Ultra
Didone, per esempio. Nuove storie del passato
Mariangela Galatea Vaglio
Libro
editore: Ultra
anno edizione: 2018
pagine: 255
La storia antica, le lingue morte... per certi versi, riuscire a immaginare qualcosa di più noioso e meno attuale sembra davvero impresa ardua. Ma come un refolo bizzarro e impertinente arriva Galatea e, con arguzia e ironia, scompiglia le carte in tavola, riportando in vita gli eroi e le eroine della Grecia e della Roma antiche. Un pantheon di personaggi storici e mitologici più vivi (e talvolta pure più cialtroni) dei politici, delle star e degli opinion maker del nostro tempo, un red carpet greco-romano. Ecco allora che quando compare la bellissima Elena di Troia, così altera e distaccata, pure antipatica per quanto è amata e agognata, subito si insinua il dubbio che dietro tanta altezzosità si celi una segreta passione per le droghe pesanti. Poi c’è Didone, col relativo complesso: Didone bella e intelligente, coraggiosa e impavida, che fine fa? S’innamora del vacuo Enea, che più che un uomo è una iattura, e in quanto tale non può che condurla a una tragica fine. E a seguire tornano in vita Ulisse, il re contadino che stilla fascino e sudore, Calpurnia, la moglie perfetta, Pericle, bello come Obama, Messalina, la Paris Hilton dell’antichità e tanti altri, in un vortice di storie narrate e reinterpretate con humor e leggerezza, perché se “l’Impero romano è meglio di Beautiful”, cosa può essere più divertente delle vicende di un gruppo di antichi vip allo sbaraglio?
Cristiano Ronaldo. L'ossessione della perfezione
Luca Caioli
Libro
editore: Ultra
anno edizione: 2018
pagine: 304
Il colpo del secolo: il 10 luglio 2018 non ci sono state altre parole, in Italia e nel mondo, per definire l’incredibile passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus. E non poteva essere altrimenti, perché lui è il perfetto esempio dell’atleta del XXI secolo. Il più amato, il più odiato, il più bello, il più forte. Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro è tutto questo, e non solo. Il migliore al mondo per José Mourinho, cinque volte Pallone d’Oro, indubitabilmente uno dei più grandi protagonisti della storia del calcio. Un uomo che fa parlare di sé dentro e fuori dallo stadio per le sue vicende di atleta e di amante, di giovane padre e di icona sessuale. Un ragazzo cresciuto molto in fretta in una famiglia modesta di Madeira, che ha dovuto vedersela a muso duro con tutto e tutti, e che fin da quando giocava per strada ha voluto essere il numero uno. È questo il suo tratto distintivo, l’ossessione per la perfezione: del gesto, del dettaglio, del corpo, della giocata impensabile. Questa è la sua storia: da una piccola isola sperduta nell’Atlantico alla fama planetaria. Torna in libreria, in un’edizione riveduta e aggiornatissima, una biografia vera, ben lontana dall’agiografia del campione, dura e avvincente come la sua vita.
Måneskin. Vogliamo prenderci tutto
Gloria Imbrogno, Pietro Strada
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2018
pagine: 157
Con un disco d'oro in poco più di una settimana, milioni di like sui social e l'ammirazione dei giudici e del pubblico, i Måneskin erano i vincitori annunciati di X Factor2017. Invece, a sorpresa e nell'indignazione generale, sono arrivati secondi. Ma questo non è bastato a scalfire l'immagine del giovanissimo quartetto romano che ha rapidamente conquistato il cuore di tutta Italia. Damiano, "The King", con quell'abbigliamento sfrontato e lo sguardo da duro sembra un Jim Morrison del Grande raccordo anulare; Thomas ed Ethan (chitarra e batteria) fanno tenerezza con la loro innocente bravura; Victoria (al basso), capelli biondi, occhi azzurri e look estremo, è la regina del gruppo, un po' dark lady, un po' Candy Candy. Provocatori e provocanti, i Måneskin hanno fatto della trasgressione la loro cifra stilistica e della contaminazione la loro cifra artistica: in danese Måneskin significa "Chiaro di luna", ma la loro musica - un impasto di rock e funk, passando per il blues, il pop e il reggae - non ha niente di malinconico. Questo libro, istantaneo come il successo travolgente del gruppo più popolare del momento, ne racconta le origini, la strepitosa ascesa a XFactor, il suo assurgere a icona di riferimento per tutte le generazioni: adolescenti, ragazzini, genitori. Perché, come ha dichiarato il seducente leader: «L'umiltà non esiste, se l'è inventata la televisione. Noi vogliamo prenderci tutto».
Kobe Bryant. Il morso del Mamba. Dall'Italia alla NBA, la storia di un predestinato
Fabrizio Fabbri, Edoardo Caianiello
Libro
editore: Ultra
anno edizione: 2018
pagine: 192
Non è da tutti chiamarsi come una bistecca. La scelta di Joe, grande impallinatore di retine sui due lati dell’oceano, per il nome del terzogenito della famiglia Bryant, nacque a tavola. Proprio mentre riceveva la splendida notizia che la famiglia si sarebbe allargata, “Jellybean” stava gustando il suo piatto preferito, una bistecca Kobe, appunto, e la decisione fu immediata. Nessuno, nonostante il DNA di famiglia, avrebbe potuto prevedere che, qualche mese dopo, la data 23 agosto 1978 avrebbe segnato l’apparizione nel firmamento del basket NBA di uno dei più fulgidi e vincenti talenti di sempre. Anche perché la sua prima parte di vita, Kobe l’avrebbe trascorsa lontano dagli Stati Uniti, in Italia, dove giocava papà Joe. Un percorso di formazione umano e sportivo che ha fatto tappa a Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia prima del ritorno negli Usa, dove Kobe inizia, fin dalla Lower Merion High School, a mietere record. Poi la scelta rischiosa di saltare il college, il draft del 1996, il gran rifiuto degli Charlotte Hornets e l’approdo nei Los Angeles Lakers. Il resto, davvero, è storia: una storia di grandi vittorie, brutti passi falsi e incredibili primati. La storia di un ragazzo e di un atleta straordinario, sempre pronto a rialzare la testa con orgoglio, per far vedere al mondo, ancora una volta, chi è il numero uno. Prefazione di Fabio Tranquillo.
Corri. Dall'inferno a Central Park
Roberto Di Sante
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2018
pagine: 143
Un uomo precipita dal quarto piano. La sola scelta che gli è rimasta per smettere di soffrire. Mentre cade esprime l'ultimo desiderio. Il suo corpo si blocca a pochi centimetri dal suolo. Un filo di luce scende dall'alto, lui ci si aggrappa e prova a fuggire dal pozzo buio che lo ha inghiottito: la depressione. Aldo Amedei è un giornalista di successo che ha perso tutto. Anche i sogni. Il passato è rimpianto, il presente è popolato da mostri e fantasmi, ma lui prova a seguire quel filo, quel folle desiderio che lo aveva tenuto in vita: correre la maratona di New York. Non sa nemmeno perché lo ha espresso, lui che prende la macchina anche per fare cento metri. Comincia a correre, come un evaso braccato dai suoi incubi. Cade, si rialza. Cade ancora e si rimette in piedi. E ogni volta fa sempre più male. Ma lui non molla. Per amore e con l'amore di Teresa, la sua giovane compagna. Sputando l'anima lungo strade piene di fatica, angeli e avvoltoi. Tornando alla vita, alla passione, ai sogni. Con l'aiuto di un medico viaggiatore, un coach inaspettato e un nipote più folle di lui. Diventando un altro, stampando altri nel cuore. Tra risate, sorprese e nuove emozioni. Ma i suoi nemici non mollano, lo inseguono decisi a riportarlo nel pozzo. Tutto torna ancora in gioco, nell'ultima sfida, tra la vita e la morte: 42 chilometri e 195 metri. Contro vento e contro tutto. Dall'inferno a Central Park.
Hygge. 15 ricette danesi illustrate per la felicità
Arianna Usai
Libro: Libro rilegato
editore: Ultra
anno edizione: 2017
pagine: 33
La ricetta per la felicità è racchiusa nello HYGGE [hügghe], una parola così tipicamente danese da non avere una traduzione. Hygge è quel senso di calore, accoglienza, serenità che si prova in compagnia delle persone più intime, o quando ci ritagliamo dei momenti per noi stessi. Hygge è uno stile di vita, è scegliere di essere felici, riscoprendo il piacere della lentezza. Il suo segreto sta nell’impegnarsi a valorizzare le piccole cose del quotidiano, onorando il tempo presente, avvolti in un’atmosfera calda e accogliente. In Danimarca il Natale è il periodo più adatto alla pratica dello hygge, ma questa ricetta è indicata per qualsiasi momento dell’anno.
Il castello errante di Howl. Magia, mistero e bellezza nel film cult di Hayao Miyazaki
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2017
pagine: 190
La bellezza, come ambizione, maschera, linguaggio e perfino "prigione" di quanti esclude dai suoi canoni-gabbia. La solitudine come reazione alla moltitudine di una comunità che divora e consuma, senza rendersi conto del molto - e perfino dello straordinario - che spreca. La paura del vivere e il dolore di crescere. L'obbligo della metamorfosi, che negli anni impone la trasformazione come misura dell'adattamento, facendo della ripetizione del Sé una forma violenta di ribellione. Poi, la guerra. Feroce, crudele, evidente, spaventosa e condannata. E la battaglia dell'Io alle prese con lo specchio, nel tentativo di "riconoscersi" e nell'angoscia di non trovarsi. Il tempo e la depressione. La magia, senza artifici, del quotidiano. C'è tutto questo e, in realtà, molto di più nel film di Hayao Miyazaki “Il castello errante di Howl”, storia di maghi e sortilegi, bombe e distruzione, che, proprio discostandosi dalla norma per entrare nel fantastico, paradossalmente si traduce in un inno alla Vita, con la maiuscola del suo mistero di ogni giorno, dove l'incantesimo è presupposto, non soluzione, e il vero "incanto" è l'orizzonte. Miyazaki insegue la meraviglia e la "riconosce" - o inventa - ovunque. Il film piace. Nella sua follia, ma più ancora nella sua poesia. E nelle sue dure condanne. Miyazaki riceve il Leone d'Oro alla carriera a Venezia. Howl si fa canone e sogno. Una monografia dedicata al film capolavoro del regista giapponese.
Hayao Miyazaki. Un mondo incantato
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2017
pagine: 254
Lo definiscono il Disney giapponese eppure alla Disney ammettono di aver preso ispirazione da molti dei suoi film. Ha tra i suoi fan Steven Spielberg, Will Smith, Akira Kurosawa, Moebius, Alessandro Baricco e Jovanotti. I suoi personaggi sono diventati icone, entrando a pieno titolo nell'arte contemporanea, e con le sue fattezze è stato realizzato addirittura un toy. Il "dio delle anime" Hayao Miyazaki è il padre di alcuni dei film e delle serie animate più amate degli ultimi quarant'anni, da "Heidi" a "II mio vicino Totoro", da "Lupin" a "La città incantata" e "Il Castello errante di Howl". Al Festival del cinema di Venezia, nel 2013, il suo addio alla carriera ha monopolizzato l'attenzione della stampa. In occasione dell'uscita del suo ultimo film "Si alza il vento", un viaggio alla scoperta di vita, pensiero e capolavori del maestro, tra aneddoti, memorie, interviste e immagini. E ancora, fotografie tratte dagli album di famiglia, manga, disegni, locandine dei film, screen-shot e racconti personali. Non mancano gli omaggi di artisti e fan, con opere realizzate ad hoc. Miyazaki oltre Miyazaki: per vedere le scene "mancanti" dei film. O meglio, il Miyazaki che al cinema non si vedrà mai.
Art activity. Uova di Pasqua
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2017
pagine: 48
Colorare per alleviare lo stress, sviluppare la concentrazione e i sensi, ritrovare l'armonia e la calma interiore, e perché no, anche il buon umore. Non è necessario essere artisti esperti: basta lasciarsi trasportare dalla fantasia.
In grazia e bellezza. L'evoluzione della donna secondo Disney
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2016
pagine: 224
Belle, virtuose e votate al sacrificio sopportato con il sorriso, in attesa che arrivi il principe azzurro a salvarle e portarle al castello, regalando loro nuova vita e una nuova dignità sociale. Le principesse disneyane, derivate dalle favole ma ripensate in chiave animata per adattarsi a epoche e fantasie, hanno rappresentato un modello femminile per più di una generazione e, ancora oggi, sono figure iconiche per molte giovanissime, nonostante età e stereotipi. Vincolati a visioni "maschili" per canoni e virtù, personaggi come Biancaneve, Cenerentola, Aurora hanno fatto storia del genere e anche di genere, conquistando progressivamente maggiore autonomia e libertà. Al passo con i tempi e l'evoluzione di costumi e percezioni, da Pocahontas a Mulan, le successive eroine hanno mostrato più carattere, diventando padrone del proprio destino, fino a ribaltare lo schema fiabesco tradizionale per farsi "salvatrici" di se stesse, talvolta -basti pensare a Frozen - perfino contro il principe azzurro. Questa sorta di ripensamento non ha eliminato visioni stereotipate e canoni rigorosi, finendo in molti casi per fare "gabbia" del sogno. Un viaggio in decenni di racconto e costruzione della femminilità, tra traguardi raggiunti e battaglie perse. Per la prima volta, un'indagine accurata delle diverse eroine disneyane nelle loro trasformazioni dovute a epoca e società, per mostrare come immagine e "idea" della donna siano cambiate nel tempo, pure negli esempi proposti alle nuove generazioni.
Colora il tuo calendario dell'Avvento. Colouring books
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2016
pagine: 48
Un'immagine al giorno per misurare il tempo che passa, ingannare l' attesa e, forse, pure riflettere sulla festa per viverla al meglio, sottolineandone il significato attraverso una serie di simboli, tra storia, tradizione, innovazione. Il calendario dell'Avvento che, in origine segnava le settimana dell'Avvento appunto, oggi conta i giorni che dal primo dicembre mancano all'arrivo del Natale. Un "gioco" per i più piccoli che, ripensato ad arte, però seduce anche i più grandi. D'altronde, proprio per i grandi era nato. Il calendario dell'Avvento, infatti, è legato alla tradizione luterana, che ne fa uso sin dall'Ottocento, con una serie di piccole stampe che accompagnavano ogni giorno con un verso della Bibbia. Un modo per riflettere e "dedicare" la giornata a una particolare meditazione, per arrivare spiritualmente preparati al Natale.

