Tamu
10 miti su Israele
Ilan Pappé
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2022
pagine: 288
I "Dieci miti su Israele" sono dieci narrazioni storiche costruite per legittimare la fondazione di Israele in Palestina e il mantenimento di un'occupazione brutale. Dieci pilastri che affondano nel nazionalismo e nell'imperialismo europei, e, fatto apparentemente paradossale, nell'antisemitismo. Con le armi della storiografia lo studioso ebreo israeliano Ilan Pappé confuta a uno a uno i dieci miti, attraversando le varie fasi del progetto sionista a partire dalle prime colonie del 19° secolo fino a oggi. Ci guida all'interno di una questione in cui riconosciamo i problemi più urgenti del nostro tempo: l'utilizzo di un discorso razziale per alimentare un regime coloniale, l'avanzata dell'estrema destra e dell'islamofobia, la guerra per il potere di tramandare la memoria storica e le sue fonti. La ricerca di una soluzione ci spinge allora ad aprire gli occhi sulle ferite aperte della nostra società. Postfazione di Chiara Cruciati.
Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2022
pagine: 448
"Jin, Jîyan, Azadî" raccoglie le voci di venti rivoluzionarie curde e le compone in un’architettura maestosa: le combattenti ci offrono attraverso memorie private, lettere e pagine di diario una profonda riflessione su un percorso che non inizia con la riconquista di Kobane del 2015 ma ha radici ben più lontane. Per la prima volta scopriamo dalla prospettiva delle protagoniste la visione del mondo e le scelte di vita che le hanno portate alla guida di una guerra di liberazione, oltre che di un epocale progetto di trasformazione dei rapporti tra donne e uomini, tra nazioni e tra specie viventi. La loro proposta di una via d’uscita ci cattura e destabilizza i nostri canoni culturali.
Trame. Pratiche e saperi per un'ecologia politica situata
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2021
pagine: 220
Trame raccoglie, partendo da Napoli, narrazioni elaborate all'interno delle lotte per la giustizia ambientale nel Sud Italia e in tanti Sud del mondo, tra i movimenti sociali urbani, ecologisti, transfemministi e di difesa dei beni comuni. Queste pagine intrecciano alla concretezza delle rivendicazioni una varietà di riflessioni sul rapporto tra corpi e territori, insieme a visioni di rottura della centralità umana nell'arte, nella tecnologia, nell'osservazione microscopica della natura. I curatori del testo: Daniela Allocca, Nicola Capone, Gaia Del Giudice, Nina Ferrante, Ilenia Iengo, Giuseppe Orlandini, Roberto Sciarelli, Daniele Valisena.
Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata
bell hooks
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2021
pagine: 204
Che cos'è il femminismo? In questo limpido e agile manuale, pensato per essere letto da chiunque, bell hooks esplora la natura del femminismo e la sua concreta promessa di porre fine al sessismo e all'oppressione di genere. Il femminismo è per tutti aspira a essere uno strumento affinché questo movimento, che è anche una visione del mondo, arrivi a quelle persone che non ne hanno mai sentito parlare, o ne hanno sentito parlare in modo inesatto e fuorviante. Al centro del libro ci sono le relazioni di potere (tra persone bianche e nere, tra classi sociali) e il loro influsso sulle relazioni affettive, di coppia, tra genitori e figli. Immerso nel concreto della vita quotidiana, il testo solleva nodi politici attuali, tra i quali ad esempio il rifiuto di un femminismo che fa dell’Occidente un modello per il resto del mondo, la necessità di ripensare il rapporto tra donne e lavoro in una società in crisi, l’impegno per una conversione femminista degli uomini. Con la chiarezza e la schiettezza che la contraddistinguono, bell hooks presenta il femminismo come quella teoria in grado di liberare la società dalla violenza delle sue gerarchie, di condurci verso una cultura di reciprocità e giustizia. L’autrice esorta lettrici e lettori a capire in che modo questa teoria possa toccare e cambiare le nostre vite - a constatare che il femminismo è per tutti.
Arabpop. Rivista di arti e letterature arabe contemporanee. Volume 1
Libro
editore: Tamu
anno edizione: 2021
pagine: 142
"Arabpop. Rivista di arti e letterature arabe contemporanee" è una pubblicazione semestrale che intende raccontare i cambiamenti culturali inaugurati o semplicemente resi visibili dalle rivoluzioni arabe del 2011, seguendone le traiettorie e gli sviluppi futuri. Pubblicata in cartaceo e in formato digitale, Arabpop è una rivista divulgativa che si rivolge a un pubblico variegato, formato non solo da specialisti del settore. Il primo numero è dedicato al tema della metamorfosi, intesa come trasformazione nel senso più ampio e trasversale possibile: cambiamento ed evoluzione di sensibilità artistiche, rivoluzioni e involuzioni politiche, ma anche mutazioni letterarie, ibridazioni musicali, corpi e identità cangianti. Le pagine di Arabpop ospitano lavori originali di artisti, artiste, scrittrici e scrittori arabi che vivono dentro e fuori i confini della regione, ma anche longform, interviste, traduzioni di articoli culturali dalla stampa araba, recensioni di libri, film e produzioni musicali, e molto altro.
Perdi la madre. Un viaggio lungo la rotta atlantica degli schiavi
Saidiya Hartman
Libro: Copertina morbida
editore: Tamu
anno edizione: 2021
pagine: 336
Dov'è che un uomo o una donna neri possono dirsi a casa, oggi? La storia recente degli Stati Uniti ci insegna che la «terra delle opportunità» è un posto dove le vite delle persone nere sono ancora messe a repentaglio. In Africa, il sogno dei leader anticoloniali di un continente dove neri e nere di tutto il mondo trovassero rifugio e prosperità ha lasciato il posto a povertà e disillusione. Indagare il passato può aiutare a trovare risposte a questa crisi e a sfidare l'ordine globale che vede tutt'ora i bianchi a decidere della vita e della morte dei neri? Seguendo le tracce dei prigionieri che dalle zone interne dell'Africa occidentale venivano portati sulla costa per essere imbarcati verso le Americhe, Saidiya Hartman ripercorre le tappe della tratta atlantica degli schiavi, ed esorta a considerare gli effetti della schiavitù su tre secoli di storia africana e africana americana. A metà tra saggio storico e memoir autobiografico, il suo viaggio si rivela una potente riflessione che interroga la storia, la memoria e l'identità.
Laboratorio favela. Violenza e politica a Rio de Janeiro
Marielle Franco
Libro: Copertina morbida
editore: Tamu
anno edizione: 2021
pagine: 288
Fino al giorno in cui è stata uccisa - un omicidio ancora senza mandanti che ha suscitato clamore e rabbia in tutto il mondo - Marielle Franco è stata un esempio della capacità delle donne delle favelas, donne nere e povere, di «superare le loro condizioni oggettive» conquistando spazi alternativi nel campo dell'educazione, dell'arte e della politica. Sullo sfondo dei suoi discorsi da consigliera comunale di Rio de Janeiro, nel Brasile che si preparava alla svolta autoritaria di Bolsonaro, riconosciamo non pochi tratti del nostro presente: una città sacrificata agli interessi degli investitori, in cui quella parte di popolazione esclusa dalla lotteria della speculazione viene nascosta in periferie sempre più lontane, destinata al carcere o abbandonata agli abusi della polizia. Questo libro è un atto di omaggio, un racconto a cui ispirarsi, e allo stesso tempo una fotografia, ricca di speranze e di amarezze, del mondo visto con gli occhi di chi lotta per cambiarlo.
Undercommons. Pianificazione fuggitiva e studio nero
Stefano Harney, Fred Moten
Libro: Copertina morbida
editore: Tamu
anno edizione: 2021
pagine: 276
Una voce perentoria ci richiama in ogni momento a essere responsabili, efficienti, professionali. Anche i beni comuni sono stati colonizzati, l'università è una catena di montaggio e siamo costantemente in debito verso chi ci richiama all'ordine. Alla proliferazione della logistica capitalista e alle mutazioni odierne del controllo sociale, Stefano Harney e Fred Moten rispondono con questa raccolta di saggi che ci invita a sperimentare nuove forme di socialità nell'antagonismo generale. Attraversando le teorie e le pratiche della tradizione radicale nera e del post-operaismo, gli autori propongono un ampliamento dello spettro del pensiero socio-politico contemporaneo e della critica estetica, negli Stati Uniti e non solo. Undercommons è un manifesto d'amore, sospeso tra teoria e poesia, musica e sovversione, per la fondazione di una nuova società.
Mediterraneo blues
Iain Chambers
Libro: Copertina morbida
editore: Tamu
anno edizione: 2020
pagine: 144
Il blues del Mediterraneo è rap, elettronica, raï, rebetiko e trap, ed è la colonna sonora nelle metropoli del sud del mondo, dal Cairo a Nairobi passando per Napoli, in cui non esiste distinzione tra musiche autentiche e musiche importate. I suoni non rispettano i confini nazionali e portano con sé le tracce del colonialismo europeo, perché quella storia fa parte delle lingue e nei ritmi di oggi. L'obiettivo di questo libro piccolo saggio dedicato ai suoni è di mostrare una narrazione diversa, in cui il sud del mondo si rivela parte fondamentale della cosiddetta modernità fin dal suo inizio, e non elemento estraneo e sempre in ritardo, sempre indietro, rispetto al nord. Nei versi di Mahmood, nella chitarra elettrica dei Tinariwen, nel successo di Umm Kalthum e nelle ricerche sulla voce di Demetrio Stratos, è nascosto un invito a capire che non solo la musica, ma anche concetti come la cittadinanza e la democrazia viaggiano, vengono tradotti e trasformati. I suoni registrano questi percorsi e ci fanno ascoltare altre storie.
Elogio del margine-Scrivere al buio
bell hooks, Maria Nadotti
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2020
pagine: 264
Ventidue anni fa la prima comparsa in Italia di bell hooks, autrice di riferimento sul tema del razzismo subito dalle donne nere negli Usa. Oggi la sua riscoperta diventa quanto mai necessaria. Nei saggi di Elogio del margine, scopriamo i luoghi in cui si è svolta e si svolge la resistenza delle donne afroamericane, a partire dalla casa, scudo di protezione dalla violenza razzista. In Scrivere al buio, dialogo critico e allo stesso tempo intimo con Maria Nadotti, bell hooks mette il suo pensiero alla prova di argomenti ordinari: i rapporti familiari e di coppia, l’istruzione, l’uso del denaro, la pratica della scrittura. Il pensiero femminista deve parlare alle donne di condizione meno agiata, riconoscendo la storia particolare delle donne afroamericane.
Arabpop. Rivista di arti e letterature arabe contemporanee. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Tamu
anno edizione: 2022
pagine: 144
Tutti i paesi arabi sono lambiti dal mare che – sconfinato come l’oceano o chiuso come un lago – modella panorami eterogenei e variegati che generano immaginari spesso contrastanti. Il terzo numero di Arabpop, Mare, racconta come questo luogo d’incontro e mescolanza per eccellenza plasma l’identità, le forme culturali e l’economia delle società che nascono e si sviluppano sulle sue coste, diventando ispirazione per le loro arti, forgiandone la lingua e influenzandone gli stili di vita. Il mare è fatica e sopravvivenza per i pescatori, speranza e pericolo per chi lo attraversa alla ricerca di un futuro diverso, desiderio per chi non può accedervi. È divertimento per chi affolla le spiagge, ispirazione per amori e passioni profondi, ma anche preda del turismo di massa, dell’inquinamento e dell’abusivismo edilizio, che mettono in pericolo il suo ecosistema e la sua bellezza. "Arabpop" racconta questo caleidoscopico e fragile mondo marino, fonte indomabile di vita e di morte e di inesauribili storie.

