Solfanelli
Il Vangelo della fedeltà coniugale. Risposta al card. Kasper
Rainer Beckmann
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 128
Si possono concedere i sacramenti ai "divorziati risposati"? Rainer Beckmann è divorziato con rito civile ma non risposato. Vive secondo l'insegnamento della Chiesa cattolica in materia di indissolubilità del matrimonio. Dalla sua analisi del volume del Card. Walter Kasper, Il Vangelo della famiglia (2014), Beckmann trae la conclusione che quel testo è privo di sostanza argomentativa: "Il Card. Kasper non dice neanche una parola che spieghi per quale motivo i divorziati risposati dovrebbero poter ricevere il Sacramento della Penitenza, benché manchino di convertirsi. Pur mentre ribadisce l'indissolubilità del matrimonio, il Cardinale vorrebbe che, in pratica, ai divorziati risposati fosse accordato esattamente lo stesso trattamento riservato ai coniugi rimasti fedeli. Le due cose sono incompatibili. L'argomentazione del Cardinale contiene in sé una profonda contraddizione."
Stefano Ferrante. «Il trionfo della Divina Provvidenza»
Rocco Fatalia Gargarella
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 152
"Stefano Ferrante, rimosso quasi del tutto dai quadri della cultura regionale fu, invece, un autore fra i più avveduti del Settecento e fra i più aperti a discutere la realtà e i significati della natura, della ragione, della politica e persino dell'arte, in un contesto in cui il possesso delle idee e l'uso della riflessione critica marcavano davvero la differenza e fornivano le chiavi di accesso ai modelli europei, cioè a quei complessi sistemi nei quali si andava articolando la sensibilità moderna e si tentava con inedito fervore la congettura del "nuovo", l'arguzia delle identità "altre" e l'audacia dei più larghi e coloriti orizzonti sia linguistici che dei saperi. Merita dunque più di un plauso Rocco Fatalia Gargarella che, in questo libro, ripropone la figura di quell'uomo e richiama l'attenzione a quella sua vicenda culturale che seppe dialogare - senza sudditanze e senza remore - con le voci più accreditate della filosofia, dell'estetica e del pensiero teologico di quegli anni, trovando anche modo di restare se stesso e di dar corpo ad una scrittura del tutto originale, espressa soprattutto con i registri e con le forme della poesia."
Verso la giustizia sociale. Le ragioni di Alcide De Gasperi
Remo Roncati
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 248
Alcide De Gasperi fu lo statista politico italiano che, profondamente legato alla fede cattolica, consacrò la sua vita politica all'affermazione della giustizia sociale, all'elevazione morale, culturale ed economica dei lavoratori, alla ricerca di una diffusa solidarietà fra classi sociali. Non è tuttavia possibile comprendere le ragioni profonde che lo spinsero a tale intensa azione senza fare un preciso riferimento alla religiosità e spiritualità che lo contraddistinsero e senza illustrare i grandi avvenimenti politico-economici che in quel periodo sconvolsero tutto il mondo e, in modo particolare, Stati Uniti ed Europa: la "Grande Guerra", le crisi economiche degli anni '20 e '29, il New Deal, il corporativismo, il secondo conflitto mondiale, la fine del fascismo, la ricostruzione italiana e la nascita dell'Unione europea.
Di un certo consenso al dolore
Georges Blin
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 104
Il trattato "Di un certo consenso al dolore" di Georges Blin, curato da Giuseppe Grasso, viene presentato qui per la prima volta in versione italiana. Si tratta di un testo del 1944 dove l'autore ricostruisce una personale "teoria del dolore" di cui percorre i territori con estrema abilità. Si tratta di un lavoro pionieristico, non privo di una sua utilità sperimentale oltre che dimostrativa. Il dolore, visto come un'esperienza inalienabile, è attivo e volontario e deve essere distinto dalla sensazione. Questa la tesi di Blin per il quale la sofferenza, che non è solo un patire ma è anche un agire, presuppone attenzione e interpretazione intellettuale e perciò, effettivamente, "un certo consenso". A sostegno delle proprie idee egli si ricollega a René Le Senne che interpreta il dolore come "contraddizione", un'incrinatura non insuperabile e che anzi deve essere superata. Pagine interessanti sono dedicate allo stretto legame che unisce conoscenza e sofferenza, la cui "fitta" altro non è che il "pungolo" dell'intelletto. A confermare il carattere "intellettivo" del dolore è il "dialogo" che intrecciamo con esso. Più conosciamo, dunque, più soffriamo.
Il sogno del vampiro
Giorgio Rimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 96
Alla fine del XIX secolo, quasi contemporaneamente, furono pubblicati l'ultimo grande romanzo gotico e la prima indagine moderna sul mondo onirico: "Dracula" di Bram Stoker e "L'interpretazione dei sogni" di Sigmund Freud. In modi diversi ma convergenti entrambi gli autori hanno fatto irruzione nel cuore del positivismo mostrando come i fatti, compresi quelli onirici, non sono forme inerti ma in movimento, e non se ne stanno in attesa di venire inseriti in un racconto teleologico. Hanno intuito che il passato non è un insieme di cose fissate una volta per sempre ma un concentrato di speranze e desideri, che la memoria è intessuta di vuoti e il tempo di latenze, e che il sognare partecipa della storia. Mettere Freud con Stoker significa credere che il tempo psichico alteri il tempo storico. Poiché nella storia, come nella vita psichica, non ci sono distruzioni assolute, di cui non resti qualche traccia o qualche impronta che sopravvive al tempo e continua a interrogare il presente.
I tempi di Aldo Moro. Le idee, le speranze e le intuizioni dello statista democristiano
Licio Di Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 200
Aldo Moro è rimasto nei cuori di molti italiani. Sicuramente è il politico di cui si è parlato più di ogni altro, dagli anni Settanta in poi. Ma si è parlato di Moro soprattutto per la tragedia che lo ha visto coinvolto e che lo ha portato alla morte, rischiando di appannare la valenza etica e la capacità dell'uomo di governo. Moro si è mosso sullo scenario politico con la consapevolezza che solo la Democrazia Cristiana poteva garantire all'Italia il permanere di un sistema democratico, a tutela delle libertà. E questo suo progetto si è articolato con una Dc, affaticata, che a volte cercava di galleggiare nella prospettiva di rinnovarsi. Aldo Moro è stato grande protagonista, fino al rapimento e all'uccisione. Con questo libro ridiamo la parola allo Statista democristiano, attraverso i suoi discorsi, i suoi articoli e le sue gesta. È un modo per capire direttamente dalle sue parole il suo pensiero, superando tutte le libere interpretazioni di cui si è arricchita la pubblicistica in questi decenni a partire dalla sua scomparsa.
Il Caravaggio e l'ordine di Malta
Luigi Giuliano De Anna
Libro
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 256
La biografia di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio continua a far discutere gli storici. Uno dei temi più appassionanti riguarda la sua appartenenza al Sovrano Militare Ordine di Malta (o Ordine di San Giovanni) e la sua permanenza nell'isola di Malta fino alla condanna per rissa e l'evasione. Come e perché il Caravaggio, condannato e ricercato per l'omicidio a Roma di Ranuccio Tomassoni e noto per la sua vita dissoluta, poté entrare a far parte del più autorevole consesso dell'Europa cristiana della fine del XVI secolo? Chi lo minacciò e perseguitò dopo la fuga da Malta? Furono i Cavalieri di quello che era stato il suo Ordine, oppure i fratelli dell'uomo che aveva ucciso a Roma? A queste domande, cui gli storici hanno fino ad ora prestato poca attenzione, risponde questo libro di Luigi G. de Anna, che si legge come un romanzo di avventure, ma si basa su un solido esame delle fonti storiche.
I fondamenti giuridici della dottrina sociale della Chiesa nell'età romana precristiana
Mauro Leoni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 64
Ovidio nella Divina Commedia
Giuseppino Mincione
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 72
È risaputo che Dante si è ispirato soprattutto a Virgilio e poi ad Ovidio, Orazio, Lucano e Stazio. Scorrendo i versi e gli episodi della Divina Commedia, si presentano alla nostra attenzione passi infiniti, nei quali Dante ha attinto a piene mani da Ovidio per illustrare e rendere più visibili e vivaci episodi e personaggi da lui descritti. A contarli sono veramente tanti i passi in cui Dante e Ovidio hanno collaborato, per così dire, per costruire tutta l'impalcatura della Divina Commedia. Ne è venuta fuori una ricerca minuziosa sui singoli passi danteschi comparandoli con i suggerimenti forniti da Ovidio; una indagine sistematica su ciascuna delle tre cantiche veramente singolare.
Dialogic Dickens. Invention and transformation
Allan C. Christensen, Francesco Marroni, David Paroissien
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 296
Alcune osservazioni sul pensiero di Leopardi
Sebastiano Timpanaro
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 88
Il presente lavoro di Sebastiano Timpanaro, che si avvale nelle sue argomentazioni della svolta critica segnata dagli studi di Walter Binni e di Cesare Luporini, è una serrata indagine, filologica e filosofica insieme, che porta in primo piano la sostanza concettuale dell'opera di Leopardi, il quale fece della poesia un passaggio testimoniale per la definizione del suo pensiero. La particolarità della posizione leopardiana, ancorata a una tradizione classicistico-illuministica, risiede nella rappresentazione del rapporto uomo-natura che esclude ogni metafisica consolatoria. Il critico, tenace avversario della linea idealista ottocentesca e poi crociana, vede nell'umana infelicità di cui ragiona il Leopardi materialista non già un romantico mal du siècle, né un'angoscia esistenziale, ma un'afflizione soprattutto fisica che egli converte in strenua strategia conoscitiva.
Sulle tracce del prode Don Chisciotte. Ricerca storico-letteraria su Miguel de Cervantes
Enrico Trubiano
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 128
Il saggio propone una biografia di Miguel Cervantes, scrittore esemplare rinascimentale, arricchita da accenni alle sue opere e ai suoi personaggi e corredata dall'analisi del contesto storico di riferimento, ricco di personaggi di prima grandezza. Il suo genio appare in una Spagna seicentesca, nazionalista e sfiduciata, rigurgitante di violenze e dagli eccessi più disparati, quando risulta netto il crollo del sistema aristocratico a favore dell'instaurarsi della società borghese. "Il Don Chisciotte della Mancia" rimane attuale per la sua esorbitante vitalità. Chiarire il periodo che il "sommo scrittore" ha vissuto in Italia, in più occasioni ipotizzato ma spesso ignorato dagli stessi cultori ispanici, potrebbe attirare l'attenzione su una più vasta e approfondita biografia del suo autore e gettare una diversa luce sulla genesi di alcuni personaggi del suo capolavoro.

