Solfanelli
Il sentimento della pittura
Ramón Gaya
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 144
Ramón Gaya (Murcia, 1910 - Valencia, 2005) approdò in Italia nel 1956 in maniera definitiva, dopo un lungo esilio messicano iniziato nel 1939 e causato dalla sconfitta della II Repubblica spagnola e dall'inizio della dittatura franchista. Fin da bambino Gaya aveva dimostrato un innato talento per la pittura che a soli diciassette anni lo portò, grazie a una borsa di studio, prima a Madrid, dove conobbe le più eminenti figure dell'arte e della cultura spagnola, e poi a Parigi dove frequentò l'avanguardia pittorica di allora, Picasso tra gli altri. Saggista e poeta non tardò a farsi conoscere attraverso le riviste quali Verso y Prosa, Mono azul, Hora de España in Spagna e Las Españas, Cuadernos Americanos, El hijo Prodigo in Messico. Nel 1960, a Roma viene pubblicato il suo primo volume, "Il sentimento della pittura", nella collana dei "Quaderni di pensiero e di poesia" a cura di Elena Croce e María Zambrano nella casa editrice De Luca, volume che pochi mesi dopo apparirà nell'edizione spagnola. Del 1969 è l'edizione di Velázquez, pájaro solitario con l'editrice RM e nel 1996 viene pubblicato Naturalidad del arte y artificialidad de la crítica.
La bipolarità tendenziale nelle società industrializzate
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 168
Questo libro si occupa dell'eguaglianza sociale. Da tempo si ritiene, da parte dei benpensanti e dei bigotti della sinistra, che il benessere capitalistico si allargherà fatalmente fino a includere le sacche estreme di povertà. È invece all'opera una tendenza sistemica a rendere i ricchi sempre più ricchi e i poveri, benché "funzionali" ai gruppi privilegiati, sempre più socialmente emarginati. Volere la democrazia non significa accontentarsi delle procedure formali. C'è in essa una promessa di eguaglianza che è stata storicamente tradita.
La questione liturgica. Il rito romano usus antiquior e il novus ordo missae a 50 anni dal Concilio Vaticano II
Maria Guarini
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 136
Lo scenario della Chiesa di oggi, riformata secondo le applicazioni del Concilio Vaticano II, presenta un mosaico di "criticità" che non sfuggono ai fedeli ed agli studiosi più coinvolti. Esse non hanno risparmiato - anzi vi trovano il loro focus - la Liturgia, culmine e fonte della vita di fede nella sua espressione sacramentale (Sacrosanctum Concilium, 10), funzione primaria della Chiesa santificante oltre che docente e guida per i fedeli. In vista dell'annuncio e della testimonianza di Cristo al mondo. Nel presente saggio viene analizzato sul piano filosofico e teologico lo status quaestionis, in ambito liturgico, della crisi che viene da lontano ma caratterizza l'ultimo cinquantennio. Vengono quindi sviluppati in termini essenziali alcuni dei punti rilevanti di un dibattito ancora aperto, da diffondere ed allargare, al fine di alimentare una "pastorale" secondo la Tradizione che è vita e giovinezza della Chiesa.
La libertà tirannia
Luigi Tapparelli D'Azeglio
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 112
La "Civiltà Cattolica" contro il Risorgimento: se nei primi numeri della rivista il principale strumento di battaglia era costituito dalla letteratura, con la trilogia di romanzi politici di padre Antonio Bresciani incentrati sui moti del 1848 (L'Ebreo di Verona, La Repubblica romana, Lionello o le società segrete), dieci anni più tardi, nel 1860, padre Taparelli dimostrò una particolare ampiezza di vedute non limitandosi alla critica del presente, ma inserendo la difesa dell'ordine tradizionale in un discorso politologico ben più ampio. I suoi interventi, veri e propri saggi di "patologia storica", trascendono gli avvenimenti per esaminare i principi messi in discussione dalla politica di aggressione del Piemonte. Addirittura, nel saggio che dà il nome alla raccolta, prefigura addirittura il "Grande Fratello", affermando, sulla scorta di Donoso Cortés, che ormai lo Stato può utilizzare i mezzi moderni per opprimere i suoi sudditi, dopo aver abolito la religione ed averla sostituita con il centralismo amministrativo...
Voinaròvskij. Un eroe della libertà ucraina
Kondratij F. Rylèev
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 80
Il Voinaròvskij di Rilèev è una sorta di scatola cinese. All'interno si scoprono ideali, cammini e incroci di vita, personaggi e popoli, oppressi e oppressori. Voinaròvskij trascina le sua pietosa odissea shakespeariana durante il suo esilio in Siberia, un deserto di geografia e di anime, dove incontra lo scienziato tedesco Miller con il quale si confida. Ne scaturisce un affresco di sentimenti e commozioni: la prepotente nostalgia per la patria, l'Ucraina, oppressa dalla Russia zarista; il tragico e possente ritratto dello zio Mazeppa, atamano ucraino, che cerca di scuotere il suo popolo dal giogo di Pietro il Grande; le dolcissime memorie familiari dipinte come scene d'interni; soprattutto il respiro profondo della libertà e di qualsiasi sacrificio per conquistarla.
Il primo centro-sinistra. Le ragioni di una sconfitta
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 136
Questi corsivi, pubblicati sul quotidiano "La Giustizia", diretto da Michele Pellicani, oltre mezzo secolo fa conservano stranamente un'attualità inquietante. La sfida che indicano è a tutt'oggi di fronte alla classe dirigente italiana: la sinistra politica in Italia ha tradizionalmente oscillato fra un massimalismo parolaio e inconcludente e un riformismo rinunciatario. Occorre inventare una sinistra riformista e democratica capace di una politica dei piccoli passi che però non dimentichi i grandi ideali per una società rinnovata.
Tetun. La lingua di Timor Leste
Giulio Soravia
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 40
La lingua tetun è una lingua austronesiana che ha avuto una certa diffusione nella ex-colonia portoghese di Timor. Essa si parla in forma nativa nelle zone centro orientali dell'isola, in cui esistono ufficialmente diciotto altre lingue, tra cui lingue austronesiane, come il mambai e il galoli, e altre imparentate con le lingue della Nuova Guinea, come il makasae e il fataluku. Il tetun fu usato come lingua veicolare e propagandato dalla chiesa cattolica, così mentre a ovest, nella porzione indonesiana dell'isola, si diffuse il bahasa Indonesia, a est - oltre al portoghese - il tetun divenne lingua franca in una forma semplificata detta anche Tetum-Praça. Il tetun è oggi parlato almeno come seconda lingua da quasi un milione di persone a Timor Leste e altrove e ha avuto un rilancio dopo il referendum del 1999 che ha sancito l'indipendenza del paese e la fondazione del nuovo stato che dal 2001 ha aperto le frontiere al turismo.
Ernst Jünger
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 520
Questo libro è una novità nel panorama editoriale italiano. Innanzitutto perché vi collaborano ben trenta autori tra esperti, docenti e ricercatori universitari impegnati in varie discipline (Germanistica, Filosofia, Storia delle dottrine politiche, Diritto, Psicologia, Economia, eccetera). E poi perché, in genere, i lavori collettanei si concentrano su un unico argomento, oppure, diventano - al contrario - un insieme confuso di saggi che non vanno oltre la cifra agiografica o celebrativa mentre, nel caso specifico, l'intento è quello di offrire una prospettiva analitica sull'intera opera di Ernst Jünger. Infatti, in ogni singolo capitolo gli autori si confrontano su uno o due temi ma lo fanno con sensibilità culturali, punti di vista e approcci professionali divergenti, in modo che il lettore possa avere la possibilità di accostarsi ad uno dei più grandi pensatori del Novecento avendo davanti uno spettro completo di valutazioni.
Mon cher ami. Gabriele d'Annunzio e l'esilio francesce (1910-1915)
Silvano Console
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 232
Gabriele d'Annunzio ebbe una personalità complessa e controversa, difficile da comprendere in un giudizio sommario, come quello di Benedetto Croce, che ne compendiava l'esistenza in "vita delle cacce, delle corse, dei salotti, l'amore dello sport e lo sport dell'amore". Più significativo è il titolo dell'opera francese di Marinetti: "Les dieux s'en vont, D'Annunzio reste". E fu il periodo francese (quello del cosiddetto esilio ad Arcachon) che esaltò molti aspetti, artistici e umani, dello scrittore europeo. Nel testo si trattano le imprese letterarie e teatrali d'oltralpe (in particolare Le Martyre de Saint Sébastien, quattromila versi in francese arcaico), e quindi la sfida linguistica di "uno scrittore d'ottima tempra paesana che si compiacque d'essere chiamato dai raccoglitori di resina delle Lande solitarie l'Italien" e "mon cher ami" dal grande Claude Debussy. Ma, per averne un ritratto completo, si analizzano anche gli aspetti più vari e curiosi della sua esistenza "inimitabile": raffinato amatore, dandy profumato, amante dei cavalli e dei cani...
Storia del progetto politico alternativo dal MSI ad AN (1946-2009). Volume Vol. 1
Gaetano Rasi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 232
Quest'opera vuol essere per grandi linee la storia delle idee, dei programmi e del progetto politico espressi sia da coloro che diedero vita sul piano politico al Msi e sul piano sindacale alla Cisnal sia di quanti altri proseguirono il cammino con rinnovate proposte sotto le sigle del Msi-Dn, di An e dell'Ugl. In questo primo volume viene documentato che per la dirigenza missina lo scopo non fu affatto, e ciò fin dall'inizio, quello di accontentare dei reduci nostalgici ed inconcludenti (a tal proposito va ricordato il "non rinnegare e non restaurare" della mozione conclusiva del Primo Congresso del Msi illustrata da Augusto De Marsanich), ma fu quello di avere un ruolo fondante e non contingente. Insomma per il Msi non si trattava affatto di quell'"inserimento" nella dialettica partitocratica, fine a sé stessa, nella quale poi taluni suoi esponenti si sarebbero piegati ai fini di un precario ruolo personale, bensì della affermazione di una missione storica volta a realizzare un cambiamento globale al posto del sistema vigente.
Storie molto antiche
Francesca Alexander
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 96
Il Vangelo della fedeltà coniugale. Risposta al card. Kasper
Rainer Beckmann
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 128
Si possono concedere i sacramenti ai "divorziati risposati"? Rainer Beckmann è divorziato con rito civile ma non risposato. Vive secondo l'insegnamento della Chiesa cattolica in materia di indissolubilità del matrimonio. Dalla sua analisi del volume del Card. Walter Kasper, Il Vangelo della famiglia (2014), Beckmann trae la conclusione che quel testo è privo di sostanza argomentativa: "Il Card. Kasper non dice neanche una parola che spieghi per quale motivo i divorziati risposati dovrebbero poter ricevere il Sacramento della Penitenza, benché manchino di convertirsi. Pur mentre ribadisce l'indissolubilità del matrimonio, il Cardinale vorrebbe che, in pratica, ai divorziati risposati fosse accordato esattamente lo stesso trattamento riservato ai coniugi rimasti fedeli. Le due cose sono incompatibili. L'argomentazione del Cardinale contiene in sé una profonda contraddizione."

