo Gualla, viene poi messa in luce la realtà ospedaliera della città di Brescia e l'assistenza prestata ai malati e ai feriti dopo la battaglia di Solferino e San Martino, accennata nel Diario di Henry Dunant. L'accesso ai registri conservati nell'Archivio del Vantiniano, consente quindi di dare un nome ai soldati delle armate Franco-Sarda e Austriaca morti a Brescia e sepolti nelle fosse comuni del camposanto cittadino.
Solferino 1859. I feriti francesi ricoverati a Manerbio
Gianluigi Valotti
Libro: Copertina morbida
editore: Sardini
anno edizione: 2014
pagine: 104
Solferino, 24 giugno 1859. L'esercito francese e l'esercito austriaco si fronteggiano sin dalle prime ore del mattino in incessanti e cruenti combattimenti. All'alba del giorno successivo, sui campi di battaglia di Solferino e S. Martino giacciono più di quattromila morti, e più di ventitremila feriti che attendono assistenza. Alle notizie delle vittorie, giungono alle popolazioni dei paesi viciniori le voci strazianti dei feriti. Di fronte a tale immane tragedia anche il cuore di Manerbio si apre: chiese, case private, il Ricovero e l'Ospedale sono messi a disposizione per la cura dei soldati. La riproduzione in anastatica del registro dei militari francesi feriti nella battaglia di Solferino e ricoverati all'Ospedale di Manerbio e di alcune lettere ed ordinanze della Regia Commissaria Distrettuale di Leno, insieme a diversi altri dispacci, scoperti dall'autore tra le carte di un collezionista, ci offrono oggi per la prima volta, attraverso questo libro, il frammento di un affresco in cui la storia dell'Unità d'Italia si fa luogo e cuore della nostra terra attraverso pagine ingiallite con grafie vergate dall'inchiostro del dolore e dell'incertezza per la vita.
La frontiera silenziosa. Escursioni sui sentieri della memoria tra Valcamonica e lago di Garda (grande guerra 1914-1918)
Sandro Vacchelli
Libro: Copertina morbida
editore: Sardini
anno edizione: 2014
pagine: 280
Dopo tanto rumore di mine, di raffiche di mitraglia, di scoppi di granate, dopo tante urla e tante preghiere, sull'antica frontiera è tornato il silenzio dei monti. Oggi è una frontiera di pace, una frontiera silenziosa. Nel 1915, all'inizio delle ostilità, il lungo confine tra Italia e Austria-Ungheria, dallo Stelvio al mare Adriatico, attraversava anche le montagne dal Passo Gavia al Monte Baldo. Nascoste tra le pieghe di questi monti, che dalle vedrette dell'Adamello calano fino agli ulivi e alle rocce assolate del lago di Garda, le testimonianze lasciate da quella guerra sono moltissime. Trincee, camminamenti, fortificazioni, gallerie, strade e mulattiere. Chi passa a volte non le nota neppure e, se le vede, non sempre ne capisce l'origine. Questo libro aiuta a capire quel che è successo in quei luoghi, nelle trincee dove intere generazioni persero la gioventù, spesso anche la vita. Alcune schede introduttive illustrano caratteristiche particolari e poco note: l a guerra aerea, le donne in guerra, l'acqua ai combattenti, la posta... Seguono oltre cinquanta itinerari che guidano i passi del lettore alla scoperta dei luoghi e della storia che li ha indelebilmente segnati.

