Solfanelli
La messa clandestina. «Mira il tuo popolo»
Pucci Cipriani
Libro: Copertina morbida
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 192
Maria e i fratelli
Carlo Alianello
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 336
I "fratelli", cioè, in linguaggio moderno, i cugini, formano il nucleo la famiglia naturale di Gesù, a cui egli, raggiunta la maturità, preferisce quella spirituale, i suoi apostoli, coscio della propria missione salvifica. L'intera vicenda umana di Gesù viene ripercorsa ponendo al centro del proprio scritto la Madonna. Ne risulta un'opera che affascina il lettore anche se - ovviamente - già conosce quale sarà il suo sviluppo. Alianello, scrittore dalla profonda e sincera fede mariana, sottolinea l'amore della Madre verso il Figlio, il ruolo di protettore esercitato da San Giuseppe e soprattutto la coscienza di entrambi i genitori per la regalità di Cristo, che discende da stirpe regale sia da parte di madre che di padre putativo: «È il Re, e il Re comanda. Che ci possiamo noi?», dice lo sposo a Maria ritornando a Nazareth, dopo aver ritrovato Gesù fanciullo nel Tempio e dopo lo spavento per la sua scomparsa.
Céline e le donne
Marina Alberghini
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 192
Louis-Ferdinand Céline da un enorme fascino magnetico. Molti uomini lo amarono - senza speranza - e molte donne, tra le più belle e intelligenti dell'epoca, ne caddero preda arrivando fino al suicidio dopo il suo inevitabile abbandono. Il suo modo di parlare alle donne fu estremamente libero, con parole tolte dal gergo dell'argot o dai manuali di ginecologia. Nessun romanticismo. Mai volle arrendersi al sentimento. Però non fu semplicemente un esteta tombeur des femmes, libertino oltreché raffinato amatore aperto a tutte le esperienze. In lui, infatti, sempre troveremo vari aspetti della sua personalità e del suo pensiero su diversi argomenti. Uno di questi è il suo femminismo, in un'epoca in cui non era alla ribalta come adesso; arriva dove le femministe non erano ancora arrivate, ossia a criticare una eguaglianza tra i sessi che secondo lui abbasserebbe la donna al livello dell'uomo, che egli disprezza profondamente. Un altro aspetto della visione céliniana della femminilità sarà il parto. La Nascita. Di fronte a questo, che vede come un miracolo, tutte le sue difese crollano. Ma non finisce qui: l'elemento femminile, sia visionario che reale, influenzerà tutta la sua vita.
Rosa del tempo
Rosanna Mutinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 208
Palazzo Flamel è una nobile residenza di fine Ottocento al centro della città di Verona. Il suo portone, rimasto chiuso al mondo per decenni, si apre a Rosa Di Maggio, una restauratrice di professione, casualmente invitata per un tè da una delle proprietarie. Chiamata a occuparsi del ripristino degli spazi originali, Rosa si rende subito conto che una strana atmosfera aleggia nella casa, la cui quiete risulta quasi irreale. Cosa nasconde il palazzo? Quali sono le origini della famiglia che ci abita? Per quale motivo le è stato dato questo incarico? Rosa inizia un viaggio a ritroso nella Storia, indagando su una setta segreta, su enigmi e misteri, alla ricerca di qualcosa andato perduto. Le sarà accanto Giovanni, fedele amico e collega, che con lei affronterà situazioni pericolose e inaspettate, nate forse nel lontano 1614, quando tra le vie di Parigi era comparso un opuscolo anonimo dal titolo "Fama fraternitatis Rosae Crucis"... Il Segreto dei Segreti, nascosto nelle radici della famiglia Flamel, non dovrà morire con loro.
Psicologia e sessuologia in libera uscita
Mauro Cosmai
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 376
Psicologia e sessuologia hanno forse già detto tutto quello che c'era da dire anche se restano i contributi oggettivi che abbisognano sempre più di una corretta (e fattiva) interpretazione non solo nella pratica psicoterapeutica ma soprattutto nella divulgazione scientifica. Questo libro raccoglie articoli pubblicati su quotidiani (a diffusione nazionale), la maggior parte su una rubrica con regolare scansione settimanale e altri sparsi. Fine comune: serrata critica a bluff, stereotipi e dogmatismi, anche se le disamine sul costume, sul sociale e in particolare sul politico in una stampa imbavagliata possono dare qualche fastidio (e allora si ferma tutto).
«Giacinta» di Luigi Capuana. Dall'idea del romanzo al teatro
Fabio Pavone
Libro
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 312
Oggetto dello studio è "Giacinta" di Luigi Capuana, romanzo dalla gestazione ventennale. La prima parte si concentra sulla lunga elaborazione, dai primi abbozzi - ms Accademico-Linceo n. 98 - all'edizione Brigola del 1879, legata a modalità descrittorie di ascendenza francese e a strutture narrative ottocentesche. La critica coeva decreterà che «si è affatto fuori dal reale» inducendo l'autore al rifacimento totale. Si esamina poi l'evoluzione del testo, generata dalla narrativa verghiana: con la lettura di "Vita dei campi" (1880) e de" I Malavoglia" (1881) Capuana comprenderà la necessità di revisionare la materia, i temi e il ruolo dei personaggi, passando dai 12 lunghi capitoli del 1879 alle 3 parti dell'edizione successiva, più snelle e veloci. La "seconda" "Giacinta" uscirà nel 1886 presso Giannotta di Catania. Si considerano, infine, la riduzione teatrale in 5 atti (1888) e l'edizione a stampa del 1889: quest'ultima poco muta per struttura ed organizzazione della materia, concentrandosi sulla veste linguistica. La sua importanza risiede inoltre nella lettera prefatoria a Neera, che ricostruisce il percorso creativo seguito e le tappe che hanno portato il romanzo alla forma definitiva. Presentazione di Luciana Pasquini.
La strada della luce
Maria Gemma Pellicciotta
Libro
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 216
Terre promesse
Angelo Marenzana
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 136
"Terre promesse", un viaggio in varie parti del mondo, tra drammi, violenza, eroismi, viltà, atti di orgoglio e resistenza, è un titolo che lascia trasparire una profonda amarezza, nata dalla consapevolezza dell'agire umano. I protagonisti intercettano le vicende della storia passata e presente in un gioco di speranze, inquietudini personali e illusioni di cambiamento. Si evocano mondi e situazioni che, lontane tra loro nel tempo e nello spazio, hanno però in comune personaggi in bilico tra vita e morte. Il caso si intreccia con le vicende degli uomini, precipitandoli all'improvviso verso il dramma, persone comuni vengono trascinate nella realtà delle manovre e dei complotti internazionali. Una frase ne è efficace sintesi: "l'importante è il terrore, senza un timbro comune". In un'atmosfera spesso cupa ecco però, come lampi, palesarsi altrettanti esempi della forza dell'istinto vitale, che prevale sempre e si afferma mediante il suo inesorabile riprodursi nelle forme viventi. Di contro a ogni cieca violenza, si erge così a tratti, vincente pur nella sconfitta, l'orgoglioso agire di quanti ancora credono nella vita e combattono per essa.
Il viaggiatore immobile. Saggi per Gianfranco de Turris in occasione dei 60 anni di attività (1961-2021)
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 336
La figura di Gianfranco de Turris è di quelle che concedono ben poco spazio alla retorica, specialmente attorno alla sua persona. Eppure, se esiste un'occasione che merita di essere celebrata, è il compiersi di un anniversario - quello dei sessant'anni di carriera - che già solo con la sua consistenza numerica, ben accenna al ruolo da lui svolto nell'ambito della divulgazione della letteratura dell'Immaginario e di tutto ciò che è Fantastico. Nasce da qui lo spunto che ha riunito colleghi, vecchi amici e nuove generazioni per questo omaggio collettivo, una miscellanea di contributi e saggi a tema che ha assieme la caratura amicale del festeggiamento e l'approccio analitico della Festschrift accademica. Tutte le tappe fondamentali del viaggio di de Turris oltre la soglia dell'Altrove letterario - dagli studi lovecraftiani alla critica tolkieniana, dalle dispute sulla fantascienza fino all'emergere di una vena italiana al Fantastico - vengono dunque ripercorse dalla viva voce di chi ha lavorato e tuttora collabora con lui; ne deriva un mosaico variegato, le cui tessere coincidono sovente con ricordi, aneddoti e fatti, che svelano molto anche dell'uomo, oltre che dello studioso.
Il suicidio della democrazia
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 144
In questo libro si sostiene che la democrazia non muore mai a causa di colpi dall'esterno, bensì per autoconsunzione morale, prima che politica. In altre parole, la fine di una democrazia è sempre un suicidio. L'Autore richiama il caso italiano della democrazia liberale giolittiana e la Repubblica di Weimar. La democrazia si afferma premendo dal basso, ma ogni giorno va ripresa, reinventata, per così dire, e rigenerata. Politologi accreditati, da Norberto Bobbio a Giovanni Sartori, a Maurice Duverger, a Ralf Dahrendorf e Martin S. Lipset, ci dicono che volere la democrazia è mera procedura - tot capita, tot sententiae -, ma l'Autore sostiene che, d'accordo che la procedura è importante, ma la democrazia non può mai dimenticare i grandi ideali di uguaglianza e giustizia sociale, da cui è storicamente nata.
Le donne non ci vogliono più bene
Enrico De Boccard
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2022
pagine: 320
"Le donne non ci vogliono più bene" (nuovo titolo di "Donne e mitra", 1950, approvato a suo tempo dallo stesso autore) ricrea vividamente la realtà dura e angosciante che pervase l'Italia fra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945: 600 giorni di guerra civile in cui provvisorietà, incertezza e coraggiosi idealismi convivevano in modo contrastato e violento. Cinque racconti descrivono, in un affresco impressionista a tinte crude, personaggi ed eventi di quei giorni catturati dalla memoria di Enrico de Boccard, che li visse in prima persona e li raccontò "a caldo" a tre anni dai fatti. I protagonisti, veri simboli dell'avventura disperata di chi si rese conto di aver scelto "la parte sbagliata", con orgoglio, onore e buona fede seguirono la propria strada spesso pagando con la vita. L'atmosfera tratteggiata dai racconti confluisce nel romanzo breve "Fine del diario storico", storia di guerra e amore del tenente L. e della signora Rosamarì; intorno all'illusione del loro impossibile legame sentimentale, una manciata di personaggi dai singolari pseudonimi, tra cui si riconosce lo stresso autore; storie che s'intrecciano nel vorticoso tumulto del senso di sconfitta, accettata in nome di un'idea.

