Soldiershop
L'ESERCITO ROMANO DA ROMOLO A RE ART?
Marco Lucchetti
Libro
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
Le uniformi militari dell'armata sarda 1840-1855. I piemontesi dalla guerra del 1848 alla Crimea
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 104
Le tavole presentate in questo volume provengono da due antichi e rarissimi volumi appartenenti alla nostra collezione e a quelle dei nostri collaboratori. Essi contengono alcune decine di tavole litografiche in grande formato splendidamente illustrate. Il primo è opera di due insigni artisti contemporanei: Lorenzo Pedrone e Francesco Gonin e fanno riferimento all’esercito di Sua Maestà il re di Sardegna negli anni immediatamente precedenti la prima guerra di Indipendenza del 1848. Si tratta di 30 tavole accompagnate da cartigli indicanti alcune note uniformologiche. Nella seconda parte invece presentiamo una raccolta di 20 tavole litografiche a cui sono state aggiunte 2 tavole di dimensione doppia al termine del volume, relative alla guerra di Crimea del 1854-55, alla Battaglia di Cernaja e ai piemontesi sotto le mura di Sebastopoli. Ogni tavola è accompagnata da una nota didascalica descrittiva l'evento rappresentato in seconda pagina. Le tavole sono tutte relative a eventi di guerra avvenuti sul campo di battaglia, vi sono ritratti eroi morenti, militari e scene d'insieme.
SS-Kampfgruppe Peiper 1943-1945
Massimiliano Afiero
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 164
Joachim 'Jochen' Peiper, uno dei più famosi e valorosi ufficiali tedeschi che militarono nella Waffen SS, ma anche un personaggio descritto normalmente dalla storiografia ufficiale come un mostro, come uno tra i più feroci criminali di guerra tedeschi della Seconda Guerra Mondiale. È sempre molto difficile dover parlare del soldato Peiper, anche volendo affrontare l'argomento solo da un punto di vista strettamente storico-militare. L'intento di questo lavoro è principalmente quello di ripercorrere la carriera militare di Joachim Peiper e descrivere le azioni militari in cui furono impegnati i reparti della Leibstandarte Adolf Hitler al suo comando, azioni che ancora oggi sono studiate ed analizzate in tutte le accademie militari del mondo e a cui sono continuamente dedicate nuovi studi e nuove pubblicazioni storico-militari. Queste azioni furono condotte da uomini coraggiosi e temerari, condotti in battaglia da comandanti di valore, non da criminali fanatici assetati di sangue. Furono sicuramente commessi degli abusi, dei crimini contro i prigionieri nemici, le popolazioni civili, tutte inevitabili conseguenze della guerra, degli scontri tra reparti nemici...
L'amore spiegato a Dio
Riccardo Affinati
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 130
L’autore ci porta a conoscere una realtà, accampata tra un senso religioso e le vicende di un insegnante che, allontanato da un ginnasio di città per aver insegnato ai suoi studenti le teorie di Darwin, è relegato in un paesino racchiuso tra montagne e miseria umana.
The Axis forces. Volume Vol. 9
Massimiliano Afiero
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 78
Soldat
Wilhelm Prüller
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 128
Il diario di Wilhelm Prüller, membro di un reparto di fanteria motorizzata della 9. Panzer-Division, permette al lettore di dare uno sguardo unico nell'esperienza di guerra di un soldato della Wehrmacht altamente addestrato e motivato, attraverso il vivido resoconto delle innumerevoli e aspre battaglie condotte da Prüller in prima linea dagli anni della trionfante Blitzkrieg in Polonia, Francia e Balcani ai combattimenti nelle steppe della Russia, sino alla disperata difesa del Reich. In appendice numerose foto b/n.
La battaglia di Montaperti. Storia e cronaca di una battaglia del Duecento. Volume Vol. 1
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, Mario Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 90
Opera unica su due volumi, realizzata da tre grandi esperti della storiografia e della iconografia del medioevo italiano. Con decine di immagini a colori e moltissime tavole a tutta pagina. La battaglia combattuta a Montaperti tra i guelfi di Firenze e i ghibellini di Siena, con cui combatterono molti cavalieri tedeschi, mandati da re Manfredi di Hohenstaufen, e gli esuli fiorentini di parte ghibellina capeggiati da Farinata degli Uberti nel settembre del 1260 fu una delle più grandi del medioevo europeo. L’esercito senese inquadrava 18.000 fanti e 400 cavalieri senesi, oltre a 800 cavalieri tedeschi e ghibellini, più 200 mercenari. I fiorentini, erano 3.000 cavalieri e 30.000 fanti. I caduti fiorentini – escludendo gli alleati guelfi – furono oltre 10.000, una cifra spaventosa su una città di 75.000 abitanti, il 13% della popolazione maschile valida, buona parte dei quali massacrati a battaglia conclusa. La battaglia fu ben più che un episodio come tanti altri delle contese municipali tra le due città toscane: dal trionfo dei fuorusciti derivò la rovina del Popolo Vecchio, il governo nato con la costituzione fiorentina del 1250, e il conseguente ritorno ghibellino.
La battaglia di Montaperti. Storia e cronaca di una battaglia del Duecento. Volume Vol. 2
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, Mario Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 98
Opera unica su due volumi, realizzata da tre grandi esperti della storiografia e della iconografia del medioevo italiano. Con decine di immagini a colori e moltissime tavole a tutta pagina. La battaglia combattuta a Montaperti tra i guelfi di Firenze e i ghibellini di Siena, con cui combatterono molti cavalieri tedeschi, mandati da re Manfredi di Hohenstaufen, e gli esuli fiorentini di parte ghibellina capeggiati da Farinata degli Uberti nel settembre del 1260 fu una delle più grandi del medioevo europeo. L’esercito senese inquadrava 18.000 fanti e 400 cavalieri senesi, oltre a 800 cavalieri tedeschi e ghibellini, più 200 mercenari. I fiorentini, erano 3.000 cavalieri e 30.000 fanti. I caduti fiorentini – escludendo gli alleati guelfi – furono oltre 10.000, una cifra spaventosa su una città di 75.000 abitanti, il 13% della popolazione maschile valida, buona parte dei quali massacrati a battaglia conclusa.
L'esercito romano da Romolo a re Artù. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 2
Marco Lucchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 80
Il secondo volume sull'esercito romano, dove si racconta la storia delle legioni imperiali del periodo classico, durante il quale l'Impero raggiunse il massimo della sua estensione territoriale. Attraverso 16 splendide tavole a colori e numerose illustrazioni, vengono raccontate le tattiche, le battaglie e le vite dei generali che fecero grandi le legioni di Roma.
La battaglia di Anzio. L'Operation «Shingle» (gennaio 1944)
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 100
Questo libro, composto da decine di immagini rare e restaurate, è dedicato alla grande operazione anfibia condotta dagli Alleati nel corso dell’operazione denominata Shingle (ciottolo) che ebbe inizio il 22 gennaio del 1944, nell’area di Anzio e Nettuno in prossimità della capitale italiana. Con moltissime immagini ricche di note, il libro mostra l’evolversi dello scontro di quei primi giorni del 1944, quando sbarcarono ben 36,000 uomini e 3,200 mezzi militari. L’opposizione tedesca fu minima quel giorno, e le perdite alleate irrisorie, ma tutto cambiò nei giorni successivi...
Nuremberg tournaments (1446-1561)
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 114
Da Sidi el Barrani a Beda Fomm 1940-1941. La Caporetto di Mussolini
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2019
pagine: 142
La sconfitta subita in Egitto e Cirenaica dall’esercito del maresciallo Rodolfo Graziani a opera della Western Desert Force, culminata nell’annientamento della 10a Armata a Beda Fomm nel febbraio del 1941, costituisce la più grave disfatta dell’esercito italiano nel corso della propria storia, peggiore anche di quella avvenuta il 24 ottobre 1917 nella battaglia di Caporetto: un esercito di 150.000 uomini lasciò in mano a un nemico di sole 36.000 unità, ben 133.298 prigionieri, 420 carri armati, 845 cannoni e 564 aeroplani nell’arco di due mesi esatti, dal 9 dicembre 1940 al 9 febbraio 1941, subendone l’iniziativa strategica e la superiorità morale. Per l’Italia la sconfitta in Cirenaica costituì un duro ridimensionamento e la fine della guerra parallela, con la subordinazione strategica al Reich tedesco. Ma come per Caporetto, il Regio Esercito, lungi dall’essere sconfitto, si riprese subito anche e soprattutto grazie all’aiuto del Terzo Reich e all’esempio fornito dalle unità del Deutsches Afrika Korps. Il volume analizza le forze in campo, le pressioni politiche fatte da Roma su Graziani per spingerlo ad attaccare, e le operazioni militari, dall’invasione italiana.

