Tagete
La libertà sopra ogni cosa. La storia del «partigiano»
Aroldo Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Tagete
anno edizione: 2014
pagine: 88
"A 18 anni non sapevo nemmeno che cosa fosse la guerra. A 18 anni e mezzo mi chiamavano Guerra." Il ricordo diventa la forma più immediata e più sincera per raccontare la storia a chi non c'era. Per noi, per i nostri genitori e per i nostri figli abbiamo dato voce ad Aroldo Salvadori, che per i suoi compaesani è e sarà sempre "il partigiano". "La libertà sopra ogni cosa", è il titolo della raccolta dei suoi scritti, liberamente interpretati da chi ha letto i suoi diari e ha condiviso i suoi ricordi. La libertà è l'assoluta protagonista di questi scritti: la libertà che ha guidato lui nelle sue scelte per tutta la sua vita, è la stessa che ci auguriamo riesca a guidare tutti noi in ogni momento della nostra esistenza.
Memorie d'acqua
Cinzia Capotosti, Sandro Leonelli
Libro: Libro rilegato
editore: Tagete
anno edizione: 2014
pagine: 220
Storia e descrizione dei relitti subacquei tra la costa toscana e l'Isola d'Elba.
Pontedera e pontaderesi
Michele Quirici, Renato Camilli
Libro: Libro rilegato
editore: Tagete
anno edizione: 2014
pagine: 192
Raccolta di cartoline storiche e storia di Pontedera.
Ho visto le bombe cadere
Michele Quirici
Libro
editore: Tagete
anno edizione: 2014
pagine: 32
Libro con allegato DVD sulla memoria dei bombardamenti di Pontedera nel gennaio 1944.
Sullo zero. Altre 9 poesie e un'inutile (e volgare) invettiva
Giulio Casale
Libro: Copertina morbida
editore: Tagete
anno edizione: 2014
pagine: 72
Ricordi di una vita
Natale Simoncini
Libro: Copertina morbida
editore: Tagete
anno edizione: 2014
pagine: 80
"Il 5 settembre 2014 Natale ha compiuto 92 anni. Mio padre ha voluto festeggiare questo traguardo, riunendo i parenti più stretti. Questo fa parte del suo spiccato senso per la famiglia e del forte legame verso la parentela. La sua non è stata una vita tranquilla, basti pensare alla guerra vissuta con la tragica esperienza in Russia, al ventennio fascista, alla povertà della famiglia contadina di origine. Tutti eventi che ne hanno temprato il carattere e che ne hanno sviluppato un forte senso di giustizia e una passione per la politica intesa come capace di migliorare le condizioni di vita della povera gente. È stato quindi, antifascista e convinto comunista. Rivoluzionario di professione, si diceva. Ha fatto il sindacalista e poi l'amministratore pubblico ed il dirigente di partito. Quando ho scoperto che di queste sue esperienze ne teneva un 'promemoria', l'ho incoraggiato a completarlo e farne copia da regalare alle persone a lui più care." (Maurizio Simoncini)

