Terebinto Edizioni
Economie e società preindustriali. Volume Vol. 1
Francesco Barra
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 204
In questo volume, l'autore non si propone di analizzare la storia economica nel suo complesso, né descrivere l'evoluzione delle tecniche, e tantomeno le teorie economiche e i loro sviluppi, quanto piuttosto di cercare di comprendere i meccanismi del funzionamento reale dell'economia delle società preindustriali, limitatamente all'area del bacino del Mediterraneo. Si tratta di un lunghissimo periodo storico - e anzi prima ancora preistorico e protostorico -, che solo in parte coincide cronologicamente con l'età feudale, ponendosi a cavallo, secondo la definizione marxiana, tra il "modo di produzione schiavistico" e quello "feudale", intendendo in senso lato per "modo di produzione" la sintesi della dialettica tra forze produttive, mezzi di produzione, lavoro e tecniche. Lungi dall'addentrarci in questo vastissimo e quanto mai complesso dibattito, non solo storiografico ma anche ideologico, ci si propone invece, assai più semplicemente, di cercare di seguire, secondo grandissime linee interpretative, gli svolgimenti e gli sviluppi delle attività produttive elaborate dall'umanità dalle sue primissime fasi sino al Mille o poco oltre, cioè alla vigilia della grande crisi del XIV secolo.
Il Regno delle Due Sicilie (1734-1860). Volume 1
Francesco Barra
Libro: Copertina morbida
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 159
Il Mezzogiorno d'Italia presenta marcati caratteri di unitarietà e di peculiarità, non solo quale grande regione storica, ma anche geografica. S'intende riferirsi a quel minimo comun denominatore che, a dispetto degli innumerevoli elementi di disomogeneità (latitudine, clima, natura del suolo, rilievo ecc.), consente di considerare il Mezzogiorno continentale come una regione a sé, non solo nell'àmbito italiano, ma europeo e mediterraneo. La varia e continua presenza di popoli, di dominazioni e dei più diversi influssi esterni nella realtà storica ed umana del Mezzogiorno - dai Greci ai Bizantini, dai Longobardi agli Arabi, dai Normanni agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi, dagli Asburgo ai Borboni - costituisce infatti di per sé una delle peculiarità più fortemente caratterizzanti della millenaria vicenda storica del Mezzogiorno. Lungi dall'essere un elemento riduttivo o addirittura negativo, come molto spesso è stato valutato, l'apertura del Mezzogiorno ai più vari apporti ha dato respiro mediterraneo ed europeo alla sua storia e ne ha arricchito culturalmente ed antropologicamente le strutture umane, facendone in una parola un autentico crogiuolo di civiltà.
Brevi racconti dell'assurdo probabile
Fulvio Orga
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 163
Protagonisti de l’ultimo compito in classe, sono due coppie di ragazzi, uno sembra rinunciare ad avere rapporti solamente perché gli viene detto ch’è «troppo impacciato», l’altro, uno studente universitario, asserisce che gli unici motivi per cui vale la pena di vivere sono esclusivamente «le ragazze e lo sport». Altro personaggio del racconto è un professore, forse un po’ strambo, che assegna un astruso compito in classe su «Sesso, cervello e cuore». Appare alquanto assurdo che i protagonisti del secondo racconto, Senza titolo, rinunzino volontariamente al progetto di un business che si sviluppa in maniera esponenziale. Il terzo racconto, Stella e Bob, narra di una famiglia lacerata dalla separazione. Promozione umana, narra di un progetto addirittura paradisiaco che però nasconde orride finalità di destabilizzazione e di mercato di carne umana. E questo, solo per garantire un maggior guadagno a magnati americani, europei ed asiatici. Cincinnato, è forse il racconto più assurdo: una persona anziana propone al Presidente della Repubblica un vasto ed articolato programma di riforme in tutti i settori della vita dello Stato.
Una vita, più vite: ricordando il prefetto Guido Sorvino. Note di storia dell'amministrazione
Stefano Sorvino
Libro: Libro in brossura
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 278
Il volume ripercorre la vicenda professionale ed umana del prefetto Guido Sorvino, scomparso ad Avellino il 30 dicembre 2015, all'età di novantuno anni, intrecciata con note di storie dell'amministrazione nello scenario politico-istituzionale del quarantennio 1950/90. Si propongono i tratti salienti della variegata esperienza di un funzionario governativo, dagli esordi presso la prefettura di Grosseto – nella stagione "scelbiana" degli anni '50 – al lungo ed interessante periodo di servizio trascorso ad Avellino, dove ha svolto per due decenni le funzioni prima di capo-divisione, poi capo gabinetto e vice-prefetto vicario, oltre a reggere numerose gestioni commissariali. Una vicenda di particolare interesse per la storia recente della provincia è rappresentata dal tragico terremoto del 1980, a cui ha partecipato dalla notte del 23 novembre a tutto il difficile ed intenso quinquennio successivo. L'ultima parte è dedicata al quinquennio trascorso da Sorvino come prefetto in Molise ed all'attività professionale di avvocato amministrativista, con un'articolata appendice sul ruolo del prefetto nelle evoluzione del sistema italiano di protezione civile.
Voi chi dite che io sia? L'indagine storica su Gesù di Nazareth
Luigi Pezzella
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 136
Sono passati più di duemila anni dalla vicenda storica di Gesù di Nazareth. Eppure la sua figura non smette di appassionare e far discutere, conservando una centralità–non sempre immediatamente visibile–anche nella secolarizzata civiltà occidentale. Da secoli, soprattutto a partire dall'Illuminismo, le opinioni non si sprecano. Un rivoluzionario? Un profeta frainteso dai suoi discepoli? Il messia tanto atteso? Un semplice ebreo sulla cui figura è stata fondata una nuova religione? Oceani di inchiostro sono stati versati in un dibattito che non perde mai il suo fascino. Tutte le filosofie e le ideologie hanno dovuto fare i conti con Gesù di Nazareth, respingendo la sua figura o più spesso tentando di reclutarla tra le proprie fila. Non prima di averlo anacronisticamente travestito secondo la moda del momento. Alla fine, anche la scienza storica ha dovuto fare i conti col Nazareno. Questo volume ha come intento quello di ricostruire la “storia della storia di Gesù”, analizzando i vari orientamenti che si sono susseguiti a partire dagli esiti critici emersi dalla fine del XVIII secolo.
Il ventaglio di Achille Vianelli. Vedute inedite di Avellino, Ariano Irpino, Sant'Angelo dei Lombardi e Benevento
Francesco Barra, Gaetano Matteo
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 60
Grazie alla riscoperta di oggetti appartenuti al passato, oggi riusciamo a distanza anche di secoli a ricostruire la storia geo-culturale di un territorio. Ma quando si tratta di piccoli centri abitati, questo recupero diventa sicuramente molto più arduo, soprattutto se questi sono stati indelebilmente segnati da eventi devastanti. Ed ecco improvvisamente, come un miracolo, venire alla luce in tutto il suo splendore, incolume, attraversando guerre e terremoti un altro rarissimo tesoro d’arte della nostra amata terra. Si tratta di un prezioso Ventaglio antico dipinto risalente alla metà del secolo XIX. Qualcuno ha affermato che la storia di una città è scritta innanzitutto nelle tracce visibili del suo passato. Se questo è vero, possiamo affermare senza ombra di dubbio, che Achille Vianelli è riuscito in pieno a scrivere molte delle pagine di storia del nostro passato. Il fine di questo volume, è proprio quello di contribuire al recupero della memoria storica locale, per la valorizzazione dei territori irpini più volte segnati da eventi distruttivi. Come il sisma del 1980, che ha porta-to non solo morte ma anche la distruzione di numerosi tesori artistici.
Storia della letteratura irpina. Dalle origini al secolo XIX
Mario Garofalo
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 263
Questa Storia della letteratura irpina di Mario Garofalo oltre al merito di aver tentato per la prima volta un organico profilo degli svolgimenti letterari nella provincia irpina ha anche quello di aver evitato gli inciampi che a volte segnano ricostruzioni analoghe. Nell'Introduzione Garofalo sottolinea la difficile configurazione di una identità irpina, propedeutica ad un disegno di storia letteraria, e il ruolo duplice e antitetico che Napoli ha avuto nei confronti della provincia: polo di attrazione e di sprovincializzazione dei suoi intellettuali, ma nello stesso tempo di "accentramento" alimentatore di "un processo di mortificazione e di strozzatura delle culture locali". Garofalo disegna i confini cronologici di una specificità della cultura "irpina" che emergerebbe solo alla fine dell'Ottocento, grazie soprattutto al giornalismo e alla storiografia civile. Del lavoro di Garofalo va sottolineata la conoscenza e sicura padronanza delle fonti, sempre utilizzate con occhio vigile e con distanza critica. Sono queste alcune evidenze critiche e metodologiche di una storia della letteratura che si contraddistingue per la qualità e la densità della ricostruzione e dei risultati.
Carlo Gesualdo. L'uomo, il suo tempo, la musica
Orsola Tarantino Fraternali
Libro: Libro in brossura
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 216
Coronando con questo lavoro anni di lunghe e appassionate ricerche, Orsola Tarantino Fraternali offre un contributo di prim'ordine alla ricostruzione delle spesso complesse e tormentate vicende dei Gesualdo, e soprattutto di Carlo. L'originalità del volume, oltre che nella sua accuratezza documentaria e filologica, consiste soprattutto nell'approccio in un certo qual modo multidisciplinare all'argomento, utilizzando tecniche, metodologie e sensibilità diverse, con particolare attenzione alle forme dell'arte, della musica e della stessa vita quotidiana.
Fiabe narrate. Storie vissute
Libro: Copertina morbida
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 78
La pubblicazione è il frutto del progetto di lettura e scrittura creativa realizzato dai bambini e dai ragazzi della scuola Primaria e Secondaria di primo grado dell'Istituto scolastico "Don Nicola Gambino" di Candida (Avellino). Il volume si divide in tre sezioni: "Fiabe narrate"; "Storie vissute"; "Disegni". La prima sezione raccoglie fiabe originali e creative prodotte dalla fervida fantasia dei bambini della scuola Primaria, accompagnate da altrettanto originali disegni, tutti raccolti nell'ultima sezione del libro. La seconda sezione, invece, comprende storie di vite semplici e realmente vissute, strettamente legate alla storia e alla vita del paese di Candida, frutto delle interviste realizzate dai ragazzi della scuola secondaria di Primo grado. Età di lettura: da 7 anni.
Latitante a domicilio. La storia di Vito Nardiello, il Lupo d'Irpinia
Giuseppe Alessandri
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 159
Quanto lavoro ha dato alla giustizia italiana Vito Nardiello! Per le cronache fu il più feroce dell'infinita schiera di banditi che popolarono la scena criminale italiana nel tragico e sofferto secondo dopoguerra. Ma nella concreta realtà in cui visse agli occhi della gente egli rappresentò assai di più: una maledizione, un personaggio, una leggenda. Dopo una giovinezza che lo aveva già visto manifestare una natura violenta nonché una certa tendenza delinquenziale, Nardiello trovò la propria vera dimensione nel corso del conflitto bellico, finendo in Jugoslavia, divenendovi uno dei capi dell'esercito di Tito e sterminando centinaia di connazionali nelle foibe. Fu nel disastrato contesto meridionale del dopoguerra che Vito decise di formare una banda criminale, composta perlopiù da avanzi di galera del suo paese, Volturara. Fu così che nell'immaginario collettivo si compì la leggenda di Vito Nardiello, inafferrabile primula rossa che si faceva beffa dello Stato e della giustizia, le cui gesta animavano le cronache dei giornali come le ballate dei cantastorie offrendo materia per gli stessi racconti della gente nelle veglie invernali davanti al camino.
L'internamento civile a Mercogliano (1937-1945). Documenti e ricordi
Francesco Di Nardo
Libro
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 181
Coniugando, quanto mai felicemente, un'ampia ricerca documentaria con vividi ed efficaci ricordi personali, Francesco Di Nardo è riuscito a ricostruire, in maniera organica e completa, il microcosmo concentrazionario creato a Mercogliano dal fascismo nell'ultima fase del regime, a partire dalla fine della guerra d'Etiopia [...] Dalle pagine del volume emerge complessivamente lo straordinario spaccato della vita umana e sociale di quel singolare microcosmo costituito dalla realtà dell'internamento tra il 1940 e il 1943, con i suoi drammi e le sue miserie, ma anche con i suoi piccoli e grandi eroismi...
Donato Di Marzo-Giustino Fortunato. Carteggio 1891-1910
Libro: Libro in brossura
editore: Terebinto Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 374
"Il ponderoso 'carteggio' intercorso tra Donato Di Marzo e Giustino Fortunato, [...] copre il ventennio 1891-1910, un periodo particolarmente intenso della storia dell'Italia unita, che, segnato - come è noto - da una serie di grandi temi [...], fa da sfondo al fitto scambio epistolare intercorso fra i due uomini politici meridionali, che si distinsero per il loro coerente impegno ideologico-politico. [...] Due uomini diversi ma complementari, 'fratelli di elezione'. A cementare l'amicizia fra i due furono le loro idee politiche, la militanza nelle fila della Sinistra moderata e la convergenza delle loro posizioni sulle difficili scelte che l'Italia dovette affrontare negli anni compresi tra il trasformismo depretisiano, l'autoritarismo crispino, la crisi di fine secolo e l'età giolittiana". (Dalla Prefazione di Giovanni Brancaccio)

