Stampa 2009
Quando il sogno diventa realtà
Vittorio Ciresa
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2014
pagine: 120
"Si dice spesso che non bisogna togliere ai giovani il diritto di sognare. Il sogno può essere speranza, un modo per permettere alla fantasia di incarnarsi. Vittorio ci ha provato fin da piccolo a dare corpo al pensiero che gli rubava le notti: correre. Un inizio per gioco, poi la consapevolezza che cresce. Il sogno diventa scoperta quotidiana, certezza che lo sport, la corsa, rapisce il suo slancio interiore, la sua voglia di sfidare la realtà con gioia ed entusiasmo. La crescita sportiva diventa maturità di vita e di pensiero. Scopre che la corsa può diventare altro: testimonianza, solidarietà, approfondimento e conoscenza. Vince su terreni duri e faticosi, ma è nella maratona e nella corsa in montagna che matura la parte più esaltante della sua vita. Nasce così la Laveno-Monte Rosa, corsa no-stop - 24 ore - ricordando Michela Badalin, che gli consente di realizzare il suo sogno, sintetizzando in un'impresa i valori più belli dello sport. Quando il sogno diventa realtà? Forse compiutamente con questo libro in cui le emozioni di Vittorio Ciresa escono allo scoperto, lasciando intravvedere un personaggio unico per la sua capacità di coinvolgere chi ama la bellezza dello sport."
Emozioni intense e pure diario di una passione
Andrea Savini
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 144
Un SMS spinge l'autore a ripercorrere le tappe del suo vissuto in montagna, condividendo le emozioni che la montagna gli ha dato. Un libro con la propria storia personale, raccontata con la cronaca di ascensioni ed escursioni, fatte di gioie per le mete raggiunte e di amarezze per quelle mancate e del dolore per un dramma della montagna con la scomparsa di un'amica. Un libro scritto inizialmente per gli amici delle numerose avventure, arricchito dalle immagini dell'autore, che coinvolge non solo gli appassionati che possono riconoscersi nelle situazioni descritte, ma anche chi cerca una piacevole lettura sulla storia di una passione.
La cometa e l'ibisco
Marica Larocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 84
Questo libro di Marica Larocchi possiede tutta la bellezza della contemplazione e della riflessione condotta a ridosso del quotidiano corpo vivo dell’esperienza, con la proposta di figure e immagini avvincenti, quanto dotate di cariche virtuali sempre aperte. Una costante ricerca del senso profondo che tende in apparenza a sfuggire o si realizza invece, secondo una logica che non prevede l’adeguarsi alle regole della nostra comprensione lineare, ma si offre ai nostri occhi come intraducibile e, per questo, più ricca e viva. L’autrice lavora su misure minime, su dettagli curati con maniacale dedizione, crea ineffabili ragnatele sonore, insiste su risalti di fonosimbolismo, viaggia nel mondo tra “ciuffi di memoria”, tra la “bollitura dei sonni” e “lo spessore di giorni”, legge il reale e i suoi nascondigli in una tessitura geografica che ci porta in Ucraina, in Engadina, in Egitto, in Costa Azzurra, a Zanzibar o più semplicemente in Brianza. Noi la seguiamo fiduciosi, perché la sua parola convince.
La prima ora
Wolfango Testoni
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 72
Wolfango Testoni riesce a toccarci, a coinvolgerci nei suoi percorsi, con la grazia semplice dell’osservatore sensibile e attento del mondo, con la verità piana che è propria della poesia. La sua è una parola poetica sottile e acuta, esatta, onesta nel cogliere il senso che non appare, il risvolto in ombra delle cose, il dettaglio che apre nuove prospettive. In questa raccolta, così vibrante e varia, riesce ad allestire una scena popolata di personaggi, figure molteplici, volti magari anonimi, ma non solo, fino ad esempio alla «santa ragazzina» di un testo che esprime una religiosità tutta speciale, quella della umile pietas che lo segna nel suo insieme. Un lavoro poetico affidato, nella nettezza del suo suono, pure a volte aspro e metallico, a una plausibile concretezza di situazioni, che lo portano anche a registrare tragedie storiche come il rapimento e l’assassinio di Moro. Ma la sua predilezione è quella per una realtà feriale di personaggi «attenti a non lasciare tracce», di umani esseri di normale umano transito. Uomini e insetti, o uomini come insetti, ma non certo per una scelta rinunciataria, quanto per una fitta ricerca nel tessuto complesso e opaco dell’esistenza.
Mailing
Michelangelo Coviello
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 68
"Mailing" si divide infatti in due parti ben distinte, "Mailing" e "Soul Street", dove la prima è una sequenza di poesie impostate su una precisa misura formale, quasi una sorta di reinterpretazione del sonetto: come un sonetto libero diminuito di un verso. La seconda è invece una serie di pezzi ampi, volutamente molto prosastici e quasi pop, debordanti e, soprattutto, quanto mai ricchi di materia e umori.
Convalescenze
Lorenzo Caschetta
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 64
"Già noto per la sua presenza nell'"Almanacco dello Specchio" del 2009, presentato da Mario Benedetti, Lorenzo Caschetta porta a compimento il lavoro poetico svolto in questi anni con un libro di netta forza energica. In questo autore risalta il deciso legame con le proprie radici lucane, alle quali continua, con discrezione e autocontrollo, a riferirsi, pur vivendo da sempre in Emilia. Queste radici sono sia familiari, quanto culturali, tanto è vero che il suo rapporto con l'esempio di Scotellaro è sempre dichiarato come una discendenza: naturale, ma anche fortemente voluta. In "Convalescenze" risalta un legame dell'autore con le cose, con il mondo che lo circonda quotidianamente, al tempo stesso vivissimo e sofferto. Caschetta è poeta che rasenta di continuo una dimensione di umiltà, a volte sprofondandovisi con esiti espressivi di un'asprezza lacerata, dentro un paesaggio povero, tutt'altro che confortevole. Si tratta, certo, di un poeta lirico, in continua tensione, ma di un poeta lirico che appare come fisicamente inchiodato a una sua dimensione di quotidiano strazio."
Cartoline dell'addio
Claudio Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 60
Si impone da subito, in questi nuovi testi di Claudio Recalcati, la forte ricerca di un interlocutore. Infatti, queste sue poesie vengono proposte, per la maggior parte, come mazzi di cartoline o brevi lettere ritrovate di una passata - ma sempre viva nella mente - corrispondenza. Gli interlocutori variano, ma è chiaro che si tratta in realtà di maschere o nobili pretesti, di figure anche o in prevalenza degli affetti a cui il poeta si rivolge per rendere più serrata e asciutta la sua inquieta riflessione sull'esserci, sull'essere nel mondo, e sulla sua innocente precarietà. È quasi come se scrivesse in effetti a se stesso, trovando spunto nelle cose e nei luoghi, nella quotidiana routine o al contrario nei momenti di più libera sospensione, cogliendo il senso della propria vita nei mille rivoli in apparenza irrilevanti in cui si articola la nostra esistenza. Nel ritmo serrato della sua parola essenziale Recalcati persuade senza artifici.
Madrid
Cristina Annino
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 108
A quel tempo, che ormai ci sembra così lontano, e che è solo il tempo del 1987, la poesia di Cristina Annino si era imposta ai lettori più diversi, ma più attenti - come Giovanni Giudici e Antonio Porta in particolare - per la sua originalità totale, per la sua autonomia piena, evidente rispetto alle linee di tendenza maggiori del tempo e dalla stessa sperimentazione ancora parzialmente in atto. Come dire che i suoi versi e componimenti si presentavano del tutto irriducibili alla rassicurante chiarezza dell'ordinario linguaggio della comunicazione. Eppure il suo testo non si avvale di nessun trucco letterario, è del tutto estraneo agli aromi e alle suggestioni del "poetese". È, al contrario, un testo che si compone di parole che sembrano cose e si realizza in un tono e in un lessico di plausibilissima estrazione medio prosastica, o decisamente prosaica. Il modo migliore di affrontarlo, dunque, è quello di lasciarsene catturare, di entrare con piena disponibilità nella sua logica speciale, di visitarne il dettaglio con l'abbandono e la cura con cui si perlustra un umanissimo ambiente quotidiano.
Mediterraneo. Un viaggio poetico. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2013
pagine: 64
I poeti si immergono volentieri nel paesaggio, se ne lasciano attrarre, lo perlustrano volentieri, ne traggono spesso materia e spunti. E quando il paesaggio presenta la varietà, le meraviglie naturali e il deposito storico del Mediterraneo, il meccanismo si perfeziona e il rapporto tra i luoghi e la poesia diviene naturale. In questa antologia sono proposti testi di autori diversi, per generazione e per orientamento culturale: Cristina Annino, Davide Paolo Bianco, Rosita Copioli, Maurizio Cucchi, Lucrezia Lerro e Amos Mattio. Ognuno di loro ha reagito con la propria sensibilità e il proprio pensiero alle suggestioni del paesaggio, fra terra e mare, in un giro apertissimo d'orizzonte, in una ambientazione geografica dai caratteri molteplici. Qualcosa, quindi, di molto stimolante per la fantasia del viaggiatore, che potrà confrontarsi con gli estri dei poeti per i luoghi che conosce o farsi guidare idealmente in altri ambienti che ancora non conosce.
Il freddo e il crudele
Mary Barbara Tolusso
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2012
pagine: 84
Il primo dato che emerge e si impone, dalla lettura di "Il freddo e il crudele" di Mary Barbara Tolusso è il rigore intellettuale acuto, a volte persino capace di passare dall’ironico al beffardo, con il quale l’autrice ci consegna una sua particolarissima analisi e testimonianza del senso dell’esistere. Un senso che sembra dominato, peraltro, dalla presenza del corpo, reiterata e a volte quasi oscena nella sua ineluttabilità. Ed è tale la frequenza ossessiva, tematica, appunto, del corpo, che la prima, inevitabile considerazione che viene alla mente è che Mary Barbara Tolusso tenda a portarne all’esasperazione la presenza come per la volontà, infine, di potersene liberare… Insomma, come se il suo continuo riportarne in pagina le diverse prospettive da cui considerare o visionare o veder agire la propria fisicità non fosse che una nuova variante di un tema chiave, di un topos non solo letterario: quello della prigione del corpo. Ma la nostra poetessa è troppo accorta e sottile per cadere nella trappola, per dar luogo all’ennesimo lamento. E infatti, nel suo dominio, la corporeità vive nel testo autenticamente, conferisce esperienza fondante, produce vitalità e soddisfazione.
Uno stupore quieto
Mario Fresa
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2012
pagine: 80
In questo libro, Mario Fresa dà il meglio del suo lavoro poetico fino ad oggi. Un carattere molto evidente nella sua poesia è l’attento e lucido collegarsi agli esempi migliori di una tradizione poetica (secondonovecentesca) non così remota – segnata e resa vitale da una forte inquietudine interna e soprattutto (moderatamente) sperimentale. Fresa si muove su territori orizzontali, in cui i microeventi o i brandelli della quotidianità, non meno dei segnali di una riflessione attenta sulla perdita di senso del reale, vengono a mescolarsi nell’insieme di un tessuto prosastico molto variegato e carico di presenze. Percorsi narrativi con una serie notevole di personaggi in azione, caratterizzati da una forte dose di coloritura, anche ironica.
La simmetria del gheriglio
Laura Garavaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2012
pagine: 80
In questi suoi versi, che vengono a costituire un vero e proprio libro organico, efficace anche nel progetto, nel quadro dei suoi rimandi e delle sue simmetrie interne, Laura Garavaglia parrebbe muoversi in oscillazione tra due poli imprescindibili: da una parte un vivo desiderio di conoscenza autentica, non banale, non realizzata su moduli preesistenti; dall’altra il vibrare dell’emozione o dell’ansia, dell’angoscia, a tratti, o della gioia a volte, dell’esserci. Come dire, in fondo, che nell’onestà della reale esperienza personale, il poeta può coniugare intelligenza del mondo e slancio (o approfondimento) lirico. Non è facile, s’intende, ma Garavaglia si serve, con umiltà e passione al tempo stesso, di un nuovo importante strumento, poco praticato, in genere, dai poeti: quello della parola scientifica, in grado di proporre strade di apertura pressoché inedite all’espressione letteraria e in grado di offrire spunti linguistici, metafore implicite, similitudini, di eccezionale risalto e novità. Verosimilmente si tratta di una via destinata a sempre maggiore successo e, in questo, Garavaglia riesce a porsi in una posizione, se non di avanguardia, di molto evidente tempestività.

