Terre Blu
Nomade Exhibition. Vignettes psychophilosophiques
François Zille
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Terre Blu
anno edizione: 2022
pagine: 92
Nella sua visione di antropologo visivo, François Zille riconosce nella biodiversità la Madre Spirituale di tutte le nostre nozioni di identità, a partire dal Codice Cosmico della Genesi, 3-6-9, mappato da numerosi studiosi attraverso i millenni, da Pitagora a Nikola Tesla ad un numero costantemente crescente di scienziati contemporanei. Attraverso le sue vignette psicofilosofiche, condensato di contenuti iconografici e simbolici, egli ci porta a visitare i crateri metaforici di vulcani spenti, per condurci a riflettere e fare le nostre scoperte sulle identità territoriali nascoste, attive e “flamboyantes” così come imprigionate e sepolte. Il tutto in 12 pagine, estremo compendio, cui si aggiungono 80 pagine bianche nelle quali il lettore, collezionista e narratore, potrà custodire altri disegni o appunti. Il volume, a tiratura limitata e numerata di 99 esemplari, è stampato su carta pregiata e rilegato a mano. Esso si caratterizza come libro d’artista, taccuino e oggetto da collezione che affianca al contenuto iconografico il piacere delle sensazioni materiche e della fattura artigianale.
Bestiario delle cose non dette. Atlante di zoologia fantastica
Cynthia Anguissola D'Altoè
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2021
pagine: 164
La narrazione grafica del volume s'inserisce in una direttrice fantasy dal grande successo letterario, fumettistico e cinematografico, in cui s'intrecciano fiaba, favola, arte e pseudoscienza, che raccontano la sovrabbondanza di informazioni e sensi del nostro Tempo, talvolta “goticamente” legati insieme. Con divertita ironia l'autrice ci offre un pastiche di ibridazioni visive e psichiche in cui gli animali, dalle fogge talora umanoidi talora più simili ad oggetti, sembrano voler simboleggiare la creolizzazione dell'identità globale, umana-animale-vegetale, ove è superata qualsiasi soluzione di continuità. Isabella BeatoIn forma di monoculo o di esaocchi l'Autrice ci offre invenzioni lessicali impensate. Semènfago, Sólemmàne, Còninverso, provocano la fantasia ad abbandonarsi all'animalità futuribile. Questa l'inimitabile visione, che Cynthia Anguissola d'Altoè scripsit e pinxit tra mito, revisione ironica della poesia, Witz nobile che tempera il tragico, riconoscendo al Calebebe (insieme di cammello, leone, gobba marsupiale) la capacità neonatale di assoggettare anche l'arca di Noè. Antonio Vitolo
Il mansionario dell'umanista
Eugenio Tescione
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2021
pagine: 172
La notte laboriosa di un professore universitario, esperto di numeri tabelle e percentuali, viene sconvolta dal trovare tra le sue carte un insieme di fogli disordinati, dove sono abbozzati lirici resoconti di vita di donne e uomini impegnati a sostenere le fatiche del lavoro. Il mansionario che così si delinea è dunque il resoconto di un'epoca dura, del modo di sostenere la difficoltà del particolare presente, che reiterate e fredde definizioni sociologiche tendono a normalizzare, così come dell'universale racchiuso nelle istituzioni, realizzazioni consolatorie che si alimentano d'una necessaria violenza. Ma è anche il tentativo di un recupero sognante di una dimensione possibile dell'organizzazione umana, una dimensione che le parole (contenitori sonori del pensiero e delle emozioni dell'uomo) costruiscono per dare vita al sentimento di essere al mondo, e per tollerare l'ordine implacabile che la direzione del lavoro dell'universo impone. È infine la storia di un parricidio, ossia dell'amorosa compiacenza che tra carnefice e vittima realizza un incruento atto simbolico, rito di fondazione e di passaggio sempre necessario per pensare e rendere fruttuoso il futuro.
Il fico d'india come identità dei luoghi e motore di sviluppo economico
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2021
pagine: 92
I fenomeni della dispersione scolastica e dello spopolamento delle aree interne, con conseguente impoverimento delle comunità locali e progressiva perdita dell'identità, qui come in molte altre regioni del Mezzogiorno d'Italia, sono entrambi riconducibili alla scarsa fiducia dei giovani nell'inserimento lavorativo e rappresentano le due facce di una stessa medaglia, conseguenza di un malessere diffuso che può essere contrastato con azioni mirate in grado di restituire loro la speranza in un possibile futuro lavorativo. Con il progetto “Benessere Giovani-Organizziamoci” la Regione Campania ha voluto sensibilizzare e accompagnare i giovani alla cultura d'impresa e all'acquisizione di competenze, favorire la loro crescita personale, la cittadinanza attiva e la conoscenza del territorio, infine dare spazio alle loro propensioni artistiche e creative. Partendo da queste premesse, le attività svolte (di conoscenza del territorio, di sostegno e accompagnamento al lavoro, i laboratori creativi e quelli esperenziali) sono state incentrate sul fico d'India come identità dei luoghi e opportunità di sviluppo economico così come di seguito specificato.
All'alba di un mare del Sud
Sante Roperto
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2021
pagine: 112
Se il romanzo è una lunga storia d'amore, il racconto è la passione di una notte, diceva uno scrittore. Per questo tra le pagine di “All'alba di un mare del sud” si condensano il fluire delle stagioni della vita, la forza delle grandi amicizie e l'ardore dei primi amori. Sante Roperto, nei suoi nove racconti, descrive sogni e fantasie dentro mondi distopici, si imbatte in incontri che cambiano le esistenze e in prospettive e atmosfere che inseguono la felicità, narrando l'euforia dell'adolescenza o la consolazione della tarda età. Tracce e sfumature simili che si rincorrono e si ritrovano, quasi a far da filo conduttore, dentro le storie in cui il lettore potrà immedesimarsi.
Malevite
Marilena Lucente
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2020
pagine: 132
La vita che non ti appartiene, espropriata, negata da un ordine che sembra trascendere e dominare ogni cosa. Donne del Sud. Sapori forti. La terra. La materia. I gesti. Rituali antichissimi di quotidiane esistenze costrette, a volte inconsapevolmente, in un incedere predeterminato da secoli. Vite interpretate più che vissute. Le malevite non sono solo le biografie ai margini della legge. Tutte le vite, infatti, sono precedute da una proposizione avversativa: “ma-le-vite”, in questi sette racconti, sono segnate da uno scarto, il richiamo di un altrove che prende la forma di una esistenza che scorre silenziosa e incessante accanto a quella quotidiana. E poi all'improvviso uno squarcio che altera la prospettiva dello sguardo, un riscatto che si consuma in un attimo e dura, in un tempo che riecheggia l'eterno.
Roma 70. Interventi e pratiche artistiche nello spazio urbano
Arianna Desideri
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2020
pagine: 228
Negli anni Settanta Roma rappresenta un laboratorio artistico d'avanguardia. Lo spazio urbano, inteso come “spazio sociale”, diviene per gli artisti un orizzonte in cui testare i limiti della disciplina; un'area in cui dare avvio a processi di reinvenzione creativa insieme alle comunità. Rintracciando i punti di discontinuità e di contatto con il panorama nazionale, il volume si propone di ricostruire le esperienze artistiche romane legate all'operatività estetica, tendenza teorizzata da Enrico Crispolti e presentata alla Biennale di Venezia del 1976. I casi indagati – alcuni per la prima volta oggetto di un approfondimento critico – rispecchiano l'originalità e la complessità della situazione romana: dalle iniziative promosse dal Comune, ai collettivi che si confrontano con la dimensione urbana, agli esempi radicati nel territorio con una forte vocazione sociale. Osservare la capitale attraverso il rapporto tra arte e città equivale allora a indagare, secondo nuove coordinate, Roma negli anni Settanta e la sua natura di “palinsesto”.
Nel quale la donna si specchia. Archivi
Fabio Donato
Libro
editore: Terre Blu
anno edizione: 2019
pagine: 12
Il titolo del libro è accattivante quanto misterioso: “Nel quale la donna si specchia”, opera trasversale ai linguaggi, a confine tra design, letteratura e arti visive, oggetto evocato attraverso la scrittura di letterati ed artisti, costruito in ceramica, fotografato, rievocato attraverso le immagini dei luoghi e degli autori che lo hanno generato, ricostruito attraverso due nuovi racconti nelle sue singole parti: una scatola, un pesce, una chiave, due tazzine per il caffè e una tegola che reca l’iscrizione “respiro”: edificio abitato da cose nelle quali gli autori (Cerami, La Capria, Cappuccio, Servillo, Paladino) si identificano. “Scegliete un oggetto che in sintesi vi rappresenti”, fu chiesto loro. Fabio Donato, confrontandosi con gli autori che aveva conosciuto personalmente e fotografato, ha tirato fuori dai recessi della sua memoria quelli che abbiamo chiamato “archivi”, e ha restituito di quelle persone ciò che ha condiviso e amato, cioè l’anima. Confrontandosi con l’oggetto, questo gli è apparso nella sua nuda realtà, separato da quanti lo hanno generato, nudo, quasi attraverso un meccanismo di pirandelliana memoria che sottrae agli autori ciò che essi hanno creato.
Nel quale la donna si specchia
Ruggero Cappuccio, Giuseppe Coppola, Fabio Donato
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2019
pagine: 128
“Producevo in quegli anni manufatti in ceramica disegnati per me da personaggi rappresentativi del design italiano contemporaneo. Chiesi a Ruggero Cappuccio, totalmente estraneo a quel mondo, di curare una piccola collezione. Interpellò Vincenzo Cerami, Raffaele La Capria, Toni Servillo e Mimmo Paladino, che suggerirono ciascuno un oggetto e lo descrissero nelle sue qualità interiori. Egli stesso scelse una chiave e mi consegnò quella del suo palazzo di Serramezzana. Realizzai così cinque oggetti, traslati dal mondo dell'immaginazione, che formavano assieme una raccolta improbabile e incongrua come le composizioni che Breton amava chiamare squisito cadavere: un’opera composita, sommatoria di cinque parti che hanno ciascuna una identità indipendente. Poi Ruggero scrisse un racconto, “Micol”. Mi inventai anch'io una storia, “L'incontro”, e chiesi a Fabio Donato di unirsi a noi con le foto che ritraggono non solo gli oggetti ed i luoghi che li hanno generati, ma anche gli autori così come egli li ha conosciuti in quarant'anni di attività professionale ed artistica: foto che ritraggono storie cui egli ha messo nome “archivi”» (Giuseppe Coppola)
Napoli e la questione meridionale dell'arte. Volume Vol. 1
Enrico Crispolti
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2019
pagine: 216
Affiora da queste pagine l'attenzione che Enrico Crispolti, storico e critico d'arte, ha rivolto dal 1965 al 1993 alla situazione dell'arte contemporanea a Napoli e in Campania. Al centro v'è l'attenzione per quella che egli ha definito questione meridionale dell'arte, affrontata con un'analisi che tocca sia gli aspetti di una storia emarginata dalla storiografia critica, sia il ricco patrimonio antropologico. Una storia e al tempo stesso un fervore creativo che documenterà nel Padiglione Italiano della Biennale di Venezia del 1976, posto all'insegna dell'“Ambiente come sociale”. La questione investe sia l’aspetto sociologico-sociale sia quello storico-fenomenologico, scrive Crispolti, chiedendosi se esiste qualche connessione fra emarginazione sociale e politica del Meridione d'Italia ed emarginazione culturale, e ricercandone le cause nel medesimo disegno. Una metodologia – come evidenzia Bignardi nella prefazione – che in quegli anni Settanta introduceva nell'università “l'incontro, in presa diretta, con il 'fare' dell'arte, orientando noi studenti a vivere l'esperienza come parte integrante della propria formazione culturale e professionale.”
Mylord: Sir Andrea Frankfourth e il tesoro degli Incas
Annamaria Ghedina
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2019
pagine: 258
Perché è stato assassinato l'archeologo Tony Render, amico fraterno del granduca Sir Andrea Frankfourth? Una morte inspiegabile, seguita da altri due omicidi. Scotland Yard brancola nel buio. Sir Andrea cerca di saperne di più. Il suo interessamento scatena la terribile rappresaglia di Bordignac, un nemico astuto e spietato, che non solo mette in pericolo la sua unione con la bellissima Julienne di Saint Cry, ma conduce il nostro Sir nella Valle di Vilcabamba ad Espiritu Pampa, tra i fantasmi dei re Inca, sul lago Titicaca, alla ricerca del tesoro perduto dell'antico popolo peruviano.Qui si deve confrontare con il feroce Gutierrez, capo dei Cordiglieros, che lo sottopone a dure prove. Deve fare i conti con un’arma pericolosa, 'la barra', alla ricerca della statuetta mozza che i suoi nemici vogliono disperatamente per impossessarsi dell'immenso tesoro. Infine viene fatto prigioniero, assieme a Julienne, in un tempio sotterraneo. E non è tutto. L’anello della madre morta bruciata assieme al padre, anello scomparso e mai ritrovato, perché proprio adesso gli viene fatto recapitare?
Tepui. Ovvero la cena dei cervelli
Felix Policastro
Libro: Libro rilegato
editore: Terre Blu
anno edizione: 2019
pagine: 152
Stampato in soli 64 esemplari su carte pregiate e rilegato a mano, il volume si caratterizza come libro d’artista e oggetto da collezione che affianca al contenuto iconografico il piacere delle sensazioni materiche e della fattura artigianale. Introdotto da testi di Cherubino Gambardella, Angela Tecce e Andrea Viliani, documenta l’attività di ricerca condotta da Felix Policastro a confine tra le arti visive, il design e la comunicazione grafica. La narrazione ha inizio con l’enumerazione dei segni di un vocabolario geroglifico che l’artista ha distillato nel corso degli anni, e con il quale compone le sue storie, ed approda alla Rappresentazione del cibo, materia ultima della scrittura che si manifesta attraverso una cena come spettacolo visionario e magnifico: dodici i cervelli che siedono a tavola, quelli di altrettanti filosofi, letterati ed artisti, e dodici i piatti che contengono le immagini di una commedia umana in equilibrio tra dannazione e gioco; quattro gli improbabili strumenti che offrono il cibo ad una irrituale dissezione e 10 le Architetture da tavola, riproduzione visionaria di oggetti di uso comune che mutano forma e funzione.

