Solferino
L'ultima notte di Willie Jones
Elizabeth H. Winthrop
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 302
Ottobre 1943. Mentre il sole tramonta su St. Martinville, Louisiana, Willie Jones deve affrontare le ultime ore della sua vita: a mezzanotte in punto verrà giustiziato sulla sedia elettrica. Ha solo diciott'anni, la pelle nera ed è accusato di aver violentato una ragazza bianca. Qualcuno lo crede innocente, qualcun altro invece scalpita per vederlo «friggere». Mentre le ore corrono inesorabili, il padre di Willie, Frank, cerca disperatamente di raggiungere la prigione portando a dorso di mulo una lapide che non finirà mai di pagare. Il procuratore distrettuale, che ha ottenuto la pena capitale, deve fare i conti con la propria coscienza e con sua moglie che non riesce più a guardarlo in faccia. E una madre, il cui unico figlio combatte nel Pacifico, sfida l'autorità del marito cercando calore nel contatto con quei bimbetti straccioni, neri come la notte, che vivono ai margini della sua proprietà. Ci sono pure le famiglie e le bande di amici che per nulla al mondo vogliono perdersi lo spettacolo. C'è, soprattutto, la Feroce Gertie, la pesante sedia di legno in viaggio verso la sua cupa destinazione che, non fosse per quei lacci di cuoio e quei cavi elettrici, sembrerebbe solo una sedia. In questa potente narrazione, Elizabeth H. Winthrop tocca i temi eterni del razzismo, della giustizia, della colpa e del perdono. I suoi personaggi, di carne e sangue, si muovono in un ambiente infettato dal pregiudizio e compiono scelte terribili dimostrando una commovente, tragica umanità.
Il tuo sguardo illumina il mondo
Susanna Tamaro
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 207
«Gli anni della nostra amicizia sono stati per me gli anni della grande libertà. Libertà di essere come sono» scrive Susanna Tamaro a Pierluigi Cappello, il poeta scomparso nel 2017, tenendo fede a una promessa che si erano fatti prima che la malattia li separasse. Quella di scrivere un libro insieme. Il libro è questo. Un libro delicato, profondo e commovente che ripercorre gli anni brevi e intensi della loro amicizia. Un'amicizia speciale, limpida e luminosa, riflessiva e inquieta, capace di analizzare la tormentata complessità di questi tempi, senza lasciarsene mai sopraffare. Un'amicizia suggellata anche da due modi diversi di affrontare la disabilità. Per Pierluigi, l'essere costretto su una sedia a rotelle, a causa di un incidente avvenuto da ragazzo. Per Susanna, una sindrome neurologica che l'ha confinata, fin dai primi anni di vita, in una dimensione di fragilità e solitudine. Un libro capace di affrontare le asprezze dell'adolescenza, la crudeltà che si abbatte sui diversi, sulle persone sensibili, su chi non si arrende alla banalità del male. Un libro che racconta anche l'amore, la capacità di cambiare e la salvezza che passa attraverso la scoperta delle parole. Un libro che non ha paura di parlare dell'anima e del mistero che ci avvolge, della vita e della morte, e del senso profondo del nostro esistere.
Little black book per ragazze che lavorano
Otegha Uwagba
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 158
Otegha Uwagba, alla luce della propria esperienza di donna, di manager, di professionista che ha fatto della creatività il segreto del proprio successo, condivide idee, spunti, consigli, pieni di buon senso e fuori dai luoghi comuni, insegnandoci tutti i trucchi e le strategie per riuscire nel mondo del lavoro. Scende nel dettaglio: ci parla di come personalizzare il proprio brand, di come programmare una redditizia gestione del denaro, fino alle strategie per fare più efficacemente networking e a soluzioni per superare un blocco creativo. E affianca alle proprie tesi le testimonianze di alcune pioniere della creatività femminile, dalla scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie a Piera Gelardi, la fondatrice di Refinery29, come esempio e fonte di ispirazione per una carriera vincente. Un'artista o un'imprenditrice, una donna di pensiero o d'azione, qui troverà i suggerimenti giusti per sviluppare e dare valore alla sua professionalità.
Platone
Roberto Radice
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 169
Platone è il filosofo che ha "inventato" l'anima quale sostanza spirituale indipendente dal corpo e immortale e che per primo ha definito la filosofia "la scienza degli uomini liberi", con cui l'anima stessa si distacca dalla fluttuazione delle opinioni per aprirsi alla conoscenza vera. Per questo è considerato il fondatore della filosofia occidentale, e rimane oggi il punto di riferimento più forte per il nostro spirito. Anche il suo concetto di Stato ideale, riprogettato per secoli, è più attuale che mai, tanto da aver ispirato perfino il marxismo.
Sant'Agostino
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 167
Agostino, nato e cresciuto pagano, scoprì il cristianesimo non a causa di uno smarrimento esistenziale ma attraverso una ricerca intellettuale, perché trovò in questa religione le risposte sul senso della vita che il pensiero greco non riusciva a fornirgli. Così operò una mirabile sintesi tra queste due dottrine, creando una filosofia che avrebbe influenzato la cultura occidentale e non solo per oltre un millennio e che ancora oggi, nonostante le critiche anche aspre incontrate nei secoli, è un riferimento per chi va in cerca di risposte su Dio, il bene, il male, la vita. Introduzione di Armando Torno.
Nietzsche
Libro: Copertina morbida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 167
Friedrich Nietzsche è stato il filosofo che più di ogni altro, nell'Ottocento, ha sovvertito i valori materiali e spirituali dell'Occidente, che riteneva colpevoli della sua decadenza: la religione, la morale, la storia come evoluzione positiva dell'uomo "psico-pedagogizzato", che ha il compito di capire, descrivere e classificare l'esistenza, subordinando ogni cosa a questo tipo di conoscenza. E il cosiddetto nichilismo, che parte dall'annientamento degli idoli per creare una filosofia che esalti e affermi la vita anziché giudicarla e condannarla. Nietzsche desidera costruire esistenze nelle quali ogni attimo possieda tutto il suo senso in sé e non vada a cercarlo in qualcosa di trascendente. La felicità è sulla terra, non nei cieli. Introduzione di Armando Torno.
Sekù non ha paura. Una storia di amici in fuga
Paolo Di Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 255
Sekù è giovane, ma ha molte vite: tante quante sono le sue avventure. La fuga dal suo Paese, il Mali, perché lo zio dopo la morte del padre lo minaccia con pratiche vudù per impossessarsi delle trenta mucche di famiglia. La terribile traversata del deserto, l'incontro con Papis e con Usman, suoi compagni nel bene e nel male. Il lavoro da schiavo in un campo dell'Algeria. La paura di essere catturato dai trafficanti in Libia. Il pericolo del mare, la traversata su un barcone. Ed è solo l'inizio: anche dopo essere arrivato in Europa, Sekù dovrà fare tanta strada, dalla Sicilia la fuga al Nord e il ritorno a Sud, il lavoro brutale a Foggia, un'altra fuga, l'odissea a Roma, poi a Napoli e a Procida, infine a Milano. Intanto lui e Usman per fortuna hanno incrociato la saggezza ribelle del filosofo-giraffa Tagùt. A Milano, grazie a un colorato gruppo di volontari tra cui Mamma Abi, una splendida senegalese che partecipa ai destini di tanti ragazzi africani, Sekù troverà un lavoro, nella cucina di un ristorante di Porta Romana, e forse anche l'amore... Un racconto che ha la forza di un'epopea, un'esperienza umana che ha il valore di una parabola: quella di chi ogni giorno rischia tutto per conquistare il futuro. La voce travolgente di Sekù ci chiama a condividere le vicissitudini di un'incredibile storia vera, che è anche un manifesto dell'ottimismo e della voglia di vivere, capace di abbattere ogni frontiera e di parlare a ogni cuore.
Scegliere di essere felici. Cosa ho imparato dai superanziani
John Leland
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 281
Quando John Leland comincia a occuparsi di anziani per il «New York Times», la sua disposizione d'animo è quella di chi si prepara a un viaggio attraverso la solitudine e il deterioramento fisico e mentale. Invece, la sua inchiesta prende una piega del tutto diversa. Condividendo per un anno le difficoltà, i rituali, le paure, le fissazioni di sei ultraottantenni, finisce per scoprire che «hanno perso molto», la vista, l'udito, la mobilità, la memoria, che hanno alle spalle una storia di lutti, ma non «hanno perso tutto», in termini di capacità di gustare la vita nelle sue molteplici possibilità. Anzi, paradossalmente, la coscienza che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo dona loro un inatteso appagamento, un'attitudine verso la vita e verso il piacere improntata a una straordinaria leggerezza. Gli anziani sono nelle condizioni di scegliere la felicità perché questa non dipende da circostanze esterne, ma può venire solo dal modo personale di affrontare ogni giorno l'universo limitato che li circonda. Frederick, Helen, John, Ping, Ruth, Jonas, i sei protagonisti di questo libro, non intendono insegnare niente, ma si rivelano dei veri maestri. Come i personaggi dei romanzi, sono in grado di cambiare la prospettiva di chi ascolta le loro storie. L'esperienza diretta del mondo della quarta età porta l'autore a una conclusione rivelatrice soprattutto per chi anziano non è. In noi stessi risiede uno straordinario potere di influenzare il benessere e la qualità della nostra vita. Ecco la lezione che ci consegna questo libro che è insieme ironico, arguto, spiazzante, ma soprattutto incredibilmente utile. A tutti.
Lasciate un messaggio dopo il segnale
Arantza Portabales
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 224
Marina, un'avvocata che si occupa di divorzi, deve fare i conti con l'abbandono del marito. Carmela è molto malata e cerca un modo per congedarsi dal figlio, medico volontario in Africa. Sara, rampolla di una famiglia bene, è oppressa dall'imminente «matrimonio perfetto» al punto da cercare una scappatoia estrema. Viviana fa la prostituta a Madrid in compagnia di un terribile segreto e i suoi parenti la credono cassiera all'Ikea. Marina, Carmela, Sara e Viviana non si conoscono. Qualcosa però le accomuna: tutte parlano con una segreteria telefonica per alleviare le proprie angosce, le paure, le diverse solitudini. Almeno un po'. C'è chi sa che qualcuno dall'altra parte è in ascolto, chi invece sa che nessuno ascolterà mai, e chi ci spera. Tutte sono incapaci di guardare in faccia i propri segreti, ma soprattutto gli uomini a cui i messaggi sono destinati. Tutte si mettono a nudo in confessioni che come tanti fili si intrecceranno. La necessità vitale di un pretesto per mettersi in relazione con l'altro e la forza liberatoria della parola sono al cuore di questo romanzo sulle emozioni che stanno a fior di pelle. Sugli eventi all'apparenza privi di significato che possono diventare occasione di catarsi. Sull'amore, la vita e la morte ai tempi della comunicazione virtuale.
L'uomo senza profilo
Stefano Piedimonte
Libro: Copertina rigida
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 158
«Quello che so è che mi chiamo Piedimonte. Di più, non posso garantire.» Stefano Piedimonte, scrittore napoletano trapiantato a Milano tra molto alterne fortune, si è ridotto così, steso sul letto nel suo monolocale di periferia, a dubitare del proprio passato, del proprio presente e della propria stessa identità, in compagnia di un cucciolo di bassotto forse immaginario. Come può essere successo? C'entra uno studente universitario che per un esame ha ricevuto il compito di compilare la voce Stefano Piedimonte su Wikipedia. C'entra un'incredibile serie di false informazioni biografiche comparse online in pochissimo tempo. C'entrano anche una cassiera ispanica salutista, una terrazza frequentata da intellettuali poco raccomandabili, un nonno che a Napoli faceva il bagno sotto le bombe... C'entrano i casi della vita, insomma. Ma quale vita? Quella che ricorda lui o quella che racconta la Rete? Umorismo e nichilismo, imperfezione e ambizione, trappole del virtuale e agguati della dura realtà si intrecciano in un'aspra commedia metropolitana che plasma dalla percezione, dal ricordo, dalla biografia famigliare un'ammaliante materia narrativa. Una parabola sulla grande verità delle fake news: Internet ha ragione, è la realtà che ha torto.
Ho scommesso sulla libertà
Angelo Scola, Luigi Geninazzi
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 295
"Non posso dimenticare le ascese giovanili in Grigna passando dalla cresta Segantini... Credo che la via della Chiesa di oggi sia una via stretta: la chiamerei la via del crinale." È lucido e consapevole, ma pieno di speranza, lo sguardo con cui il cardinale Angelo Scola racconta la sua vita, la Chiesa e l’Italia, nella profonda e sorprendente conversazione con Luigi Geninazzi: dalla riscoperta della scelta cristiana nell'adolescenza alla militanza in Comunione e Liberazione in fecondo dialogo con il "genio educativo" di don Giussani, e dalle incomprensioni con qualche autorità ecclesiastica milanese all'amicizia con Giovanni Paolo II che lo nomina vescovo a soli quarantanove anni. Non mancano ricordi personali e collettivi, dal travaglio della lunga malattia e dall'esperienza della psicoanalisi al passaggio tra il papato di Ratzinger, a cui fin dall'avventura di "Communio" lo lega una intensa amicizia intellettuale, e quello di Bergoglio, definito "un salutare colpo allo stomaco per le Chiese d’Europa". Al centro di questo ricco affresco di aneddoti e riflessioni si staglia una domanda cruciale: a che punto è la Chiesa di oggi? Tra chi riduce il cristianesimo a semplice religione civile e chi propone un puro ritorno al Vangelo, il cardinale indica una "terza via" che è quella delle implicazioni dei misteri della fede. E dell’impegno fattivo dei credenti per contribuire, ripartendo dalla fede, alla "nascita di una nuova Europa, inevitabilmente meticcia ma non per questo senza più identità".
Londra. Le grandi città dell'architettura
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2018
pagine: 144
«Negli ultimi dieci anni lo skyline di Londra si è trasformato grazie a nuove strutture dalle grandi altezze, ma ha anche assistito alla rinascita dal punto di vista culturale attraverso progetti quali l'ampliamento della Tate Modern, il nuovo Design Museum, la Newport Street Gallery, la ristrutturazione della Whitechapel Gallery...» (Lord Norman Foster). Le grandi città dell'architettura: un progetto realizzato con il Politecnico di Milano e «Abitare» alla riscoperta delle principali città del mondo. Un'originale lettura delle peculiarità abitative e delle sfide progettuali più recenti, attraverso l'accurata selezione degli edifici e degli interni di maggior rilievo: un vero e proprio itinerario architettonico urbano che esplora i modi di abitare la città. La riflessione critica di tante firme autorevoli dell'architettura contemporanea, anche alla luce dei loro progetti, coglie e decifra la trama dell'evoluzione dal Moderno alla città del futuro.

