Ubiliber
Una vita meditativa del Buddha. Secondo i testi del buddhismo antico
Bhikkhu Analayo
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2021
pagine: 324
“Il Buddha, come meditava?” è la domanda alla quale cerca di rispondere questo volume. Bhikkhu Anālayo offre una ricostruzione biografica dall’inedita prospettiva interiore del Buddha, così come documentata dai discorsi antichi. L’autore, il massimo studioso mondiale dei testi del buddhismo antico conservati in diverse lingue canoniche (principalmente pāli, gāndhārī, sanscrito, cinese e tibetano), parimenti noto per la sua dedizione a una vita appartata e di contemplazione, trova una risposta facendo emergere dai testi i riferimenti specifici alle pratiche meditative provate e approvate dal Buddha, chiarendo così il cammino intrapreso nell’affinamento di esercizi che possono essere letti in una prospettiva di scoperta graduale della qualità della presenza (sati) come fondante e fondamentale fattore di risveglio (bojjhanga), qualità che determinò la trasformazione interiore del giovane che aveva lasciato la casa alla ricerca della pace e della libertà. In questo libro il venerabile Anālayo conduce i lettori a seguire da vicino il percorso del Buddha, dal momento in cui decise di dedicarsi alla ricerca spirituale, alla notte del suo Risveglio, agli oltre quarant’anni trascorsi a insegnare il Dharma. Un viaggio toccante e coinvolgente che giunge a conclusione quando il Buddha entra nella morte meditativamente. Il racconto evidenzia anche le difficoltà che egli affrontò prima del Risveglio: come superò le paure esistenziali più profonde e come riuscì a mano a mano a purificare il cuore, definendo quello che gli permise di sperimentare la profonda pace interiore che caratterizzò la sua vita da Risvegliato, fondata sull’estinzione della brama di esistenza e dell’ignoranza. Se un autore ha molto da dire, può succedere che l’opera riesca a essere più cose contemporaneamente senza per questo risultare vaga. È ciò che accade in questo libro, che è insieme biografia di un grande uomo, approfondito studio delle origini della meditazione buddhista e guida pratica per chi desidera comprendere la coltivazione meditativa così come fu praticata e insegnata originariamente dal Buddha. Ognuno dei ventiquattro capitoli si conclude con un esercizio che offre la possibilità di addestrarsi nelle stesse meditazioni che portarono il Buddha al Risveglio e che egli continuò a praticare per tutta la vita; un invito esplicito da parte dell’autore a integrare lo studio contemplativo dei discorsi del Buddha e la pratica nella vita quotidiana.
Accogliere l'inaccettabile. Come vivere appieno un momento spezzato
Pema Chödrön
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2021
pagine: 180
Un'opera che giunge al lettore un appassionato appello per imparare ad amare il mondo così com'è, anche in tempi impegnativi e di profondo cambiamento. Con il cuore in mano lo invita ad una metamorfosi necessaria e inderogabile: è attraverso la compassione e il rafforzamento dei legami che si verificano straordinarie opportunità per evolvere. Un'opera ricca di spunti di saggezza, pregni di riflessioni profonde e godibili, che offre una chiave di lettura per individuare la radice comune che, in un mondo sempre più diviso, è importante riconoscere anche quando è inaccettabile, perché solo così si costruisce un solido e comune senso di appartenenza. Condividendo inediti episodi della sua poliedrica vita e facili ma efficaci esercizi quotidiani, illustra come, anche nelle circostanze più difficili, si possa agire per diventare fulgidi e compassionevoli membri di questa nostra umanità.
Dhammapada. Sulle tracce del Buddha. Ediz. italiana, inglese, latina e pali
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2021
pagine: 245
Poema lungo, di grande impatto e ispirazione, il Dhammapada, “Parole di Dhamma”, è senza dubbio uno dei libri più noti del canone buddhista. Nella versione originale in lingua pali è formato da 423 stanze raccolte in 26 capitoli, il cui perno è principalmente l'insegnamento dell'etica tramite l'esaltazione della virtù e l'invito ad abbandonare i comportamenti non salutari. Cercare di evitare il male, di coltivare il bene e di purificare la propria mente sono i tre principi cardine del testo, che è tra i più amati e rispettati dai praticanti buddhisti di tutte le tradizioni e di tutti i tempi. Trattandosi di un'antologia — si ritiene che l'opera raccolga parole che il Buddha avrebbe realmente pronunciato in svariate occasioni —, il Dhammapada ha un ritmo piuttosto irregolare. Nella maggior parte dei casi presenta versi profondi e poetici, capaci di indirizzare il lettore, con gentilezza e assenza di dogmi tipicamente buddhisti, verso una più alta sensibilità morale e serenità spirituale. Le contraddizioni della vita umana, della condizione incerta in cui essa prende forma tra bene e male, gioia e dolore, la ricerca della fine della sofferenza, della malattia e della morte, perseguita con mezzi spesso sbagliati, sono dipinte con tratti di mirabile acutezza psicologica. Secondo l'insegnamento del Dhammapada, la chiave per progredire lungo il cammino di liberazione e superare la sofferenza sta nell'addestramento della mente, che è alla base di “tutto ciò che siamo”. Libro antico di grande attualità, utile sia per i lettori digiuni del buddhismo che per i meditanti esperti, che ne sapranno riconoscere il valore di guida dall'inesauribile ricchezza. Questa nuova traduzione in lingua italiana è arricchita dall'originale in pali, dalla traduzione in inglese e, come omaggio al più che centenario tragitto di questo poema nella nostra cultura, dalla versione latina del 1900 nella stesura dello studioso danese Viggo Fausbøll, il cui testo rappresenta la prima apparizione in una lingua occidentale del Dhammapada.
Chiamami con i miei veri nomi. Le poesie
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2021
pagine: 220
L'unica raccolta poetica del maestro zen consiste di due sezioni: "La dimensione storica" e "La dimensione ultima". La prima raccoglie poesie scritte negli anni '60, mentre nella seconda trovano collocazione testi composti dagli inizi degli anni '70 ai primi anni '90. "La dimensione storica" è perlopiù riferita a componimenti dedicati a quell'orrore che chiamiamo la guerra del Vietnam e nella maggior parte traggono ispirazione da avvenimenti legati a una tragica quotidianità. Sono poesie che sgorgano dalle ferite di una realtà frantumata dall'esperienza bellica, e l'autore si rivolge alla scrittura come raro punto saldo in un mare in burrasca. Le potenti immagini di queste poesie hanno la forza icastica delle fotografie in bianco e nero, catturano l'attimo, l'istantaneo presente dolorante e si dimostrano capaci di interrompere la proiezione di quel film interiore che generalmente segue al trauma. Un film fatto di paura, di risentimento, di desiderio di vendetta. Ma non sono poesie che cercano la consolazione sentimentale visto che rimane la tristezza e soprattutto la sensazione, talvolta anche fisica, del dolore e della sofferenza che però, proprio per la diretta brutalità espressiva, viene sublimata in una forza che si fa consapevolezza di queste esperienze comunque appartenenti alla nostra realtà, e quindi parte della nostra coscienza collettiva. E così è solo introiettandole che possiamo non farci annichilire dall'angoscia, ma trasformare queste immagini in una materia più morbida e malleabile. Che sia questo il modo per impedire che l'esperienza dell'orrore non finisca per tracimare in una condanna generalizzata del genere umano capace di tanto scempio? Siamo noi la morte ma siamo noi anche la vita e la rinascita. Nella seconda parte del libro i componimenti si allontanano invece dal panorama della realtà oggettiva per farsi più distaccati, e il tutto si fa simile a una preghiera. Sono pagine in cui la lettura ci rende umili e in cui l'anelito alla bellezza e alla saggezza è dirompente. Grazie alla sua capacità di generare significato in maniera creativa, Thich Nhat Hanh torna a farsi ponte tra arte e religione, tra lirica e filosofia. Qui la tensione della prima parte si stempera in un fintamente semplice abbandonarsi a osservazioni del mondo naturale, appoggiandosi in maniera spesso lieve a una sottile trama di dottrina buddhista. Una riuscita alchimia artistica capace di far assaporare la compassione profonda che permea ogni parola di questo volume. Il modo migliore di avvicinarsi alla poesia di Thich Nhat Hanh, è probabilmente quello di leggere questi versi ad alta voce, quasi fossero istruzioni di una meditazione guidata, così da poter assaporare in pieno la speranza profonda che, nonostante le terribili verità che vengono descritte nella prima parte, le informa.
Disponibilità incondizionata. Lo spirito dell'accettazione radicale
Tara Brach
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2022
pagine: 318
Come affrontiamo un dolore insopportabile? Come gestiamo un argomento resistente e onnipresente come quello della bassa autostima? Molto spesso ci rifugiamo in cose da fare, in luoghi fisici o virtuali cui appartenere, ci imbottiamo di parole e chimica, nascondendoci a noi stessi. E così ci ritroviamo con le spalle al muro, sospesi tra giudizi paralizzanti e conflitti nelle relazioni, in preda alle dipendenze e al perfezionismo, proiettati nel superlavoro, soli. Ci incolpiamo o ci scagliamo contro gli altri, attribuendo tutta la responsabilità del nostro disagio esistenziale all'andirivieni della impietosa altalena delle colpe. Cosa accadrebbe se, invece di continuare a dirigere la nostra attenzione all'esterno, fossimo disposti a metterci in gioco e a guardarci dentro, a sederci con noi stessi con consapevolezza e meraviglia, affrontando il nostro dolore, riconoscendolo e "standoci"? Con passione e chiarezza, Tara Brach ci invita a fare inversione di marcia, a fidarci della nostra innata bontà, mostrando come possiamo trovare l'equilibrio tra lucidità e compassione. Ci incoraggia a rallentare, a trovare il tempo e lo spazio per fermarci a comprendere ogni momento, in modo che le nostre azioni possano riflettere il nostro più profondo sentire, facendo sorgere così un senso di accettazione per noi stessi capace di ridimensionare la nostra reattività emotiva. Con l'aiuto di poche ma mirate meditazioni, nate dall'integrazione di pratiche buddhiste con la psicoterapia di matrice occidentale, attraverso esperienze personali, 'case histories' e nuove interpretazioni di racconti tradizionali, l'autrice ci esorta ad accogliere noi stessi con tenerezza e fiducia, ad abbracciare la nostra sofferenza e a trattarci con la cura e la gentilezza che meritiamo. È un invito ad avere nei nostri riguardi lo stesso atteggiamento che avremmo per la persona a noi più cara, o il nostro migliore amico. Solo così, riuscendo a smettere di essere in guerra con noi stessi, liberi di vivere pienamente ogni momento della nostra vita e assaporandone la preziosità, ci avvicineremo dolcemente alla dimensione del cuore, dove compassione e benevolenza apriranno le porte alla guarigione profonda.
Lo Zen nell'arte del tiro con l'arco
Eugen Herrigel
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
pagine: 144
Tra le tecniche di meditazione più antiche e affascinanti del buddhismo tibetano c'è quella del Tonglen, del "prendere e dare", un esercizio che permette di interiorizzare in modo costruttivo le negatività della vita e di trasformarle in una salda e sana felicità.
La forza della logica
Eric Brinkman
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2026
pagine: 144
La rivelazione del Buddha
Libro
editore: Ubiliber
anno edizione: 2026
pagine: 1120
Torna in libreria una delle pietre miliari della letteratura buddhista in Italia. Già accolta nella prestigiosa collana dei Meridiani Mondadori, l'antologia che ha segnato il primo passo nella divulgazione dei testi canonici del buddhismo in lingua italiana, entra a far parte del catalogo Ubiliber in una versione aggiornata. Curata dal professor Raniero Gnoli e dai suoi due colleghi, Claudio Cicuzza e Francesco Sferra, quest'opera ha il pregio di offrire una panoramica completa sulla figura del Buddha e sui fondamenti del buddhismo sia dal punto di vista storico sia dottrinale. Attraverso i testi e i discorsi antichi, presentati in traduzioni contemporanee e corredati da un prezioso apparato critico di introduzioni e note, la trasformazione interiore di Siddhartha Gautama, l'uomo che riuscì in vita a liberarsi dai condizionamenti mentali e perciò dalla sofferenza, viene presentata con chiarezza e rigore filologico, senza togliere a questa narrazione il fascino e la portata rivoluzionaria. Un'opera senza eguali che ha promosso la diffusione del buddhismo in Italia.
Un mondo di rugiada
Marcello Ghilardi
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2026
pagine: 176
Buddha dentro
Dario Doshin Girolami
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2026
pagine: 160
Sedici anni fa, Dario Doshin Girolami è entrato per la prima volta a Rebibbia per proporre un corso di meditazione. Lì, fianco a fianco ai detenuti, parlando di Buddha e respirando insieme a loro ha potuto riflettere su che cosa significhi veramente essere liberi. Ne sono nate queste pagine che intrecciano esperienze di vita vissuta, tutta la sapienza dei testi antichi e dei Koan giapponesi e la purezza degli insegnamenti buddhisti dei grandi maestri di sempre, da Dōgen a Shunryū Suzuki Roshi. Ogni capitolo è così un'occasione per imparare qualcosa sulle prigioni – che non sono solo di mura, ma anche elaborazioni della nostra mente –, per prendere consapevolezza di uno dei problemi più grandi della nostra società e, soprattutto, per andare al di là dei nostri pregiudizi su che cosa siano bene e male. Un invito a riconoscere quella natura illuminata che è dentro ognuno di noi.
Sono sempre io
Rupert Spira
Libro
editore: Ubiliber
anno edizione: 2026
pagine: 48
Un professore di filosofia di Heidelberg, approdato in giappone negli anni venti, si trova catapultato in un mondo lontano e misterioso. Qui, attraverso l'antica disciplina del Ky?d?, il tiro con l'arco, Eugen Herrigel incontra lo zen e inizia un apprendistato che non è solo tecnico, ma soprattutto spirituale: un cammino che lo condurrà a scoprire la magia del lasciarsi guidare dal respiro, dall'attesa, dall'armonia con l'invisibile. In queste pagine, un classico della filosofia del Novecento, non c'è soltanto il racconto di un maestro e del suo allievo alla ricerca del "colpo perfetto", ma anche la testimonianza di un viaggio interiore che ha segnato intere generazioni di lettori. Quasi cent'anni dopo i primi appunti di Herrigel, datati 1936, il libro torna oggi in una nuova traduzione impreziosito dagli acquerelli di Nicola Magrin e accompagnato da una postfazione di Agnese Grieco che racconta la straordinaria fortuna di questa pietra miliare del pensiero e della spiritualità contemporanea.

