Soldiershop
The war of the Polish succession in Italy 1733-1736. Volume Vol. 1/3
Giancarlo Boeri
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 90
Carro medio italiano M13-40, M14-41 & M15-42
Luca Cristini
Libro
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 60
Il Carro armato M13/40 è stato il più famoso carro operativo italiano della seconda guerra mondiale; progettato per sostituire l’M11/39 nell’Esercito italiano all’inizio del conflitto. Fu il carro armato principale utilizzato dagli italiani per tutta la guerra. Il progetto iniziale fu influenzato dal Vickers 6-Ton britannico e si basava sul telaio modificato del precedente M11/39. La produzione dell’M11/39 fu apposta interrotta per far entrare in produzione l’M13/40. Il nome si riferisce alla “M” di medio (medio) secondo gli standard di peso dei carri armati italiani dell’epoca, 13 tonnellate era il peso previsto e il 1940 l’anno iniziale di produzione.
Italian medium tank M13-40, M14-41 & M15-42
Luca Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 60
Panzer III
Luca Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 60
Il Panzer III, (Panzerkampfwagen III) nell’esercito tedesco era Sd.Kfz. 141, fu insieme al successivo Panzer IV il carro armato medio più noto delle Panzer Division durante la seconda guerra mondiale. Fu progettato espressamente come mezzo anticarro per contrastare i veicoli blindati avversari, ruolo che ricoprì con successo almeno fino al 1942. Il Panzer III, venne continuamente migliorato nel corso del tempo con il potenziamento dell’armamento principale e della corazzatura. La versione J, dotata di un cannone da 50 mm lungo 60 calibri (L/60), fu in grado di contrastare anche mezzi più potenti. Tuttavia a partire dal 1943 il Panzer III fu progressivamente superato dall’introduzione di veicoli nemici più corazzati e dotati di armamento pesante.
Panzer III. Ediz. inglese
Luca Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 60
La Guerra della successione polacca in Italia 1733-1736. Volume Vol. 1
Giancarlo Boeri
Libro
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 90
Gli avvenimenti militari della Guerra di Successione Polacca sono sempre stati piuttosto trascurati, concentrandosi invece l’attenzione sugli aspetti diplomatici del conflitto. Forse questo si deve anche alla circostanza che nel settore tedesco, considerato il teatro d’operazioni principale, non si svolsero fatti d’arme di rilievo, a parte l’assedio di alcune piazzeforti, mentre le uniche due battaglie della guerra (Parma e Guastalla) avvennero in Italia. Questa serie è dedicata agli eserciti e alle marine operanti nell’area italiana durante il conflitto, che vide le forze dell’imperatore Carlo VI contro quelle di Francia, Spagna e Regno di Sardegna, cui si unì poi anche il Regno delle Due Sicilie. Questo volume (diviso in tre tomi) è il primo della serie e tratta sia delle vicende belliche in generale, sia di quelle particolari dell’Armée d’Italie francese. Il tomo 1 riguarda in particolare le vicende storiche, il tomo 2 l’organizzazione e il tomo 3 le uniformi, gli equipaggiamenti e le bandiere.
La Guerra della successione polacca in Italia 1733-1736. Volume Vol. 1/2
Giancarlo Boeri
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 90
Gli avvenimenti militari della Guerra di Successione Polacca sono sempre stati piuttosto trascurati, concentrandosi invece l’attenzione sugli aspetti diplomatici del conflitto. Forse questo si deve anche alla circostanza che nel settore tedesco, considerato il teatro d’operazioni principale, non si svolsero fatti d’arme di rilievo, a parte l’assedio di alcune piazzeforti, mentre le uniche due battaglie della guerra (Parma e Guastalla) avvennero in Italia. Questa serie è dedicata agli eserciti e alle marine operanti nell’area italiana durante il conflitto, che vide le forze dell’imperatore Carlo VI contro quelle di Francia, Spagna e Regno di Sardegna, cui si unì poi anche il Regno delle Due Sicilie. Questo volume (diviso in tre tomi) è il primo della serie e tratta sia delle vicende belliche in generale, sia di quelle particolari dell’Armée d’Italie francese. Il tomo 1 riguarda in particolare le vicende storiche, il tomo 2 l’organizzazione e il tomo 3 le uniformi, gli equipaggiamenti e le bandiere.
La Guerra della successione polacca in Italia 1733-1736. Volume Vol. 1/3
Giancarlo Boeri
Libro
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 90
Gli avvenimenti militari della Guerra di Successione Polacca sono sempre stati piuttosto trascurati, concentrandosi invece l’attenzione sugli aspetti diplomatici del conflitto. Forse questo si deve anche alla circostanza che nel settore tedesco, considerato il teatro d’operazioni principale, non si svolsero fatti d’arme di rilievo, a parte l’assedio di alcune piazzeforti, mentre le uniche due battaglie della guerra (Parma e Guastalla) avvennero in Italia. Questa serie è dedicata agli eserciti e alle marine operanti nell’area italiana durante il conflitto, che vide le forze dell’imperatore Carlo VI contro quelle di Francia, Spagna e Regno di Sardegna, cui si unì poi anche il Regno delle Due Sicilie. Questo volume (diviso in tre tomi) è il primo della serie e tratta sia delle vicende belliche in generale, sia di quelle particolari dell’Armée d’Italie francese. Il tomo 1 riguarda in particolare le vicende storiche, il tomo 2 l’organizzazione e il tomo 3 le uniformi, gli equipaggiamenti e le bandiere.
Reparti corazzati rumeni. Dalla costituzione alla fine della seconda guerra mondiale: 1916-1945
Paolo Crippa
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 100
Le prime unità blindate rumene furono costituite nel 1916, utilizzando autoblindo catturate al nemico, ma solo nei primi anni Venti vennero costituiti reparti corazzati. Le difficoltà economiche, la scarsa industrializzazione del paese, la necessità di acquistare carri armati all’estero, fece si che solo a metà degli anni ‘30 fosse varato un significativo programma di riarmo e riorganizzazione dei reparti corazzati rumeni. L’entrata in guerra nel 1941 contro l’URSS evidenziò le carenze dei mezzi a disposizione, ma nel contempo dimostrò il coraggio e la determinazione dei carristi rumeni, comprovati dopo l’armistizio dell’agosto 1944 combattendo contro i vecchi alleati sino alla fine della guerra.
Romanian armoured divisions. From the constitution to the end of the second world war: 1916-1945
Paolo Crippa
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 100
The Axis forces. Volume Vol. 21
Massimiliano Afiero
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 78
I carri leggeri CV L3/33-35-38
Luca Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2022
pagine: 60
Nato nei primi anni ‘30 per fornire all’esercito italiano un carro armato leggero su larga scala, l’L3 rimase in prima linea nelle unità corazzate fino al 1941. Anche se ebbe un ruolo importante solo nei combattimenti della campagna d’Etiopia e della guerra civile spagnola, la “scatola di sardine” successivamente si limitò al combattimento antipartigiani e al sostegno delle truppe d’occupazione dopo l’inizio difficile della seconda guerra mondiale. Prodotto in largo numero, in considerazione della capacità industriali del paese negli anni 30. Ne furono realizzati circa 2.000 esemplari a partire dal 1933 e fino al 1938, anno in cui cessò la produzione.

